Giosuè Carducci, nato nel 1835, ha trascorso l'infanzia nella Maremma toscana prima di trasferirsi a Firenze, dove ha completato gli studi e iniziato la sua carriera accademica. Professore di eloquenza all'Università di Bologna dal 1860, la sua opera poetica riflette la sua evoluzione politica, passando da un fervente repubblicanesimo a una mostra simpatia verso la monarchia, culminata con la sua nomina a senatore nel 1890 e il conferimento del premio Nobel per la letteratura nel 1906. La sua produzione letteraria è vasta, comprendendo opere poetiche, saggi e scritti autobiografici, tutti influenzati dalla sua profonda ammirazione per i classici.