Il documento descrive i quattro stili della pittura romana, evidenziando l'evoluzione artistica dal 150 a.C. al 476 d.C. Il primo stile è decorativo, il secondo usa prospettive architettoniche, il terzo semplifica le composizioni e il quarto introduce illusionismo con figure umane. Queste opere offrono un'importante visione del gusto artistico di Roma antica, come dimostrano i resti archeologici di Pompei e altre località.