Il documento esplora le differenti forme di memoria, evidenziando la distinzione tra memoria volontaria e involontaria tramite il racconto dell'infanzia di Proust. Inoltre, discute il Giorno della Memoria, istituito per commemorare la Shoah e le persecuzioni subite dagli ebrei, fissando come data significativa il 27 gennaio 1945. Infine, si interroga sulla valenza positiva o negativa del ricordo, citando vari autori tra cui Proust e Guicciardini.