Cedesi Laureati Disperatamente:
  La bolla formativa in Italia
        Francesca Coin
       25 maggio 2012
        The Old Cinema
            London
  Il Fatto Qu otid ia no La Fo nde ria Ro ars Qu attro gatti
In breve

           A. I Problemi

      Troppi Laureati?
      ●

      ●
        Troppo Pochi?
●
  Troppo Pochi ma Troppi??

      ●
          B. Le “Soluzioni”

  ●
   1. La Fuga dei Cervelli
 ●
   2. La Furia dei Cervelli
 ●
   3. La Fuffa nei cervelli
Michael Naj jar – High Altitude
Michael Naj jar – High Altitude
Lo dobbiamo ai nostri figli



   Michael Naj jar – High Altitude
Unemployment rates 25+ by educational level (US)




                               SOURCE: Bureau of Labor Statistics/Haver Analytics.
Unemployment rates 15-39 by educational level (Europe)




                                       fonte: LSDP su dati Eurostat
Unemployment rates 15-39 by educational level (Italy)




                                   fonte: LSDP su dati Eurostat
Magari sono Troppi?
Quanti laureati? 34 su 36
Fonte: elaborazione Almalaurea su documentazione Eurostat
Fonte: elaborazione Almalaurea su documentazione Eurostat
Fonte: elaborazione Almalaurea su documentazione Eurostat
allora sono pochi?
Troppo pochi ma troppi....??
Quanto spendiamo (% PIL)? 31 su 34
Average expenditure per student throughout the course of
university studies
Mancini (Crui)


«L'università ha fatto la sua parte.
    I matrimoni si fanno in due.
    Adesso tocca alle imprese».
             22 Maggio 2012, “Italia Oggi”
                                         ,
Gianfelice Rocca (Confindustria)


“Come imprenditori e Rettori abbiano la comune consapevolezza che università,
   ricerca e innovazione debbano essere le priorità per l’agenda del Paese per
   tornare a crescere, creare opportunità di lavoro per i giovani, rendere più
            competitivi i nostri Atenei nel confronto internazionale”..
Inso m m a:

•Si investe troppo poco in istruzione
•Si investe trop p o p o c o in ricerca e sviluppo
•E c'è un tale declino che
•Ci sono troppi laureati !
Le “soluzioni”




1. La fuga dei cervelli
Foreign Born Scientists: Mobility Patterns for Sixteen Countries
                  Chiara Franzoni, Giuseppe Scellato, Paula Stephan
       NBER Working Paper No. 18067
Issued in May 2012
NBER Program(s): ED LS PR

We
report
results
from
the
first
systematic
study
of
the
mobility
of
scientists
engaged
in
research
in
a
large

number
 of
 countries.
 Data
 were
 collected
 from
 17,182
 respondents
 using
 a
 web-based
 survey
 of

corresponding
 authors
 in
 16
 countries
 in
 four
 fields
 during
 2011.
 We
 find
 considerable
 variation
 across

countries,
 both
 in
 terms
 of
 immigration
 and
 emigration
 patterns.
 Switzerland
 has
 the
 largest
 percent
 of

immigrant
 scientists
 working
 in
 country
 (56.7);
 Canada,
 and
 Australia
 trail
 by
 nine
 or
 more
 percent;
 the

U.S.
and
Sweden
by
approximately
eighteen
percent.
India
has
 the
lowest
(0.8),
followed
closely
by
Italy

and
Japan.
The
most
likely
reason
to
come
to
a
country
for
postdoctoral
study
or
work
is
professional.
Our

survey
methodology
also
allows
us
to
study
emigration
patterns
of
individuals
who
were
living
in
one
of
the

16
 countries
 at
 age
 18.
 Again,
 considerable
 variation
 exists
 by
 country.
 India
 heads
 the
 list
 with
 three
 in

eight
 of
 those
 living
 in
 country
 when
 they
 were
 18
 out
 of
 country
 in
 2011.
 The
 country
 with
 the
 lowest

diaspora
is
Japan.
Return
rates
also
vary
by
country,
with
emigrants
from
Spain
being
most
likely
to
return

and
those
from
India
being
least
like
to
return.
Regardless
of
country,
the
most
likely
reason
respondents

report
for
returning
to
one’s
home
country
is
family
or
personal.
2. La Furia dei Cervelli
3. La Fuffa nei Cervelli...
Ichino & Ichino
Errore di Comunicazione?

                      È stato umiliato il lavoro dell’artigiano [...]
 in questa trappola ideologica ci sono caduti per primi i genitori più sprovveduti,
                                            [...]
    I genitori, cioè, che sognavano per i propri figli una vita migliore della loro,
                           proprio grazie al «pezzo di carta».
      Va cambiata una mentalità; […] I genitori devono essere aiutati a capire,
   attraverso iniziative politiche e sindacali nel mondo della scuola e del lavoro,
  che il «pezzo di carta» è oggi, sempre più spesso, un qualunque pezzo di carta.
Trova la Differenza:



                 Sacconi
“è necessario rivalutare il lavoro manuale, l’istruzione
tecnica e professionale evitando che una scelta liceale
     sia fatta [...] non vedendo che un giovane ha
               l’intelligenza nelle mani".
                    “Repubblica” 17 dicembre 2010
                               ,
De Rita

“Meglio un carrozziere che un
      laureato in nulla”
           Asca, 18 giugno 2011
Fornero


 «Imparare un mestiere, una professione, oggi è
                  importante.
Non è detto che tutti debbano avere una laurea,
magari di malavoglia, e utilizzarla anche peggio,
   con una scarsa spendibilità sul mercato».
      Fornero alla Piazza dei Mestieri, nei laboratori di panetteria e pasticceria
                   la Repubblica - Torino in data 29 maggio 2012.
Alessandro Schiesaro



È stato umiliato il lavoro dell’artigiano [...]
Fornero



 "Dobbiamo far crescere questi ragazzi e non considerarli
                 sempre dei bamboccioni"  .
"Vogliamo dire che a 29 anni sono pronti per un contratto?"
                         17 aprile 2012
Gelmini




“Meglio pochi atenei di eccellenza che molte università sotto
 casa”. “Qualche ateneo dovrà chiudere” “Basta con le lauree
   inutili”... “scienze della comunicazione e altre amenità”
Sergio Benedetto, Anvur




“Tutte le università dovranno ripartire da zero. E quando la
 valutazione sarà conclusa, [...] q u alc he se d e d o v rà e sse re
                          c hiu sa”.
                          “Repubblica” 4 Febbraio 2012
Forse non gliel'hanno detto...
Quanti laureati? 34 su 36
Fornero


   "i nostri studenti non conoscono le lingue, l'italiano
    compreso" E non solo: "non conoscono i rudimenti
               .
            dell'aritmetica e della matematica"
"senza cambiamenti di comportamenti e mentalità anche
  questo disegno di legge rischia di restare sulla carta"
Quanto spendiamo (% PIL)? 31 su 34
Indovina chi:


●
    Sfigati
●
    Monotoni
●
    Bamboccioni
●
    Si siedono a prendere il sole e mangiare p asta al
    p o m o d o ro
Nei momenti di crisi infondo basta
              poco
Una visione
Intervenire sulle cause
alla peggio,
un pò di buon
   senso

La bolla formativa in Italia

  • 1.
    Cedesi Laureati Disperatamente: La bolla formativa in Italia Francesca Coin 25 maggio 2012 The Old Cinema London Il Fatto Qu otid ia no La Fo nde ria Ro ars Qu attro gatti
  • 2.
    In breve A. I Problemi Troppi Laureati? ● ● Troppo Pochi? ● Troppo Pochi ma Troppi?? ● B. Le “Soluzioni” ● 1. La Fuga dei Cervelli ● 2. La Furia dei Cervelli ● 3. La Fuffa nei cervelli
  • 3.
    Michael Naj jar– High Altitude
  • 4.
    Michael Naj jar– High Altitude
  • 5.
    Lo dobbiamo ainostri figli Michael Naj jar – High Altitude
  • 9.
    Unemployment rates 25+by educational level (US) SOURCE: Bureau of Labor Statistics/Haver Analytics.
  • 10.
    Unemployment rates 15-39by educational level (Europe) fonte: LSDP su dati Eurostat
  • 11.
    Unemployment rates 15-39by educational level (Italy) fonte: LSDP su dati Eurostat
  • 13.
  • 14.
  • 16.
    Fonte: elaborazione Almalaureasu documentazione Eurostat
  • 17.
    Fonte: elaborazione Almalaureasu documentazione Eurostat
  • 18.
    Fonte: elaborazione Almalaureasu documentazione Eurostat
  • 19.
  • 24.
    Troppo pochi matroppi....??
  • 25.
    Quanto spendiamo (%PIL)? 31 su 34
  • 26.
    Average expenditure perstudent throughout the course of university studies
  • 29.
    Mancini (Crui) «L'università hafatto la sua parte. I matrimoni si fanno in due. Adesso tocca alle imprese». 22 Maggio 2012, “Italia Oggi” ,
  • 35.
    Gianfelice Rocca (Confindustria) “Comeimprenditori e Rettori abbiano la comune consapevolezza che università, ricerca e innovazione debbano essere le priorità per l’agenda del Paese per tornare a crescere, creare opportunità di lavoro per i giovani, rendere più competitivi i nostri Atenei nel confronto internazionale”..
  • 40.
    Inso m ma: •Si investe troppo poco in istruzione •Si investe trop p o p o c o in ricerca e sviluppo •E c'è un tale declino che •Ci sono troppi laureati !
  • 42.
    Le “soluzioni” 1. Lafuga dei cervelli
  • 45.
    Foreign Born Scientists:Mobility Patterns for Sixteen Countries Chiara Franzoni, Giuseppe Scellato, Paula Stephan NBER Working Paper No. 18067
Issued in May 2012
NBER Program(s): ED LS PR We
report
results
from
the
first
systematic
study
of
the
mobility
of
scientists
engaged
in
research
in
a
large
 number
 of
 countries.
 Data
 were
 collected
 from
 17,182
 respondents
 using
 a
 web-based
 survey
 of
 corresponding
 authors
 in
 16
 countries
 in
 four
 fields
 during
 2011.
 We
 find
 considerable
 variation
 across
 countries,
 both
 in
 terms
 of
 immigration
 and
 emigration
 patterns.
 Switzerland
 has
 the
 largest
 percent
 of
 immigrant
 scientists
 working
 in
 country
 (56.7);
 Canada,
 and
 Australia
 trail
 by
 nine
 or
 more
 percent;
 the
 U.S.
and
Sweden
by
approximately
eighteen
percent.
India
has
 the
lowest
(0.8),
followed
closely
by
Italy
 and
Japan.
The
most
likely
reason
to
come
to
a
country
for
postdoctoral
study
or
work
is
professional.
Our
 survey
methodology
also
allows
us
to
study
emigration
patterns
of
individuals
who
were
living
in
one
of
the
 16
 countries
 at
 age
 18.
 Again,
 considerable
 variation
 exists
 by
 country.
 India
 heads
 the
 list
 with
 three
 in
 eight
 of
 those
 living
 in
 country
 when
 they
 were
 18
 out
 of
 country
 in
 2011.
 The
 country
 with
 the
 lowest
 diaspora
is
Japan.
Return
rates
also
vary
by
country,
with
emigrants
from
Spain
being
most
likely
to
return
 and
those
from
India
being
least
like
to
return.
Regardless
of
country,
the
most
likely
reason
respondents
 report
for
returning
to
one’s
home
country
is
family
or
personal.
  • 46.
    2. La Furiadei Cervelli
  • 55.
    3. La Fuffanei Cervelli...
  • 58.
  • 59.
    Errore di Comunicazione? È stato umiliato il lavoro dell’artigiano [...] in questa trappola ideologica ci sono caduti per primi i genitori più sprovveduti, [...] I genitori, cioè, che sognavano per i propri figli una vita migliore della loro, proprio grazie al «pezzo di carta». Va cambiata una mentalità; […] I genitori devono essere aiutati a capire, attraverso iniziative politiche e sindacali nel mondo della scuola e del lavoro, che il «pezzo di carta» è oggi, sempre più spesso, un qualunque pezzo di carta.
  • 61.
    Trova la Differenza: Sacconi “è necessario rivalutare il lavoro manuale, l’istruzione tecnica e professionale evitando che una scelta liceale sia fatta [...] non vedendo che un giovane ha l’intelligenza nelle mani". “Repubblica” 17 dicembre 2010 ,
  • 62.
    De Rita “Meglio uncarrozziere che un laureato in nulla” Asca, 18 giugno 2011
  • 64.
    Fornero «Imparare unmestiere, una professione, oggi è importante. Non è detto che tutti debbano avere una laurea, magari di malavoglia, e utilizzarla anche peggio, con una scarsa spendibilità sul mercato». Fornero alla Piazza dei Mestieri, nei laboratori di panetteria e pasticceria la Repubblica - Torino in data 29 maggio 2012.
  • 65.
    Alessandro Schiesaro È statoumiliato il lavoro dell’artigiano [...]
  • 66.
    Fornero "Dobbiamo farcrescere questi ragazzi e non considerarli sempre dei bamboccioni" . "Vogliamo dire che a 29 anni sono pronti per un contratto?" 17 aprile 2012
  • 68.
    Gelmini “Meglio pochi ateneidi eccellenza che molte università sotto casa”. “Qualche ateneo dovrà chiudere” “Basta con le lauree inutili”... “scienze della comunicazione e altre amenità”
  • 69.
    Sergio Benedetto, Anvur “Tuttele università dovranno ripartire da zero. E quando la valutazione sarà conclusa, [...] q u alc he se d e d o v rà e sse re c hiu sa”. “Repubblica” 4 Febbraio 2012
  • 70.
  • 71.
  • 72.
    Fornero "i nostri studenti non conoscono le lingue, l'italiano compreso" E non solo: "non conoscono i rudimenti . dell'aritmetica e della matematica" "senza cambiamenti di comportamenti e mentalità anche questo disegno di legge rischia di restare sulla carta"
  • 73.
    Quanto spendiamo (%PIL)? 31 su 34
  • 74.
    Indovina chi: ● Sfigati ● Monotoni ● Bamboccioni ● Si siedono a prendere il sole e mangiare p asta al p o m o d o ro
  • 75.
    Nei momenti dicrisi infondo basta poco
  • 77.
  • 78.
  • 80.
    alla peggio, un pòdi buon senso