Il simbolismo emerge come una corrente culturale in Europa che esprime la decadenza della civiltà occidentale, privilegiando impressioni e sensazioni come strumenti cognitivi. Questo movimento, ispirato da autori come Baudelaire, si distacca dal realismo e dalla tecnica, prediligendo la musicalità e l'arte per l'arte. In Italia, poeti come Pascoli e D'Annunzio rappresentano l'adozione di questa poetica, contrastando la classicità e abbracciando nuove forme di percezione.