Il documento esplora la vita e le opere di Tommaso, noto come Masaccio, un importante pittore del primo Rinascimento, nato nel 1401 e morto prematuramente nel 1428. Vengono discussi i suoi capolavori, tra cui il trittico di San Giovenale, la Pala di Sant'Anna Metterza, gli affreschi della Cappella Brancacci e la Trinità, evidenziando la sua innovativa tecnica pittorica e l'uso della prospettiva. La sua collaborazione con altri artisti e il suo impatto duraturo sull'arte rinascimentale sono anche enfatizzati.