L’UNITA’TEDESCA
La Germania o repubblica federale di Germania è uno
stato situato nell’Europa centro-occidentale.
Questo stato confina con: la Danimarca a nord, la
Polonia e la Repubblica Ceca ad est, Austria e Svizzera a
sud e Francia ad ovest.
La Germania vanta una lunga e ricchissima storia, che
inizia già a partire dal 100 a.C. e che continua con un
susseguirsi di eventi fino ai giorni nostri. Uno dei
periodi più ricordati è quello che va dal 18 Gennaio
1871 al 9 Novembre 1918, passato alla storia con il nome
di Impero Tedesco o Secondo Reich, anche se il nome
ufficiale è Reich Tedesco (Deutsches Reich).
 L’idea di una Germania unita nasce già agli inizi
dell’800,durante la lotta comune contro Napoleone,
imperatore di Francia.
 Inizialmente, nell’area odierna occupata dalla Germania,
esistevano tanti piccoli staterelli, dipendenti dall’impero
austriaco.
 In questo periodo si opponevano due grandi potenze:
quella d’Austria e quella di Prussia, sempre più intenta
a voler guidare un nuovo e potente stato, formato
dall’unione di questi territori.
 L’unione della Germania era voluta essenzialmente dalla
Prussia, la cui figura dominante era Bismarck.
 Uno dei principali problemi,formatosi in questo
periodo,era capire se integrare o no l’Austria all’interno
dell’impero voluto dalla Prussia.
Nel 1860,venne esclusa dall’impero poiché sconfitta
nella guerra Austro-Prussiana.
 La principale tappa che portò all’unità tedesca fu la
guerra Franco-Prussiana nel 1866, da cui nessuno stato
poté astenersi; questa guerra, vinta dalla Germania,
portò tutti gli staterelli tedeschi a sottomettersi al potere
della Prussia.
 La formazione del nuovo stato fu motivo di umiliazione
della Francia, poiché la cerimonia di formazione della
Germania fu celebrata durante l’occupazione di Parigi da
parte delle truppe tedesche, proprio nel simbolo della
monarchia francese: IL PALAZZO REALE DI VERSAILLES.
Questa umiliazione non fu mai dimenticata dai francesi e
contribuì ad incrementare la storica controversia tra i due
popoli fino alla fine della Seconda guerra mondiale.
 L’impero tedesco o unità nazionale tedesca era costituito da
diversi regni , tra cui i regni di Baviera, con Capitale Monaco
di Baviera, di Prussia, con Capitale Berlino, di Sassonia, con
Capitale Dresda. Era formato anche da molti ducati e
granducati tra cui: quello di Assia, quello di Oldenburg,
quello di Baden, quello di Sassonia-Weimar-Eisenach.
C’erano inoltre molte città libere, ovvero che non facevano
parte né di ducati, né di granducati, né di principati, cioè
erano città autonome, ma non indipendenti dato che appunto
dipendevano dall’impero tedesco, come Brema, Amburgo,
Lubecca ed infine erano sotto il controllo dell’unità nazionale
altri territori come il Territorio imperiale dell'Alsazia-Lorena,
alcune Colonie, l’Africa Tedesca del Sud-Ovest, l’Africa
orientale tedesca ed anche alcune zone antartiche, come
quelle conquistate da Guglielmo II e Luitpoldo, Nuova
Svevia.
Otto Von Bismarck (1815-1898) è uno dei protagonisti dell’ unità
nazionale tedesca.
Inizialmente nel 1847 divenne deputato della destra di uno dei
più importanti parlamenti di Prussia .
Nel 1862 divenne presidente del consiglio dei ministri .
In seguito rafforzò fortemente l’esercito e nel 1871 elaborò la
prima costituzione dell’impero tedesco. Il potere legislativo
dello stato era suddiviso tra parlamento e il consiglio federale.
Il parlamento doveva discutere delle leggi che però dovevano
per forza essere approvate dal consiglio federale. Da questo
momento in poi lo stato divenne una monarchia costituzionale,
che dipendeva da un parlamento; cioè il Reichstag, con i
maggiori poteri anche se limitati.
Dal 1871 fino al 1890 Bismarck divenne primo cancelliere
tedesco e riuscì ,sempre nel 1871, grazie ad alcuni metodi
autoritari, a perseguire il suo principale obbiettivo: creare una
Germania unita che fosse la potenza predominante in Europa.
L’ impero era una confederazione, organo che solitamente
unisce più enti o associazioni, ma in questo caso unisce
più stati indipendenti. Essa è dunque formata da 25 stati
che vanno a formare l’impero.
La confederazione era inoltre governati dal re di Prussia
che aveva anche il titolo d’ Imperatore Tedesco.
Questa confederazione era basata sulla costituzione
entrata in vigore il 16 aprile 1871 , mentre il governo era
basato sulle autorità del cancelliere e dei segretari di
stato, che dipendevano entrambi dal Kaiser, cioè
l’imperatore che aveva il potere di nominare tutte le
autorità e poteva sospenderle se non soddisfatto del loro
lavoro. Il potere legislativo dello stato era esercitato dal
parlamento e il potere esecutivo veniva esercitato dal
consiglio federale (Bundesrat).
Il parlamento doveva discutere delle leggi che però
dovevano essere però approvate dal consiglio federale.
La destra del parlamento dell’ epoca era costituito da due
partiti: dal partito conservatore e dal partito conservatore
moderato. Il partito nazionale liberale, uno dei più importanti
dell’ epoca, era invece costituito dai borghesi e dalle persone
che lavoravano nell’ industria e nel commercio; Il più
importante partito di sinistra era il partito socialdemocratico.
In questo periodo spiccò come figura principale il primo
cancelliere tedesco Otto Von Bismarck, Principale esponente
del partito di destra, che però dovette affrontare un acerrimo
nemico, in ambito politico, cioè Ferdinand Lassalle.
Nel 1869 nacque un nuovo partito fondato da Liebknecht e
Bebel ; questo partito prese il nome di Partito operaio
socialdemocratico.
L’ unificazione avvenne nel 1871; in seguito Bismarck dedicò
molta attenzione alle cause di questa unità nazionale ,infatti le
principali cause dell’unità tedesca erano proprio le idee degli
imperatori e dei cancellieri prussiani. Le idee di Prussia si
concentravano in particolare modo sull’unità della Germania e
sul concetto di «Unità» tra gli stati, infatti gli imperatori di questo
periodo si concentrarono in particolare modo a tenere uniti e
sotto controllo tutti i mini-stati che facevano parte dell’impero
tedesco
Le idee di Prussia erano basate:
-sulla riforma sociale, ovvero sulla creazione, da parte di
Bismarck di uno stato molto evoluto, in ambito politico e sociale.
- e su un’ unificazione, egli iniziò anche a far diminuire le
differenze tra i diversi stati tedeschi.
Bismarck rimarrà, infatti, un personaggio principale in questo
periodo un uomo dalle idee politiche e sociali straordinari.
La Proclamazione
dell'Impero tedesco
(1871) .
Nella sala degli specchi
del castello di Versailles.
Sessione al
Parlamento di
Francoforte (1848)
In conclusione, si può certamente affermare che l’unità
nazionale abbia rappresentato per tutti i tedeschi un evento di
grande importanza, non solo simbolica, ma anche concreta,
poiché dopo l’unità il paese cambiò radicalmente la proprio
visione ideologica del mondo, ma questo evento oltre a
presentare molti vantaggi per la nazione, ha presentato anche
alcuni svantaggi, come alcune difficoltà politiche interne che
ancora oggi non sono state risolte.

L’ unita’ tedesca55 (2)

  • 1.
  • 2.
    La Germania orepubblica federale di Germania è uno stato situato nell’Europa centro-occidentale. Questo stato confina con: la Danimarca a nord, la Polonia e la Repubblica Ceca ad est, Austria e Svizzera a sud e Francia ad ovest. La Germania vanta una lunga e ricchissima storia, che inizia già a partire dal 100 a.C. e che continua con un susseguirsi di eventi fino ai giorni nostri. Uno dei periodi più ricordati è quello che va dal 18 Gennaio 1871 al 9 Novembre 1918, passato alla storia con il nome di Impero Tedesco o Secondo Reich, anche se il nome ufficiale è Reich Tedesco (Deutsches Reich).
  • 4.
     L’idea diuna Germania unita nasce già agli inizi dell’800,durante la lotta comune contro Napoleone, imperatore di Francia.  Inizialmente, nell’area odierna occupata dalla Germania, esistevano tanti piccoli staterelli, dipendenti dall’impero austriaco.  In questo periodo si opponevano due grandi potenze: quella d’Austria e quella di Prussia, sempre più intenta a voler guidare un nuovo e potente stato, formato dall’unione di questi territori.  L’unione della Germania era voluta essenzialmente dalla Prussia, la cui figura dominante era Bismarck.  Uno dei principali problemi,formatosi in questo periodo,era capire se integrare o no l’Austria all’interno dell’impero voluto dalla Prussia.
  • 5.
    Nel 1860,venne esclusadall’impero poiché sconfitta nella guerra Austro-Prussiana.  La principale tappa che portò all’unità tedesca fu la guerra Franco-Prussiana nel 1866, da cui nessuno stato poté astenersi; questa guerra, vinta dalla Germania, portò tutti gli staterelli tedeschi a sottomettersi al potere della Prussia.  La formazione del nuovo stato fu motivo di umiliazione della Francia, poiché la cerimonia di formazione della Germania fu celebrata durante l’occupazione di Parigi da parte delle truppe tedesche, proprio nel simbolo della monarchia francese: IL PALAZZO REALE DI VERSAILLES. Questa umiliazione non fu mai dimenticata dai francesi e contribuì ad incrementare la storica controversia tra i due popoli fino alla fine della Seconda guerra mondiale.
  • 7.
     L’impero tedescoo unità nazionale tedesca era costituito da diversi regni , tra cui i regni di Baviera, con Capitale Monaco di Baviera, di Prussia, con Capitale Berlino, di Sassonia, con Capitale Dresda. Era formato anche da molti ducati e granducati tra cui: quello di Assia, quello di Oldenburg, quello di Baden, quello di Sassonia-Weimar-Eisenach. C’erano inoltre molte città libere, ovvero che non facevano parte né di ducati, né di granducati, né di principati, cioè erano città autonome, ma non indipendenti dato che appunto dipendevano dall’impero tedesco, come Brema, Amburgo, Lubecca ed infine erano sotto il controllo dell’unità nazionale altri territori come il Territorio imperiale dell'Alsazia-Lorena, alcune Colonie, l’Africa Tedesca del Sud-Ovest, l’Africa orientale tedesca ed anche alcune zone antartiche, come quelle conquistate da Guglielmo II e Luitpoldo, Nuova Svevia.
  • 9.
    Otto Von Bismarck(1815-1898) è uno dei protagonisti dell’ unità nazionale tedesca. Inizialmente nel 1847 divenne deputato della destra di uno dei più importanti parlamenti di Prussia . Nel 1862 divenne presidente del consiglio dei ministri . In seguito rafforzò fortemente l’esercito e nel 1871 elaborò la prima costituzione dell’impero tedesco. Il potere legislativo dello stato era suddiviso tra parlamento e il consiglio federale. Il parlamento doveva discutere delle leggi che però dovevano per forza essere approvate dal consiglio federale. Da questo momento in poi lo stato divenne una monarchia costituzionale, che dipendeva da un parlamento; cioè il Reichstag, con i maggiori poteri anche se limitati. Dal 1871 fino al 1890 Bismarck divenne primo cancelliere tedesco e riuscì ,sempre nel 1871, grazie ad alcuni metodi autoritari, a perseguire il suo principale obbiettivo: creare una Germania unita che fosse la potenza predominante in Europa.
  • 10.
    L’ impero erauna confederazione, organo che solitamente unisce più enti o associazioni, ma in questo caso unisce più stati indipendenti. Essa è dunque formata da 25 stati che vanno a formare l’impero. La confederazione era inoltre governati dal re di Prussia che aveva anche il titolo d’ Imperatore Tedesco. Questa confederazione era basata sulla costituzione entrata in vigore il 16 aprile 1871 , mentre il governo era basato sulle autorità del cancelliere e dei segretari di stato, che dipendevano entrambi dal Kaiser, cioè l’imperatore che aveva il potere di nominare tutte le autorità e poteva sospenderle se non soddisfatto del loro lavoro. Il potere legislativo dello stato era esercitato dal parlamento e il potere esecutivo veniva esercitato dal consiglio federale (Bundesrat). Il parlamento doveva discutere delle leggi che però dovevano essere però approvate dal consiglio federale.
  • 11.
    La destra delparlamento dell’ epoca era costituito da due partiti: dal partito conservatore e dal partito conservatore moderato. Il partito nazionale liberale, uno dei più importanti dell’ epoca, era invece costituito dai borghesi e dalle persone che lavoravano nell’ industria e nel commercio; Il più importante partito di sinistra era il partito socialdemocratico. In questo periodo spiccò come figura principale il primo cancelliere tedesco Otto Von Bismarck, Principale esponente del partito di destra, che però dovette affrontare un acerrimo nemico, in ambito politico, cioè Ferdinand Lassalle. Nel 1869 nacque un nuovo partito fondato da Liebknecht e Bebel ; questo partito prese il nome di Partito operaio socialdemocratico.
  • 12.
    L’ unificazione avvennenel 1871; in seguito Bismarck dedicò molta attenzione alle cause di questa unità nazionale ,infatti le principali cause dell’unità tedesca erano proprio le idee degli imperatori e dei cancellieri prussiani. Le idee di Prussia si concentravano in particolare modo sull’unità della Germania e sul concetto di «Unità» tra gli stati, infatti gli imperatori di questo periodo si concentrarono in particolare modo a tenere uniti e sotto controllo tutti i mini-stati che facevano parte dell’impero tedesco Le idee di Prussia erano basate: -sulla riforma sociale, ovvero sulla creazione, da parte di Bismarck di uno stato molto evoluto, in ambito politico e sociale. - e su un’ unificazione, egli iniziò anche a far diminuire le differenze tra i diversi stati tedeschi. Bismarck rimarrà, infatti, un personaggio principale in questo periodo un uomo dalle idee politiche e sociali straordinari.
  • 13.
    La Proclamazione dell'Impero tedesco (1871). Nella sala degli specchi del castello di Versailles. Sessione al Parlamento di Francoforte (1848)
  • 14.
    In conclusione, sipuò certamente affermare che l’unità nazionale abbia rappresentato per tutti i tedeschi un evento di grande importanza, non solo simbolica, ma anche concreta, poiché dopo l’unità il paese cambiò radicalmente la proprio visione ideologica del mondo, ma questo evento oltre a presentare molti vantaggi per la nazione, ha presentato anche alcuni svantaggi, come alcune difficoltà politiche interne che ancora oggi non sono state risolte.