Gabriele D'Annunzio, nato a Pescara nel 1863, diventò un'importante figura della letteratura italiana, noto per il suo stile di vita flamboyant, l'attività letteraria e il coinvolgimento politico. Le sue opere, che spaziano dalla poesia al romanzo e al teatro, riflettono ideali di superuomo, bellezza e nazionalismo, influenzate dalla cultura francese e dalla letteratura russa. D'Annunzio morì nel 1938, lasciando un'eredità complessa che mescola la ricerca estetica con il misticismo del potere e dell'imperialismo.