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Direzione Medica del Presidio di Garbagnate
Dott. M.Trapani
APPROPRIATEZZA
PRESCRITTIVA
1
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.. GIURAMENTO d'IPPOCRATE
Giuro...
•di promuovere l'alleanza terapeutica con il paziente fondata sulle fiducia e
sulla reciproca informazione...
•di osservare il Segreto professionale e di tutelare la riservatezza su tutto ciò
che mi è confidato...
•di prestare, in scienza e coscienza, la mia opera, con diligenza, perizia e
prudenza e secondo equità, osservando le norme deontologiche che
regolano l'esercizio della medicina..
RICORDANDO che OGNI
PRESCRIZIONE sottende al..
2
Si parla di appropriatezza quando si eroga:
la prestazione giusta al paziente giusto, al
momento giusto, per la giusta durata, nel posto
giusto e dal professionista giusto.
(definizione della Fondazione GIMBE)
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3
Appropriatezza, definizione:
Deve rispondere a criteri di sobrietà, rispetto e giustizia per
il paziente, considerando in modo attento il rapporto tra
benefici e possibili danni nel rispetto del malato, con tutti i
suoi valori e le sue peculiarità, in uno stretto rapporto con
la capacità del medico di utilizzare esami e terapie
scientificamente provate, unitamente ad una
profonda abilità nell' instaurare con il
paziente una relazione fatta prima di
tutto di ascolto, comprensione, consigli
e successivamente di prescrizioni:
l'alleanza terapeutica !
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Appropriatezza prescrittiva:
Una buona prescrizione deve, cioè, tendere alla
massimizzazione dell’efficacia ed alla
contemporanea minimizzazione di rischi e costi,
nel rispetto delle opinioni del paziente.
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Appropriatezza prescrittiva
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Appropriatezza prescrittiva
CAPITOLO I…
DECRETO
APPROPRIATEZZA
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7
Appropriatezza prescrittiva
CONDIZIONI DI EROGABILITÀ, definizione:
Specifiche circostanze riferite:
• A) allo stato clinico o personale del destinatario;
• B)alla particolare finalità della prestazione (terapeutica,
diagnostica, prognostica o di monitoraggio di patologie o
condizioni);
• C) al medico prescrittore;
• D) all’esito di procedure o accertamenti pregressi;
in assenza delle quali la prestazione specialistica risulta
inappropriata e non può essere erogata nell’ambito e a
carico del Servizio sanitario nazionale;
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Appropriatezza prescrittiva
CONDIZIONI DI APPROPRIATEZZA PRESCRITTIVA,
definizione:
Specifiche circostanze riferite:
• A) allo stato clinico o personale del destinatario;
• B)alla particolare finalità della prestazione (terapeutica,
diagnostica, prognostica o di monitoraggio di patologie o
condizioni);
• C) al medico prescrittore;
• D) all’esito di procedure o accertamenti pregressi;
in assenza delle quali la prestazione, comunque erogabile
nell’ambito e a carico del Servizio sanitario nazionale,
risulta ad alto rischio di inappropriatezza.
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Appropriatezza prescrittiva
Distinzione tra erogabilita’ ed
appropriatezza.
•La prima è una CONDITIO SINE QUA
NON;
•la seconda è una indicazione ma NON
VINCOLANTE;
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Appropriatezza prescrittiva
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Appropriatezza prescrittiva
CAPITOLO II…
CIRCOLARE
ESPLICATIVA
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Appropriatezza prescrittiva
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Appropriatezza prescrittiva
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Appropriatezza prescrittiva
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Appropriatezza prescrittiva
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Appropriatezza prescrittiva
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Appropriatezza prescrittiva
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Appropriatezza prescrittiva
CAPITOLO III…
NUOVI LEA
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Appropriatezza prescrittiva
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Appropriatezza prescrittiva
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21
Appropriatezza prescrittiva
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Appropriatezza prescrittiva
Ma cosa cambia?
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Appropriatezza prescrittiva
Ma cosa cambia?
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Appropriatezza prescrittiva
… e poi….
continua ad esistere il
DRG appropriatezza
della Regione Lombardia
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Appropriatezza prescrittiva
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Appropriatezza prescrittiva
• Primo accesso (prima visita o primo esame):
E’ l’accesso in cui il problema attuale del paziente viene affrontato
per la prima volta e per il quale viene formulato un preciso quesito
diagnostico.
• Visita o esame di controllo (follow up), rientrano in questa
categoria:
1. Visite o accertamenti diagnostici strumentali successivi
ad un inquadramento diagnostico già concluso che ha
definito il caso ed eventualmente già impostato una prima terapia.
2. Visite o esami di controllo le prestazioni successive al
primo accesso e programmate dallo specialista che ha già
preso in carico il paziente (comprese le prestazioni di 2° e 3° livello
rese a pazienti ai quali è già stato fatto un inquadramento
diagnostico e che necessitano di approfondimento);
3. Di norma le prestazioni prescritte con l’indicazione del
codice di esenzione per patologia sulla ricetta.
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Presenza dicitura PRIMO ACCESSO/CONTROLLO
Da indicare sempre, biffando le classi:
•U + bollino verde entro 72 ore;
•B entro 10 giorni;
•D entro 30 giorni per le visite e 60 per le
prestazioni strumentali;
•P programmabili entro 180 giorni;
•Controlli entro 180 giorni oppure il tempo
indicato dallo specialista.
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Primo accesso e controllo classi di priorità
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Primo accesso e controllo classi di priorità
VA SEMPRE INDICATO
ANCHE IN PRESENZA DI ESENZIONI PER PATOLOGIA O MALATTIE RARE
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Quesito diagnostico
• Indicazioni cliniche per effettuare la densitometria
ossea con SSR:
• Carenza estrogenica ( menopausa precoce, amenorrea
prolungata, ipogonadismo);
• Patologie sistemiche con osteoporosi ( ipertiroidismo,
insufficienza renale cronica, celiachia, Crohn, cushing..);
• Terapie sistemiche prolungate (corticosteroidei,
levotiroxina,antiepilettici, antiretrovirali..);
• Evidenza radiologica di osteoporosi;
• Precedenti fratture di fragilità (polso,vertebre);
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ALLEGATO B LEA
Allegato 1
Erogazione dell’assistenza odontoiatrica
•Criteri clinici per patologie orali pediatriche (carie
dentale in soggetti a rischio, parodontiti aggressive,
alterazioni morfologico funzionali del mascellari, patologie
delle mucose orali a rischio per cancerogenicità).
•Patologie cardiovascolari gravi, patologie della
coagulazione, neoplasie sistemiche come leucemie e
linfomi, insufficienza renale cronica, infezione HIV, cirrosi,
epilessia, pz in attesa di trapianto…
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Deliberazione 3111/2006
Allegato 2
Criteri per l’erogazione con il SSR della medicina
fisica e riabilitazione (utenti affetti da disabilità
complessa di recente insorgenza, modificabili a seguito di
un intervento riabilitativo con progetto individuale; utenti
affetti da disabilità segmentarie modificabili con
programma terapeutico riabilitativo; utenti affetti da
disabilità a lento recupero con progetto riabilitativo a lungo
termine).
Nell’allegato ci sono i codici delle prestazioni con la
descrizione , i criteri di appropriatezza, di prescrivibilità e le
note vincolanti di erogazione.
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Deliberazione 3111/2006
Criteri per l’erogazione con il SSR della medicina
fisica e riabilitazione;
• Obiettivo: restitutio funzionale ad integrum; limitare le
menomazioni e disabilità contendo la situazione di
handicap; prevenire il degrado funzionale;
• Recuperate prestazioni quali elettroterapia antalgica,
ultrasuonoterapia, laserterapia antalgica;
• La tabella specifica se la prestazione è inclusa o
esclusa dai LEA ed i criteri di appropriatezza di
prescrizione e di erogazione;
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Deliberazione 7292/2008
• All.B prestazioni di Genetica Medica ed
oncologia molecolare;
• All.C consenso informato e modalità di
prescrizione ( di cui alla circolare 13/2013);
• Introduzione dei controlli delle prestazioni ambulatoriale
da parte dell’ASL;
• Specialisti in genetica medica o titolo equipollente;
• Specialista di branca cui fanno riferimento le
prestazioni richiesta (gastroenterologo per la celiachia,
neurologo per le patologia neurologiche, pneumologo
per la fibrosi cistica …
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35
Deliberazione 4716/2013
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…. CON L’AUGURIO DI TORNARE A FARE I MEDICI E NON GLI
SCRIVANI…..

Appropriatezza prescrittiva

  • 1.
    www.asst-rhodense.it Direzione Medica delPresidio di Garbagnate Dott. M.Trapani APPROPRIATEZZA PRESCRITTIVA 1
  • 2.
    www.asst-rhodense.it .. GIURAMENTO d'IPPOCRATE Giuro... •dipromuovere l'alleanza terapeutica con il paziente fondata sulle fiducia e sulla reciproca informazione... •di osservare il Segreto professionale e di tutelare la riservatezza su tutto ciò che mi è confidato... •di prestare, in scienza e coscienza, la mia opera, con diligenza, perizia e prudenza e secondo equità, osservando le norme deontologiche che regolano l'esercizio della medicina.. RICORDANDO che OGNI PRESCRIZIONE sottende al.. 2
  • 3.
    Si parla diappropriatezza quando si eroga: la prestazione giusta al paziente giusto, al momento giusto, per la giusta durata, nel posto giusto e dal professionista giusto. (definizione della Fondazione GIMBE) www.asst-rhodense.it 3 Appropriatezza, definizione:
  • 4.
    Deve rispondere acriteri di sobrietà, rispetto e giustizia per il paziente, considerando in modo attento il rapporto tra benefici e possibili danni nel rispetto del malato, con tutti i suoi valori e le sue peculiarità, in uno stretto rapporto con la capacità del medico di utilizzare esami e terapie scientificamente provate, unitamente ad una profonda abilità nell' instaurare con il paziente una relazione fatta prima di tutto di ascolto, comprensione, consigli e successivamente di prescrizioni: l'alleanza terapeutica ! www.asst-rhodense.it 4 Appropriatezza prescrittiva:
  • 5.
    Una buona prescrizionedeve, cioè, tendere alla massimizzazione dell’efficacia ed alla contemporanea minimizzazione di rischi e costi, nel rispetto delle opinioni del paziente. www.asst-rhodense.it 5 Appropriatezza prescrittiva
  • 6.
  • 7.
  • 8.
    CONDIZIONI DI EROGABILITÀ,definizione: Specifiche circostanze riferite: • A) allo stato clinico o personale del destinatario; • B)alla particolare finalità della prestazione (terapeutica, diagnostica, prognostica o di monitoraggio di patologie o condizioni); • C) al medico prescrittore; • D) all’esito di procedure o accertamenti pregressi; in assenza delle quali la prestazione specialistica risulta inappropriata e non può essere erogata nell’ambito e a carico del Servizio sanitario nazionale; www.asst-rhodense.it 8 Appropriatezza prescrittiva
  • 9.
    CONDIZIONI DI APPROPRIATEZZAPRESCRITTIVA, definizione: Specifiche circostanze riferite: • A) allo stato clinico o personale del destinatario; • B)alla particolare finalità della prestazione (terapeutica, diagnostica, prognostica o di monitoraggio di patologie o condizioni); • C) al medico prescrittore; • D) all’esito di procedure o accertamenti pregressi; in assenza delle quali la prestazione, comunque erogabile nell’ambito e a carico del Servizio sanitario nazionale, risulta ad alto rischio di inappropriatezza. www.asst-rhodense.it 9 Appropriatezza prescrittiva
  • 10.
    Distinzione tra erogabilita’ed appropriatezza. •La prima è una CONDITIO SINE QUA NON; •la seconda è una indicazione ma NON VINCOLANTE; www.asst-rhodense.it 10 Appropriatezza prescrittiva
  • 11.
  • 12.
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  • 15.
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  • 20.
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    www.asst-rhodense.it 24 Appropriatezza prescrittiva … epoi…. continua ad esistere il DRG appropriatezza della Regione Lombardia
  • 25.
  • 26.
  • 27.
    • Primo accesso(prima visita o primo esame): E’ l’accesso in cui il problema attuale del paziente viene affrontato per la prima volta e per il quale viene formulato un preciso quesito diagnostico. • Visita o esame di controllo (follow up), rientrano in questa categoria: 1. Visite o accertamenti diagnostici strumentali successivi ad un inquadramento diagnostico già concluso che ha definito il caso ed eventualmente già impostato una prima terapia. 2. Visite o esami di controllo le prestazioni successive al primo accesso e programmate dallo specialista che ha già preso in carico il paziente (comprese le prestazioni di 2° e 3° livello rese a pazienti ai quali è già stato fatto un inquadramento diagnostico e che necessitano di approfondimento); 3. Di norma le prestazioni prescritte con l’indicazione del codice di esenzione per patologia sulla ricetta. www.asst-rhodense.it 27 Presenza dicitura PRIMO ACCESSO/CONTROLLO
  • 28.
    Da indicare sempre,biffando le classi: •U + bollino verde entro 72 ore; •B entro 10 giorni; •D entro 30 giorni per le visite e 60 per le prestazioni strumentali; •P programmabili entro 180 giorni; •Controlli entro 180 giorni oppure il tempo indicato dallo specialista. www.asst-rhodense.it 28 Primo accesso e controllo classi di priorità
  • 29.
    www.asst-rhodense.it 29 Primo accesso econtrollo classi di priorità
  • 30.
    VA SEMPRE INDICATO ANCHEIN PRESENZA DI ESENZIONI PER PATOLOGIA O MALATTIE RARE www.asst-rhodense.it 30 Quesito diagnostico
  • 31.
    • Indicazioni clinicheper effettuare la densitometria ossea con SSR: • Carenza estrogenica ( menopausa precoce, amenorrea prolungata, ipogonadismo); • Patologie sistemiche con osteoporosi ( ipertiroidismo, insufficienza renale cronica, celiachia, Crohn, cushing..); • Terapie sistemiche prolungate (corticosteroidei, levotiroxina,antiepilettici, antiretrovirali..); • Evidenza radiologica di osteoporosi; • Precedenti fratture di fragilità (polso,vertebre); www.asst-rhodense.it 31 ALLEGATO B LEA
  • 32.
    Allegato 1 Erogazione dell’assistenzaodontoiatrica •Criteri clinici per patologie orali pediatriche (carie dentale in soggetti a rischio, parodontiti aggressive, alterazioni morfologico funzionali del mascellari, patologie delle mucose orali a rischio per cancerogenicità). •Patologie cardiovascolari gravi, patologie della coagulazione, neoplasie sistemiche come leucemie e linfomi, insufficienza renale cronica, infezione HIV, cirrosi, epilessia, pz in attesa di trapianto… www.asst-rhodense.it 32 Deliberazione 3111/2006
  • 33.
    Allegato 2 Criteri perl’erogazione con il SSR della medicina fisica e riabilitazione (utenti affetti da disabilità complessa di recente insorgenza, modificabili a seguito di un intervento riabilitativo con progetto individuale; utenti affetti da disabilità segmentarie modificabili con programma terapeutico riabilitativo; utenti affetti da disabilità a lento recupero con progetto riabilitativo a lungo termine). Nell’allegato ci sono i codici delle prestazioni con la descrizione , i criteri di appropriatezza, di prescrivibilità e le note vincolanti di erogazione. www.asst-rhodense.it 33 Deliberazione 3111/2006
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    Criteri per l’erogazionecon il SSR della medicina fisica e riabilitazione; • Obiettivo: restitutio funzionale ad integrum; limitare le menomazioni e disabilità contendo la situazione di handicap; prevenire il degrado funzionale; • Recuperate prestazioni quali elettroterapia antalgica, ultrasuonoterapia, laserterapia antalgica; • La tabella specifica se la prestazione è inclusa o esclusa dai LEA ed i criteri di appropriatezza di prescrizione e di erogazione; www.asst-rhodense.it 34 Deliberazione 7292/2008
  • 35.
    • All.B prestazionidi Genetica Medica ed oncologia molecolare; • All.C consenso informato e modalità di prescrizione ( di cui alla circolare 13/2013); • Introduzione dei controlli delle prestazioni ambulatoriale da parte dell’ASL; • Specialisti in genetica medica o titolo equipollente; • Specialista di branca cui fanno riferimento le prestazioni richiesta (gastroenterologo per la celiachia, neurologo per le patologia neurologiche, pneumologo per la fibrosi cistica … www.asst-rhodense.it 35 Deliberazione 4716/2013
  • 36.
    www.asst-rhodense.it 36 …. CON L’AUGURIODI TORNARE A FARE I MEDICI E NON GLI SCRIVANI…..