Il documento esplora la storia dell'obiezione di coscienza in Italia, iniziando dalla Costituzione del 1947 che non prevedeva possibilità di obiezione, fino all'approvazione della legge del 1998 che riconosce l'obiezione di coscienza come diritto. Viene descritta una progressione dai primi obiettori nel secondo dopoguerra ai movimenti per i diritti civili che hanno portato a una crescente accettazione e riconoscimento dell'obiezione di coscienza. Infine, si evidenzia la modifica del servizio militare da obbligatorio a professionale, sancendo la fine dell'obiezione di coscienza a partire dal 2007.