Nel Canto XXVI del Purgatorio della Divina Commedia, Dante esplora la classificazione delle anime nel Purgatorio in base alle tendenze peccaminose, distinguendo tra amore naturale e amore d'elezione. I lussuriosi sono puniti con cammino tra fiamme mentre pregano, e il canto include figure come Guido Guinizzelli e Arnaut Daniel, rappresentanti del dolce stil novo. La lussuria, vista come eccesso nella ricerca del piacere, è analizzata attraverso riferimenti mitologici e biblici, mentre Dante celebra la tradizione poetica e il suo sviluppo sotto l'influenza di precedenti poeti.