Antonio Canova
1 novembre 1757 Nasce a Possagno (Treviso)
A 4 anni perde i genitori e va a vivere con
il nonno che lo avvia all’attività di scultore
Venezia Qui inizia il suo apprendistato e
scolpisce le sue prime opere
influenzato dal fascino barocco di Bernini
1779 Si trasferisce a Roma dove
frequenta le scuole di nudo
dell'Accademia di Francia e del
Museo Capitolino e dove viene in
contatto con i maggiori
protagonisti dell’arte neoclassica
1822 Muore a Venezia dopo essere stato
a Parigi e poi di nuovo Roma
Utilizzava il marmo bianco che
riusciva a rendere armonioso,
modellandolo con plasticità e grazia
tanto che le sue figure sembravano
quasi avere un proprio movimento
Levigava le opere dando loro
un effetto di lucentezza che
ne accentuava la bellezza
radiosa di purezza
Realizzò anche alcuni disegni che
essendo molto rari erano molto
ricercati dai collezionisti perché
rivelavano la grande bravura di Canova
• autore
Antonio Canova
• titolo
Amore e Psiche
• periodo di realizzazione
1787-1793
• collocazione attuale
Museo del Louvre, Parigi
• materiale
marmo bianco
• dimensioni
altezza 155 cm
Dio Amore contempla il viso
della fanciulla amata, Psiche
Rispetta l’estetica
winckelmanniana
Intreccio dei corpi in una x sinuosa
Momento di equilibrio
monocromia
Speculare forma triangolare
Dedicato a Paolina Bonaparte
adagiata su un triclino
In mano tiene un pomo
richiamando la figura
di Venere vincitrice
Passaggio graduale
dall'orizzontalità del giaciglio
alla verticalità della testa,
con un morbido andamento
sinuoso e ritmico
Le superfici sono tratte pittoricamente con sottili
trapassi luminosi, generati dall'incresparsi del
lenzuolo conferendo calore al corpo nudo
• SOGGETTO: Teseo trionfante sul
Minotauro.
• TITOLO: Teseo sul Minotauro.
• COLLOCAZIONE ATTUALE:
Londra, Victoria & Albert Museum.
• COLLOCAZIONE ORIGINARIA:
l'opera subì diversi passaggi di proprietà,
senza una collocazione particolare; è
nella sede attuale dal 1962.
• CRONOLOGIA: 1781- 83.
• TECNICAE MATERIALI: scultura a
tuttotondo in marmo bianco.
• DIMENSIONI: 145,5 x 158,7 X 91,4.
Panneggio
Gamba sinistra più avanzata
rispetto alla destra
Filo donato da Arianna
Superficie liscia delle due figure e
ruvida quella del masso
Due direttrici principali
Completa riflessione della luce sulle figure
Due punti di vista per l’osservatore
Sono rappresentate le tre figlie di Zeus:
Aglaia, Eufrosine e Talia che simboleggiano
lo splendore, la gioia e la prosperità
Queste sono cinte da un velo,
rafforzando il senso di unione dettato
dall'abbraccio della figura centrale
sorta di altare, su cui è posta una
ghirlanda, posta per motivi di staticità
che funge da base d'appoggio
vengono rappresentata dall'artista
nella classica posizione a chiasma
FINE

Canova

  • 1.
  • 2.
    1 novembre 1757Nasce a Possagno (Treviso) A 4 anni perde i genitori e va a vivere con il nonno che lo avvia all’attività di scultore Venezia Qui inizia il suo apprendistato e scolpisce le sue prime opere influenzato dal fascino barocco di Bernini 1779 Si trasferisce a Roma dove frequenta le scuole di nudo dell'Accademia di Francia e del Museo Capitolino e dove viene in contatto con i maggiori protagonisti dell’arte neoclassica 1822 Muore a Venezia dopo essere stato a Parigi e poi di nuovo Roma
  • 3.
    Utilizzava il marmobianco che riusciva a rendere armonioso, modellandolo con plasticità e grazia tanto che le sue figure sembravano quasi avere un proprio movimento Levigava le opere dando loro un effetto di lucentezza che ne accentuava la bellezza radiosa di purezza Realizzò anche alcuni disegni che essendo molto rari erano molto ricercati dai collezionisti perché rivelavano la grande bravura di Canova
  • 5.
    • autore Antonio Canova •titolo Amore e Psiche • periodo di realizzazione 1787-1793 • collocazione attuale Museo del Louvre, Parigi • materiale marmo bianco • dimensioni altezza 155 cm
  • 6.
    Dio Amore contemplail viso della fanciulla amata, Psiche Rispetta l’estetica winckelmanniana Intreccio dei corpi in una x sinuosa Momento di equilibrio monocromia Speculare forma triangolare
  • 7.
    Dedicato a PaolinaBonaparte adagiata su un triclino In mano tiene un pomo richiamando la figura di Venere vincitrice Passaggio graduale dall'orizzontalità del giaciglio alla verticalità della testa, con un morbido andamento sinuoso e ritmico Le superfici sono tratte pittoricamente con sottili trapassi luminosi, generati dall'incresparsi del lenzuolo conferendo calore al corpo nudo
  • 8.
    • SOGGETTO: Teseotrionfante sul Minotauro. • TITOLO: Teseo sul Minotauro. • COLLOCAZIONE ATTUALE: Londra, Victoria & Albert Museum. • COLLOCAZIONE ORIGINARIA: l'opera subì diversi passaggi di proprietà, senza una collocazione particolare; è nella sede attuale dal 1962. • CRONOLOGIA: 1781- 83. • TECNICAE MATERIALI: scultura a tuttotondo in marmo bianco. • DIMENSIONI: 145,5 x 158,7 X 91,4.
  • 9.
    Panneggio Gamba sinistra piùavanzata rispetto alla destra Filo donato da Arianna Superficie liscia delle due figure e ruvida quella del masso Due direttrici principali Completa riflessione della luce sulle figure Due punti di vista per l’osservatore
  • 10.
    Sono rappresentate letre figlie di Zeus: Aglaia, Eufrosine e Talia che simboleggiano lo splendore, la gioia e la prosperità Queste sono cinte da un velo, rafforzando il senso di unione dettato dall'abbraccio della figura centrale sorta di altare, su cui è posta una ghirlanda, posta per motivi di staticità che funge da base d'appoggio vengono rappresentata dall'artista nella classica posizione a chiasma
  • 14.