In collaborazione con:
Patrocinio:
SEMINARIO
Pillole di web reputation per le imprese e per chi sta cercando lavoro.
Sassari, 16 luglio 2015
Centro Salesiano San Giorgio
Sede Cooperativa Differenze
A cura dell’Associazione
«Nel bene e nel male perché se ne parli»
Scordatevelo.
Parliamo di web reputation
• Tutto ciò che in rete si
dice di noi e della
nostra organizzazione.
Nel bene e nel male.
• Ma soprattutto, che lo
vogliamo o no.
Il caso Mosaico Arredamenti
4
• Vigilia del primo giorno di lavoro. Cella, una giovane
ragazza del Texas, decise di annunciarlo via Twitter
5
«Domani comincio con questo lavoro di merda»
• Un tweet poco gradito al boss di Jet Pizza …
6
«E... no, non cominci il tuo lavoro di merda oggi! Ti ho appena licenziata!
Buona fortuna con la tua vita senza soldi e lavoro!».
• La comunicazione di massa
• I media tradizionali
• I consumatori
• I target
• I comportamenti d’acquisto
massivi
• meccanismi unidirezionali
di convincimento e spinta
all’acquisto (dall’azienda al
consumatore).
C’era una volta …
7
Poi è arrivato il web!
• Spazio pubblico, aperto e interattivo
(web 2.0)
• Soglia di accessibilità sempre più
bassa e facilitata
• Non consumatori ma prosumer
(o consumaTTori)
• Possono dire la loro e condividere ciò
che trovano sul web e produrre a loro
volta nuovi contenuti, tra pari
• Non sono più disposti a ricoprire un
ruolo passivo e a sentirsi come
«territori di conquista»
• Sono persone, non target: «Se sono un
target (ndr: bersaglio, obiettivo) … mi
sposto!» (cit. Luca de Biase, giornalista Il Sole 24 Ore)
8
Il web come «rete di relazioni»
• I mercati sono
conversazioni.
• Sono fatti di esseri umani, non di segmenti
demografici.
• Internet permette delle conversazioni tra esseri
umani che erano semplicemente impossibili
nell’era dei mass media.
• Se le aziende pensano che i loro mercati online
siano gli stessi che guardavano le loro
pubblicità in televisione, si stanno prendendo
in giro da sole.
9
10 consigli per una buona
brand online reputation (o personal branding)
1. Cura la tua presenza digitale.
Sempre.
• Qualunque siano il tuo lavoro o le tue
competenze, chi ti cerca si aspetta di trovarti
online
• Se non hai lasciato tracce digitali (o se le
trascuri), potrebbe venire il sospetto che tu
non esista, o che la professionalità che dici di
avere non sia reale
• «L’azienda che non è presente in rete…
comunica la sua assenza»
• (Guido Di Fraia, Sviluppi tecnologici e processi comunicativi: immagini
di una rivoluzione in corso)
2. Vivi i social media nel modo corretto
• Proviamo a usare la metafore del web come
città. A che cosa paragoneresti i social media?
• A luoghi di incontro e di divertimento:
come dei «cocktail party»
Tu come ti comporti ad un cocktail party?
• Vai in mezzo a un grande gruppo di
persone, a gridare «COMPRATE I MIEI
PRODOTTI»?
• Vai a chiedere a ogni singola persona
un biglietto da visita prima ancora di
averci conversato un po’?
• Parli soltanto o stai anche ad
ascoltare?
• Aiuti chi ti chiede un’informazione
utile senza aspettarti qualcosa in
cambio?
• Cerchi di presentarti a tutti
indistintamente, oppure preferisci
poche ma buone conversazioni?
• Interrompi mentre qualcuno ti parla,
magari con un argomento che non
centra niente?
13
Piccoli «social» promemoria
• Su Facebook (come nella vita) l’amicizia la
chiedo e la do alle persone.
• Per tutto il resto, ci sono le pagine (che
decido se ‘seguire’ o meno)
Piccoli «social» promemoria
• Non c’è bisogno di aprire un account su tutti i
social network.
• Scegli quali aprire pensando a:
– Dove si trovano gli utenti interessati a te (o
interessanti per te)
– Il tempo di cui disponi
– Le competenze di cui disponi
Piccoli «social» promemoria
• Ricorda che ogni social network ha un suo
pubblico di riferimento, regole e linguaggi
precisi e diversi, ai quali devi adattare la tua
comunicazione (e non viceversa)
Piccoli «social» promemoria
• La «quasi» legge di Pareto (80-20)  (70-30)
• Ricordati che sei ad un cocktail party, quindi
pubblica:
– 70% informazioni utili, foto (molte e di qualità), video,
stati d’animo, la vita dell’organizzazione, eventi, etc.
– 30% offerte e informazioni sui tuoi prodotti e servizi
• Non usare i social network per fare pubblicità in
loop!
Parlando di foto di qualità …
• Algida offre “una rosa
al cioccolato a tutte le
donne” in occasione
della Festa della
Donna (8 marzo 2013).
• L’immagine
scatena da subito
la reazione degli
utenti, che non
immaginano
propriamente una
rosa...
3. Ripensati (anche) in funzione del web
• «Essere sul web» riguarda soprattutto il
sistema organizzativo e dei processi, più che il
piano tecnologico
• Il vero investimento avviene sul fronte delle
competenze culturali
• La gestione dei social è una cosa seria perché
contribuisce alla reputazione dell’azienda. Non
sottovalutarla, non delegarla all’ultimo
arrivato, non improvvisare
Il caso Sucate, il fatto
20
Il risultato
Andrea Zironi - Strategie per il Web e i Social Media 21
4. Ascolta, monitora, conversa
• Ripensa l’organizzazione dal punto di vista dei
tuoi valori e della dimensione di senso, facendo
leva su:
– ascolto continuo dei clienti e dei mercati
– coinvolgimento diffuso, collaborazione e
partecipazione tra i collaboratori
– creazione e valorizzazione delle reti di relazione
interne ed esterne
– motivazione e formazione del proprio capitale
umano
23
5. Datti una strategia
con policy chiare e condivise
• Su internet come nella vita reale costruire una buona
immagine richiede calma e riflessione: la Web
reputation non si costruisce in un giorno
• Adotta una strategia a lungo termine e permetti ai tuoi
utenti di crescere nel tempo insieme a te; in questo
modo riuscirai a fidelizzarli sempre di più
• Ricorda che il passaparola online è un fenomeno
che non può essere arginato o pilotato
• Individua i tuoi punti deboli e studia un piano per
gestire delle eventuali crisi e rispondere in modo
costruttivo agli attacchi.
25
6. Agisci in tempo reale
• Fai in modo di essere sempre connesso,
disponibile alla risposta, in grado di
monitorare quello che accade in tempo reale
• Fai in modo di … avere una reazione pronta
ed efficace
Il caso Morton’s
Andrea Zironi - Strategie per il Web e i Social Media 27
Il caso Morton’s
Andrea Zironi - Strategie per il Web e i Social Media 28
7. Sii autentico e trasparente
• Sul web lascia perdere tutti i formalismi e
comunica in modo trasparente, i lettori lo
apprezzeranno
• Non parlare aziendalese. Non sloganeggiare
• Che sei il leader del settore, non dirlo tu. Fai
in modo che siano gli altri a dirlo,
spontaneamente.
• Non barare su ciò che sei e che fai. Perché …
Si vede … e ne parleranno
31
32
Andrea Zironi - Strategie per il Web e i Social Media 34
8. Sii coerente con i tuoi valori
• Non provare a nascondere ciò che succede
• Resta fedele a te stesso, ma usa un linguaggio
adatto per il web e i social network
• Usa l’autoironia, divertiti, non vivere questo tipo
di attività come un obbligo ma come
un’opportunità
• Pensa ora alla cosa più «antisocial» che ti viene
in mente …
«Con l’espansione su queste piattaforme
– Twitter e Facebook – la CIA potrà
interagire meglio con il pubblico e fornire
informazioni riguardanti la sua missione,
la sua storia e altri sviluppi»
FONTE: «http://www.theguardian.com/world/2014/jun/06/cia-
twitter-first-tweet»
JOHN BRENNAN, direttore CIA
E ora pensa alla cosa più «social»
che ti viene in mente …
• Con l’ironia puoi anticipare critiche e gestire
potenziali crisi di reputazione …
• Cercando di rimuovere un errore, ottieni
l’effetto …
• Il 30 gennaio 2015 un
passeggero fotografa il
personale di terra di Ryanair
mentre si diletta nell’arte del
graffitismo fallico sulla neve
• In poche ore la foto diventa
virale.
• La crisi è risolta con una
dichiarazione tempestiva di un
portavoce:
• «Il nostro personale di terra è
molto abile nel settore, ma
l'arte non è decisamente il
suo forte: Si sono
chiaramente dimenticati di
disegnare le ali sul loro aereo
di neve”
Cose da non fare
• Durante la parte finale della seconda
serata del Festival di Sanremo, Carlo
Conti ha ricordato i migranti naufragati
al largo di Lampedusa.
• L’account Twitter del Festival ha
lanciato questo tweet in
contemporanea.
• La pur tempestiva rimozione del tweet
non ne ha attutito gli effetti negativi.
• La rimozione di un errore (pur
tempestiva) senza alcun seguito
‘formale’ (una rettifica, una scusa, una
spiegazione ufficiale e tempestiva
dell’accaduto) non ridurrà
assolutamente il suo effetto negativo.
Cose da non fare
• Nonciclopedia, nota
versione satirica di
Wikipedia, chiude i
battenti per timore
della causa legale
intentata dal Blasco.
• Ma la Rete non
apprezza e si innesca
il cosiddetto effetto
Streisand, ridda di
critiche su Twitter e
Facebook e
un'enorme pubblicità
9. Impara a coinvolgere
• Coinvolgere l’utente significa farlo diventare a sua volta un
«protagonista di comunicazione», capace di generare
conversazioni, dibattito e co-creazione di nuovi contenuti intorno a
te o al tuo brand
• Cerca di avere più feedback possibili. L’utente si fida dei commenti
degli altri utenti più che delle tue parole
• Non nascondere le critiche ma anzi sfruttale per rispondere
pubblicamente cercando di risolvere il problema.
• Non essere condiscendente con i troll, saranno i tuoi stessi utenti a
tagliare fuori questi disturbatori proteggendo la tua web reputation
• Costruisci e narra una storia intorno a te e che sia coerente con i
valori che rappresenti
Andrea Zironi - Strategie per il Web e i Social Media 47
https://www.youtube.com/watch?v=TaJgjkSMR7s
48
https://www.youtube.com/watch?v=SB_0vRnkeOk
Cose da non fare
Cose da non fare
• Trenitalia ha lanciato
#meetFS, una campagna di
coinvolgimento degli Utenti.
• L’hashtag è stato però
“ribaltato” dagli utenti, che
lo hanno utilizzato per
comunicare i disservizi della
compagnia ferroviaria.
• E la domanda giusta non è:
“Cosa vuole comunicare
l’azienda ai consumatori?”
• ma “Cosa vorranno
comunicare i consumatori
all’azienda?”.
10. Sii educato, sempre. E comunque.
• Sii cordiale
• Ammetti i tuoi errori, dimostra un atteggiamento positivo ed evita di
coprirli: molto spesso la pezza fa più danni dell’errore in sé
• Rispondi alle critiche prima chiedendo scusa e poi offrendo soluzioni
• Quando conversi:
– Non URLARE e non imporre, ma ascolta e cerca di essere attraente e
interessante
– Non assumere una posizione di difesa-attacco
– Non rispondere se sei ancora offuscato dalla rabbia
– Non usare provocazioni
– Non ignorare i commenti negativi. Rimarranno lo stesso e agli occhi di chi
legge, una NON risposta vale molto di più di una risposta
• Punta a creare valore per le persone nella loro vita reale, anche quando
operi attraverso il digitale.
• Ultimo consiglio: Fatti mandare dalla mamma a prendere il latte, ovvero
…
Libera il Gianni Morandi che c’è in te!
Andrea Zironi - Strategie per il Web e i Social Media 53
Andrea Zironi - Strategie per il Web e i Social Media 54
Andrea Zironi - Strategie per il Web e i Social Media
Andrea Zironi - Strategie per il Web e i Social Media
Andrea Zironi - Strategie per il Web e i Social Media
10 domande, per concludere.
O per iniziare? 
1. Curi in modo adeguato la tua presenza digitale?
2. Vivi i social media nel modo corretto?
3. La tua organizzazione è pensata (anche) in funzione del web?
4. Ascolti e monitori costantemente quello che accade sul web
relativamente al tuo brand o al tuo mercato?
5. Hai adottato una strategia chiara? I tuoi collaboratori la
conoscono? Ne sono consapevoli? La condividono?
6. Chi gestisce le attività sul web è adeguatamente formato?
7. Sei organizzato per agire in tempo reale?
8. Hai una chiara identità online? Ovvero la percezione che gli
utenti hanno di te corrisponde a ciò che davvero sei (o vuoi
essere)?
9. Ciò che comunichi e il linguaggio che adotti sono coerenti con i
tuoi valori e la tua mission?
10. Gestisci nel modo corretto i tuoi contatti online? Sai come
rispondere a critiche o commenti negativi?
Dimenticavo, un ultimo consiglio!
• Vivi la tua vita, anche quella digitale, come
fossi dentro una poesia …
61https://www.youtube.com/watch?v=Phk_o91gzEU
In collaborazione con:
Patrocinio:
16 luglio 2015 ore 15.30-20
Sassari, Centro Salesiano San Giorgio
Sede Cooperativa Differenze

Pillole di web reputation

  • 1.
    In collaborazione con: Patrocinio: SEMINARIO Pilloledi web reputation per le imprese e per chi sta cercando lavoro. Sassari, 16 luglio 2015 Centro Salesiano San Giorgio Sede Cooperativa Differenze A cura dell’Associazione
  • 2.
    «Nel bene enel male perché se ne parli» Scordatevelo.
  • 3.
    Parliamo di webreputation • Tutto ciò che in rete si dice di noi e della nostra organizzazione. Nel bene e nel male. • Ma soprattutto, che lo vogliamo o no.
  • 4.
    Il caso MosaicoArredamenti 4
  • 5.
    • Vigilia delprimo giorno di lavoro. Cella, una giovane ragazza del Texas, decise di annunciarlo via Twitter 5 «Domani comincio con questo lavoro di merda»
  • 6.
    • Un tweetpoco gradito al boss di Jet Pizza … 6 «E... no, non cominci il tuo lavoro di merda oggi! Ti ho appena licenziata! Buona fortuna con la tua vita senza soldi e lavoro!».
  • 7.
    • La comunicazionedi massa • I media tradizionali • I consumatori • I target • I comportamenti d’acquisto massivi • meccanismi unidirezionali di convincimento e spinta all’acquisto (dall’azienda al consumatore). C’era una volta … 7
  • 8.
    Poi è arrivatoil web! • Spazio pubblico, aperto e interattivo (web 2.0) • Soglia di accessibilità sempre più bassa e facilitata • Non consumatori ma prosumer (o consumaTTori) • Possono dire la loro e condividere ciò che trovano sul web e produrre a loro volta nuovi contenuti, tra pari • Non sono più disposti a ricoprire un ruolo passivo e a sentirsi come «territori di conquista» • Sono persone, non target: «Se sono un target (ndr: bersaglio, obiettivo) … mi sposto!» (cit. Luca de Biase, giornalista Il Sole 24 Ore) 8
  • 9.
    Il web come«rete di relazioni» • I mercati sono conversazioni. • Sono fatti di esseri umani, non di segmenti demografici. • Internet permette delle conversazioni tra esseri umani che erano semplicemente impossibili nell’era dei mass media. • Se le aziende pensano che i loro mercati online siano gli stessi che guardavano le loro pubblicità in televisione, si stanno prendendo in giro da sole. 9
  • 10.
    10 consigli peruna buona brand online reputation (o personal branding)
  • 11.
    1. Cura latua presenza digitale. Sempre. • Qualunque siano il tuo lavoro o le tue competenze, chi ti cerca si aspetta di trovarti online • Se non hai lasciato tracce digitali (o se le trascuri), potrebbe venire il sospetto che tu non esista, o che la professionalità che dici di avere non sia reale • «L’azienda che non è presente in rete… comunica la sua assenza» • (Guido Di Fraia, Sviluppi tecnologici e processi comunicativi: immagini di una rivoluzione in corso)
  • 12.
    2. Vivi isocial media nel modo corretto • Proviamo a usare la metafore del web come città. A che cosa paragoneresti i social media? • A luoghi di incontro e di divertimento: come dei «cocktail party»
  • 13.
    Tu come ticomporti ad un cocktail party? • Vai in mezzo a un grande gruppo di persone, a gridare «COMPRATE I MIEI PRODOTTI»? • Vai a chiedere a ogni singola persona un biglietto da visita prima ancora di averci conversato un po’? • Parli soltanto o stai anche ad ascoltare? • Aiuti chi ti chiede un’informazione utile senza aspettarti qualcosa in cambio? • Cerchi di presentarti a tutti indistintamente, oppure preferisci poche ma buone conversazioni? • Interrompi mentre qualcuno ti parla, magari con un argomento che non centra niente? 13
  • 14.
    Piccoli «social» promemoria •Su Facebook (come nella vita) l’amicizia la chiedo e la do alle persone. • Per tutto il resto, ci sono le pagine (che decido se ‘seguire’ o meno)
  • 15.
    Piccoli «social» promemoria •Non c’è bisogno di aprire un account su tutti i social network. • Scegli quali aprire pensando a: – Dove si trovano gli utenti interessati a te (o interessanti per te) – Il tempo di cui disponi – Le competenze di cui disponi
  • 16.
    Piccoli «social» promemoria •Ricorda che ogni social network ha un suo pubblico di riferimento, regole e linguaggi precisi e diversi, ai quali devi adattare la tua comunicazione (e non viceversa)
  • 17.
    Piccoli «social» promemoria •La «quasi» legge di Pareto (80-20)  (70-30) • Ricordati che sei ad un cocktail party, quindi pubblica: – 70% informazioni utili, foto (molte e di qualità), video, stati d’animo, la vita dell’organizzazione, eventi, etc. – 30% offerte e informazioni sui tuoi prodotti e servizi • Non usare i social network per fare pubblicità in loop!
  • 18.
    Parlando di fotodi qualità … • Algida offre “una rosa al cioccolato a tutte le donne” in occasione della Festa della Donna (8 marzo 2013). • L’immagine scatena da subito la reazione degli utenti, che non immaginano propriamente una rosa...
  • 19.
    3. Ripensati (anche)in funzione del web • «Essere sul web» riguarda soprattutto il sistema organizzativo e dei processi, più che il piano tecnologico • Il vero investimento avviene sul fronte delle competenze culturali • La gestione dei social è una cosa seria perché contribuisce alla reputazione dell’azienda. Non sottovalutarla, non delegarla all’ultimo arrivato, non improvvisare
  • 20.
    Il caso Sucate,il fatto 20
  • 21.
    Il risultato Andrea Zironi- Strategie per il Web e i Social Media 21
  • 22.
    4. Ascolta, monitora,conversa • Ripensa l’organizzazione dal punto di vista dei tuoi valori e della dimensione di senso, facendo leva su: – ascolto continuo dei clienti e dei mercati – coinvolgimento diffuso, collaborazione e partecipazione tra i collaboratori – creazione e valorizzazione delle reti di relazione interne ed esterne – motivazione e formazione del proprio capitale umano
  • 23.
  • 24.
    5. Datti unastrategia con policy chiare e condivise • Su internet come nella vita reale costruire una buona immagine richiede calma e riflessione: la Web reputation non si costruisce in un giorno • Adotta una strategia a lungo termine e permetti ai tuoi utenti di crescere nel tempo insieme a te; in questo modo riuscirai a fidelizzarli sempre di più • Ricorda che il passaparola online è un fenomeno che non può essere arginato o pilotato • Individua i tuoi punti deboli e studia un piano per gestire delle eventuali crisi e rispondere in modo costruttivo agli attacchi.
  • 25.
  • 26.
    6. Agisci intempo reale • Fai in modo di essere sempre connesso, disponibile alla risposta, in grado di monitorare quello che accade in tempo reale • Fai in modo di … avere una reazione pronta ed efficace
  • 27.
    Il caso Morton’s AndreaZironi - Strategie per il Web e i Social Media 27
  • 28.
    Il caso Morton’s AndreaZironi - Strategie per il Web e i Social Media 28
  • 29.
    7. Sii autenticoe trasparente • Sul web lascia perdere tutti i formalismi e comunica in modo trasparente, i lettori lo apprezzeranno • Non parlare aziendalese. Non sloganeggiare • Che sei il leader del settore, non dirlo tu. Fai in modo che siano gli altri a dirlo, spontaneamente. • Non barare su ciò che sei e che fai. Perché …
  • 30.
    Si vede …e ne parleranno
  • 31.
  • 32.
  • 34.
    Andrea Zironi -Strategie per il Web e i Social Media 34
  • 35.
    8. Sii coerentecon i tuoi valori • Non provare a nascondere ciò che succede • Resta fedele a te stesso, ma usa un linguaggio adatto per il web e i social network • Usa l’autoironia, divertiti, non vivere questo tipo di attività come un obbligo ma come un’opportunità • Pensa ora alla cosa più «antisocial» che ti viene in mente …
  • 39.
    «Con l’espansione suqueste piattaforme – Twitter e Facebook – la CIA potrà interagire meglio con il pubblico e fornire informazioni riguardanti la sua missione, la sua storia e altri sviluppi» FONTE: «http://www.theguardian.com/world/2014/jun/06/cia- twitter-first-tweet» JOHN BRENNAN, direttore CIA
  • 40.
    E ora pensaalla cosa più «social» che ti viene in mente …
  • 42.
    • Con l’ironiapuoi anticipare critiche e gestire potenziali crisi di reputazione … • Cercando di rimuovere un errore, ottieni l’effetto …
  • 43.
    • Il 30gennaio 2015 un passeggero fotografa il personale di terra di Ryanair mentre si diletta nell’arte del graffitismo fallico sulla neve • In poche ore la foto diventa virale. • La crisi è risolta con una dichiarazione tempestiva di un portavoce: • «Il nostro personale di terra è molto abile nel settore, ma l'arte non è decisamente il suo forte: Si sono chiaramente dimenticati di disegnare le ali sul loro aereo di neve”
  • 44.
    Cose da nonfare • Durante la parte finale della seconda serata del Festival di Sanremo, Carlo Conti ha ricordato i migranti naufragati al largo di Lampedusa. • L’account Twitter del Festival ha lanciato questo tweet in contemporanea. • La pur tempestiva rimozione del tweet non ne ha attutito gli effetti negativi. • La rimozione di un errore (pur tempestiva) senza alcun seguito ‘formale’ (una rettifica, una scusa, una spiegazione ufficiale e tempestiva dell’accaduto) non ridurrà assolutamente il suo effetto negativo.
  • 45.
    Cose da nonfare • Nonciclopedia, nota versione satirica di Wikipedia, chiude i battenti per timore della causa legale intentata dal Blasco. • Ma la Rete non apprezza e si innesca il cosiddetto effetto Streisand, ridda di critiche su Twitter e Facebook e un'enorme pubblicità
  • 46.
    9. Impara acoinvolgere • Coinvolgere l’utente significa farlo diventare a sua volta un «protagonista di comunicazione», capace di generare conversazioni, dibattito e co-creazione di nuovi contenuti intorno a te o al tuo brand • Cerca di avere più feedback possibili. L’utente si fida dei commenti degli altri utenti più che delle tue parole • Non nascondere le critiche ma anzi sfruttale per rispondere pubblicamente cercando di risolvere il problema. • Non essere condiscendente con i troll, saranno i tuoi stessi utenti a tagliare fuori questi disturbatori proteggendo la tua web reputation • Costruisci e narra una storia intorno a te e che sia coerente con i valori che rappresenti
  • 47.
    Andrea Zironi -Strategie per il Web e i Social Media 47 https://www.youtube.com/watch?v=TaJgjkSMR7s
  • 48.
  • 49.
  • 50.
    Cose da nonfare • Trenitalia ha lanciato #meetFS, una campagna di coinvolgimento degli Utenti. • L’hashtag è stato però “ribaltato” dagli utenti, che lo hanno utilizzato per comunicare i disservizi della compagnia ferroviaria. • E la domanda giusta non è: “Cosa vuole comunicare l’azienda ai consumatori?” • ma “Cosa vorranno comunicare i consumatori all’azienda?”.
  • 51.
    10. Sii educato,sempre. E comunque. • Sii cordiale • Ammetti i tuoi errori, dimostra un atteggiamento positivo ed evita di coprirli: molto spesso la pezza fa più danni dell’errore in sé • Rispondi alle critiche prima chiedendo scusa e poi offrendo soluzioni • Quando conversi: – Non URLARE e non imporre, ma ascolta e cerca di essere attraente e interessante – Non assumere una posizione di difesa-attacco – Non rispondere se sei ancora offuscato dalla rabbia – Non usare provocazioni – Non ignorare i commenti negativi. Rimarranno lo stesso e agli occhi di chi legge, una NON risposta vale molto di più di una risposta • Punta a creare valore per le persone nella loro vita reale, anche quando operi attraverso il digitale. • Ultimo consiglio: Fatti mandare dalla mamma a prendere il latte, ovvero …
  • 52.
    Libera il GianniMorandi che c’è in te!
  • 53.
    Andrea Zironi -Strategie per il Web e i Social Media 53
  • 54.
    Andrea Zironi -Strategie per il Web e i Social Media 54
  • 55.
    Andrea Zironi -Strategie per il Web e i Social Media
  • 56.
    Andrea Zironi -Strategie per il Web e i Social Media
  • 57.
    Andrea Zironi -Strategie per il Web e i Social Media
  • 58.
    10 domande, perconcludere. O per iniziare? 
  • 59.
    1. Curi inmodo adeguato la tua presenza digitale? 2. Vivi i social media nel modo corretto? 3. La tua organizzazione è pensata (anche) in funzione del web? 4. Ascolti e monitori costantemente quello che accade sul web relativamente al tuo brand o al tuo mercato? 5. Hai adottato una strategia chiara? I tuoi collaboratori la conoscono? Ne sono consapevoli? La condividono? 6. Chi gestisce le attività sul web è adeguatamente formato? 7. Sei organizzato per agire in tempo reale? 8. Hai una chiara identità online? Ovvero la percezione che gli utenti hanno di te corrisponde a ciò che davvero sei (o vuoi essere)? 9. Ciò che comunichi e il linguaggio che adotti sono coerenti con i tuoi valori e la tua mission? 10. Gestisci nel modo corretto i tuoi contatti online? Sai come rispondere a critiche o commenti negativi?
  • 60.
    Dimenticavo, un ultimoconsiglio! • Vivi la tua vita, anche quella digitale, come fossi dentro una poesia …
  • 61.
  • 62.
    In collaborazione con: Patrocinio: 16luglio 2015 ore 15.30-20 Sassari, Centro Salesiano San Giorgio Sede Cooperativa Differenze