A L T E R N A N Z A S C U O L A - L A V O R O
F O R M A Z I O N E G R U P P O C O M U N I C A Z I O N E
2 6 - 1 - 2 0 1 7
Progetto Scuole APP-ERTE
Moreno Toigo
(m.toigo@simurgricerche.it)
Ilaria Rapetti
(simurg@simurgricerche.it)
Cosa abbiamo in programma?
 Un’indagine di monitoraggio (dic 2016)
 Avvio alternanza scuola-lavoro (dic 2016)
 Formazione gruppi alternanza (gen-feb 2017)
 Avvio apertura scuole (6 feb 2017)
 Un percorso partecipativo per:
Monitorare la sperimentazione
Approvare un Patto scuola-studenti-famiglie
Approvare il Regolamento
 Sviluppo APP 2.0
Comunicazione
 Collabora per assicurare la circolazione delle
informazioni
 Gestisce i social media
 Assicura la visibilità del progetto all’esterno
 Promuove e valorizza i risultati
 Cose da fare:
 Piano di comunicazione
 Logo
 Gestione social media
 Grafica e materiale informativo (brochure, manifesti, etc.
Migliorare la comunicazione
A chi comunicare?
Chi ha il potere di farlo fallire o riuscire?
Chi ha o può avere un interesse per il progetto?INTERESSE
POTERE
Mappa degli stakeholders
Interesse (potere operativo)
Basso Alto
Influenza/Potere(poterediindirizzo)
Alto
Stakeholders Istituzionali:
OPPORTUNO TENERLI INFORMATI E SODDISFATTI
Stakeholders chiave:
INDISPENSABILE COINVOLGERLI
Basso Stakeholders non rilevanti
Stakeholders operativi:
OPPORTUNO COINVOLGERLI E TENERLI
INFORMATI
Gli strumenti
 Il brand: logo, immagine grafica, slogan
 Gli strumenti della comunicazione: staff
comunicazione, cartacei, online, monitoraggio
reputazione (rassegna stampa, rassegna social, etc.)
 Gli strumenti online: mailing, facebook, twitter, sito
web, app, opentoscana, eventbrite, video, foto
Gli strumenti online
 Indirizzario email e telefonico
 Sito web: www.scuoleapperte.it
 APP: app.scuoleapperte.it
 Open toscana
 Social media:
 Pagina facebook
 Account twitter
 Gruppi whatsapp
 Altro… ?
Social media: quali sono?
 “Social media” è un termine generico che indica tecnologie e pratiche online che le persone adottano
per condividere contenuti testuali, immagini, video e audio.
 La definizione comprende numerose applicazioni interattive:
 Collaborative projects (es: Wikipedia).
 Blog (es: corporate blog), microblog (es: Twitter).
 Content communities (es: YouTube, Vimeo, Flickr, Pinterest, Instagram).
 Social network (es: Facebook, LinkedIn).
 Virtual social worlds (es: Second Life).
 Virtual game worlds.
 Le piattaforme più popolari sono:
 Facebook – Il più diffuso sito di social networking con più di 600 milioni di iscritti nel mondo.
 YouTube – Sito di video-sharing nel quale gli utenti possono caricare, condividere e visualizzare video.
 Google+
 Twitter – Servizio di micro-blogging che permette agli utenti di inviare e leggere messaggi con una lunghezza
massima di 140 caratteri.
 Instagram – Sito di photo-sharing e microblogging nel quale gli utenti possono caricare, condividere e visualizzare
foto.
 LinkedIn – Sito di social networking utilizzato principalmente per connessioni di natura professionale.
 Pinterest –
 Snapchat -
 Flickr – Sito di photo-sharing nel quale gli utenti possono caricare, condividere e visualizzare foto.
Social media: vantaggi e benefici
 I social media permettono di instaurare una relazione costante e di
lungo periodo tra le persone.
 Alcuni dei vantaggi dei social media sono:
 Contatti – Amplificano la rete dei contatti personali e professionali.
 Contenuto - Permettono di modificare e riutilizzare contenuti già presenti sul
web.
 Focus - Consentono di rivolgerci a specifiche nicchie di persone.
 Accesso – Favoriscono la gamma degli strumenti a disposizione della nostra
comunicazione.
 Collaborazione – Promuovono e favoriscono partnership e collaborazioni.
 Punto di vista – Consentono di partecipare a discussioni e consentono di
esprimere pubblicamente punti di vista personali.
 Tempestività - Permettono di rispondere direttamente e velocemente a quesiti.
 Costi – Di solito non si sostengono spese per iscriversi e utilizzare i social
network o i blog.
Social media: principi guida (1)
 Trasparenza: Nelle relazioni digitali siate sempre voi stessi. Agite in
totale trasparenza, dichiarando subito chi siete e, se necessario, per chi
operate. Nei social media non nascondetevi mai dietro un’identità falsa o
dietro un profilo anonimo.
 Responsabilità: Tutto ciò che pubblicate sui social media potrebbe
influire, direttamente o indirettamente, sulla reputazione del progetto e
delle scuole. Per questo motivo ogni commento, ogni frase deve essere
soppesata e vagliata secondo i canoni del comune buon senso e delle buone
maniere.
 Rispetto: Dimostrate rispetto per le idee altrui, evitando ciò che potrebbe
essere interpretato come offensivo, lesivo e fuori luogo da etnie,
manifestazioni religiose, culturali e politiche difformi dalle vostre.
Comportatevi in modo educato e corretto.
 Riservatezza: Rispettate la confidenzialità di argomenti riservati e dei
dati non ancora resi pubblici dalle due scuole e dallo staff del progetto.
Evitate la divulgazione di informazioni non autorizzate, ponendo
attenzione e rispetto delle norme sulla privacy, sui diritti d’autore e sul
copyright.
Social media: principi guida (2)
 Decisione: Se avete il minimo dubbio riguardo a ciò che state per
pubblicare, non pubblicatelo. Approfondite meglio l’argomento di
discussione oppure consentite a persone esperte in materia di intervenire.
 Critica: Per costruire una risposta adeguata a critiche e affermazioni false,
mantenete un atteggiamento il più possibile aperto, non sulla difensiva.
Considerate ogni critica un segno di interesse e un’opportunità di crescita.
Ammettete i vostri errori e, se opportuno, chiedete scusa.
 Valore: Domandatevi se i vostri contenuti sono utili e pertinenti. La
comunicazione sui social media può incrementare le conoscenze e le
competenze delle persone agevolandone il lavoro e, nel contempo, creare
un senso di comunità: adoperatevi per contribuire attivamente.
 Ascolto: attraverso i questionari, la pagina facebook e gli altri strumenti di
comunicazione stiamo monitorando e tracciando sui social media le
conversazioni che riguardano il progetto. Tuttavia, se individuate possibili
criticità o situazioni anomale, segnalale: saranno gestite con la strategia più
idonea.
 Marchio: E’ importante usare correttamente il logo e l’immagine grafica
del progetto (che va ancora definita nel dettaglio)
Social media: cosa fare? (1)
 Aggiungere valore - Il comune denominatore tra i blogger di maggior
successo è condividere informazioni utili. Chiedetevi in che modo i vostri
contenuti aiuteranno gli altri e in che modo dimostrate di aver capito le
esigenze dei cittadini con cui vi relazionate.
 Agire da ambasciatore - In primo luogo, ricordatevi che siete ambasciatori
delle due scuole e del progetto (oltreché della Simurg). Sarebbe opportuno
utilizzare un profilo professionale distinto dal proprio profilo personale.
Mettete in chiaro che siete studenti in alternanza e il vostro ruolo nel progetto.
 Rispondere – Rispondete al meglio e in maniera approfondita a quelle
domande che si riferiscono alla vostra area di competenza, Qualora non
sappiate rispondere è bene inoltrare il messaggio al tutor. Non mentite mai, per
nessun motivo: il web non dimentica.
 Fare domande aperte - cercate di instaurare un dialogo ricorrendo anche a
domande relative all’utilizzo dei social media, come ad esempio “Avete
suggerimenti e consigli per migliorare la nostra pagina Facebook?”.
Social media: cosa fare? (2)
 Essere rilevanti - Comunicate messaggi utili, come ad esempio le ultime notizie,
aggiornamenti relativi ai servizi tutte le informazioni che possono aiutare i vostri
lettori. Evitate di inserire nei social media sterili comunicati stampa che spesso
vengono classificati dagli utenti come spam.
 Essere sé stessi – L’efficacia dei social media come strumento di comunicazione
diminuisce quando le persone si nascondono dietro uno pseudonimo o un post
anonimo. È difficile creare fiducia su Internet. Se non vi identificate, i vostri
commenti e le vostre opinioni avranno un peso inferiore se non nullo. La maggior
parte delle persone preferisce interagire con una persona 'reale': l'aggiunta di una
foto, di una breve biografia, di un nome o addirittura un cognome vero sono delle
possibili scelte utili per iniziare a generare questa fiducia.
 Costruire relazioni – La credibilità di un operatore sui social network è
direttamente proporzionale alla qualità delle sue relazioni. Collegatevi a siti che
hanno una valenza professionale nella vostra area di competenza e non abbiate
timore di intrattenere relazioni sociali e di amicizia sui social media.
 Verificare i fatti – Anche quando si pubblicano pensieri e opinioni personali,
assicuratevi di controllare bene ogni riferimento a fatti e dati reali. Ricordatevi che,
se non lo farete voi, lo farà qualcun altro e vi contesterà pubblicamente. È meglio
prendere tempo per verificare ciò che si dice invece che agire velocemente per
pubblicare delle risposte il prima possibile. In generale la velocità di risposta non
può essere più importante della precisione.
Social media: cosa fare? (3)
 Dichiarazione di responsabilità - Quando si configura la necessità di
esprimere un’opinione personale è importante precisare che il vostro punto
di vista è personale e non è un punto di vista della scuola o del progetto, in
un blog personale questo tipo di precisazione può assumere la forma di una
esplicita “Dichiarazione di responsabilità”.
 Non dare inizio a battibecchi - Qualora un operatore dovesse
imbattersi in travisamenti o dichiarazioni palesemente false sul progetto o
sulle due scuole, da parte di blogger, media o di qualunque altro soggetto
pubblico o privato, indirizzate queste false dichiarazioni al tutor e allo staff
del progetto.
 Aggiornarsi – È importante leggere quello che scrive la “blogosfera”
utilizzando la tecnologia Feed RSS e lettori di news per rimanere sempre
aggiornati.
 Feedback - Incoraggiate gli utenti a lasciare un feedback ai vostri post e
assicurartevi che i lettori possano aggiungere commenti. Rispondete in
modo tempestivo per generare uno scambio bidirezionale di comunicazione
e, quindi, una conversazione più significativa.
Social media: cosa fare? (4)
 Prendersi cura dei followers – Siate consapevoli dell’importanza dei
followers del progetto. Cercate di capire i motivi del successo e
dell’insuccesso dei profili ufficiali ricorrendo anche a contatti diretti con gli
utenti qualora pensiate che possano esservi utili.
 Ammettere gli errori - Dite sempre la verità e, se vi accorgete di aver
fatto un errore, chiarite quello che è stato detto, ritiratelo o adattatevi in
ogni modo alle circostanze. Evitate di coprire le tracce e non rinnegate mai
la svista perchè questo alimenterebbe ancora di più il passaparola negativo:
la fiducia si incrina quando si rimuove qualcosa che gli altri hanno
commentato. Le persone perdonano più facilmente gli sbagli se qualcuno se
ne assume la responsabilità e, magari, chiede scusa dichiarando che non
succederà in futuro.
 Pensare multicanale – Cercate di postare sempre in ottica multicanale,
inserendo anche collegamenti incrociati tra i diversi contenuti dei profili
ufficiali del progetto e delle due scuole, in modo da generare un
cortocircuito di “buzz” e visibilità.
 Aspetti legali - Dovete rispettare i diritti d'autore e tutte le altre forme di
proprietà intellettuale.
Social media: cosa fare? (5)
 Favorire le richieste provenienti dai media - I vostri contributi
personali nei social media (ad esempio tramite conversazioni riguardanti il
progetto), potranno essere sfruttati per creare un dialogo e attirare
l'attenzione di diversi soggetti, compresi i media. Se il mondo dei media vi
dovesse contattare sarebbe importante informare il tutor e lo staff.
 Gestire i commenti negativi – Considerate una critica come
un’opportunità per migliorare il dialogo e per fare chiarezza. Siate pazienti
e quando avete dei dubbi non pubblicate. Allo stesso modo evitate di
rispondere quando siete arrabbiati.
 Dimostrare professionalità - I vostri commenti dovrebbero sempre
essere corretti, accurati, amichevoli e trasparenti. Partecipate con lo stesso
approccio che avreste in analoghe situazioni pubbliche offline, come ad
esempio una conferenza o un seminario (o un’interrogazione…).
 Proteggere la privacy - Mai divulgare informazioni personali e riservate.
Ogni dichiarazione falsa, fuorviante o dannosa verrà attribuita a voi e di
conseguenza alle scuole e al progetto, con le relative conseguenze.
Social media: cosa fare? (6)
 Qualità non quantità - Offrite il vostro contributo ogni volta che potete.
Fornite link a blog interessanti, articoli è in generale tutto il materiale che
ritenete necessario e opportuno. Rendete i vostri contenuti ricchi e
piacevoli da leggere. Allegate, ove necessario, documenti. In ogni caso,
adottate un linguaggio semplice e scorrevole. Meglio postare pochi
contenuti ma interessanti, piuttosto che molti contenuti inutili.
 Assumere il ruolo corretto – Se siete interessati a ricoprire un ruolo
attivo nei profili ufficiali del progetto, parlatene con il tutor e lo staff. Non
assumete impegni se non siete autorizzati a farlo.
 Essere reattivi - Quando ricevete o trovate apprezzamenti nei confronti
del progetto e dell’operato del suo personale sui social media, condivideteli
con lo staff e gli altri operatori del gruppo comunicazione . Comportatevi
analogamente in caso di possibile situazione di crisi.
 Mostrare rispetto - Quando interagite privatamente con gli studenti e in
generale utenti dei social media, utilizzate lo stesso livello di professionalità
e standard delle conversazioni pubbliche.
Social media: cosa NON fare (1)
 Non rispondere a strumentalizzazioni politiche – Non rispondete in autonomia
ad alcuna provocazione che faccia riferimento a scenari futuri, sviluppo di servizi linee
programmatiche e in generale tematiche di carattere politico. Cedete la moderazione
dell’interazione al Responsabile editoriale.
 Non postare in caso di dubbio - Quando si tratta di condivisione delle informazioni
sui social media, seguite la regola: “'In caso di dubbio, non postare!”. Un modo per
perdere credibilità e fiducia è quello di inviare qualcosa che più tardi rimpiangerete di
aver inviato, o rispondere quando si è arrabbiati, sconvolti e/o offesi. Se lavorate a
contatto con i media, ricordatevi che i commenti sui social media sono pubblici e citabili.
Ricordatevi di applicare gli stessi standard di responsabilità professionale che
necessitano i media tradizionali come stampa, TV, etc.
 Non anticipare notizie – Non rivelate prematuramente notizie sui social media, senza
la dovuta autorizzazione. Aspettate sempre l’annuncio formale, o comunque una precisa
autorizzazione, prima di divulgare le informazioni.
 Non abusare della rete sociale - Non abusate dei social media per promuovere la
vostra attività. Non invadete i profili ufficiali di altre amministrazioni pubbliche.
Social media: cosa NON fare (2)
 Non divulgare materiale di partner - Non postare nessun tipo di
materiale fornito dai partner (sia esso una bozza, confidenziale o privato)
perché potrebbe mettere a repentaglio, in imbarazzo, o danneggiare la
credibilità dell’altra parte. Non rendete pubblica alcuna informazione
ottenuta attraverso l'interazione diretta con i cittadini.
 Non rilanciare discussioni critiche - Non rilanciate vecchi thread
contenenti conversazioni negative. Non gettate benzina se il fuoco è già
spento.
 Non fornire informazioni finanziarie - Se vi vengono chieste
informazioni tecniche o dati complessi, chiedete pubblicamente alla
persona i suoi dati facendoli inviare all’indirizzo scuoleapperte@gmail.com
per essere contattato privatamente.
 Non sbagliare il time management - Conversare sui social media può
richiedere molto impegno. Assicuratevi di bilanciare bene il vostro tempo e
valutate che il tempo speso online non interferisca con il ruolo svolto
all’interno dell’amministrazione provinciale.
Social media: relazioni
 Prestare attenzione alle aspettative dei vostri
interlocutori.
 Riconoscere agli altri il diritto di esprimere la propria
opinione.
 Non imporre opinioni, credenze e valori.
 Cercare un collegamento e un dialogo.
 Stimolare l'interazione e costruire fiducia.
 Adeguare il tono dei vostri messaggi al contesto.
 Adottare un lessico semplice evitando tecnicismi.
 Mantenere uno stile semplice con frasi e periodi brevi.
Commenti negativi
 I commenti negativi sui social media sono inevitabili
 Ricorrete a una lieve moderazione quando avete a che
fare con commenti leggermente offensivi
 Siate rapidi nell’eliminare commenti che potrebbero
essere estremamente offensivi
 Affrontate in modo costruttivo le critiche:
 Non eliminate le critiche in quanto fanno sentire chi le ha scritte
censurato.
 Non prendete le critiche come degli attacchi personali.
 Non rispondete immediatamente se il commento ha innescato la
vostra reazione emotiva.
 Evitate di fare commenti che possano provocare ulteriori commenti
negativi.
 Rispondete entro 24 ore, se possibile.
Contenuti innapropriati da eliminare
 Sono innapropriati tutti i contenuti:
 diffamatori;
 osceni;
 pornografici;
 abusivi;
 minacciosi;
 quelli che violano i diritti di proprietà intellettuale di qualsiasi altra persona, inclusi i diritti
d'autore di ogni persona o marchio (senza limitazioni);
 illegali;
 inclini ad attività illegali;
 quelli che pubblicizzano o richiedono fondi o sono una sollecitazione o un'offerta per la
fornitura di beni o servizi.
 Qualsiasi commento che rientra in una delle categorie sopra elencate deve
essere eliminato.
 Date un primo avviso agli utenti che inseriscono commenti inopportuni e in
aperto contrasto con le policy di educazione e rispetto della community.
 Invitateli a non farlo più perché rischiano il divieto di postare.
Attività di comunicazione
 Volantinaggio
 Video e fotografie
 Comunicati stampa
 Esposizione manifesti
 Contrassegno spazi nelle scuole
 Campagne di comunicazione: calendario
 Relazioni con i media (tv, giornali, etc.)
 Networking
 Contatti diretti con gli stakeholders più importanti
Attività urgenti
 Obiettivi:
 Pubblicizzare l’apertura delle scuole il 6 febbraio
 Fare iscrivere alla APP e inserire proposte
 Cosa fare?
 Mailing
 Post sui social network e condivisioni
 Riunione con i rappresentanti di classe
 Volantinaggio nelle classi
 Peer to peer
 Altro…?
Creazione dei gruppi di lavoro
Link utili
 Sito web:
 www.scuoleapperte.it
 APP:
 http://app.scuoleapperte.it
 Open Toscana:
 http://open.toscana.it/web/scuole-app-erte
 Facebook:
 https://www.facebook.com/scuoleapperte/

Scuole APPERTE - Formazione gruppo comunicazione

  • 1.
    A L TE R N A N Z A S C U O L A - L A V O R O F O R M A Z I O N E G R U P P O C O M U N I C A Z I O N E 2 6 - 1 - 2 0 1 7 Progetto Scuole APP-ERTE Moreno Toigo (m.toigo@simurgricerche.it) Ilaria Rapetti (simurg@simurgricerche.it)
  • 2.
    Cosa abbiamo inprogramma?  Un’indagine di monitoraggio (dic 2016)  Avvio alternanza scuola-lavoro (dic 2016)  Formazione gruppi alternanza (gen-feb 2017)  Avvio apertura scuole (6 feb 2017)  Un percorso partecipativo per: Monitorare la sperimentazione Approvare un Patto scuola-studenti-famiglie Approvare il Regolamento  Sviluppo APP 2.0
  • 3.
    Comunicazione  Collabora perassicurare la circolazione delle informazioni  Gestisce i social media  Assicura la visibilità del progetto all’esterno  Promuove e valorizza i risultati  Cose da fare:  Piano di comunicazione  Logo  Gestione social media  Grafica e materiale informativo (brochure, manifesti, etc.
  • 4.
  • 5.
    A chi comunicare? Chiha il potere di farlo fallire o riuscire? Chi ha o può avere un interesse per il progetto?INTERESSE POTERE
  • 6.
    Mappa degli stakeholders Interesse(potere operativo) Basso Alto Influenza/Potere(poterediindirizzo) Alto Stakeholders Istituzionali: OPPORTUNO TENERLI INFORMATI E SODDISFATTI Stakeholders chiave: INDISPENSABILE COINVOLGERLI Basso Stakeholders non rilevanti Stakeholders operativi: OPPORTUNO COINVOLGERLI E TENERLI INFORMATI
  • 7.
    Gli strumenti  Ilbrand: logo, immagine grafica, slogan  Gli strumenti della comunicazione: staff comunicazione, cartacei, online, monitoraggio reputazione (rassegna stampa, rassegna social, etc.)  Gli strumenti online: mailing, facebook, twitter, sito web, app, opentoscana, eventbrite, video, foto
  • 8.
    Gli strumenti online Indirizzario email e telefonico  Sito web: www.scuoleapperte.it  APP: app.scuoleapperte.it  Open toscana  Social media:  Pagina facebook  Account twitter  Gruppi whatsapp  Altro… ?
  • 9.
    Social media: qualisono?  “Social media” è un termine generico che indica tecnologie e pratiche online che le persone adottano per condividere contenuti testuali, immagini, video e audio.  La definizione comprende numerose applicazioni interattive:  Collaborative projects (es: Wikipedia).  Blog (es: corporate blog), microblog (es: Twitter).  Content communities (es: YouTube, Vimeo, Flickr, Pinterest, Instagram).  Social network (es: Facebook, LinkedIn).  Virtual social worlds (es: Second Life).  Virtual game worlds.  Le piattaforme più popolari sono:  Facebook – Il più diffuso sito di social networking con più di 600 milioni di iscritti nel mondo.  YouTube – Sito di video-sharing nel quale gli utenti possono caricare, condividere e visualizzare video.  Google+  Twitter – Servizio di micro-blogging che permette agli utenti di inviare e leggere messaggi con una lunghezza massima di 140 caratteri.  Instagram – Sito di photo-sharing e microblogging nel quale gli utenti possono caricare, condividere e visualizzare foto.  LinkedIn – Sito di social networking utilizzato principalmente per connessioni di natura professionale.  Pinterest –  Snapchat -  Flickr – Sito di photo-sharing nel quale gli utenti possono caricare, condividere e visualizzare foto.
  • 10.
    Social media: vantaggie benefici  I social media permettono di instaurare una relazione costante e di lungo periodo tra le persone.  Alcuni dei vantaggi dei social media sono:  Contatti – Amplificano la rete dei contatti personali e professionali.  Contenuto - Permettono di modificare e riutilizzare contenuti già presenti sul web.  Focus - Consentono di rivolgerci a specifiche nicchie di persone.  Accesso – Favoriscono la gamma degli strumenti a disposizione della nostra comunicazione.  Collaborazione – Promuovono e favoriscono partnership e collaborazioni.  Punto di vista – Consentono di partecipare a discussioni e consentono di esprimere pubblicamente punti di vista personali.  Tempestività - Permettono di rispondere direttamente e velocemente a quesiti.  Costi – Di solito non si sostengono spese per iscriversi e utilizzare i social network o i blog.
  • 11.
    Social media: principiguida (1)  Trasparenza: Nelle relazioni digitali siate sempre voi stessi. Agite in totale trasparenza, dichiarando subito chi siete e, se necessario, per chi operate. Nei social media non nascondetevi mai dietro un’identità falsa o dietro un profilo anonimo.  Responsabilità: Tutto ciò che pubblicate sui social media potrebbe influire, direttamente o indirettamente, sulla reputazione del progetto e delle scuole. Per questo motivo ogni commento, ogni frase deve essere soppesata e vagliata secondo i canoni del comune buon senso e delle buone maniere.  Rispetto: Dimostrate rispetto per le idee altrui, evitando ciò che potrebbe essere interpretato come offensivo, lesivo e fuori luogo da etnie, manifestazioni religiose, culturali e politiche difformi dalle vostre. Comportatevi in modo educato e corretto.  Riservatezza: Rispettate la confidenzialità di argomenti riservati e dei dati non ancora resi pubblici dalle due scuole e dallo staff del progetto. Evitate la divulgazione di informazioni non autorizzate, ponendo attenzione e rispetto delle norme sulla privacy, sui diritti d’autore e sul copyright.
  • 12.
    Social media: principiguida (2)  Decisione: Se avete il minimo dubbio riguardo a ciò che state per pubblicare, non pubblicatelo. Approfondite meglio l’argomento di discussione oppure consentite a persone esperte in materia di intervenire.  Critica: Per costruire una risposta adeguata a critiche e affermazioni false, mantenete un atteggiamento il più possibile aperto, non sulla difensiva. Considerate ogni critica un segno di interesse e un’opportunità di crescita. Ammettete i vostri errori e, se opportuno, chiedete scusa.  Valore: Domandatevi se i vostri contenuti sono utili e pertinenti. La comunicazione sui social media può incrementare le conoscenze e le competenze delle persone agevolandone il lavoro e, nel contempo, creare un senso di comunità: adoperatevi per contribuire attivamente.  Ascolto: attraverso i questionari, la pagina facebook e gli altri strumenti di comunicazione stiamo monitorando e tracciando sui social media le conversazioni che riguardano il progetto. Tuttavia, se individuate possibili criticità o situazioni anomale, segnalale: saranno gestite con la strategia più idonea.  Marchio: E’ importante usare correttamente il logo e l’immagine grafica del progetto (che va ancora definita nel dettaglio)
  • 13.
    Social media: cosafare? (1)  Aggiungere valore - Il comune denominatore tra i blogger di maggior successo è condividere informazioni utili. Chiedetevi in che modo i vostri contenuti aiuteranno gli altri e in che modo dimostrate di aver capito le esigenze dei cittadini con cui vi relazionate.  Agire da ambasciatore - In primo luogo, ricordatevi che siete ambasciatori delle due scuole e del progetto (oltreché della Simurg). Sarebbe opportuno utilizzare un profilo professionale distinto dal proprio profilo personale. Mettete in chiaro che siete studenti in alternanza e il vostro ruolo nel progetto.  Rispondere – Rispondete al meglio e in maniera approfondita a quelle domande che si riferiscono alla vostra area di competenza, Qualora non sappiate rispondere è bene inoltrare il messaggio al tutor. Non mentite mai, per nessun motivo: il web non dimentica.  Fare domande aperte - cercate di instaurare un dialogo ricorrendo anche a domande relative all’utilizzo dei social media, come ad esempio “Avete suggerimenti e consigli per migliorare la nostra pagina Facebook?”.
  • 14.
    Social media: cosafare? (2)  Essere rilevanti - Comunicate messaggi utili, come ad esempio le ultime notizie, aggiornamenti relativi ai servizi tutte le informazioni che possono aiutare i vostri lettori. Evitate di inserire nei social media sterili comunicati stampa che spesso vengono classificati dagli utenti come spam.  Essere sé stessi – L’efficacia dei social media come strumento di comunicazione diminuisce quando le persone si nascondono dietro uno pseudonimo o un post anonimo. È difficile creare fiducia su Internet. Se non vi identificate, i vostri commenti e le vostre opinioni avranno un peso inferiore se non nullo. La maggior parte delle persone preferisce interagire con una persona 'reale': l'aggiunta di una foto, di una breve biografia, di un nome o addirittura un cognome vero sono delle possibili scelte utili per iniziare a generare questa fiducia.  Costruire relazioni – La credibilità di un operatore sui social network è direttamente proporzionale alla qualità delle sue relazioni. Collegatevi a siti che hanno una valenza professionale nella vostra area di competenza e non abbiate timore di intrattenere relazioni sociali e di amicizia sui social media.  Verificare i fatti – Anche quando si pubblicano pensieri e opinioni personali, assicuratevi di controllare bene ogni riferimento a fatti e dati reali. Ricordatevi che, se non lo farete voi, lo farà qualcun altro e vi contesterà pubblicamente. È meglio prendere tempo per verificare ciò che si dice invece che agire velocemente per pubblicare delle risposte il prima possibile. In generale la velocità di risposta non può essere più importante della precisione.
  • 15.
    Social media: cosafare? (3)  Dichiarazione di responsabilità - Quando si configura la necessità di esprimere un’opinione personale è importante precisare che il vostro punto di vista è personale e non è un punto di vista della scuola o del progetto, in un blog personale questo tipo di precisazione può assumere la forma di una esplicita “Dichiarazione di responsabilità”.  Non dare inizio a battibecchi - Qualora un operatore dovesse imbattersi in travisamenti o dichiarazioni palesemente false sul progetto o sulle due scuole, da parte di blogger, media o di qualunque altro soggetto pubblico o privato, indirizzate queste false dichiarazioni al tutor e allo staff del progetto.  Aggiornarsi – È importante leggere quello che scrive la “blogosfera” utilizzando la tecnologia Feed RSS e lettori di news per rimanere sempre aggiornati.  Feedback - Incoraggiate gli utenti a lasciare un feedback ai vostri post e assicurartevi che i lettori possano aggiungere commenti. Rispondete in modo tempestivo per generare uno scambio bidirezionale di comunicazione e, quindi, una conversazione più significativa.
  • 16.
    Social media: cosafare? (4)  Prendersi cura dei followers – Siate consapevoli dell’importanza dei followers del progetto. Cercate di capire i motivi del successo e dell’insuccesso dei profili ufficiali ricorrendo anche a contatti diretti con gli utenti qualora pensiate che possano esservi utili.  Ammettere gli errori - Dite sempre la verità e, se vi accorgete di aver fatto un errore, chiarite quello che è stato detto, ritiratelo o adattatevi in ogni modo alle circostanze. Evitate di coprire le tracce e non rinnegate mai la svista perchè questo alimenterebbe ancora di più il passaparola negativo: la fiducia si incrina quando si rimuove qualcosa che gli altri hanno commentato. Le persone perdonano più facilmente gli sbagli se qualcuno se ne assume la responsabilità e, magari, chiede scusa dichiarando che non succederà in futuro.  Pensare multicanale – Cercate di postare sempre in ottica multicanale, inserendo anche collegamenti incrociati tra i diversi contenuti dei profili ufficiali del progetto e delle due scuole, in modo da generare un cortocircuito di “buzz” e visibilità.  Aspetti legali - Dovete rispettare i diritti d'autore e tutte le altre forme di proprietà intellettuale.
  • 17.
    Social media: cosafare? (5)  Favorire le richieste provenienti dai media - I vostri contributi personali nei social media (ad esempio tramite conversazioni riguardanti il progetto), potranno essere sfruttati per creare un dialogo e attirare l'attenzione di diversi soggetti, compresi i media. Se il mondo dei media vi dovesse contattare sarebbe importante informare il tutor e lo staff.  Gestire i commenti negativi – Considerate una critica come un’opportunità per migliorare il dialogo e per fare chiarezza. Siate pazienti e quando avete dei dubbi non pubblicate. Allo stesso modo evitate di rispondere quando siete arrabbiati.  Dimostrare professionalità - I vostri commenti dovrebbero sempre essere corretti, accurati, amichevoli e trasparenti. Partecipate con lo stesso approccio che avreste in analoghe situazioni pubbliche offline, come ad esempio una conferenza o un seminario (o un’interrogazione…).  Proteggere la privacy - Mai divulgare informazioni personali e riservate. Ogni dichiarazione falsa, fuorviante o dannosa verrà attribuita a voi e di conseguenza alle scuole e al progetto, con le relative conseguenze.
  • 18.
    Social media: cosafare? (6)  Qualità non quantità - Offrite il vostro contributo ogni volta che potete. Fornite link a blog interessanti, articoli è in generale tutto il materiale che ritenete necessario e opportuno. Rendete i vostri contenuti ricchi e piacevoli da leggere. Allegate, ove necessario, documenti. In ogni caso, adottate un linguaggio semplice e scorrevole. Meglio postare pochi contenuti ma interessanti, piuttosto che molti contenuti inutili.  Assumere il ruolo corretto – Se siete interessati a ricoprire un ruolo attivo nei profili ufficiali del progetto, parlatene con il tutor e lo staff. Non assumete impegni se non siete autorizzati a farlo.  Essere reattivi - Quando ricevete o trovate apprezzamenti nei confronti del progetto e dell’operato del suo personale sui social media, condivideteli con lo staff e gli altri operatori del gruppo comunicazione . Comportatevi analogamente in caso di possibile situazione di crisi.  Mostrare rispetto - Quando interagite privatamente con gli studenti e in generale utenti dei social media, utilizzate lo stesso livello di professionalità e standard delle conversazioni pubbliche.
  • 19.
    Social media: cosaNON fare (1)  Non rispondere a strumentalizzazioni politiche – Non rispondete in autonomia ad alcuna provocazione che faccia riferimento a scenari futuri, sviluppo di servizi linee programmatiche e in generale tematiche di carattere politico. Cedete la moderazione dell’interazione al Responsabile editoriale.  Non postare in caso di dubbio - Quando si tratta di condivisione delle informazioni sui social media, seguite la regola: “'In caso di dubbio, non postare!”. Un modo per perdere credibilità e fiducia è quello di inviare qualcosa che più tardi rimpiangerete di aver inviato, o rispondere quando si è arrabbiati, sconvolti e/o offesi. Se lavorate a contatto con i media, ricordatevi che i commenti sui social media sono pubblici e citabili. Ricordatevi di applicare gli stessi standard di responsabilità professionale che necessitano i media tradizionali come stampa, TV, etc.  Non anticipare notizie – Non rivelate prematuramente notizie sui social media, senza la dovuta autorizzazione. Aspettate sempre l’annuncio formale, o comunque una precisa autorizzazione, prima di divulgare le informazioni.  Non abusare della rete sociale - Non abusate dei social media per promuovere la vostra attività. Non invadete i profili ufficiali di altre amministrazioni pubbliche.
  • 20.
    Social media: cosaNON fare (2)  Non divulgare materiale di partner - Non postare nessun tipo di materiale fornito dai partner (sia esso una bozza, confidenziale o privato) perché potrebbe mettere a repentaglio, in imbarazzo, o danneggiare la credibilità dell’altra parte. Non rendete pubblica alcuna informazione ottenuta attraverso l'interazione diretta con i cittadini.  Non rilanciare discussioni critiche - Non rilanciate vecchi thread contenenti conversazioni negative. Non gettate benzina se il fuoco è già spento.  Non fornire informazioni finanziarie - Se vi vengono chieste informazioni tecniche o dati complessi, chiedete pubblicamente alla persona i suoi dati facendoli inviare all’indirizzo scuoleapperte@gmail.com per essere contattato privatamente.  Non sbagliare il time management - Conversare sui social media può richiedere molto impegno. Assicuratevi di bilanciare bene il vostro tempo e valutate che il tempo speso online non interferisca con il ruolo svolto all’interno dell’amministrazione provinciale.
  • 21.
    Social media: relazioni Prestare attenzione alle aspettative dei vostri interlocutori.  Riconoscere agli altri il diritto di esprimere la propria opinione.  Non imporre opinioni, credenze e valori.  Cercare un collegamento e un dialogo.  Stimolare l'interazione e costruire fiducia.  Adeguare il tono dei vostri messaggi al contesto.  Adottare un lessico semplice evitando tecnicismi.  Mantenere uno stile semplice con frasi e periodi brevi.
  • 22.
    Commenti negativi  Icommenti negativi sui social media sono inevitabili  Ricorrete a una lieve moderazione quando avete a che fare con commenti leggermente offensivi  Siate rapidi nell’eliminare commenti che potrebbero essere estremamente offensivi  Affrontate in modo costruttivo le critiche:  Non eliminate le critiche in quanto fanno sentire chi le ha scritte censurato.  Non prendete le critiche come degli attacchi personali.  Non rispondete immediatamente se il commento ha innescato la vostra reazione emotiva.  Evitate di fare commenti che possano provocare ulteriori commenti negativi.  Rispondete entro 24 ore, se possibile.
  • 23.
    Contenuti innapropriati daeliminare  Sono innapropriati tutti i contenuti:  diffamatori;  osceni;  pornografici;  abusivi;  minacciosi;  quelli che violano i diritti di proprietà intellettuale di qualsiasi altra persona, inclusi i diritti d'autore di ogni persona o marchio (senza limitazioni);  illegali;  inclini ad attività illegali;  quelli che pubblicizzano o richiedono fondi o sono una sollecitazione o un'offerta per la fornitura di beni o servizi.  Qualsiasi commento che rientra in una delle categorie sopra elencate deve essere eliminato.  Date un primo avviso agli utenti che inseriscono commenti inopportuni e in aperto contrasto con le policy di educazione e rispetto della community.  Invitateli a non farlo più perché rischiano il divieto di postare.
  • 24.
    Attività di comunicazione Volantinaggio  Video e fotografie  Comunicati stampa  Esposizione manifesti  Contrassegno spazi nelle scuole  Campagne di comunicazione: calendario  Relazioni con i media (tv, giornali, etc.)  Networking  Contatti diretti con gli stakeholders più importanti
  • 25.
    Attività urgenti  Obiettivi: Pubblicizzare l’apertura delle scuole il 6 febbraio  Fare iscrivere alla APP e inserire proposte  Cosa fare?  Mailing  Post sui social network e condivisioni  Riunione con i rappresentanti di classe  Volantinaggio nelle classi  Peer to peer  Altro…?
  • 26.
  • 27.
    Link utili  Sitoweb:  www.scuoleapperte.it  APP:  http://app.scuoleapperte.it  Open Toscana:  http://open.toscana.it/web/scuole-app-erte  Facebook:  https://www.facebook.com/scuoleapperte/