Giuseppe Parini, nato in Brianza nel 1729, è stato un poeta e sacerdote che ha vissuto in un periodo di transizioni culturali in Italia. La sua opera letteraria, caratterizzata da una forte critica alla nobiltà e da una visione illuminista moderata, abbraccia ideali di egualitarismo e umanitarismo, ed enfatizza l'agricoltura come base della civiltà. Le sue ultime opere e la partecipazione a movimenti politici riflettono la sua opposizione alla corruzione e alla violenza, culminando nella sua morte nel 1799.