eLearning  verso la società della conoscenza il punto di vista della Regione del Veneto
Formazione a distanza (FAD) Il punto di partenza La rapida evoluzione dell’ICT, anche nel settore della formazione, ha visto svilupparsi una sempre più intensa attività di progettazione, ricerca e sperimentazione di "oggetti" della formazione a distanza (moduli formativi on-line), dell'apprendimento in rete e, più in generale, di quanto oggi viene compreso nella definizione di on-line learning. Anche la Regione del Veneto ha aderito a questa  prima fase  di sperimentazione con una particolare attenzione al ritorno dell’investimento.
Il portale di Regione Veneto In adesione a questa  prima fase  di sperimentazione, e per poter rispondere alle istanze interne ed esterne che richiedevano l’erogazione di moduli formativi on-line, anche la Regione del Veneto si è dotata, ovviamente, di una piattaforma di eLearning. La scelta è ricaduta su un oggetto applicativo open source già aperto alle logiche del social networking. http://elearning.regione.veneto.it
Produzioni e sperimentazioni in  Regione Veneto Cisco Academy  (moduli di informatica di base) modalità blended learning Gnam-gnam  (educazione alimentare per le scuole)  modalità on-line Condizionalità   (buone condizioni agronomiche e ambientali)  modalità blended learning Lingua inglese  (formazione lingua inglese per dipendenti)  modalità on-line Lingue straniere   ( formazione lingua inglese per dipendenti )  modalità social network Web collaboration  (formazione interna sulla intranet regionale)  modalità blended learning Informatica di base  (corsi di Office automation) modalità arruolamento on-line
La nostra visione sugli eLearning Object: I learning objects possono essere intesi come “atomi di conoscenza” che costituiscono la minima parte di un insieme più complesso. Questi oggetti potrebbero essere, addirittura, indipendenti dal contesto per poter essere assemblati in ogni momento, in base alle esigenze del discente. Una definizione tradizionale accredita i learning objects come: “ ogni risorsa digitale che può essere  riutilizzata  per supportare l’apprendimento ”. Li possiamo, quindi, pensare come "atomi di conoscenza" autoconsistenti  e dotati di un ciclo di vita che ne consente il costante aggiornamento, la personalizzazione, la manutenzione e l’interoperabilità con gli altri simili. Solo grazie a queste peculiarità intrinseche possiamo pensare di  riutilizzarli .
Riuso e “collaborative elearning” Nell’ottica dell’interoperabilità fra sistemi di elearning, grazie ad un approccio collaborativo/federativo e con il preciso intento di riusare e standardizzare i moduli già acquisiti, la Regione del Veneto ha aderito al progetto: RETE FAD – LE REGIONI ITALIANE INSIEME PER L’ELEARNING che attualmente prevede: la condivisione di buone pratiche, la formalizzazione di un protocollo di intesa, tavoli di lavoro tecnici per l’interoperabilità, l’apertura del network alle altre regioni che vorranno partecipare, il fund raising e altre iniziative
Dalla collaborazione/federazione può nascere la “società della “conoscenza” Stiamo sperimentando un insieme di oggetti/metodi che, grazie a partenariati, riuso di moduli, personalizzazione degli stessi, utilizzo di web gadgets e di elementi tipici del social network come: blog, wiki, forum ecc., possano garantire un approccio alla conoscenza di tipo “ user-pull ” contestualizzato al settore pubblico di appartenenza.  DEMO MOODLE REGIONE
Considerazione Dopo questa demo possiamo asserire che ci stiamo spostando verso “ l’informal learning ” attraverso l’utilizzo disaggregato di contenuti che sono fra di loro correlabili ma pur sempre disaggregati e, quindi, riutilizzabili in altri contesti. Magari arricchiti e/o personalizzati
Favorire un processo di “formazione continua” che dia a ciascuno competenze sempre aggiornate attraverso: Valorizzazione del discente Personalizzazione dei contenuti Autovalutazione del “saper fare” Flessibilità temporale Interattività e collaborazione Facile accesso alle risorse (multicanalità) Per la Regione del Veneto eLearning è:
Una risposta alla crescente domanda di “adeguamento delle competenze”:  Competenze più qualificate Adeguamento al cambiamento tecnologico Riconversione di figure professionali Ampliamento di competenze Acquisizione di nuove competenze Per la Regione del Veneto eLearning è:
Formazione in aula Formazione a distanza (FAD) Formazione mista (blended), nella quale la formazione in aula e quella a distanza fanno parte di un unico percorso formativo Oggetti SCORM Community Social Network Web gadgets STRUMENTI UTILIZZATI
[email_address] GRAZIE

Elearning al siel

  • 1.
    eLearning versola società della conoscenza il punto di vista della Regione del Veneto
  • 2.
    Formazione a distanza(FAD) Il punto di partenza La rapida evoluzione dell’ICT, anche nel settore della formazione, ha visto svilupparsi una sempre più intensa attività di progettazione, ricerca e sperimentazione di "oggetti" della formazione a distanza (moduli formativi on-line), dell'apprendimento in rete e, più in generale, di quanto oggi viene compreso nella definizione di on-line learning. Anche la Regione del Veneto ha aderito a questa prima fase di sperimentazione con una particolare attenzione al ritorno dell’investimento.
  • 3.
    Il portale diRegione Veneto In adesione a questa prima fase di sperimentazione, e per poter rispondere alle istanze interne ed esterne che richiedevano l’erogazione di moduli formativi on-line, anche la Regione del Veneto si è dotata, ovviamente, di una piattaforma di eLearning. La scelta è ricaduta su un oggetto applicativo open source già aperto alle logiche del social networking. http://elearning.regione.veneto.it
  • 4.
    Produzioni e sperimentazioniin Regione Veneto Cisco Academy (moduli di informatica di base) modalità blended learning Gnam-gnam (educazione alimentare per le scuole) modalità on-line Condizionalità (buone condizioni agronomiche e ambientali) modalità blended learning Lingua inglese (formazione lingua inglese per dipendenti) modalità on-line Lingue straniere ( formazione lingua inglese per dipendenti ) modalità social network Web collaboration (formazione interna sulla intranet regionale) modalità blended learning Informatica di base (corsi di Office automation) modalità arruolamento on-line
  • 5.
    La nostra visionesugli eLearning Object: I learning objects possono essere intesi come “atomi di conoscenza” che costituiscono la minima parte di un insieme più complesso. Questi oggetti potrebbero essere, addirittura, indipendenti dal contesto per poter essere assemblati in ogni momento, in base alle esigenze del discente. Una definizione tradizionale accredita i learning objects come: “ ogni risorsa digitale che può essere riutilizzata per supportare l’apprendimento ”. Li possiamo, quindi, pensare come "atomi di conoscenza" autoconsistenti e dotati di un ciclo di vita che ne consente il costante aggiornamento, la personalizzazione, la manutenzione e l’interoperabilità con gli altri simili. Solo grazie a queste peculiarità intrinseche possiamo pensare di riutilizzarli .
  • 6.
    Riuso e “collaborativeelearning” Nell’ottica dell’interoperabilità fra sistemi di elearning, grazie ad un approccio collaborativo/federativo e con il preciso intento di riusare e standardizzare i moduli già acquisiti, la Regione del Veneto ha aderito al progetto: RETE FAD – LE REGIONI ITALIANE INSIEME PER L’ELEARNING che attualmente prevede: la condivisione di buone pratiche, la formalizzazione di un protocollo di intesa, tavoli di lavoro tecnici per l’interoperabilità, l’apertura del network alle altre regioni che vorranno partecipare, il fund raising e altre iniziative
  • 7.
    Dalla collaborazione/federazione puònascere la “società della “conoscenza” Stiamo sperimentando un insieme di oggetti/metodi che, grazie a partenariati, riuso di moduli, personalizzazione degli stessi, utilizzo di web gadgets e di elementi tipici del social network come: blog, wiki, forum ecc., possano garantire un approccio alla conoscenza di tipo “ user-pull ” contestualizzato al settore pubblico di appartenenza. DEMO MOODLE REGIONE
  • 8.
    Considerazione Dopo questademo possiamo asserire che ci stiamo spostando verso “ l’informal learning ” attraverso l’utilizzo disaggregato di contenuti che sono fra di loro correlabili ma pur sempre disaggregati e, quindi, riutilizzabili in altri contesti. Magari arricchiti e/o personalizzati
  • 9.
    Favorire un processodi “formazione continua” che dia a ciascuno competenze sempre aggiornate attraverso: Valorizzazione del discente Personalizzazione dei contenuti Autovalutazione del “saper fare” Flessibilità temporale Interattività e collaborazione Facile accesso alle risorse (multicanalità) Per la Regione del Veneto eLearning è:
  • 10.
    Una risposta allacrescente domanda di “adeguamento delle competenze”: Competenze più qualificate Adeguamento al cambiamento tecnologico Riconversione di figure professionali Ampliamento di competenze Acquisizione di nuove competenze Per la Regione del Veneto eLearning è:
  • 11.
    Formazione in aulaFormazione a distanza (FAD) Formazione mista (blended), nella quale la formazione in aula e quella a distanza fanno parte di un unico percorso formativo Oggetti SCORM Community Social Network Web gadgets STRUMENTI UTILIZZATI
  • 12.