Il documento analizza la metafisica e la logica di Aristotele, chiarendo le sue distinzioni tra scienze teoretiche, pratiche e poietiche. Aristotele definisce l'essere in termini di sostanza, forma, materia, e introduce le cause formale, materiale, efficiente e finale, culminando nella concezione di Dio come atto puro. La logica aristotelica, collegata alla metafisica, si fonda su processi dimostrativi e sui principi di identità e differenza, con un focus sul principio di non-contraddizione.