Giotto di Bondone, nato tra il 1266 e il 1267, è stato un incisivo protagonista dell'arte italiana, noto per le sue innovazioni pittoriche che hanno contribuito all'evoluzione verso il Rinascimento. Le sue opere, come il ciclo di affreschi nella Cappella degli Scrovegni e i dipinti nella Cappella Peruzzi, riflettono un realismo emotivo e una tridimensionalità che si distaccano dalla tradizione bizantina. Attraverso il suo lavoro, Giotto ha trasformato la rappresentazione artistica in un dialogo più immediato con il pubblico e una narrazione più umana dei soggetti religiosi.