Online media relations L’ufficio stampa e i social network Il mondo sociale di Internet. Le regole di funzionamento. I New media non professionali. Perché entrarci in relazione?
Agenda - Media relations sui social media Il mondo sociale di Internet. Le regole di funzionamento. I New media non professionali. Perché entrarci in relazione? Capire la galassia Social. Geografia, antropometrica, antropologia digitali L’ufficio stampa social. Relazione, acquisto o querela? Il crisis management
Diamo il giusto peso alle cose La rete si modifica velocemente e radicalmente Ciò che è vero oggi può non esserlo domani
Diamo il giusto peso alle cose Vale  50 miliardi  di dollari Ha  800 milioni  di utenti attivi Ogni utente vale  62,5 dollari Nasce nel 2004 Dal luglio 2007 figura nella classifica dei 10 siti più visitati al mondo. Nel 2010 è stato primo negli Usa, superando Google Business del secolo o bolla?
Diamo il giusto peso alle cose La crescita di Facebook sta rallentando Le attività sui social sono in diminuzione Facebook fatigue
Ma Internet… Ha restituito l’iniziativa all’utente, che è al centro, perché  sulla Rete bisogna chiedere, scegliere, prendere. Internet “risponde”. Ma - se non sollecitata - “tace”.  L’utente agisce - ottiene una risposta - reagisce. Da consumatore d’informazione si trasforma in  prosumer Sono possibili e agevoli relazioni di tutti i tipi: “uno a uno”, “uno a molti”, “molti a uno”, “molti a molti” In Internet i rapporti tendono all’orizzontalità invece che alla sudditanza: Internet dice all’utente: “Chi è sulla Rete è come te. Quindi chi crea la Realtà è come te”. Il “Social Web” è un moltiplicatore. Cosa interessa e cosa non interessa agli altri ? - Questo mio ragionamento è fondato o meno ? Verrà capito ?
La Rete e la realtà Internet è un nuovo paradigma sociale emergente Che dal mondo digitale  Nel mondo reale Sta esondando
Società digitale – società reale Il Web replica e amplifica le dinamiche sociali di gruppo Sul web si formano strutture aggregative di senso, all’interno delle quali nascono  leader=influencers  in grado di orientare il gruppo, di dettare l’agenda.  Gli  influencers  sono a tutti gli effetti  media , verso i quali è necessario attivare Relazioni
Dalle strutture di senso alla community Crisi economica Preoccupazione per la mia condizione M’informo per capire Questa è una  Struttura di senso – Cluster temporaneo Nasce per necessità e interessi transitori Non c’è alcun legame affettivo con il tema né coinvolgimento Esiste scambio fra quanti condividono gli stessi significati ma non senso di comunità
Dalle strutture di senso alla community Amo viaggiare Devo scegliere dove andare Uso il Web per decidere Questo è un  Cluster  Nasce per necessità e interessi stabili C’è legame affettivo con il tema, c’è coinvolgimento Scambi e condivisioni fra quanti si riconoscono nella stessa passione / interesse / necessità Senso di comunità fra quanti hanno condiviso le stesse esperienze Assenza di un unico simbolo affettivo o nesso di connessione (l’atto di viaggiare resta, muta il dove e il come)
Dalle strutture di senso alla community Sono tifoso La mia squadra combatte per lo scudetto M’informo e partecipo Questa è una  Community  Nasce per necessità e interessi stabili C’è un forte legame affettivo con il tema, c’è ampio coinvolgimento Scambi e condivisioni intensi fra quanti si riconoscono nella stessa passione o interesse Forte senso di comunità e identificazione nel gruppo Unico simbolo affettivo, che stabilisce un solido nesso di connessione Alto tasso di attivazione e partecipazione alle dinamiche della community
Concentrazione delle fonti d’informazione La produzione di User generated content è in diminuzione Concentrazione dell’attenzione su pochi produttori d’informazione Aumento di condivisioni, commenti e voti (+1, like)
Pochi ma buoni Pubblico : Abitudine Facilità Accordo Fiducia Soddisfazione Influencers : Reputazione Autorevolezza Qualità Capacità di ascolto  Capacità di risposta Pierre Lévy lo ha chiamato  information overload . L’eccesso di fonti d’informazione crea rumore e disorientamento e l’utente mette in atto una serie di contromisure difensive che gli assicurino comunque la soddisfazione dell’esigenza informativa
Quali sono i nuovi media? Influencers nei social media Bloggers Ma poi perché sono media? Che si possono definire anche  snodi , ovvero quei luoghi di una struttura reticolare, formata da  nodi  attraverso cui fluiscono le informazioni, che sono in grado di  aggiungere valore  alle informazioni stesse
Crederci o no? Se dico che un albergo è valido i miei amici sono portati a crederci e magari a sceglierlo per la loro vacanza Se dico che, solo secondo me e non sulla base del meteo, la prossima settimana sicuramente pioverà i miei amici sono portati a non credermi Perché? Nel primo caso sanno che viaggio molto per lavoro e si fidano del mio giudizio Nel secondo caso sanno che non ho alcuna nozione di metereologia
Cosa trasforma un contenuto  in una notizia? Autorevolezza Un contenuto è ininfluente se non è  inverato da uno snodo  e quindi in grado d’influenzare il pubblico Quel che conta per le online media relations è ciò che dice un influencers, uno snodo, sulla base della sua
Chiacchiere digitali La stragrande maggioranza di ciò che si dice nei social media è  buzz  Molto importante da ascoltare per capire cosa si pensi di un prodotto, servizio o di un personaggio, per ottenere informazioni di marketing, per misurare la reputazione Ma non è rilevante, se non in maniera accessoria, per le online media relations
Dal contenuto alla notizia
I due livelli Contenuto Notizia
La viralità Voto  – likes, +1,   Condivido  – sul mio profilo, via email Commento  – direttamente in calce al post, sotto la mia condivisione o quella di altri La viralità si declina in  atti virali  che si misurano sulla base del  time spending  e dell’impegno e della partecipazione che richiedono I livelli di viralità sono un indice del tasso d’interesse di un contenuto
Riassumendo… con alcune keywords Si creano  strutture di senso ,  cluster  o  community  all’interno delle quali uno o più soggetti, diventano  influencers  e sono quindi in grado di “dettare l’agenda” Sul Web c’è una forte circolazione di contenuti. A vari livelli tutti parlano di tutto. Si scambiano pareri, impressioni, commenti. E’ il  buzz Un contenuto, che pure circola nel buzz, può diventare una notizia solo se  inverato  da un influencer, da uno snodo, grazie alla sua autorevolezza Il contenuto, inverato da un influencers, circolerà in maniera  virale  a seconda del tasso d’interesse che riscuoterà presso il o i cluster di riferimento Questa capacità degli influencers di  dettare l’agenda  li trasforma in  media , verso i quali è necessario attivare  relazioni Grazie

Le media relations e i social media - Workshop 1

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    Online media relationsL’ufficio stampa e i social network Il mondo sociale di Internet. Le regole di funzionamento. I New media non professionali. Perché entrarci in relazione?
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    Agenda - Mediarelations sui social media Il mondo sociale di Internet. Le regole di funzionamento. I New media non professionali. Perché entrarci in relazione? Capire la galassia Social. Geografia, antropometrica, antropologia digitali L’ufficio stampa social. Relazione, acquisto o querela? Il crisis management
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    Diamo il giustopeso alle cose La rete si modifica velocemente e radicalmente Ciò che è vero oggi può non esserlo domani
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    Diamo il giustopeso alle cose Vale 50 miliardi di dollari Ha 800 milioni di utenti attivi Ogni utente vale 62,5 dollari Nasce nel 2004 Dal luglio 2007 figura nella classifica dei 10 siti più visitati al mondo. Nel 2010 è stato primo negli Usa, superando Google Business del secolo o bolla?
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    Diamo il giustopeso alle cose La crescita di Facebook sta rallentando Le attività sui social sono in diminuzione Facebook fatigue
  • 6.
    Ma Internet… Harestituito l’iniziativa all’utente, che è al centro, perché sulla Rete bisogna chiedere, scegliere, prendere. Internet “risponde”. Ma - se non sollecitata - “tace”. L’utente agisce - ottiene una risposta - reagisce. Da consumatore d’informazione si trasforma in prosumer Sono possibili e agevoli relazioni di tutti i tipi: “uno a uno”, “uno a molti”, “molti a uno”, “molti a molti” In Internet i rapporti tendono all’orizzontalità invece che alla sudditanza: Internet dice all’utente: “Chi è sulla Rete è come te. Quindi chi crea la Realtà è come te”. Il “Social Web” è un moltiplicatore. Cosa interessa e cosa non interessa agli altri ? - Questo mio ragionamento è fondato o meno ? Verrà capito ?
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    La Rete ela realtà Internet è un nuovo paradigma sociale emergente Che dal mondo digitale Nel mondo reale Sta esondando
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    Società digitale –società reale Il Web replica e amplifica le dinamiche sociali di gruppo Sul web si formano strutture aggregative di senso, all’interno delle quali nascono leader=influencers in grado di orientare il gruppo, di dettare l’agenda. Gli influencers sono a tutti gli effetti media , verso i quali è necessario attivare Relazioni
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    Dalle strutture disenso alla community Crisi economica Preoccupazione per la mia condizione M’informo per capire Questa è una Struttura di senso – Cluster temporaneo Nasce per necessità e interessi transitori Non c’è alcun legame affettivo con il tema né coinvolgimento Esiste scambio fra quanti condividono gli stessi significati ma non senso di comunità
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    Dalle strutture disenso alla community Amo viaggiare Devo scegliere dove andare Uso il Web per decidere Questo è un Cluster Nasce per necessità e interessi stabili C’è legame affettivo con il tema, c’è coinvolgimento Scambi e condivisioni fra quanti si riconoscono nella stessa passione / interesse / necessità Senso di comunità fra quanti hanno condiviso le stesse esperienze Assenza di un unico simbolo affettivo o nesso di connessione (l’atto di viaggiare resta, muta il dove e il come)
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    Dalle strutture disenso alla community Sono tifoso La mia squadra combatte per lo scudetto M’informo e partecipo Questa è una Community Nasce per necessità e interessi stabili C’è un forte legame affettivo con il tema, c’è ampio coinvolgimento Scambi e condivisioni intensi fra quanti si riconoscono nella stessa passione o interesse Forte senso di comunità e identificazione nel gruppo Unico simbolo affettivo, che stabilisce un solido nesso di connessione Alto tasso di attivazione e partecipazione alle dinamiche della community
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    Concentrazione delle fontid’informazione La produzione di User generated content è in diminuzione Concentrazione dell’attenzione su pochi produttori d’informazione Aumento di condivisioni, commenti e voti (+1, like)
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    Pochi ma buoniPubblico : Abitudine Facilità Accordo Fiducia Soddisfazione Influencers : Reputazione Autorevolezza Qualità Capacità di ascolto Capacità di risposta Pierre Lévy lo ha chiamato information overload . L’eccesso di fonti d’informazione crea rumore e disorientamento e l’utente mette in atto una serie di contromisure difensive che gli assicurino comunque la soddisfazione dell’esigenza informativa
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    Quali sono inuovi media? Influencers nei social media Bloggers Ma poi perché sono media? Che si possono definire anche snodi , ovvero quei luoghi di una struttura reticolare, formata da nodi attraverso cui fluiscono le informazioni, che sono in grado di aggiungere valore alle informazioni stesse
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    Crederci o no?Se dico che un albergo è valido i miei amici sono portati a crederci e magari a sceglierlo per la loro vacanza Se dico che, solo secondo me e non sulla base del meteo, la prossima settimana sicuramente pioverà i miei amici sono portati a non credermi Perché? Nel primo caso sanno che viaggio molto per lavoro e si fidano del mio giudizio Nel secondo caso sanno che non ho alcuna nozione di metereologia
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    Cosa trasforma uncontenuto in una notizia? Autorevolezza Un contenuto è ininfluente se non è inverato da uno snodo e quindi in grado d’influenzare il pubblico Quel che conta per le online media relations è ciò che dice un influencers, uno snodo, sulla base della sua
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    Chiacchiere digitali Lastragrande maggioranza di ciò che si dice nei social media è buzz Molto importante da ascoltare per capire cosa si pensi di un prodotto, servizio o di un personaggio, per ottenere informazioni di marketing, per misurare la reputazione Ma non è rilevante, se non in maniera accessoria, per le online media relations
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    I due livelliContenuto Notizia
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    La viralità Voto – likes, +1, Condivido – sul mio profilo, via email Commento – direttamente in calce al post, sotto la mia condivisione o quella di altri La viralità si declina in atti virali che si misurano sulla base del time spending e dell’impegno e della partecipazione che richiedono I livelli di viralità sono un indice del tasso d’interesse di un contenuto
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    Riassumendo… con alcunekeywords Si creano strutture di senso , cluster o community all’interno delle quali uno o più soggetti, diventano influencers e sono quindi in grado di “dettare l’agenda” Sul Web c’è una forte circolazione di contenuti. A vari livelli tutti parlano di tutto. Si scambiano pareri, impressioni, commenti. E’ il buzz Un contenuto, che pure circola nel buzz, può diventare una notizia solo se inverato da un influencer, da uno snodo, grazie alla sua autorevolezza Il contenuto, inverato da un influencers, circolerà in maniera virale a seconda del tasso d’interesse che riscuoterà presso il o i cluster di riferimento Questa capacità degli influencers di dettare l’agenda li trasforma in media , verso i quali è necessario attivare relazioni Grazie