Il sintomo "dolore"  nell' Addome Acuto  Il termine generico "ADDOME ACUTO" viene utilizzato per indicare  l'esistenza di una SINDROME  addominale a rapida insorgenza e dominata da  DOLORE acuto  e da segni che indicano la  necessità di un trattamento urgente. - Dolore Obiettività Anamnesi - Diagnosi generica - Primo sospetto - Diagnosi definitiva
BASI PER LA VALUTAZIONE CLINICA - Espressione sintomatologica del dolore - Riflessi viscero-viscerali e viscero-parietali - Sintomi e segni associati
Primitivamente settica Peritonite Secondariamente settica "Chimica" Enzimatica - Occlusione intestinale Ostruzione - Strozzamento Ostruzione vv. Escretrici  Biliare, Urinaria Espansiva Vascolare Ischemica Emorragica Necrosi parenchimale Autodigestiva, ischemica ADDOME ACUTO - CAUSE PIU' FREQUENTI
SOMATICO Ben localizzabile da parte del paziente e meglio riferibile ad una precisa superficie corporea. Origina primariamente da muscoli, ossa,articolazioni, aponeurosi. Peritoneo parietale, diaframma e pleura seguono queste vie di trasmissione. Il dolore viene perciò riferito alla superficie corporea corrispondente. Caratteristiche:  lateralizzazione, superficializzazione, localizzazione, iperestesia e iperalgesia .  VISCERALE  Origina da recettori parietali e capsulari dei visceri cavi e parenchimatosi. Può essere provocato da stimoli di natura diversa (distensione acuta, spasmo, stimolo diretto chimico-fisico). Viene riferito ad aree corporee  mediane , più ampie e meno precise. In base a vie sensoriali stabilite in fase embrionale, il dolore viscerale è talvolta avvertito in aree molto distanti dall’organo di origine. DOLORE : CLASSIFICAZIONE FISIOPATOLOGICA
DOLORE ADDOMINALE - GENESI Dolore somatico Sensibilità epicritica (A-delta): (fibre nocicettr. A) - s. superficiali,  - pleura, diaframma, peritoneo Sensibilità propriocettiva - strutture somatiche profonde Dolore Viscerale   Noxicettori numericamente scarsi , (fibre nocicettr. C)  interagiscono con dermatomeri      corrispondenti a stesse radici      posteriori. Dolore Viscerosomatico  Dolore   riferito  al corrispondente     metamero a causa di una      "tracimazione degli stimoli"
DOLORE VISCERALE PURO Recettori di parete di: visceri addominali, vasi, mesentere, peritoneo viscerale, p. parietale posteriore. AREA EPIGASTRICA intestino embrionale prossimale (STOMACO - DUODENO) AREA MESOGASTRICA intestino primitivo intermedio (digiuno,ileo, colon dx) AREA IPOGASTRICA intestino primitivo distale ( colon sx, retto)  SENSAZIONE MAL DEFINITA E MEDIANA, DI NORMA SENZA RIFLESSI  VISCERO-PARIETALI
Corrispondenza tra afferenze splancniche e metameri
DOLORE SOMATICO   Recettori di:  - peritoneo parietale anteriore e diaframmatico (dolore s.  superficiale)  - raduce mesenterica e parete addominale (dolore s.  profondo). DOLORE MOLTO BEN DEFINITO E ACUTO AVVERTITO SULLA PARETE ASSOCIATO A IPERALGESIA-ESTESIA PARIETALI RIFLESSI VISCERO-VISCERALI +++ RIFLESSI VISCERO-PARIETALI +++
DOLORE VISCERO- SOMATICO Sebbene originato da stimoli viscerali, viene riferito ad aree superficiali corrispondenti alla innervazione somatica a causa della convergenza degli stimoli sugli stessi neuroni secondari.  Possiede: lateralizzazione, superficializzazione, localizzazione. DIAFRAMMA, COLECISTI FRENICO FIBRE IN RAPPORTO SINAPTICO CON NEURONI PROVENIENTI DALLA SPALLA esempio
DOLORE VISCERO-SOMATICO Stimoli algogeni intensi e protratti danno luogo a un dolore che è  avvertito in forma sempre più localizzata in superficie e precisa. Ciò avviene per "tracimazione" su neuroni  somatici  secondari.
SOMATICO  EPICRITICO VISCERALE PROFONDO, MAL DEFINIBILE VISCERO-SOMATICO ASSUNZIONE PROGRESSIVA DI CARATTERISTICHE  SOMATICHE
  DOLORE ADDOMINALE - DEFINIZIONI - Dolore localizzato : sensazione dolorosa ben riferita  - Dolore diffuso : sensazione dolorosa più estesa,    in genere mal riferibile - --  - Localizzazione primaria : area o regione:  sedi primarie - Diffusione : aree  progressivamente    interessate  - Irradiazione : area topografica lontana da    quella primaria (dolore c.d.    “riferito”)
Cause più frequenti di "addome acuto"
SEDE PRIMARIA DEL DOLORE IN ALCUNE AFFEZIONI ACUTE Colica biliare Appendicite ac. fase “di stato” Occl.Tenue Appendicite ac.fase iniziale” Colica renale Sigma, Utero
Vie biliari Epatiche Appendicite sottoepatica Pielonefrite a. Perforazione coperta ulcera duod. Pancreatite acuta *  Perforazione ulcera gastrica e/o duodenale in fase iniziale QUADRANTE SUPERIORE DESTRO - PATOLOGIE *
Splenica (infarto, rottura, megalia) Pielonefrite a. Pancreatite a. caudale Patologia flessura sx colon QUADRANTE SUPERIORE SINISTRO - PATOLOGIE
Appendicite acuta Crohn ileale o colico dx Patologia cecale (cr., divertic. etc) Gravidanza ectopica rotta Annessite acuta Calcolosi ureterale Ernia inguinale complicata QUADRANTE INFERIORE DESTRO - PATOLOGIE
Colon discendente - Sigma Rottura gravidanza ectopica Annessiti acute Calcolosi ureterale Ernia inguinale complicata QUADRANTE INFERIORE SINISTRO - PATOLOGIE
Peritonite diffusa Occlusione intestinale Ischemia viscerale Aneurisma Aortico rotto/fiss.
retrocecale iliaco pelvico
Aree di irradiazione posteriore in alcune sindromi acute
Dolore colecistico : irradiazioni
Dolore pancreatico : diffusione e irradiazioni NB. !! Irradiazione Sagittale
IRRADIAZIONE DEL DOLORE IN CORSO DI COLICA RENALE
ASCESSO DIAFRAMMATICO  ?! DOLORE: SEDE DI IRRADIAZIONE DIAFRAMMATICA
Il sintomo "dolore" nelle sindromi acute più frequenti FIGURE 47,1 47.2 47.5 VIOLI SINDROME  TIPO  Esordio  SEDE  Diffus.  Irradiaz.  FEBBRE  Vomito  Alvo  Obiett-Lab APP. ACUTA  TRAF.  PROGR  EPIG  F. IL. DX  VARIABILE  SÌ, NON++  +  -  LEUCOCIT.   CONTRATT. __________________________________________________________________________________________________ PERFORAZ.  LANC.  ACUTO  EPIG  EMI-DX,    NO, SE INIZ.  -  -  -  CONTRATT. ULCERA  IN TOTO      ARIA SUBFR __________________________________________________________________________________________________ Occlusione Intestinale  CRAMP.  ACUTO  VARIA  ADDOME  ADDOME  NO,  +++  ---  LIVELLI I.A. Meccanica  IN TOTO  IN TOTO  SE INIZ    VOMITO   DISTENS. __________________________________________________________________________________________________ COLICA  CRAMP.  ACUTO  IPOC.  IPOC.  A FASCIA  NO,  .  +++  -  MURPHY + BILIARE  DX  DX  POSTER.  SE INIZ    VOMITO __________________________________________________________________________________________________ COLICA  CRAMP.  ACUTO   LOMB.  FIANCO  ANT.  POSSIB.  +  -  IRREQUIET. RENALE  Scroto  Micro-   Gr. Labbra   Macroemat __________________________________________________________________________________________________ PANCREAT.  TENS.  ACUTO  EPIG.  A FASCIA  SAGITT  NO,.  +++  -  > ENZIMI ACUTA  TRAFITT.  MESOG.  SE INIZ  LEUCOCIT.
“ Storyboard” clinico : colica biliare da litiasi colecistica  “ CHI” PIU’ SPESSO  - donne, oltre i 30 aa., pluripare FATTORI ASSOCIATI - dieta ipercalorica, gravidanze, dislipidemia   anticoncezionali orali ANTECEDENTI - disturbi dispeptici, “digestione difficile”, senso di   peso post-prandiale, bocca amara al mattino. QUANDO E COME - dopo assunzione di cibi in preferenza ricchi di    grassi o di colecistocinetici (uova, latte, crema,    fritto):    dolore“colico” in ipocondrio ed epigastrio, diffuso a   fascia alla scapola dx.    Vomito, dapprima alimentare, poi biliare.   In genere, assenza di febbre; alvo chiuso durante   l’episodio doloroso. Decubito preferenziale: supino   con flessione antalgica della coscia o semiseduto OBIETTIVITA’   IMPORTANTI - palpazione ipocondrio dx dolorosa, s. di Murphy - in genere, assenza di contrattura stabile. “Difesa”    antalgica alla palpazione profonda.
“ Storyboard” clinico : perforazione ulcera gastrica o duodenale “ CHI” PIU’ SPESSO  - uomini +++ donne ++ ; recente assunzione di    aspirina, cortisonici, FANS, immunodepressori.  FATTORI ASSOCIATI - coxartrosi, sindrome influenzale, potus, stress,   sospensione farmaci anti H 2 ANTECEDENTI - storia di gastro duodenopatia peptica  QUANDO E COME - improvvisamente, dolore intenso trafittivo    all’epigastrio. Successiva, rapida diffusione allo    emiaddome dx e, quindi, a tutto l’addome. Possibile   stato di shock immanente. Stato di grave    sofferenza  con ipomobilità addominale, decubito    supino, respirazione superficiale. Di norma, assenza    di  vomito e febbre. OBIETTIVITA’   IMPORTANTI - netta contrattura addominale, eventuale scomparsa    aia di ottusità epatica (reperto + solo in perforaz.   ampie e non recenti).    Rx diretta addome in ortostasi: falce aerea    subfrenica dx. Diagnosi clinica: E.O.+ Rx   Escludere infarto diaframmatico miocardico
“ Storyboard” clinico : appendicite acuta “ CHI” PIU’ SPESSO  - bambini e adolescenti (ma non esclusivamente)  FATTORI ASSOCIATI - recente sindrome influenzale, periodo premestruale ANTECEDENTI - a.pat. remota di tonsilliti acute recidivanti. Perdita di    appetito la sera prima (reperto valido in bambini).    QUANDO E COME - dolore che insorge inizialmente all’epigastrio, mal      definito, continuo. Localizzazione successiva e netta      in fossa iliaca dx. Vomito + ; Alvo chiuso a gas. OBIETTIVITA’   IMPORTANTI - contrattura addominale localizzata in f.iliaca dx. - Atteggiamento antalgico di lieve flessione coscia dx.    - S. di Blumberg +; Leucocitosi (>9/10.000 .b./mm 3 )    - Febbre non elevata (37,5-38,5 C).  -  NON  escludono appendicite acuta: sindrome    enterocolitica estiva, concomitanti malattie    esantematiche.  - Diagnosi clinica:  +   - Escludere pelviperitoniti, annessiti e gravidanze    extrauterine. Indicata diagnosi/terapia laparoscopica.
“ Storyboard” clinico : colica renale da litiasi “ CHI” PIU’ SPESSO  - uomini adulti  FATTORI ASSOCIATI - recenti: viaggio, abuso alimentare, alcoolici. Periodo    estivo (disidratazione) ANTECEDENTI - a.pat. remota di litiasi renale, iperuricemia.    QUANDO E COME - dolore che insorge inizialmente in regione lombare    e  con notevole intensità si diffonde a fianco ed    emi addome omolaterale. Dolore “a ondate” che si    associa a stato di intensa sofferenza. Vomito +++   Notevole irrequietezza e ricerca di postura    antalgica.  Talora alleviato da apposizione di calore    (mano appoggiata). Vomito ++; Alvo chiuso a gas.    Durante  la colica il paz. non urina. OBIETTIVITA’   IMPORTANTI - contrattura antalgica alla palpazione. Spiccato    S. di Giordano + ; rilievo di ematuria microscopica.    Di norma assenza di leucocitosi e febbre. Nella    clinica: irrequietezza e intensità del dolore +++
“ Storyboard” clinico : ritenzione acuta di urina “ CHI” PIU’ SPESSO  - uomini > V decade. Soggetti operati FATTORI ASSOCIATI - recenti: abuso alimentare, alcoolici. Rachianestesia  ANTECEDENTI - storia di c.d. “ipertrofia prostatica”, di traumi,    di recente anestesia, di ictus.    QUANDO E COME - dolore tensivo all’ipogastrio, con stimolo ad    urinare.  Reperti assenti in soggetti con    etilismo ac., perdita di coscienza, coma. OBIETTIVITA’   IMPORTANTI - reperto palpatorio di tumefazione ipogastrica,    percussoriamente a convessità superiore.    Talvolta con limite sup. a ombelicale trasv.    Cateterismo vescicale. Se fallito, prima di    eventuale cistostomia escludere anuria p.d.
“ Storyboard” clinico : rottura di aneurisma aortico “ CHI” PIU’ SPESSO  - uomini > VI decade. Ipertesi, cardiopatia ischemica. FATTORI ASSOCIATI - periodo invernale; festività. Diagnosi di “attacco di   lombosciatalgia acuta” ANTECEDENTI - spesso assenti. Talvolta diagnosi occasionale con    tattica attendistica “di controllo”.    QUANDO E COME - dolore acuto, continuo lombosacrale, diffuso a    emiaddome sx.; talora a f.iliaca anche dx  (aa.    A.Iliaci). Instabilità  emodinamica (calo P.A.,   tachicardia) fino a shock conclamato. Se  paziente   cosciente, stato di intensa sofferenza. OBIETTIVITA’   IMPORTANTI - segni di emorragia in atto, anche quando shock    non conclamato. Addome disteso, dolente a palp.   profonda. Polsi femorali iposfigmici o assenti. Calo   Hb e G.R. Ecografia + per versamento retrop. o   intraperit. Diagnosi clinica ++++  Se PA>100 e    polso< 100: TAC urgente con Sala O. pronta.   Fattore tempo +++: intervento anche senza TAC
LOCALIZZAZIONI PRIMARIE DEL DOLORE  IN ALCUNE AFFEZIONI ACUTE Esofagite - retrosternale, epigastrico Ulcera gastrica - epigastrio Ulcera duodenale - epigastrio-mesogastrico Colica Biliare - ipocondrio dx Appendicite Acuta - epigastrio Pancreatite acuta - epigastrio/mesogastrio Aneurisma aortico rotto - r. lombosacrale, mesogastrio, f. iliaca sx,  Diverticolite acuta - f. iliaca sx Occl. Acuta Tenue - mesogastrio Aneurisma toracico rotto - retrosternale, radice collo, arti Colica renale - regione lombare, fianco, ipogastrio Irritazione pleurica - apice scapolare Embolia polmonare tardiva - apice scapolare Ascesso subfrenico - radice spalla Pelviperitonite - ipogastrio, entrambe le ff. iliache
VALUTAZIONE DEL PAZIENTE  Elementi da considerare - Storia clinica  età momento dell’esordio grado di acuzie sintomi correlati antecedenti - Esame clinico valutazione complessiva semeiotica fisica - Indagini strumentali Rx Convenzionale Ultrasonografia Laparoscopia TAC

Dolore Addome Acuto

  • 1.
    Il sintomo &quot;dolore&quot; nell' Addome Acuto Il termine generico &quot;ADDOME ACUTO&quot; viene utilizzato per indicare l'esistenza di una SINDROME addominale a rapida insorgenza e dominata da DOLORE acuto e da segni che indicano la necessità di un trattamento urgente. - Dolore Obiettività Anamnesi - Diagnosi generica - Primo sospetto - Diagnosi definitiva
  • 2.
    BASI PER LAVALUTAZIONE CLINICA - Espressione sintomatologica del dolore - Riflessi viscero-viscerali e viscero-parietali - Sintomi e segni associati
  • 3.
    Primitivamente settica PeritoniteSecondariamente settica &quot;Chimica&quot; Enzimatica - Occlusione intestinale Ostruzione - Strozzamento Ostruzione vv. Escretrici Biliare, Urinaria Espansiva Vascolare Ischemica Emorragica Necrosi parenchimale Autodigestiva, ischemica ADDOME ACUTO - CAUSE PIU' FREQUENTI
  • 4.
    SOMATICO Ben localizzabileda parte del paziente e meglio riferibile ad una precisa superficie corporea. Origina primariamente da muscoli, ossa,articolazioni, aponeurosi. Peritoneo parietale, diaframma e pleura seguono queste vie di trasmissione. Il dolore viene perciò riferito alla superficie corporea corrispondente. Caratteristiche: lateralizzazione, superficializzazione, localizzazione, iperestesia e iperalgesia . VISCERALE Origina da recettori parietali e capsulari dei visceri cavi e parenchimatosi. Può essere provocato da stimoli di natura diversa (distensione acuta, spasmo, stimolo diretto chimico-fisico). Viene riferito ad aree corporee mediane , più ampie e meno precise. In base a vie sensoriali stabilite in fase embrionale, il dolore viscerale è talvolta avvertito in aree molto distanti dall’organo di origine. DOLORE : CLASSIFICAZIONE FISIOPATOLOGICA
  • 5.
    DOLORE ADDOMINALE -GENESI Dolore somatico Sensibilità epicritica (A-delta): (fibre nocicettr. A) - s. superficiali, - pleura, diaframma, peritoneo Sensibilità propriocettiva - strutture somatiche profonde Dolore Viscerale Noxicettori numericamente scarsi , (fibre nocicettr. C) interagiscono con dermatomeri corrispondenti a stesse radici posteriori. Dolore Viscerosomatico Dolore riferito al corrispondente metamero a causa di una &quot;tracimazione degli stimoli&quot;
  • 6.
    DOLORE VISCERALE PURORecettori di parete di: visceri addominali, vasi, mesentere, peritoneo viscerale, p. parietale posteriore. AREA EPIGASTRICA intestino embrionale prossimale (STOMACO - DUODENO) AREA MESOGASTRICA intestino primitivo intermedio (digiuno,ileo, colon dx) AREA IPOGASTRICA intestino primitivo distale ( colon sx, retto) SENSAZIONE MAL DEFINITA E MEDIANA, DI NORMA SENZA RIFLESSI VISCERO-PARIETALI
  • 7.
    Corrispondenza tra afferenzesplancniche e metameri
  • 8.
    DOLORE SOMATICO Recettori di: - peritoneo parietale anteriore e diaframmatico (dolore s. superficiale) - raduce mesenterica e parete addominale (dolore s. profondo). DOLORE MOLTO BEN DEFINITO E ACUTO AVVERTITO SULLA PARETE ASSOCIATO A IPERALGESIA-ESTESIA PARIETALI RIFLESSI VISCERO-VISCERALI +++ RIFLESSI VISCERO-PARIETALI +++
  • 9.
    DOLORE VISCERO- SOMATICOSebbene originato da stimoli viscerali, viene riferito ad aree superficiali corrispondenti alla innervazione somatica a causa della convergenza degli stimoli sugli stessi neuroni secondari. Possiede: lateralizzazione, superficializzazione, localizzazione. DIAFRAMMA, COLECISTI FRENICO FIBRE IN RAPPORTO SINAPTICO CON NEURONI PROVENIENTI DALLA SPALLA esempio
  • 10.
    DOLORE VISCERO-SOMATICO Stimolialgogeni intensi e protratti danno luogo a un dolore che è avvertito in forma sempre più localizzata in superficie e precisa. Ciò avviene per &quot;tracimazione&quot; su neuroni somatici secondari.
  • 11.
    SOMATICO EPICRITICOVISCERALE PROFONDO, MAL DEFINIBILE VISCERO-SOMATICO ASSUNZIONE PROGRESSIVA DI CARATTERISTICHE SOMATICHE
  • 12.
    DOLOREADDOMINALE - DEFINIZIONI - Dolore localizzato : sensazione dolorosa ben riferita - Dolore diffuso : sensazione dolorosa più estesa, in genere mal riferibile - -- - Localizzazione primaria : area o regione: sedi primarie - Diffusione : aree progressivamente interessate - Irradiazione : area topografica lontana da quella primaria (dolore c.d. “riferito”)
  • 13.
    Cause più frequentidi &quot;addome acuto&quot;
  • 14.
    SEDE PRIMARIA DELDOLORE IN ALCUNE AFFEZIONI ACUTE Colica biliare Appendicite ac. fase “di stato” Occl.Tenue Appendicite ac.fase iniziale” Colica renale Sigma, Utero
  • 15.
    Vie biliari EpaticheAppendicite sottoepatica Pielonefrite a. Perforazione coperta ulcera duod. Pancreatite acuta * Perforazione ulcera gastrica e/o duodenale in fase iniziale QUADRANTE SUPERIORE DESTRO - PATOLOGIE *
  • 16.
    Splenica (infarto, rottura,megalia) Pielonefrite a. Pancreatite a. caudale Patologia flessura sx colon QUADRANTE SUPERIORE SINISTRO - PATOLOGIE
  • 17.
    Appendicite acuta Crohnileale o colico dx Patologia cecale (cr., divertic. etc) Gravidanza ectopica rotta Annessite acuta Calcolosi ureterale Ernia inguinale complicata QUADRANTE INFERIORE DESTRO - PATOLOGIE
  • 18.
    Colon discendente -Sigma Rottura gravidanza ectopica Annessiti acute Calcolosi ureterale Ernia inguinale complicata QUADRANTE INFERIORE SINISTRO - PATOLOGIE
  • 19.
    Peritonite diffusa Occlusioneintestinale Ischemia viscerale Aneurisma Aortico rotto/fiss.
  • 20.
  • 21.
    Aree di irradiazioneposteriore in alcune sindromi acute
  • 22.
  • 23.
    Dolore pancreatico :diffusione e irradiazioni NB. !! Irradiazione Sagittale
  • 24.
    IRRADIAZIONE DEL DOLOREIN CORSO DI COLICA RENALE
  • 25.
    ASCESSO DIAFRAMMATICO ?! DOLORE: SEDE DI IRRADIAZIONE DIAFRAMMATICA
  • 26.
    Il sintomo &quot;dolore&quot;nelle sindromi acute più frequenti FIGURE 47,1 47.2 47.5 VIOLI SINDROME TIPO Esordio SEDE Diffus. Irradiaz. FEBBRE Vomito Alvo Obiett-Lab APP. ACUTA TRAF. PROGR EPIG F. IL. DX VARIABILE SÌ, NON++ + - LEUCOCIT. CONTRATT. __________________________________________________________________________________________________ PERFORAZ. LANC. ACUTO EPIG EMI-DX, NO, SE INIZ. - - - CONTRATT. ULCERA IN TOTO ARIA SUBFR __________________________________________________________________________________________________ Occlusione Intestinale CRAMP. ACUTO VARIA ADDOME ADDOME NO, +++ --- LIVELLI I.A. Meccanica IN TOTO IN TOTO SE INIZ VOMITO DISTENS. __________________________________________________________________________________________________ COLICA CRAMP. ACUTO IPOC. IPOC. A FASCIA NO, . +++ - MURPHY + BILIARE DX DX POSTER. SE INIZ VOMITO __________________________________________________________________________________________________ COLICA CRAMP. ACUTO LOMB. FIANCO ANT. POSSIB. + - IRREQUIET. RENALE Scroto Micro- Gr. Labbra Macroemat __________________________________________________________________________________________________ PANCREAT. TENS. ACUTO EPIG. A FASCIA SAGITT NO,. +++ - > ENZIMI ACUTA TRAFITT. MESOG. SE INIZ LEUCOCIT.
  • 27.
    “ Storyboard” clinico: colica biliare da litiasi colecistica “ CHI” PIU’ SPESSO - donne, oltre i 30 aa., pluripare FATTORI ASSOCIATI - dieta ipercalorica, gravidanze, dislipidemia anticoncezionali orali ANTECEDENTI - disturbi dispeptici, “digestione difficile”, senso di peso post-prandiale, bocca amara al mattino. QUANDO E COME - dopo assunzione di cibi in preferenza ricchi di grassi o di colecistocinetici (uova, latte, crema, fritto): dolore“colico” in ipocondrio ed epigastrio, diffuso a fascia alla scapola dx. Vomito, dapprima alimentare, poi biliare. In genere, assenza di febbre; alvo chiuso durante l’episodio doloroso. Decubito preferenziale: supino con flessione antalgica della coscia o semiseduto OBIETTIVITA’ IMPORTANTI - palpazione ipocondrio dx dolorosa, s. di Murphy - in genere, assenza di contrattura stabile. “Difesa” antalgica alla palpazione profonda.
  • 28.
    “ Storyboard” clinico: perforazione ulcera gastrica o duodenale “ CHI” PIU’ SPESSO - uomini +++ donne ++ ; recente assunzione di aspirina, cortisonici, FANS, immunodepressori. FATTORI ASSOCIATI - coxartrosi, sindrome influenzale, potus, stress, sospensione farmaci anti H 2 ANTECEDENTI - storia di gastro duodenopatia peptica QUANDO E COME - improvvisamente, dolore intenso trafittivo all’epigastrio. Successiva, rapida diffusione allo emiaddome dx e, quindi, a tutto l’addome. Possibile stato di shock immanente. Stato di grave sofferenza con ipomobilità addominale, decubito supino, respirazione superficiale. Di norma, assenza di vomito e febbre. OBIETTIVITA’ IMPORTANTI - netta contrattura addominale, eventuale scomparsa aia di ottusità epatica (reperto + solo in perforaz. ampie e non recenti). Rx diretta addome in ortostasi: falce aerea subfrenica dx. Diagnosi clinica: E.O.+ Rx Escludere infarto diaframmatico miocardico
  • 29.
    “ Storyboard” clinico: appendicite acuta “ CHI” PIU’ SPESSO - bambini e adolescenti (ma non esclusivamente) FATTORI ASSOCIATI - recente sindrome influenzale, periodo premestruale ANTECEDENTI - a.pat. remota di tonsilliti acute recidivanti. Perdita di appetito la sera prima (reperto valido in bambini). QUANDO E COME - dolore che insorge inizialmente all’epigastrio, mal definito, continuo. Localizzazione successiva e netta in fossa iliaca dx. Vomito + ; Alvo chiuso a gas. OBIETTIVITA’ IMPORTANTI - contrattura addominale localizzata in f.iliaca dx. - Atteggiamento antalgico di lieve flessione coscia dx. - S. di Blumberg +; Leucocitosi (>9/10.000 .b./mm 3 ) - Febbre non elevata (37,5-38,5 C). - NON escludono appendicite acuta: sindrome enterocolitica estiva, concomitanti malattie esantematiche. - Diagnosi clinica: + - Escludere pelviperitoniti, annessiti e gravidanze extrauterine. Indicata diagnosi/terapia laparoscopica.
  • 30.
    “ Storyboard” clinico: colica renale da litiasi “ CHI” PIU’ SPESSO - uomini adulti FATTORI ASSOCIATI - recenti: viaggio, abuso alimentare, alcoolici. Periodo estivo (disidratazione) ANTECEDENTI - a.pat. remota di litiasi renale, iperuricemia. QUANDO E COME - dolore che insorge inizialmente in regione lombare e con notevole intensità si diffonde a fianco ed emi addome omolaterale. Dolore “a ondate” che si associa a stato di intensa sofferenza. Vomito +++ Notevole irrequietezza e ricerca di postura antalgica. Talora alleviato da apposizione di calore (mano appoggiata). Vomito ++; Alvo chiuso a gas. Durante la colica il paz. non urina. OBIETTIVITA’ IMPORTANTI - contrattura antalgica alla palpazione. Spiccato S. di Giordano + ; rilievo di ematuria microscopica. Di norma assenza di leucocitosi e febbre. Nella clinica: irrequietezza e intensità del dolore +++
  • 31.
    “ Storyboard” clinico: ritenzione acuta di urina “ CHI” PIU’ SPESSO - uomini > V decade. Soggetti operati FATTORI ASSOCIATI - recenti: abuso alimentare, alcoolici. Rachianestesia ANTECEDENTI - storia di c.d. “ipertrofia prostatica”, di traumi, di recente anestesia, di ictus. QUANDO E COME - dolore tensivo all’ipogastrio, con stimolo ad urinare. Reperti assenti in soggetti con etilismo ac., perdita di coscienza, coma. OBIETTIVITA’ IMPORTANTI - reperto palpatorio di tumefazione ipogastrica, percussoriamente a convessità superiore. Talvolta con limite sup. a ombelicale trasv. Cateterismo vescicale. Se fallito, prima di eventuale cistostomia escludere anuria p.d.
  • 32.
    “ Storyboard” clinico: rottura di aneurisma aortico “ CHI” PIU’ SPESSO - uomini > VI decade. Ipertesi, cardiopatia ischemica. FATTORI ASSOCIATI - periodo invernale; festività. Diagnosi di “attacco di lombosciatalgia acuta” ANTECEDENTI - spesso assenti. Talvolta diagnosi occasionale con tattica attendistica “di controllo”. QUANDO E COME - dolore acuto, continuo lombosacrale, diffuso a emiaddome sx.; talora a f.iliaca anche dx (aa. A.Iliaci). Instabilità emodinamica (calo P.A., tachicardia) fino a shock conclamato. Se paziente cosciente, stato di intensa sofferenza. OBIETTIVITA’ IMPORTANTI - segni di emorragia in atto, anche quando shock non conclamato. Addome disteso, dolente a palp. profonda. Polsi femorali iposfigmici o assenti. Calo Hb e G.R. Ecografia + per versamento retrop. o intraperit. Diagnosi clinica ++++ Se PA>100 e polso< 100: TAC urgente con Sala O. pronta. Fattore tempo +++: intervento anche senza TAC
  • 33.
    LOCALIZZAZIONI PRIMARIE DELDOLORE IN ALCUNE AFFEZIONI ACUTE Esofagite - retrosternale, epigastrico Ulcera gastrica - epigastrio Ulcera duodenale - epigastrio-mesogastrico Colica Biliare - ipocondrio dx Appendicite Acuta - epigastrio Pancreatite acuta - epigastrio/mesogastrio Aneurisma aortico rotto - r. lombosacrale, mesogastrio, f. iliaca sx, Diverticolite acuta - f. iliaca sx Occl. Acuta Tenue - mesogastrio Aneurisma toracico rotto - retrosternale, radice collo, arti Colica renale - regione lombare, fianco, ipogastrio Irritazione pleurica - apice scapolare Embolia polmonare tardiva - apice scapolare Ascesso subfrenico - radice spalla Pelviperitonite - ipogastrio, entrambe le ff. iliache
  • 34.
    VALUTAZIONE DEL PAZIENTE Elementi da considerare - Storia clinica età momento dell’esordio grado di acuzie sintomi correlati antecedenti - Esame clinico valutazione complessiva semeiotica fisica - Indagini strumentali Rx Convenzionale Ultrasonografia Laparoscopia TAC