10BASKET ANATOMY
LE QUALITÀ FISICHE DEL GIOCATORE DI BASKET
Le	qualità	fi	siche	necessarie	per	una	prestazione	atletica	di	alto	livello,	indipendentemente	dal-
la disciplina sportiva, sono: forza, potenza (forza esplosiva), forza elastica (reattiva) e velocità.
Lo sviluppo ottimale di ciascuna di queste qualità dipende dalla corretta gerarchizzazione del
lavoro ad esse dedicato. Questo processo relativo allo sviluppo atletico è stato ben illustrato da
Al	Vermeil,	già	preparatore	fi	sico	dei	San	Francisco	49ers	e	nella	Hall	of	Fame	dei	Chicago	Bulls	
(fi	gura	1.1).
Figura 1.1
Gerarchizzazione dello sviluppo atletico.
Modificata da un’illustrazione di Al Vermeil
(per gentile concessione).
Velocità
Forza elastica e reattiva
Potenza e forza esplosiva
Forza
Forza elastica e reattiva
Potenza e forza esplosiva
ADATTAMENTO E ALLENAMENTO
Una	delle	principali	componenti	di	un	programma	di	allenamento	fi	sico	è	l’applicazione	dei	cor-
retti livelli di stress ed è un passaggio cruciale per l’adattamento (possibilità di miglioramento).
L’adattamento	dell’organismo	è	vitale	per	lo	sviluppo	di	diverse	qualità	fi	siche	in	preparazione	
alle gare.
Ilmodellofondamentaledell’allenamento,nonchéilconseguenteprocessodiadattamento,sono
entrambi	derivati	dalla	sindrome	generale	di	adattamento,	inizialmente	descritta	da	Hans	Selye	
nel1936 edallo stessoautoreperfezionatanel1956.Il concetto fondamentale è anche conosciuto
in letteratura come ciclo della supercompensazione.	Il	modello	di	risposta	allo	stress	(fi	gura	1.2)	
iniziaconlafasediallarmequandovieneapplicatounostimolodiallenamento(stress),chedeter-
mina la rottura dell’omeostasi dell’organismo.
Figura 1.2
Sindrome generale di adattamento.
Stimolo iniziale
Omeostasi
A B
C
D
Fase di allarme Fase di resistenza
Fase di Supercompensazione
Esaurimento o
Fase di Deallenamento
18BASKET ANATOMY
BACK SQUAT
ESECUZIONE
1. In piedi, appoggiate il bilanciere dietro al collo sulla parte alta del trapezio e con il peso
equamente distribuito su entrambe le spalle. I piedi sono ad una distanza leggermente
superiore alla larghezza delle spalle e ruotati esternamente di 15° circa.
2. Mantenendo	la	colonna	vertebrale	in	estensione,	abbassate	lentamente	il	peso	fl	etten-
do	le	anche	e	le	ginocchia	fi	no	a	quando	le	cosce	siano	leggermente	al	di	sotto	del-
la linea parallela rispetto al terreno. Durante il movimento discendente tenete i go-
miti in basso, in modo che il braccio propriamente detto rimanga parallelo al busto.
Quest’ultimo sarà leggermente inclinato in avanti per mantenere il bilanciere al di sopra
della base d’appoggio. Il movimento si realizza a livello della cerniera dell’anca, mentre
la colonna rimane in posizione neutra.
3. Senza rimbalzare al raggiungimento della posizione più bassa, cambiate direzione del
movimento estendendo anche e ginocchia per ritornare alla posizione iniziale.
Bicipite femorale
Grande gluteo
Medio gluteo
Obliquo esterno
Obliquo interno
Gastrocnemio
Vasto laterale
Retto femorale
Vasto mediale
Quadricipite:
Adduttore lungo
Retto addominale
42BASKET ANATOMY
ESECUZIONE
1. Sdraiatevi in posizione supina sul pavimento con le gambe unite, le braccia estese al di
sopra del capo, mentre tirate l’ombelico in dentro verso la colonna vertebrale. Questa
manovra serve ad attivare il muscolo trasverso dell’addome.
2. Tenendo	la	testa	tra	le	braccia,	sollevate	lentamente	la	parte	alta	del	corpo	e	le	gambe	
da	terra,	fi	no	ad	assumere	dolcemente	una	posizione	curvilinea	che	ricorda	la	forma	
di	una	banana.	Mantenetela	contando	lentamente	fi	no	a	30.	Non	trattenete	il	respi-
ro! Cercate invece di respirare regolarmente. La parte più importante dell’esercizio è
rappresentata dalla concentrazione sulla contrazione degli addominali in modo da non
inarcare il dorso all’indietro.
3. Lentamente ritornate alla posizione supina di partenza con le braccia, la testa e le gam-
be rilassate a terra.
4. Realizzate il numero di ripetizioni previsto.
BANANA
Retto addominale
Trasverso dell’addome
Sternocleidomastoideo
Grande dorsale
Retto femorale
Quadricipite:
Vasto laterale
43
CORE
FLESSIONE
Capitolo 3 - REGIONE LOMBARE E CORE: IL CENTRO DI STABILITÀ
MUSCOLI INTERESSATI
- Primari: retto addominale, trasverso.
- Accessori: ileopsoas, sartorio, quadricipite (retto femorale, vasto laterale, vasto media-
le, vasto intermedio), grande dorsale, sternocleidomastoideo.
Questo è probabilmente l’esercizio per il core
più sottovalutato. Sembra facile, ma in realtà è
estremamente	 diffi		cile	 eseguirlo	 correttamente.	
Esso consente di migliorare la stabilità del tron-
co quando siete in posizione eretta e in comple-
ta estensione. Pensate a quanto è utile avere una
buona stabilità del tronco e del core quando sal-
tate a rimbalzo o per contendere la palla all’av-
versario. Muscoli del tronco forti vi aiuteranno a
sostenere	 il	 contatto	 fi	sico	 sotto	 i	 tabelloni	 o	 a	
saltare per un rimbalzo.
FOCUS SUL BASKET
VARIANTE
ROCK AND ROLL
Un modo per rendere l’esercizio più stimo-
lante è di inserire alcuni movimenti leggeri.
Oscillare dolcemente avanti e indietro dalla
testa ai piedi incrementa le sollecitazioni a
carico della catena anteriore, il retto addo-
minale e il trasverso. In alternativa ruotate
di un quarto di giro lateralmente e tenete
la posizione.
Ciò	determina	una	maggiore	complessità,	
rendendo necessaria l’attivazione dei mu-
scoli obliqui interno ed esterno.
Brachiale
Piccolo rotondo
Grande rotondo
Sottospinato
Romboide
Brachioradiale
Obliquo esterno
Grande dorsale
Deltoide
(porzione posteriore)
Trapezio
Bicipite brachiale
64BASKET ANATOMY
REMATORE INVERSO
ESECUZIONE
1. Regolate	l’altezza	dei	supporti	di	sicurezza	del	castello	in	modo	da	poter	aff	errare	la	
sbarra rimanendo sdraiati a terra con le braccia tese.
2. Piazzate la sbarra del bilanciere sui supporti del castello.
3. Aff	erratela	con	presa	con	i	palmi	delle	mani	rivolti	in	avanti,	le	braccia	e	le	gambe	sono	
completamente distese.
4. Tirate	il	corpo	verso	l’alto,	sollevando	insieme	tronco	ed	anche	per	mantenere	l’allinea-
mento.
5. Terminate	il	movimento	quando	il	petto	raggiunge	l’altezza	della	sbarra.	Mantenete	i	
gomiti vicino al corpo.
6. Abbassatevi nuovamente verso terra, assicurandovi sempre di mantenere l’allineamen-
to	tronco-anche,	fi	no	ad	arrivare	a	braccia	completamente	distese.																																																																																																						
7. Eseguite il numero di ripetizioni previsto.
65
ESERCIZI DI
TRAZIONE
Capitolo 4 - FORZA E POTENZA DELLA PARTE SUPERIORE: ESERCIZI DI TRAZIONE
In modo simile alle trazioni eseguite alla
sbarra, questo esercizio consente di avere
muscoli del dorso più forti, con un’enfasi
particolare sulla regione posteriore del del-
toide. Per una corretta esecuzione è neces-
sario mantenere l’allineamento del corpo.
Il rematore inverso vi aiuterà a sviluppare i
muscoli della parte posteriore della spalla,
utili a migliorare il tiro dalla lunga distanza
e le abilità difensive.
FOCUS SUL BASKET
MUSCOLI INTERESSATI
- Primari: grande dorsale, bicipite brachiale, brachiale, brachioradiale,
deltoide (porzione posteriore).
- Accessori: grande e piccolo romboide, grande e piccolo rotondo, sotto-
spinato, obliquo esterno, trapezio.
VARIANTE
POSIZIONE SEDUTA
Se non riuscite ad eseguire l’esercizio con
le	gambe	completamente	distese,	fl	ette-
te le ginocchia di 90° e realizzate il nume-
ro di ripetizioni previsto.
VARIANTE
TRX
L’esercizio	può	anche	essere	eseguito	con	
l’utilizzo	del	TRX	o	con	le	cinghie.	Ciò	de-
termina	un	aumento	delle	diffi		coltà,	dal	
momento che con questa modalità le due
braccia lavorano in maniera indipendente
per sollevare il corpo verso l’alto.
Retto addominale
Quadricipiti:
Retto femorale
Vasto mediale
Estensore lungo delle dita
Tibiale anteriore
Vasto laterale
Spinale
Erettori spinali:
Lunghissimo del dorso
Ileocostale
Medio gluteo
Grande gluteo
Peroneo brevePeroneo lungo
Bicipite femorale
Gastrocnemio
Soleo
139
EQUILIBRIO
DELLA CAVIGLIA
Capitolo 8 - RITORNO IN CAMPO DOPO UN INFORTUNIO: LA RIABILITAZIONE OTTIMALE
BALZO MONOPODALICO
ESECUZIONE
1. Assumete la posizione eretta con le ginocchia leggermente piegate.
2. Mantenendoquestopiegamento,oscillatelebracciaall’indietroebalzateinavanti.Atterra-
te con il ginocchio piegato e l’anca all’indietro. Saltate in lungo il più possibile, mantenendo
una corretta postura nella fase di atterraggio.
3. Per	rendere	l’esercizio	più	diffi		cile,	staccate	a	due	arti	ed	atterrate	su	uno	solo,	per	tre	ripe-
tizioni	successive.	Potete	intensifi	care	ulteriormente	l’esercizio	saltando	in	avanti	e	indie-
tro, o ancora a destra e a sinistra, utilizzando plinti e ostacoli.
MUSCOLI INTERESSATI
- Primari: gastrocnemio, soleo, tibiale anteriore, estensore lungo dell’alluce, estensore lungo
delle	dita,	fl	essore	lungo	dell’alluce,	fl	essore	lungo	delle	dita,	tibiale	posteriore,	peronei,	inte-
rossei, lombricali.
- Accessori: ischiotibiali (semitendinoso, semimembranoso, bicipite femorale), quadricipite
(retto femorale, vasto laterale, vasto intermedio, vasto mediale), grande gluteo.
Il balzo monopodalico migliora la propulsione frontale e sagittale, la capacità di decelerare,
l’equilibrio e la propriocezione a livello dell’arto inferiore. La reattività a terra contribuisce
ad incrementare la capacità di spostarsi rapidamente sul campo e di saltare reagendo velo-
cemente	agli	stimoli.	La	capacità	di	essere	reattivi	in	queste	situazioni	farà	la	diff	erenza	tra	
vincere il rimbalzo o perdere il controllo della palla.
FOCUS SUL BASKET
143
Capitolo 8 - RITORNO IN CAMPO DOPO UN INFORTUNIO: LA RIABILITAZIONE OTTIMALE
POTENZIAMENTO
DELLA CAVIGLIA
Spinale
Erettori spinali:
Lunghissimo
del dorso
Peroneo
lungo
Estensore lungo
delle dita
Tibiale
anteriore
Vasto
laterale
Retto femorale
Tensore
della fascia
lata
Grande adduttore
Peroneo
breve
Ileocostale
Medio
gluteo
Grande
gluteo
Bicipite femorale
Ischiotibiali:
Semitendinoso
Semimembranoso
Gastrocnemio
Soleo
ESECUZIONE
1. In piedi, con le ginocchia leggermente piegate per scendere nella posizione di minisquat.
Sistemate una fascia elastica attorno alle caviglie.
2. Mantenendo la posizione di squat e i piedi in posizione neutra, camminate lateralmente
contro la resistenza opposta dall’elastico.
MUSCOLI INTERESSATI
- Primari: gastrocnemio, soleo, peronei, tibiale anteriore, tibiale posteriore, estensore lungo
dell’alluce,	estensore	lungo	delle	dita,	fl	essore	lungo	dell’alluce,	fl	essore	lungo	delle	dita,	
interossei, lombricali.
- Accessori: adduttori dell’anca, ischiotibiali (semitendinoso, semimembranoso, bicipite fe-
morale), quadricipite (retto femorale, vasto laterale, vasto mediale, vasto intermedio), gran-
de gluteo, medio gluteo, retto addominale, erettore spinale (ileocostale, lunghissimo del
dorso, spinale).
Gli scivolamenti laterali consentono di sviluppare la forza degli arti inferiori, dei muscoli sta-
bilizzatori	della	caviglia	e	la	propriocettività	per	giocare	con	effi		cacia,	evitando	gli	infortuni	
durante ogni fase della partita. La forza dei muscoli laterali dell’anca determina più stabilità
e maggior esplosività quando si esegue un cambio di direzione o si taglia per superare l’avver-
sario. I livelli di forza raggiunti con questo esercizio aiutano a mantenere una solida posizione
atletica per andare a canestro e lottare con il difensore.
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Pagine da Basket Anatomy

  • 1.
    10BASKET ANATOMY LE QUALITÀFISICHE DEL GIOCATORE DI BASKET Le qualità fi siche necessarie per una prestazione atletica di alto livello, indipendentemente dal- la disciplina sportiva, sono: forza, potenza (forza esplosiva), forza elastica (reattiva) e velocità. Lo sviluppo ottimale di ciascuna di queste qualità dipende dalla corretta gerarchizzazione del lavoro ad esse dedicato. Questo processo relativo allo sviluppo atletico è stato ben illustrato da Al Vermeil, già preparatore fi sico dei San Francisco 49ers e nella Hall of Fame dei Chicago Bulls (fi gura 1.1). Figura 1.1 Gerarchizzazione dello sviluppo atletico. Modificata da un’illustrazione di Al Vermeil (per gentile concessione). Velocità Forza elastica e reattiva Potenza e forza esplosiva Forza Forza elastica e reattiva Potenza e forza esplosiva ADATTAMENTO E ALLENAMENTO Una delle principali componenti di un programma di allenamento fi sico è l’applicazione dei cor- retti livelli di stress ed è un passaggio cruciale per l’adattamento (possibilità di miglioramento). L’adattamento dell’organismo è vitale per lo sviluppo di diverse qualità fi siche in preparazione alle gare. Ilmodellofondamentaledell’allenamento,nonchéilconseguenteprocessodiadattamento,sono entrambi derivati dalla sindrome generale di adattamento, inizialmente descritta da Hans Selye nel1936 edallo stessoautoreperfezionatanel1956.Il concetto fondamentale è anche conosciuto in letteratura come ciclo della supercompensazione. Il modello di risposta allo stress (fi gura 1.2) iniziaconlafasediallarmequandovieneapplicatounostimolodiallenamento(stress),chedeter- mina la rottura dell’omeostasi dell’organismo. Figura 1.2 Sindrome generale di adattamento. Stimolo iniziale Omeostasi A B C D Fase di allarme Fase di resistenza Fase di Supercompensazione Esaurimento o Fase di Deallenamento
  • 2.
    18BASKET ANATOMY BACK SQUAT ESECUZIONE 1.In piedi, appoggiate il bilanciere dietro al collo sulla parte alta del trapezio e con il peso equamente distribuito su entrambe le spalle. I piedi sono ad una distanza leggermente superiore alla larghezza delle spalle e ruotati esternamente di 15° circa. 2. Mantenendo la colonna vertebrale in estensione, abbassate lentamente il peso fl etten- do le anche e le ginocchia fi no a quando le cosce siano leggermente al di sotto del- la linea parallela rispetto al terreno. Durante il movimento discendente tenete i go- miti in basso, in modo che il braccio propriamente detto rimanga parallelo al busto. Quest’ultimo sarà leggermente inclinato in avanti per mantenere il bilanciere al di sopra della base d’appoggio. Il movimento si realizza a livello della cerniera dell’anca, mentre la colonna rimane in posizione neutra. 3. Senza rimbalzare al raggiungimento della posizione più bassa, cambiate direzione del movimento estendendo anche e ginocchia per ritornare alla posizione iniziale. Bicipite femorale Grande gluteo Medio gluteo Obliquo esterno Obliquo interno Gastrocnemio Vasto laterale Retto femorale Vasto mediale Quadricipite: Adduttore lungo Retto addominale
  • 3.
    42BASKET ANATOMY ESECUZIONE 1. Sdraiateviin posizione supina sul pavimento con le gambe unite, le braccia estese al di sopra del capo, mentre tirate l’ombelico in dentro verso la colonna vertebrale. Questa manovra serve ad attivare il muscolo trasverso dell’addome. 2. Tenendo la testa tra le braccia, sollevate lentamente la parte alta del corpo e le gambe da terra, fi no ad assumere dolcemente una posizione curvilinea che ricorda la forma di una banana. Mantenetela contando lentamente fi no a 30. Non trattenete il respi- ro! Cercate invece di respirare regolarmente. La parte più importante dell’esercizio è rappresentata dalla concentrazione sulla contrazione degli addominali in modo da non inarcare il dorso all’indietro. 3. Lentamente ritornate alla posizione supina di partenza con le braccia, la testa e le gam- be rilassate a terra. 4. Realizzate il numero di ripetizioni previsto. BANANA Retto addominale Trasverso dell’addome Sternocleidomastoideo Grande dorsale Retto femorale Quadricipite: Vasto laterale
  • 4.
    43 CORE FLESSIONE Capitolo 3 -REGIONE LOMBARE E CORE: IL CENTRO DI STABILITÀ MUSCOLI INTERESSATI - Primari: retto addominale, trasverso. - Accessori: ileopsoas, sartorio, quadricipite (retto femorale, vasto laterale, vasto media- le, vasto intermedio), grande dorsale, sternocleidomastoideo. Questo è probabilmente l’esercizio per il core più sottovalutato. Sembra facile, ma in realtà è estremamente diffi cile eseguirlo correttamente. Esso consente di migliorare la stabilità del tron- co quando siete in posizione eretta e in comple- ta estensione. Pensate a quanto è utile avere una buona stabilità del tronco e del core quando sal- tate a rimbalzo o per contendere la palla all’av- versario. Muscoli del tronco forti vi aiuteranno a sostenere il contatto fi sico sotto i tabelloni o a saltare per un rimbalzo. FOCUS SUL BASKET VARIANTE ROCK AND ROLL Un modo per rendere l’esercizio più stimo- lante è di inserire alcuni movimenti leggeri. Oscillare dolcemente avanti e indietro dalla testa ai piedi incrementa le sollecitazioni a carico della catena anteriore, il retto addo- minale e il trasverso. In alternativa ruotate di un quarto di giro lateralmente e tenete la posizione. Ciò determina una maggiore complessità, rendendo necessaria l’attivazione dei mu- scoli obliqui interno ed esterno.
  • 5.
    Brachiale Piccolo rotondo Grande rotondo Sottospinato Romboide Brachioradiale Obliquoesterno Grande dorsale Deltoide (porzione posteriore) Trapezio Bicipite brachiale 64BASKET ANATOMY REMATORE INVERSO ESECUZIONE 1. Regolate l’altezza dei supporti di sicurezza del castello in modo da poter aff errare la sbarra rimanendo sdraiati a terra con le braccia tese. 2. Piazzate la sbarra del bilanciere sui supporti del castello. 3. Aff erratela con presa con i palmi delle mani rivolti in avanti, le braccia e le gambe sono completamente distese. 4. Tirate il corpo verso l’alto, sollevando insieme tronco ed anche per mantenere l’allinea- mento. 5. Terminate il movimento quando il petto raggiunge l’altezza della sbarra. Mantenete i gomiti vicino al corpo. 6. Abbassatevi nuovamente verso terra, assicurandovi sempre di mantenere l’allineamen- to tronco-anche, fi no ad arrivare a braccia completamente distese. 7. Eseguite il numero di ripetizioni previsto.
  • 6.
    65 ESERCIZI DI TRAZIONE Capitolo 4- FORZA E POTENZA DELLA PARTE SUPERIORE: ESERCIZI DI TRAZIONE In modo simile alle trazioni eseguite alla sbarra, questo esercizio consente di avere muscoli del dorso più forti, con un’enfasi particolare sulla regione posteriore del del- toide. Per una corretta esecuzione è neces- sario mantenere l’allineamento del corpo. Il rematore inverso vi aiuterà a sviluppare i muscoli della parte posteriore della spalla, utili a migliorare il tiro dalla lunga distanza e le abilità difensive. FOCUS SUL BASKET MUSCOLI INTERESSATI - Primari: grande dorsale, bicipite brachiale, brachiale, brachioradiale, deltoide (porzione posteriore). - Accessori: grande e piccolo romboide, grande e piccolo rotondo, sotto- spinato, obliquo esterno, trapezio. VARIANTE POSIZIONE SEDUTA Se non riuscite ad eseguire l’esercizio con le gambe completamente distese, fl ette- te le ginocchia di 90° e realizzate il nume- ro di ripetizioni previsto. VARIANTE TRX L’esercizio può anche essere eseguito con l’utilizzo del TRX o con le cinghie. Ciò de- termina un aumento delle diffi coltà, dal momento che con questa modalità le due braccia lavorano in maniera indipendente per sollevare il corpo verso l’alto.
  • 7.
    Retto addominale Quadricipiti: Retto femorale Vastomediale Estensore lungo delle dita Tibiale anteriore Vasto laterale Spinale Erettori spinali: Lunghissimo del dorso Ileocostale Medio gluteo Grande gluteo Peroneo brevePeroneo lungo Bicipite femorale Gastrocnemio Soleo 139 EQUILIBRIO DELLA CAVIGLIA Capitolo 8 - RITORNO IN CAMPO DOPO UN INFORTUNIO: LA RIABILITAZIONE OTTIMALE BALZO MONOPODALICO ESECUZIONE 1. Assumete la posizione eretta con le ginocchia leggermente piegate. 2. Mantenendoquestopiegamento,oscillatelebracciaall’indietroebalzateinavanti.Atterra- te con il ginocchio piegato e l’anca all’indietro. Saltate in lungo il più possibile, mantenendo una corretta postura nella fase di atterraggio. 3. Per rendere l’esercizio più diffi cile, staccate a due arti ed atterrate su uno solo, per tre ripe- tizioni successive. Potete intensifi care ulteriormente l’esercizio saltando in avanti e indie- tro, o ancora a destra e a sinistra, utilizzando plinti e ostacoli. MUSCOLI INTERESSATI - Primari: gastrocnemio, soleo, tibiale anteriore, estensore lungo dell’alluce, estensore lungo delle dita, fl essore lungo dell’alluce, fl essore lungo delle dita, tibiale posteriore, peronei, inte- rossei, lombricali. - Accessori: ischiotibiali (semitendinoso, semimembranoso, bicipite femorale), quadricipite (retto femorale, vasto laterale, vasto intermedio, vasto mediale), grande gluteo. Il balzo monopodalico migliora la propulsione frontale e sagittale, la capacità di decelerare, l’equilibrio e la propriocezione a livello dell’arto inferiore. La reattività a terra contribuisce ad incrementare la capacità di spostarsi rapidamente sul campo e di saltare reagendo velo- cemente agli stimoli. La capacità di essere reattivi in queste situazioni farà la diff erenza tra vincere il rimbalzo o perdere il controllo della palla. FOCUS SUL BASKET
  • 8.
    143 Capitolo 8 -RITORNO IN CAMPO DOPO UN INFORTUNIO: LA RIABILITAZIONE OTTIMALE POTENZIAMENTO DELLA CAVIGLIA Spinale Erettori spinali: Lunghissimo del dorso Peroneo lungo Estensore lungo delle dita Tibiale anteriore Vasto laterale Retto femorale Tensore della fascia lata Grande adduttore Peroneo breve Ileocostale Medio gluteo Grande gluteo Bicipite femorale Ischiotibiali: Semitendinoso Semimembranoso Gastrocnemio Soleo ESECUZIONE 1. In piedi, con le ginocchia leggermente piegate per scendere nella posizione di minisquat. Sistemate una fascia elastica attorno alle caviglie. 2. Mantenendo la posizione di squat e i piedi in posizione neutra, camminate lateralmente contro la resistenza opposta dall’elastico. MUSCOLI INTERESSATI - Primari: gastrocnemio, soleo, peronei, tibiale anteriore, tibiale posteriore, estensore lungo dell’alluce, estensore lungo delle dita, fl essore lungo dell’alluce, fl essore lungo delle dita, interossei, lombricali. - Accessori: adduttori dell’anca, ischiotibiali (semitendinoso, semimembranoso, bicipite fe- morale), quadricipite (retto femorale, vasto laterale, vasto mediale, vasto intermedio), gran- de gluteo, medio gluteo, retto addominale, erettore spinale (ileocostale, lunghissimo del dorso, spinale). Gli scivolamenti laterali consentono di sviluppare la forza degli arti inferiori, dei muscoli sta- bilizzatori della caviglia e la propriocettività per giocare con effi cacia, evitando gli infortuni durante ogni fase della partita. La forza dei muscoli laterali dell’anca determina più stabilità e maggior esplosività quando si esegue un cambio di direzione o si taglia per superare l’avver- sario. I livelli di forza raggiunti con questo esercizio aiutano a mantenere una solida posizione atletica per andare a canestro e lottare con il difensore. FOCUS SUL BASKET SCIVOLAMENTI LATERALI CON ELASTICO
  • 9.
    www.calzetti-mariucci.it Visita il nostrosito Collegandoti al sito puoi visionare nel dettaglio e acquista- re gli articoli (libri, video, dvd, riviste), grazie ad un sistema di ricerca semplice ed intuitivo. CATALOGO ON LINE Inoltre il sito è sempre aggiornato con sezioni specifiche di approfon- dimento su tutti gli argomenti più interes- santi legati allo sport, come eventi, convegni e corsi di aggiornamento. APPROFONDIMENTI Iscrivendoti e dando la preferen- za alla disciplina sportiva che più ti interessa potrai ricevere tutte le news al tuo indiriz- zo e-mail. NEWSLETTER libri,videoerivisteperlosportlibri,videoerivisteperlosport