IL CONFRONTO
OPPRESSI
IL CONFRONTO
&
&
OPPRESSI
OPPRESSORI
OPPRESSORI
OPPRESSI
OPPRESSI
LUCIA
• Lucia è una persona umile, portatrice della verità pura e
incondizionata, e la sua grande astuzia è un pregio che
utilizza in fin di bene.
• Nel romanzo ha ruolo di oppresso e ciò lo possiamo
concepire da molti fatti accaduti nel corso della vicenda. Il più
importante tra questi è, ovviamente, proprio l’avvenimento
principale della narrazione, ovvero l’oppressione da parte di
Don Rodrigo, il quale ha pianificato di impedire il matrimonio
tra Lucia e Renzo. Ha infatti mandato due dei suoi bravi a
minacciare Don Abbondio, prete che avrebbe
dovuto convolare a nozze i due promessi sposi, facendogli
capire che avrebbe dovuto invece impedire il matrimonio.
OPPRESSI
OPPRESSI
LUCIA
• Un altro importante episodio in cui Lucia ha ruolo di
oppresso e quello nel quale viene ingannata dalla Monaca
di Monza e condotta nel convento dei cappuccini. Durante
il tragitto venne rapita dal Nibbio e caricata su una carrozza
e, nonostante i vari tentativi di fuga, la donna arrivò nel
castello dell’Innominato, il quale incarica un’anziana
signora di stare con Lucia e portarla all’interno del castello
dove le era stato preparato un letto e del cibo che però
rifiuta. L’innominato decide di far visita a Lucia e dopo
essere rimasto turbato dalle preghiere della giovane decide
che il giorno successivo l’avrebbe lasciata libera.
Da questo episodio capiamo come il carattere buono e
umile della protagonista influenzino anche le vite degli altri
personaggi, il suo ruolo da oppresso infatti è dato, oltre che
dalla sua bontà, anche dalla sua forte fede, che la
guiderà sempre nel corso del romanzo e sarà il principale
movente delle sue decisioni.
OPPRESSI OPPRESSORI
OPPRESSI OPPRESSORI
• Fra Cristoforo è un uomo con una
personalità caratterizzata da un
continuo conflitto tra orgoglio e
umiltà e dall’essere un uomo
molto forte ma allo stesso tempo
molto umile e pacato.
• Nel romanzo ha ruolo di oppresso
ma in alcuni momenti si è rilevato
oppressore.
• Il suo vero nome è Lodovico ed
era figlio di un ricco
commerciante.
FRA CRISTFORO PERSONAGGI
PRINCIPALI
OPPRESSI OPPRESSORI
OPPRESSI OPPRESSORI
• Un giorno, passeggiando per la strada
in compagnia del suo amico e
maggiordomo Cristoforo, incontrò un
signorotto, suo nemico, e per una
banale discussione su chi dovesse dare
la precedenza a chi, si scatenò un
violento scontro tra i due, durante il
quale Cristoforo perse la vita per aiutare
il suo amico Lodovico. Ferito, il giovane
si rifugiò in un convento di cappuccini
dove prese la decisione di farsi frate
proprio con il nome di Cristoforo che si
era sacrificato per lui e si scusa poi con
la famiglia dell’amico che organizza per
lui una festa mondana.
FRA CRISTFORO
PERSONAGGI P
RINCIPALI
Parroco dai dubbi principi morali, Don
Abbondio è un personaggio
particolare, dalle prime pagine del
romanzo capiamo che è una persona
abitudinaria a cui spaventano i
problemi (motivo per cui ha deciso di
intraprendere la via della chiesa che
l’avrebbe “salvato” dalle situazioni
scomode).
OPPRESSI OPPRESSORI
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DON ABBONDIO
Si comporta con i bravi di
Don Rodrigo come un
oppresso incapace di
opporsi. Difatti Don
Abbondio è una figura che,
incurante della giustizia si
ritrova sempre dalla parte
del più forte per paura
stessa di quest’ultimo.
PERSONAGGI
PRINCIPALI
La particolarità di Don Abbondio nasce dal
fatto che contro i più deboli si comporta
come un oppressore, un esempio lo
troviamo nell’incontro tra Don Abbondio e
Renzo nei primi capitoli. S’eppur agitato si
comporta da oppressore, ma cambia subito
atteggiamento quando Renzo adirato si
accanisce contro il parroco che in poco
tempo svela il nome di Don Rodrigo.
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DON ABBONDIO
Tutto questo dimostra
quanto Don Abbondio sia
una persona egoista
e approfittatrice ma fragile
allo stesso momento.
PERSONAGGI P
RINCIPALI
OPPRESSI OPPRESSORI
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Protagonista del romanzo insieme a
Lucia, anche Renzo è un
personaggio particolare, subito
capiamo che è un oppresso, dal fatto
che è soggetto alle prepotenze di
Don Rodrigo. Capiamo meglio il suo
comportamento mutevole prendendo
in considerazione l’incontro nei primi
capitoli tra il curato e Renzo, subito
Don Abbondio ha diciamo la meglio,
riesce ad attuare i suoi stratagemmi
logici mettendo delle barriere tra lui e
Renzo, riesce così a ritardare il
matrimonio.
PERSONAGGI
PRINCIPALI
RENZO
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PERSONAGGI
PRINCIPALI
RENZO
Successivamente Renzo
verrà a scoprire grazie a
Perpetua che sotto c’è
qualcosa, torna adirato,
qui vediamo un rapido
cambiamento e da
oppresso diventa
oppressore nei confronti
del curato.
Essendo però Renzo di
natura buona, si calmerà
e troveranno un accordo.
Renzo non diventerà
mai un vero e proprio
oppressore, maturerà
durante tutto il
racconto e ogni volta
si calmerà pensando
a Lucia che
rappresenta la sua
luce.
OPPRESSI OPPRESSORI
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MONACA DI
MONZA/GERTRUDE
Gertrude (o Monaca di Monza) è un
personaggio molto particolare, il suo ruolo
nel romanzo cambia radicalmente, infatti
possiamo dividere la sua vita in due fasi:
• La fase adolescenziale: in questa fase
Gertrude ha il ruolo di oppressa, infatti
viene obbligata dalla famiglia a
intraprendere un percorso religioso.
Fin da piccola viene educata e cresciuta con
il solo scopo di essere mandata in un
convento per non disperdere il patrimonio
della sua famiglia, non essendo la primo
genita infatti non avrebbe ricevuto nulla delle
ricchezze lasciate dai genitori.
• La fase da adulta: qui il
ruolo di Gertrude cambia,
da oppressa infatti diventa
oppressore, diventa
consapevole di ciò che la
sua famiglia le sta facendo,
ma, consapevole anche del
fatto che non ha possibilità
di scelta, se la prende con
le altre suore del convento.
In questo periodo incontrerà
Egidio, un delinquente che la
porterà sulla cattiva strada.
PERSONAGGI P
RINCIPALI
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MONACA DI
MONZA/GERTRUDE
Durante la sua fase adolescenziale
Gertrude cresce in un ambiente familiare
molto rigido, anche la più piccola delle
azioni viene ricollegata alla vita nel
convento.
Essa infatti è convinta che quella sia l'unica
strada che si possa intraprendere, quando
viene mandata in convento infatti era
convinta che le altre l'avrebbero rispettata,
facendo parte di una delle famiglia più
ricche e importanti del tempo.
Quando però si rende
conto che le sue
coetanee avevano un
futuro fuori dal convento
al contrario suo, decide
che anche lei
avrebbe messo su
famiglia, solo dopo
scoprirà che la
sua famiglia avrebbe fatto
di tutto per impedirlo.
PERSONAGGI
PRINCIPALI
OPPRESSI OPPRESSORI
OPPRESSI OPPRESSORI
MONACA DI
MONZA/GERTRUDE
Quando Gertrude ritorna in convento dopo
essere stata un mese a casa, inizia a
comportarsi da oppressore nei confronti
delle altre suore, era sempre chiusa in
camera e non seguiva le regole del
convento, prima tra tutte quella di non poter
avere un ragazzo, regola che lei infrange
quando incontra Egidio, che abitava vicino
al convento.
Fu proprio lui la mente dietro le peggiori
azioni di Gertrude. La più grave fu l'omicidio
di una conversa che abitava nel convento,
che era venuta a conoscenza della
relazione tra la Monaca e il ragazzo.
PERSONAGGI P
RINCIPALI
Con Egidio,
collaboratore
dell'Innominato,
Gertrude organizzerà il
rapimento di Lucia e il
suo trasferimento nel
castello.
• OPPRESSI OPPRESSORI
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PERSONAGGI
PRINCIPALI
DON RODRIGO
Don Rodrigo è uno dei
personaggi principali de “I
promessi sposi”. Viene
presentato da Manzoni come
un signorotto di circa 40 anni,
famoso e temuto. Assieme ai
suoi bravi, originera’ le
vicende principali del romanzo
per via di una scommessa con
suo cugino Attilio: riuscirà,
dice, ad ostacolare il
matrimonio tra Renzo e Lucia.
Le sue intimidazioni nei
confronti dei protagonisti,
Renzo e Lucia, si presentano
già nel primo capitolo quando
Don Abbondio viene fermato da
dei bravi al suo servizio.
Personalmente, entra in scena
nel cap. V quando in uno
sconto verbale con Fra
Cristoforo, aiutante dei
protagonisti principali,
fa emergere il suo
carattere brutale e
immorale.
• OPPRESSI OPPRESSORI
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PERSONAGGI
PRINCIPALI
DON RODRIGO
Dopo aver fallito il piano di
rapire lucia, l’allontanamento
del frate, la conversione
dell’innominato e il
trasferimento a Milano, Renzo
lo vede per l’ultima volta nel
cap.XXXV, ma sapremo della
sua morte solo alla fine del
romanzo.
E' il principale antagonista
della storia, colui che si pone
contro i protagonisti e da
origine a tutte le vicende, colui
che rappresenta il seicento
Manzoniano e, ovviamente, ha
il ruolo di oppressore.
E' un personaggio statico, non
cambia mai i suoi
comportamenti e raffigura
quello che ai suoi tempi
era il tipico
nobiluomo di
provincia.
• OPPRESSI OPPRESSORI
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AZZECCA-GARBUGLI
PERSONAGGI
SECONDARI
L’Azzeccagarbugli è un avvocato secentesco di
Lecco che usa ingannevolmente la legge al
servizio dei potenti. Viene presentato da
Manzoni nel terzo capitolo, citandolo un primo
momento attraverso le parole di Agnese, che lo
descrive attraverso caratteristiche fisiche e
morali e successivamente quando si incontra
con Renzo, protagonista del romanzo, per
contrastare le prepotenze di Don Rodrigo. Lui
individua subito i fatti che possono essere
applicati al caso, ma quando scopre che
Renzo è vittima e non persecutore, cambia
notevolmente atteggiamento.
Da questo momento,
non compare più nella
storia come figura
principale, ma viene
citata nei cap. XI, XXV,
XXXIII.
• OPPRESSI OPPRESSORI
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OPPRESSORI
AZZECCA-GARBUGLI
PERSONAGGI
SECONDARI
Nel romanzo funge da aiutante di
Don Rodrigo, di conseguenza ha
anche lui il ruolo di oppressore.
Non ha un ruolo fondamentale
nello svolgimento della trama e il
suo atteggiamento non muta mai
nel corso delle vicende.
L’avvocato, quindi, è
rappresentato da
Manzoni come un
personaggio buffo e
sgraziato, con un
carattere da commedia,
che simboleggia il
degrado della giustizia
nel XVII secolo.
• OPPRESSI OPPRESSORI
OPPRESSORI
OPPRESSORI
PERSONAGGI
SECONDARI
EGIDIO
Egidio è il giovane
scapestrato che vive a
Monza in una casa attigua
al convento di Gertrude.
Viene introdotto nel cap.
X, quando vede la
giovane suora nel cortile
del convento e, allettato,
ha il coraggio di rivolgerle
la parola.
Nel corso delle vicende
apprendiamo che Egidio è
compagno dell’innominato,
che si rivolge a lui per sapere
come realizzare il rapimento
di Lucia (cap. XX).
La sua figura è ispirata a
quella di Gian Paolo Osio,
giovane scellerato e
assassino e il suo ruolo nel
romanzo è quello di aiutante
dell’antagonista, e quindi
oppressore.
• OPPRESSI OPPRESSORI
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OPPRESSORI
PERSONAGGI
SECONDARI
CONTE ATTILIO
Cugino di Don Rodrigo, il Conte Attilio è un
oppressore in quanto aiutante di quest'ultimo,
da lui e il cugino nasce la scommessa che ha
dato inizio al “corteggiamento” di Lucia.
Il conte Attilio, nel capitolo XVIII per esempio
si serve del Conte Zio per cercare di far
trasferire il padre Cristoforo. Già dal capitolo
undicesimo tenta di far allontanare padre
Cristoforo dal Pescarenico.
Altra sua caratteristica già
similmente riscontrata
in Don Abbondio è la sua
presa di posizione sempre a
protezione del più forte.
• OPPRESSI OPPRESSORI
OPPRESSORI
OPPRESSORI
PERSONAGGI
SECONDARI
PADRE DI GERTRUDE
Il padre di Gertrude appare
solo nei capitoli IX e X, durante
il racconto della gioventù della
Monaca.
Ha il ruolo di oppressore, infatti
costringe Gertrude ad andare
in convento contro la sua
volontà e non le lascia facoltà
di scelta.
Durante il flashback lui fa di tutto per
convincere la figlia a farsi Monaca, la illude
anche del fatto che lei potesse avere una
scelta.
Quando invece la ragazza torna a casa per
un mese e comunica al padre la sua
decisione di non voler tornare in convento,
lui smette di parlagli e la chiude in camera
per cercare di farla ragionare.
Diventa furioso invece, quando scopre che la
figlia si era innamorata di un servitore, l'unico
in casa che le rivolgeva la parola, procede
quindi a cacciarlo di casa e a chiudere in
camera con Gertrude una servitrice che la
controllasse.

Oppressi_oppressori.pptx................

  • 1.
  • 2.
    OPPRESSI OPPRESSI LUCIA • Lucia èuna persona umile, portatrice della verità pura e incondizionata, e la sua grande astuzia è un pregio che utilizza in fin di bene. • Nel romanzo ha ruolo di oppresso e ciò lo possiamo concepire da molti fatti accaduti nel corso della vicenda. Il più importante tra questi è, ovviamente, proprio l’avvenimento principale della narrazione, ovvero l’oppressione da parte di Don Rodrigo, il quale ha pianificato di impedire il matrimonio tra Lucia e Renzo. Ha infatti mandato due dei suoi bravi a minacciare Don Abbondio, prete che avrebbe dovuto convolare a nozze i due promessi sposi, facendogli capire che avrebbe dovuto invece impedire il matrimonio.
  • 3.
    OPPRESSI OPPRESSI LUCIA • Un altroimportante episodio in cui Lucia ha ruolo di oppresso e quello nel quale viene ingannata dalla Monaca di Monza e condotta nel convento dei cappuccini. Durante il tragitto venne rapita dal Nibbio e caricata su una carrozza e, nonostante i vari tentativi di fuga, la donna arrivò nel castello dell’Innominato, il quale incarica un’anziana signora di stare con Lucia e portarla all’interno del castello dove le era stato preparato un letto e del cibo che però rifiuta. L’innominato decide di far visita a Lucia e dopo essere rimasto turbato dalle preghiere della giovane decide che il giorno successivo l’avrebbe lasciata libera. Da questo episodio capiamo come il carattere buono e umile della protagonista influenzino anche le vite degli altri personaggi, il suo ruolo da oppresso infatti è dato, oltre che dalla sua bontà, anche dalla sua forte fede, che la guiderà sempre nel corso del romanzo e sarà il principale movente delle sue decisioni.
  • 4.
    OPPRESSI OPPRESSORI OPPRESSI OPPRESSORI •Fra Cristoforo è un uomo con una personalità caratterizzata da un continuo conflitto tra orgoglio e umiltà e dall’essere un uomo molto forte ma allo stesso tempo molto umile e pacato. • Nel romanzo ha ruolo di oppresso ma in alcuni momenti si è rilevato oppressore. • Il suo vero nome è Lodovico ed era figlio di un ricco commerciante. FRA CRISTFORO PERSONAGGI PRINCIPALI
  • 5.
    OPPRESSI OPPRESSORI OPPRESSI OPPRESSORI •Un giorno, passeggiando per la strada in compagnia del suo amico e maggiordomo Cristoforo, incontrò un signorotto, suo nemico, e per una banale discussione su chi dovesse dare la precedenza a chi, si scatenò un violento scontro tra i due, durante il quale Cristoforo perse la vita per aiutare il suo amico Lodovico. Ferito, il giovane si rifugiò in un convento di cappuccini dove prese la decisione di farsi frate proprio con il nome di Cristoforo che si era sacrificato per lui e si scusa poi con la famiglia dell’amico che organizza per lui una festa mondana. FRA CRISTFORO PERSONAGGI P RINCIPALI
  • 6.
    Parroco dai dubbiprincipi morali, Don Abbondio è un personaggio particolare, dalle prime pagine del romanzo capiamo che è una persona abitudinaria a cui spaventano i problemi (motivo per cui ha deciso di intraprendere la via della chiesa che l’avrebbe “salvato” dalle situazioni scomode). OPPRESSI OPPRESSORI OPPRESSI OPPRESSORI DON ABBONDIO Si comporta con i bravi di Don Rodrigo come un oppresso incapace di opporsi. Difatti Don Abbondio è una figura che, incurante della giustizia si ritrova sempre dalla parte del più forte per paura stessa di quest’ultimo. PERSONAGGI PRINCIPALI
  • 7.
    La particolarità diDon Abbondio nasce dal fatto che contro i più deboli si comporta come un oppressore, un esempio lo troviamo nell’incontro tra Don Abbondio e Renzo nei primi capitoli. S’eppur agitato si comporta da oppressore, ma cambia subito atteggiamento quando Renzo adirato si accanisce contro il parroco che in poco tempo svela il nome di Don Rodrigo. OPPRESSI OPPRESSORI OPPRESSI OPPRESSORI DON ABBONDIO Tutto questo dimostra quanto Don Abbondio sia una persona egoista e approfittatrice ma fragile allo stesso momento. PERSONAGGI P RINCIPALI
  • 8.
    OPPRESSI OPPRESSORI OPPRESSI OPPRESSORI Protagonistadel romanzo insieme a Lucia, anche Renzo è un personaggio particolare, subito capiamo che è un oppresso, dal fatto che è soggetto alle prepotenze di Don Rodrigo. Capiamo meglio il suo comportamento mutevole prendendo in considerazione l’incontro nei primi capitoli tra il curato e Renzo, subito Don Abbondio ha diciamo la meglio, riesce ad attuare i suoi stratagemmi logici mettendo delle barriere tra lui e Renzo, riesce così a ritardare il matrimonio. PERSONAGGI PRINCIPALI RENZO
  • 9.
    OPPRESSI OPPRESSORI OPPRESSI OPPRESSORI PERSONAGGI PRINCIPALI RENZO SuccessivamenteRenzo verrà a scoprire grazie a Perpetua che sotto c’è qualcosa, torna adirato, qui vediamo un rapido cambiamento e da oppresso diventa oppressore nei confronti del curato. Essendo però Renzo di natura buona, si calmerà e troveranno un accordo. Renzo non diventerà mai un vero e proprio oppressore, maturerà durante tutto il racconto e ogni volta si calmerà pensando a Lucia che rappresenta la sua luce.
  • 10.
    OPPRESSI OPPRESSORI OPPRESSI OPPRESSORI MONACADI MONZA/GERTRUDE Gertrude (o Monaca di Monza) è un personaggio molto particolare, il suo ruolo nel romanzo cambia radicalmente, infatti possiamo dividere la sua vita in due fasi: • La fase adolescenziale: in questa fase Gertrude ha il ruolo di oppressa, infatti viene obbligata dalla famiglia a intraprendere un percorso religioso. Fin da piccola viene educata e cresciuta con il solo scopo di essere mandata in un convento per non disperdere il patrimonio della sua famiglia, non essendo la primo genita infatti non avrebbe ricevuto nulla delle ricchezze lasciate dai genitori. • La fase da adulta: qui il ruolo di Gertrude cambia, da oppressa infatti diventa oppressore, diventa consapevole di ciò che la sua famiglia le sta facendo, ma, consapevole anche del fatto che non ha possibilità di scelta, se la prende con le altre suore del convento. In questo periodo incontrerà Egidio, un delinquente che la porterà sulla cattiva strada. PERSONAGGI P RINCIPALI
  • 11.
    OPPRESSI OPPRESSORI OPPRESSI OPPRESSORI MONACADI MONZA/GERTRUDE Durante la sua fase adolescenziale Gertrude cresce in un ambiente familiare molto rigido, anche la più piccola delle azioni viene ricollegata alla vita nel convento. Essa infatti è convinta che quella sia l'unica strada che si possa intraprendere, quando viene mandata in convento infatti era convinta che le altre l'avrebbero rispettata, facendo parte di una delle famiglia più ricche e importanti del tempo. Quando però si rende conto che le sue coetanee avevano un futuro fuori dal convento al contrario suo, decide che anche lei avrebbe messo su famiglia, solo dopo scoprirà che la sua famiglia avrebbe fatto di tutto per impedirlo. PERSONAGGI PRINCIPALI
  • 12.
    OPPRESSI OPPRESSORI OPPRESSI OPPRESSORI MONACADI MONZA/GERTRUDE Quando Gertrude ritorna in convento dopo essere stata un mese a casa, inizia a comportarsi da oppressore nei confronti delle altre suore, era sempre chiusa in camera e non seguiva le regole del convento, prima tra tutte quella di non poter avere un ragazzo, regola che lei infrange quando incontra Egidio, che abitava vicino al convento. Fu proprio lui la mente dietro le peggiori azioni di Gertrude. La più grave fu l'omicidio di una conversa che abitava nel convento, che era venuta a conoscenza della relazione tra la Monaca e il ragazzo. PERSONAGGI P RINCIPALI Con Egidio, collaboratore dell'Innominato, Gertrude organizzerà il rapimento di Lucia e il suo trasferimento nel castello.
  • 13.
    • OPPRESSI OPPRESSORI OPPRESSORI OPPRESSORI PERSONAGGI PRINCIPALI DONRODRIGO Don Rodrigo è uno dei personaggi principali de “I promessi sposi”. Viene presentato da Manzoni come un signorotto di circa 40 anni, famoso e temuto. Assieme ai suoi bravi, originera’ le vicende principali del romanzo per via di una scommessa con suo cugino Attilio: riuscirà, dice, ad ostacolare il matrimonio tra Renzo e Lucia. Le sue intimidazioni nei confronti dei protagonisti, Renzo e Lucia, si presentano già nel primo capitolo quando Don Abbondio viene fermato da dei bravi al suo servizio. Personalmente, entra in scena nel cap. V quando in uno sconto verbale con Fra Cristoforo, aiutante dei protagonisti principali, fa emergere il suo carattere brutale e immorale.
  • 14.
    • OPPRESSI OPPRESSORI OPPRESSORI OPPRESSORI PERSONAGGI PRINCIPALI DONRODRIGO Dopo aver fallito il piano di rapire lucia, l’allontanamento del frate, la conversione dell’innominato e il trasferimento a Milano, Renzo lo vede per l’ultima volta nel cap.XXXV, ma sapremo della sua morte solo alla fine del romanzo. E' il principale antagonista della storia, colui che si pone contro i protagonisti e da origine a tutte le vicende, colui che rappresenta il seicento Manzoniano e, ovviamente, ha il ruolo di oppressore. E' un personaggio statico, non cambia mai i suoi comportamenti e raffigura quello che ai suoi tempi era il tipico nobiluomo di provincia.
  • 15.
    • OPPRESSI OPPRESSORI OPPRESSORI OPPRESSORI AZZECCA-GARBUGLI PERSONAGGI SECONDARI L’Azzeccagarbugliè un avvocato secentesco di Lecco che usa ingannevolmente la legge al servizio dei potenti. Viene presentato da Manzoni nel terzo capitolo, citandolo un primo momento attraverso le parole di Agnese, che lo descrive attraverso caratteristiche fisiche e morali e successivamente quando si incontra con Renzo, protagonista del romanzo, per contrastare le prepotenze di Don Rodrigo. Lui individua subito i fatti che possono essere applicati al caso, ma quando scopre che Renzo è vittima e non persecutore, cambia notevolmente atteggiamento. Da questo momento, non compare più nella storia come figura principale, ma viene citata nei cap. XI, XXV, XXXIII.
  • 16.
    • OPPRESSI OPPRESSORI OPPRESSORI OPPRESSORI AZZECCA-GARBUGLI PERSONAGGI SECONDARI Nelromanzo funge da aiutante di Don Rodrigo, di conseguenza ha anche lui il ruolo di oppressore. Non ha un ruolo fondamentale nello svolgimento della trama e il suo atteggiamento non muta mai nel corso delle vicende. L’avvocato, quindi, è rappresentato da Manzoni come un personaggio buffo e sgraziato, con un carattere da commedia, che simboleggia il degrado della giustizia nel XVII secolo.
  • 17.
    • OPPRESSI OPPRESSORI OPPRESSORI OPPRESSORI PERSONAGGI SECONDARI EGIDIO Egidioè il giovane scapestrato che vive a Monza in una casa attigua al convento di Gertrude. Viene introdotto nel cap. X, quando vede la giovane suora nel cortile del convento e, allettato, ha il coraggio di rivolgerle la parola. Nel corso delle vicende apprendiamo che Egidio è compagno dell’innominato, che si rivolge a lui per sapere come realizzare il rapimento di Lucia (cap. XX). La sua figura è ispirata a quella di Gian Paolo Osio, giovane scellerato e assassino e il suo ruolo nel romanzo è quello di aiutante dell’antagonista, e quindi oppressore.
  • 18.
    • OPPRESSI OPPRESSORI OPPRESSORI OPPRESSORI PERSONAGGI SECONDARI CONTEATTILIO Cugino di Don Rodrigo, il Conte Attilio è un oppressore in quanto aiutante di quest'ultimo, da lui e il cugino nasce la scommessa che ha dato inizio al “corteggiamento” di Lucia. Il conte Attilio, nel capitolo XVIII per esempio si serve del Conte Zio per cercare di far trasferire il padre Cristoforo. Già dal capitolo undicesimo tenta di far allontanare padre Cristoforo dal Pescarenico. Altra sua caratteristica già similmente riscontrata in Don Abbondio è la sua presa di posizione sempre a protezione del più forte.
  • 19.
    • OPPRESSI OPPRESSORI OPPRESSORI OPPRESSORI PERSONAGGI SECONDARI PADREDI GERTRUDE Il padre di Gertrude appare solo nei capitoli IX e X, durante il racconto della gioventù della Monaca. Ha il ruolo di oppressore, infatti costringe Gertrude ad andare in convento contro la sua volontà e non le lascia facoltà di scelta. Durante il flashback lui fa di tutto per convincere la figlia a farsi Monaca, la illude anche del fatto che lei potesse avere una scelta. Quando invece la ragazza torna a casa per un mese e comunica al padre la sua decisione di non voler tornare in convento, lui smette di parlagli e la chiude in camera per cercare di farla ragionare. Diventa furioso invece, quando scopre che la figlia si era innamorata di un servitore, l'unico in casa che le rivolgeva la parola, procede quindi a cacciarlo di casa e a chiudere in camera con Gertrude una servitrice che la controllasse.