L'Eneide di Virgilio è un poema epico in 12 libri che riflette una complessa concezione storica, politica e religiosa della Roma augusteana, evidenziando il viaggio di Enea come simbolo di una nuova civiltà. Virgilio rielabora elementi dell'epos classico, confrontando l'eroismo omerico con una figura di Enea più meditativa e portatrice di pietas e dovere. Il poema, pur riconoscendo la presenza del fato, rappresenta anche un ideale di ordine e razionalità, contribuendo alla legittimazione del potere imperiale attraverso il mito e la storia.