Cesare Beccaria, giurista e filosofo italiano del XVIII secolo, è noto per il suo lavoro 'Dei delitti e delle pene', che riflette sui principi della giustizia e la punizione nel contesto dell'illuminismo. Beccaria promuove riforme contro la pena di morte e la tortura, sostenendo l'importanza delle leggi per garantire la felicità della società e prevenire i reati. La sua opera ha avuto un impatto significativo in Italia e in tutta Europa, influenzando leggi moderne e codici penali.