“ … la
grande
Madre
Natura
temette di
morire con
lui … “
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•Nasce a il 28 marzo 1483 a
Urbino, città dove si formerà in
bottega, a stretto contatto con la
corte dei Montefeltro
• Su raccomandazione di Giovanna
Feltrìa della Rovere, si stabilisce a
Firenze, dove entrerà in contatto
con Leonardo e Michelangelo
• Si trasferisce, poi, a Roma, dove si
compie definitivamente la sua
maturazione artistica
• Muore prematuramente a Roma il
6 aprile del 1520 mentre progettava
la realizzazione di un’opera di
rilievo della città.
1. La vita di Raffaello Sanzio
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1. La vita di Raffaello Sanzio
Alexandre-Evariste Fragonard, Raffaello aggiusta la posa della
sua modella, 1820, Olio su Tela, Grasse, Villa-Musée Jean-Honoré
Fragonard
Il Tebaldeo scrisse di lui:
“ Qui giace quel Raffaello da cui,
vivo, la grande Madre Natura temette
d’esser vinta e quando morì, temette di
morire con lui.”
Vasari descrisse Raffaello come pieno
di doti e ricco delle “più rare virtù
dell’animo accompagnate da tanta
grazia, studio, bellezza, modestia ed
ottimi costumi.”
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1. Raffaello, San Giorgio e il drago, 105. Penna e
tracce di matita nera su carta bianca, 26,6x7 cm,
Galleria degli Uffizi, Firenze
2. Raffaello, Studio su due teste di Apostoli e delle
loro mani, 1520. Matita nera con rialzi di bianco su
carta preparata grigia, tracce di spolvero. Oxford,
Ashmolean Museum of Art and Technology.
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3. Raffaello, San Giorgio e il drago, 1505. Penna e
tracce di matita su carta bianca, 26,6x7 cm, Firenze,
Galleria degli Uffizi.
• L’influenza di Leonardo è riferita
soprattutto al disegno di San Giorgio
e il Drago, di chiara ispirazione
all’incompiuta
leonardiana.
•Importante utilizzo del tratteggio
nella coda e nella testa del cavallo
•Volto leonardiano di San Giorgio
•Drago dalla volumetria solida e
sicura
•Realismo, soprattutto nel mantello di
San Giorgio
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4. Raffaello, Studio di due teste di Apostoli e delle loro
mani, 1520. Matita nera con rialzi di bianco su carta
preparata grigia, tracce di spolvero. Oxford, Ashmolean
Museum.
•Opera che ci introduce alla pratica,
seguita dagli allievi e dalla bottega di
Raffaello, del cartone ausiliario, di solito
utilizzato per parti del corpo possibili di
pentimenti
•Altissimo grado di finitezza delle
volumetrie delle parti del corpo
•Forti modulazioni chiaroscurali
•Tratteggi che delineano le volumetrie,
calcati a matita
•Forti segni di matita nelle barbe e
ciocche di capelli
•Opera destinata alla “Trasfigurazione”
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5. Raffaello, Disegno di San Giorgio e Il Drago,
1505. Penna e tracce di matita su carta bianca.
Firenze, Galleria degli Uffizi.
6. Raffaello, San Giorgio e il drago, 1520. Olio su
tavola, 31x27 cm. Parigi, Museo del Louvre.
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Raffaello sanzio

  • 1.
    “ … la grande Madre Natura temettedi morire con lui … “
  • 2.
    2 •Nasce a il28 marzo 1483 a Urbino, città dove si formerà in bottega, a stretto contatto con la corte dei Montefeltro • Su raccomandazione di Giovanna Feltrìa della Rovere, si stabilisce a Firenze, dove entrerà in contatto con Leonardo e Michelangelo • Si trasferisce, poi, a Roma, dove si compie definitivamente la sua maturazione artistica • Muore prematuramente a Roma il 6 aprile del 1520 mentre progettava la realizzazione di un’opera di rilievo della città. 1. La vita di Raffaello Sanzio
  • 3.
    3 1. La vitadi Raffaello Sanzio Alexandre-Evariste Fragonard, Raffaello aggiusta la posa della sua modella, 1820, Olio su Tela, Grasse, Villa-Musée Jean-Honoré Fragonard Il Tebaldeo scrisse di lui: “ Qui giace quel Raffaello da cui, vivo, la grande Madre Natura temette d’esser vinta e quando morì, temette di morire con lui.” Vasari descrisse Raffaello come pieno di doti e ricco delle “più rare virtù dell’animo accompagnate da tanta grazia, studio, bellezza, modestia ed ottimi costumi.”
  • 4.
    4 1. Raffaello, SanGiorgio e il drago, 105. Penna e tracce di matita nera su carta bianca, 26,6x7 cm, Galleria degli Uffizi, Firenze 2. Raffaello, Studio su due teste di Apostoli e delle loro mani, 1520. Matita nera con rialzi di bianco su carta preparata grigia, tracce di spolvero. Oxford, Ashmolean Museum of Art and Technology.
  • 5.
    5 3. Raffaello, SanGiorgio e il drago, 1505. Penna e tracce di matita su carta bianca, 26,6x7 cm, Firenze, Galleria degli Uffizi. • L’influenza di Leonardo è riferita soprattutto al disegno di San Giorgio e il Drago, di chiara ispirazione all’incompiuta leonardiana. •Importante utilizzo del tratteggio nella coda e nella testa del cavallo •Volto leonardiano di San Giorgio •Drago dalla volumetria solida e sicura •Realismo, soprattutto nel mantello di San Giorgio
  • 6.
    6 4. Raffaello, Studiodi due teste di Apostoli e delle loro mani, 1520. Matita nera con rialzi di bianco su carta preparata grigia, tracce di spolvero. Oxford, Ashmolean Museum. •Opera che ci introduce alla pratica, seguita dagli allievi e dalla bottega di Raffaello, del cartone ausiliario, di solito utilizzato per parti del corpo possibili di pentimenti •Altissimo grado di finitezza delle volumetrie delle parti del corpo •Forti modulazioni chiaroscurali •Tratteggi che delineano le volumetrie, calcati a matita •Forti segni di matita nelle barbe e ciocche di capelli •Opera destinata alla “Trasfigurazione”
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    7 5. Raffaello, Disegnodi San Giorgio e Il Drago, 1505. Penna e tracce di matita su carta bianca. Firenze, Galleria degli Uffizi. 6. Raffaello, San Giorgio e il drago, 1520. Olio su tavola, 31x27 cm. Parigi, Museo del Louvre.
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