Il mondo immobiliare nei Social
           Network
            A cura di Claudia Zarabara – scrivi@claudiazarabara.it
                                                    3 marzo 2012
Dal Web 1.0 al Web 2.0

                                              WEB 1.0
                                            USO LA RETE


                     WEB 2.0
                   SONO IN RETE

                                 WEB 2.0
                              SIAMO IN RETE

                                        WEB 2.0
                                     SIAMO LA RETE


 “Col termine Web 2.0 generalmente ci si riferisce ad una seconda generazione
    di servizi disponibili sul WWW che consentono di collaborare e
    condividere informazioni online” tratto daWikipedia.com
Il web 2.0
    Web 2.0 indica un nuovo approccio sociale
alla generazione e distribuzione di contenuti
via web, che siano caratterizzati da
processi comunicativi aperti, con una
forte decentralizzazione dell’autorità,
libertà di condividere e riusare i contenuti stessi
    In sintesi si può intendere con Web 2.0 un insieme di siti web più dinamici ed
    interattivi che consentano una maggiore partecipazione degli utenti attraverso
    forum, blog, wiki, social network, rss etc. E’ un mondo in costante evoluzione
    Il Web 2.0 è costruito sull’ architettura della partecipazione e sulla fiducia radicale
    che consentono a gruppi di utenti distribuiti su scala internazionale di contribuire
    alla creazione della conoscenza
    Le barriere tecnologiche sono drasticamente ridotte
         creare contenuti on line è semplice e spesso gratuito
    Il Web 2.0 è realmente multimediale
         composto di suoni, immagini, realtà virtuali, filmati
    L'utente è creatore di contenuti
L’evoluzione
dell’informazione

   Web 1.0: sono pagine create
   “istituzionalmente” per fornire
   informazioni
   Web 2.0: fornisce le informazioni
   in modo tale che gli utenti le
   possano prendere e modificare.
   L’informazione viaggia in modo
   destrutturato.
   User generated data: le
   informazioni sono create,
   rimaneggiate, condivise,
   distribuite dagli utenti.
             Il web2.0: opportunità o minaccia?
Come vede ed usa il web
  l’utente?
Sposare il “modo di vedere digitale” del consumatore, dando ascolto
alla sua voce, alle sue necessità, al suo modo di concepire il web

Il sistema digitale dell’azienda          Quello del consumatore
Un modo nuovo di
ragionare

   Il Social Media Marketing permette di dare voce al
   consumatore. Questo significa:
          ascoltarlo
          dare delle risposte
          monitorarlo (controllarlo è impossibile, occorre
         accettare il rischio!)
   Il consumatore apprezza trasparenza, chiarezza e, in
   generale, delle risposte (magari in tempi utili)!
   Occorre partecipare in modo nuovo: “Partecipare è
   marketing” (C.Heuer) “Se tentate di vendere qualcosa
   alla community, e questa è la ragione per cui siete qui,
   questo sarà chiaro a tutti e non otterrete il successo
   sperato. Se invece partecipate perché volete veramente
   dare un contributo alla community, perché volete
   condividere ciò che sapete, perché volete veramente
   essere a servizio della community e dei suoi membri
   riuscirete a vendere alle persone giuste GRAZIE alla
   vostra sincerità ed onestà”
   E’ rischioso! Cosa dicono gli altri di noi? Come gestire le
   critiche? Come controllare il messaggio?
Perché utilizzare il Web
2.0
 Alcuni segnali da considerare:
     I Social Network sono i siti più visti al mondo
    Il loro utilizzo è sempre più ampio, sia a livello di età
    che di sesso (su Facebook in un mese gli ultra
    46enni sono cresciuti del 51%).
     Facebook negli Usa ha superato Google per numero
    di connessioni: la gente usa Facebook anche per
    fare ricerche!
    Il sistema di posta interno a questi strumenti è
    preferito rispetto alle mail tradizionali:
        i giovani ritengono la mail un mezzo obsoleto
        la newsletter è meno letta rispetta agli alert di
        Facebook
 Dulcis in fundo: tutte le risorse business per le
 aziende offerte dai Social Network sono gratuite!
Perché utilizzare il Web
2.0

 In generale:
      Non sempre porta visitatori diretti al sito che si intende
      promuovere, ma crea eco
      Rafforza il brand
      Instaura un dialogo informale con l’utente
      Raccoglie informazioni sull’utente (opinioni, sondaggi
      etc.)
      Migliora il posizionamento del sito da promuovere
      all’interno dei motori di ricerca. Per Google più un sito è
      linkato in siti noti, popolari e visitati, migliore è il suo
      posizionamento.
      In generale migliora il ranking (indice di Google per
      misurare la popolarità del sito) del sito
      Genera meccanismi di viral marketing attraverso i quali
      l’utente diffonde in rete il messaggio/contenuti aziendali e
      quindi aumenta i link in entrata
      Migliora la rintracciabilità del sito e delle notizie sugli
      eventi promossi
Un’idea per il vostro prodotto…
Il web 2.0 e il cliente

 •   Prima dell’acquisto: usa la rete per conoscere, pianificare, decidere, confrontare,
     scoprire.

 •   Durante l’acquisto: cerca informazioni sul venditore, sull’architetto, sull’impresa di
     costruzioni.

 •   Dopo l’acquisto: condivide, esprime le sue opinioni, crea feedback, aggiorna i
     contenuti. O almeno questo auspichiamo... Percentualmente gli scontenti scrivono
     più dei contenti! Occorre controllare la e-reputation: cosa pensa la gente del tuo
     servizio?
      • Guidiamo i commenti. “Sei stato soddisfatto
      del prodotto? Per favore, metti in commento
      nella nostra pagina Facebook”
Da dove cominciamo?

  Non esistono regole, non esistono strategie preconfigurate:
  esistono degli strumenti innovativi da utilizzare, dei prodotti/Servizi
  da promuovere una STRATEGIA DA INVENTARE partendo da:
  Partiamo sempre da lì: da noi e dal nostro prodotto! La prima
  domanda da farci è “siamo sicuri del nostro prodotto e del nostro
  personale?”
Un’idea per il mondo
immobiliare e Web2.0
 Il prodotto si presta ai Social Network:
       target eterogeneo
       legato al territorio
       è impegnativo, non è un acquisto d’impulso

 Può essere oggetto di condivisione:
     immagini
     commenti (opportunità o minaccia?)

 Un’informazione postata da un “pari” vale più del miglior redazionale sul miglior prodotto
 editoriale!
      Valorizzare i commenti degli utenti
      Avviare iniziative per lanciare la partecipazione degli utenti

 Monitorare e gestire ciò che si dice su questo tema
    Gestire il reclamo
    Studiare la concorrenza e trarre degli spunti
    Ascoltare sempre il cliente

 La regola più importante: COLLABORAZIONE E COOPERAZIONE!
Quindi?

   Nel Social Network bisogna
   esserci
   Occorre scegliere quelli giusti
   Occorre gestire la comunicazione
   guidando e valorizzando l’utente
   Occorre sentirsi parte del network
   e partecipare
   Bisogna gestire i contenuti
   ottimizzando anche per i motori di
   ricerca
   Occorre monitore ciò che si dice
   di noi (e-reputation). La rete offre
   strumenti ad hoc anche per
   questo!
   Occorre saper gestire la critica!
Alcuni strumenti a
disposizione

   Facebook: la business
   page
   Account Twitter:
   aggiornamenti in 140
   caratteri
   Canale YouTube: quale
   modo migliore per visitare
   l’immobile a distanza?
   Forsquare: risponde alla
   domanda “dove sei?”
   Linkedin: il profilo
   professionale e la pagina
   aziendale

Il mondo immobiliare nei Social Network

  • 1.
    Il mondo immobiliarenei Social Network A cura di Claudia Zarabara – scrivi@claudiazarabara.it 3 marzo 2012
  • 2.
    Dal Web 1.0al Web 2.0 WEB 1.0 USO LA RETE WEB 2.0 SONO IN RETE WEB 2.0 SIAMO IN RETE WEB 2.0 SIAMO LA RETE “Col termine Web 2.0 generalmente ci si riferisce ad una seconda generazione di servizi disponibili sul WWW che consentono di collaborare e condividere informazioni online” tratto daWikipedia.com
  • 3.
    Il web 2.0 Web 2.0 indica un nuovo approccio sociale alla generazione e distribuzione di contenuti via web, che siano caratterizzati da processi comunicativi aperti, con una forte decentralizzazione dell’autorità, libertà di condividere e riusare i contenuti stessi In sintesi si può intendere con Web 2.0 un insieme di siti web più dinamici ed interattivi che consentano una maggiore partecipazione degli utenti attraverso forum, blog, wiki, social network, rss etc. E’ un mondo in costante evoluzione Il Web 2.0 è costruito sull’ architettura della partecipazione e sulla fiducia radicale che consentono a gruppi di utenti distribuiti su scala internazionale di contribuire alla creazione della conoscenza Le barriere tecnologiche sono drasticamente ridotte creare contenuti on line è semplice e spesso gratuito Il Web 2.0 è realmente multimediale composto di suoni, immagini, realtà virtuali, filmati L'utente è creatore di contenuti
  • 4.
    L’evoluzione dell’informazione Web 1.0: sono pagine create “istituzionalmente” per fornire informazioni Web 2.0: fornisce le informazioni in modo tale che gli utenti le possano prendere e modificare. L’informazione viaggia in modo destrutturato. User generated data: le informazioni sono create, rimaneggiate, condivise, distribuite dagli utenti. Il web2.0: opportunità o minaccia?
  • 5.
    Come vede edusa il web l’utente? Sposare il “modo di vedere digitale” del consumatore, dando ascolto alla sua voce, alle sue necessità, al suo modo di concepire il web Il sistema digitale dell’azienda Quello del consumatore
  • 6.
    Un modo nuovodi ragionare Il Social Media Marketing permette di dare voce al consumatore. Questo significa: ascoltarlo dare delle risposte monitorarlo (controllarlo è impossibile, occorre accettare il rischio!) Il consumatore apprezza trasparenza, chiarezza e, in generale, delle risposte (magari in tempi utili)! Occorre partecipare in modo nuovo: “Partecipare è marketing” (C.Heuer) “Se tentate di vendere qualcosa alla community, e questa è la ragione per cui siete qui, questo sarà chiaro a tutti e non otterrete il successo sperato. Se invece partecipate perché volete veramente dare un contributo alla community, perché volete condividere ciò che sapete, perché volete veramente essere a servizio della community e dei suoi membri riuscirete a vendere alle persone giuste GRAZIE alla vostra sincerità ed onestà” E’ rischioso! Cosa dicono gli altri di noi? Come gestire le critiche? Come controllare il messaggio?
  • 7.
    Perché utilizzare ilWeb 2.0 Alcuni segnali da considerare: I Social Network sono i siti più visti al mondo Il loro utilizzo è sempre più ampio, sia a livello di età che di sesso (su Facebook in un mese gli ultra 46enni sono cresciuti del 51%). Facebook negli Usa ha superato Google per numero di connessioni: la gente usa Facebook anche per fare ricerche! Il sistema di posta interno a questi strumenti è preferito rispetto alle mail tradizionali: i giovani ritengono la mail un mezzo obsoleto la newsletter è meno letta rispetta agli alert di Facebook Dulcis in fundo: tutte le risorse business per le aziende offerte dai Social Network sono gratuite!
  • 8.
    Perché utilizzare ilWeb 2.0 In generale: Non sempre porta visitatori diretti al sito che si intende promuovere, ma crea eco Rafforza il brand Instaura un dialogo informale con l’utente Raccoglie informazioni sull’utente (opinioni, sondaggi etc.) Migliora il posizionamento del sito da promuovere all’interno dei motori di ricerca. Per Google più un sito è linkato in siti noti, popolari e visitati, migliore è il suo posizionamento. In generale migliora il ranking (indice di Google per misurare la popolarità del sito) del sito Genera meccanismi di viral marketing attraverso i quali l’utente diffonde in rete il messaggio/contenuti aziendali e quindi aumenta i link in entrata Migliora la rintracciabilità del sito e delle notizie sugli eventi promossi
  • 9.
    Un’idea per ilvostro prodotto…
  • 10.
    Il web 2.0e il cliente • Prima dell’acquisto: usa la rete per conoscere, pianificare, decidere, confrontare, scoprire. • Durante l’acquisto: cerca informazioni sul venditore, sull’architetto, sull’impresa di costruzioni. • Dopo l’acquisto: condivide, esprime le sue opinioni, crea feedback, aggiorna i contenuti. O almeno questo auspichiamo... Percentualmente gli scontenti scrivono più dei contenti! Occorre controllare la e-reputation: cosa pensa la gente del tuo servizio? • Guidiamo i commenti. “Sei stato soddisfatto del prodotto? Per favore, metti in commento nella nostra pagina Facebook”
  • 11.
    Da dove cominciamo? Non esistono regole, non esistono strategie preconfigurate: esistono degli strumenti innovativi da utilizzare, dei prodotti/Servizi da promuovere una STRATEGIA DA INVENTARE partendo da: Partiamo sempre da lì: da noi e dal nostro prodotto! La prima domanda da farci è “siamo sicuri del nostro prodotto e del nostro personale?”
  • 12.
    Un’idea per ilmondo immobiliare e Web2.0 Il prodotto si presta ai Social Network: target eterogeneo legato al territorio è impegnativo, non è un acquisto d’impulso Può essere oggetto di condivisione: immagini commenti (opportunità o minaccia?) Un’informazione postata da un “pari” vale più del miglior redazionale sul miglior prodotto editoriale! Valorizzare i commenti degli utenti Avviare iniziative per lanciare la partecipazione degli utenti Monitorare e gestire ciò che si dice su questo tema Gestire il reclamo Studiare la concorrenza e trarre degli spunti Ascoltare sempre il cliente La regola più importante: COLLABORAZIONE E COOPERAZIONE!
  • 13.
    Quindi? Nel Social Network bisogna esserci Occorre scegliere quelli giusti Occorre gestire la comunicazione guidando e valorizzando l’utente Occorre sentirsi parte del network e partecipare Bisogna gestire i contenuti ottimizzando anche per i motori di ricerca Occorre monitore ciò che si dice di noi (e-reputation). La rete offre strumenti ad hoc anche per questo! Occorre saper gestire la critica!
  • 14.
    Alcuni strumenti a disposizione Facebook: la business page Account Twitter: aggiornamenti in 140 caratteri Canale YouTube: quale modo migliore per visitare l’immobile a distanza? Forsquare: risponde alla domanda “dove sei?” Linkedin: il profilo professionale e la pagina aziendale