L’Eneide: l’antefatto e la vicenda:
Un poema per esaltare la potenza di
              Roma:
• L’imperatore Augusto volle che Publio Virgilio
  Marone componesse un poema epico:
  l’Eneide, per esaltare la potenza di Roma dopo
  che ebbe conquistato la Grecia nel 133 a. C.
Publio Virgilio Marone:




È noto ad Andes ,vicino Mantova nel 70 a.C. e morto nel
19 a.C. Dopo aver scritto il poema prima di morire chiese
di distruggerlo perché non era soddisfatto dei canti
dedicati alle guerre. Ma per fortuna la sua volontà non fu
rispettata.
L’antefatto:
• L’Eneide narra la storia di Enea, figlio di
  Anchise e della dea Venere, dopo la
  distruzione di Troia, la sua città. Enea è stata
  perseguitata dal destino, ma è riuscito a
  sopravvivere alla distruzione della sua
  città, fuggendo con il padre e il figlio Julo
  Ascanio. Per sette anni viaggia in mare alla
  ricerca di una terra per fondare la sua città.
La vicenda : Enea giunge a Cartagine:
 I troiani sono per colpa di una tempesta arrivati
 sulle coste libiche. Qui conoscono la regina
 Didone che sta costruendo la città di
 Cartagine, futura rivale di Roma per la conquista
 del mediterraneo.
Enea narra il suo viaggio:
• Durante un banchetto Enea racconta a Didone la
  sua storia. Inizia con Enea che va da Apollo a
  Delo, poi si reca sull’isola di Creta e in Epiro, dove
  vive Eleno, un figlio del re Troiano Priamo, che ha
  sposato Andromaca, vedova di suo fratello Ettore.
  Poi ancora nell’isola di Trinacria, dove Enea e i
  compagni incontrano i Ciclopi e dove muore il
  padre Anchise. Didone si innamora di Enea ma
  Giove le ricorda che deve partire con la sua gente.
  Didone disperata si uccide.
Enea parte per l’Italia:
• Enea, quando arriva in Sicilia, celebra la morte
  del padre Anchise. Poi si dirige verso Cuma per
  chiedere consiglio a Sibilla. Durante il viaggio
  perde il compagno Palinuro. A Cuma, Enea va
  a visitare il ragno dei morti con Sibilla. Qui
  incontra l’animo di Didone, poi quella del
  padre Anchise che gli predice il suo futuro;
  narrando la grandezza di Roma che verrà
  fondata dai suoi discendenti.
Enea giunge nel Lazio:
• Enea arriva alle foci del Tevere e riconosce la
  sua terra. Ascanio, figlio di Enea, uccide una
  cerva, questo è il pretesto per i primi scontri.
  Ad Enea si alleano Evandro e suo figlio
  Pallante. Venere fa preparare a Vulcano le
  armi per Enea.
La guerra tra i Troiani e i Latini:
• Inizia la guerra: Turno attacca le navi troiane e
  assedia l’accampamento troiano. Eurialo e
  Niso vengono sorpresi e uccisi dai Latini. I
  troiani conquistano la città del re Latino. Turno
  viene ucciso in duello da Enea. Enea sposa
  Lavinia e fonda una città che chiama Lavinio. Il
  figlio di Enea fonderà poi la città di Alba
  Longa.                                    I. D.

L'eneide

  • 1.
  • 2.
    Un poema peresaltare la potenza di Roma: • L’imperatore Augusto volle che Publio Virgilio Marone componesse un poema epico: l’Eneide, per esaltare la potenza di Roma dopo che ebbe conquistato la Grecia nel 133 a. C.
  • 3.
    Publio Virgilio Marone: Ènoto ad Andes ,vicino Mantova nel 70 a.C. e morto nel 19 a.C. Dopo aver scritto il poema prima di morire chiese di distruggerlo perché non era soddisfatto dei canti dedicati alle guerre. Ma per fortuna la sua volontà non fu rispettata.
  • 4.
    L’antefatto: • L’Eneide narrala storia di Enea, figlio di Anchise e della dea Venere, dopo la distruzione di Troia, la sua città. Enea è stata perseguitata dal destino, ma è riuscito a sopravvivere alla distruzione della sua città, fuggendo con il padre e il figlio Julo Ascanio. Per sette anni viaggia in mare alla ricerca di una terra per fondare la sua città.
  • 5.
    La vicenda :Enea giunge a Cartagine: I troiani sono per colpa di una tempesta arrivati sulle coste libiche. Qui conoscono la regina Didone che sta costruendo la città di Cartagine, futura rivale di Roma per la conquista del mediterraneo.
  • 6.
    Enea narra ilsuo viaggio: • Durante un banchetto Enea racconta a Didone la sua storia. Inizia con Enea che va da Apollo a Delo, poi si reca sull’isola di Creta e in Epiro, dove vive Eleno, un figlio del re Troiano Priamo, che ha sposato Andromaca, vedova di suo fratello Ettore. Poi ancora nell’isola di Trinacria, dove Enea e i compagni incontrano i Ciclopi e dove muore il padre Anchise. Didone si innamora di Enea ma Giove le ricorda che deve partire con la sua gente. Didone disperata si uccide.
  • 7.
    Enea parte perl’Italia: • Enea, quando arriva in Sicilia, celebra la morte del padre Anchise. Poi si dirige verso Cuma per chiedere consiglio a Sibilla. Durante il viaggio perde il compagno Palinuro. A Cuma, Enea va a visitare il ragno dei morti con Sibilla. Qui incontra l’animo di Didone, poi quella del padre Anchise che gli predice il suo futuro; narrando la grandezza di Roma che verrà fondata dai suoi discendenti.
  • 8.
    Enea giunge nelLazio: • Enea arriva alle foci del Tevere e riconosce la sua terra. Ascanio, figlio di Enea, uccide una cerva, questo è il pretesto per i primi scontri. Ad Enea si alleano Evandro e suo figlio Pallante. Venere fa preparare a Vulcano le armi per Enea.
  • 9.
    La guerra trai Troiani e i Latini: • Inizia la guerra: Turno attacca le navi troiane e assedia l’accampamento troiano. Eurialo e Niso vengono sorpresi e uccisi dai Latini. I troiani conquistano la città del re Latino. Turno viene ucciso in duello da Enea. Enea sposa Lavinia e fonda una città che chiama Lavinio. Il figlio di Enea fonderà poi la città di Alba Longa. I. D.