Giovanni Verga, figura centrale del verismo in Italia, ha vissuto tra il 1840 e il 1922, scrivendo opere che riflettono le difficoltà sociali e la vita quotidiana degli umili. Le sue opere principali includono 'I Malavoglia' e 'Mastro-don Gesualdo', che illustrano temi di povertà, lotta per la sopravvivenza e la giustizia sociale, attraverso uno stile oggettivo e un linguaggio popolare. Verga ha anche contribuito a rappresentazioni teatrali, come 'Cavalleria Rusticana', che ha avuto un grande successo nel panorama culturale dell'epoca.