Il documento analizza la fuga dei cervelli dall'Italia, un fenomeno preoccupante dato che il paese perde più talenti di quanti ne attragga. Viene sottolineato come l'Italia sia un 'esportatore netto' di talenti, con alti costi economici associati alla perdita di forza lavoro qualificata e sottolinea la necessità di politiche più efficaci per attrarre e mantenere i talenti. Inoltre, si evidenzia l'importanza di investire nella ricerca e promuovere condizioni favorevoli per i professionisti sia italiani che stranieri.