Il documento esplora la relazione tra matematica e letteratura nel Novecento, evidenziando l'evoluzione del pensiero da realismo a modernismo e postmodernismo, con focus su come queste correnti affrontano la complessità e l'incertezza. Si analizzano le geometrie non euclidee e il concetto di numeri immaginari, enfatizzando il cambiamento della percezione della verità in matematica e letteratura. Viene infine discusso il determinismo di Laplace e l'indecidibilità, mostrando il conflitto tra conoscenza e limitazioni nei sistemi formali.