La Medicina Generale e il 
rischio radiologico 
Vittorio Caimi 
Medico di medicina generale 
Monza
Alcune premesse 
• Riduzione emissioni apparecchiature ma 
nuove tecniche (TAC, PET, radiologia 
interventista, scintigrafia…) ad alte dosi 
• Effetti stocastici (non dipendenti dalla dose) 
dell’esposizione (tumori, alterazioni genetiche 
ecc.) 
• Il principio di giustificazione e ottimizzazione 
La ricerca: si sa che nessuno sa (dosi, rischi 
ecc.), ma non come risolvere il problema
Il principio di giustificazione 
" Le esposizioni mediche devono mostrare di essere 
sufficientemente efficaci mediante la valutazione dei 
potenziali vantaggi diagnostici o terapeutici 
complessivi da esse prodotti, inclusi i benefici diretti 
per la salute della persona e della collettività, 
rispetto al danno alla persona che l’esposizione 
potrebbe causare, tenendo conto dell’efficacia, dei 
vantaggi e dei rischi di tecniche alternative 
disponibili, che si propongono lo stesso obiettivo, ma 
che non comportano un’esposizione, ovvero 
comportano una minore esposizione alle radiazioni 
ionizzanti.” 
Direttiva Euratom 97/43
Typical effective dose from diagnostic medical exposure 
(source WHO) 
Diagnostic procedure Typical 
effective 
dose 
(mSv) 
Equivalent period 
of exposure to 
natural radiation 
(based on a 
worldwide 
average) 
Equivalent number of chest X-rays 
Chest X-ray (single PA film) 0.02 3 days 1 
Lumbar spine 1.0 5 months 50 
Abdomen or pelvis 0.7 4 months 35 
CT head 2 10 months 100 
CT chest 8 3.6 years 400 
CT abdomen or pelvis 10 4.5 years 500 
PET head 5 2.3 years 250 
Intraoral (dental) < 0.005 18 hours 0.25 
Panoramic (dental) < 0.03 4.5 days 1.5 
Dentoalveolar cone beam CT < 0.6 3 months 30 
Craniofacial cone beam CT < 1 5 months 50
X-ray 
examination 
Dose 
(mSv) 
Equivalence 
with 
thorax X-ray 
Equivalence 
with natural 
exposure 
Adding risk 
of cancer 
Thorax 0,02 1 3 days 1 / million 
Cranium 0,07 3,5 11 days 1 / 300.000 
Abdomen 1 50 4 months 1/ 30.000 
Lumbar rachis 1,3 65 7 months 1 / 15.000 
CT cranium 1,7 85 1 year 1/ 10.000 
CT thorax 7,7 385 3,6 years 1 / 2.500 
CT abdomen 
/ pelvis 
8,8 440 4,5 years 1 / 2.000
Alcuni lavori in corso 
• Workshop internazionale sulla comunicazione 
del rischio radiologico in pediatria (WHO, 
9/2010) 
• Commissione interdisciplinare WHO-Linee guida 
sulle tecniche di imaging (Visentin G., Mola E.) 
• Workshop sul Rischio radiologico (Varsavia, 
9/2011, WONCA Europa)
Un recente studio italiano 
Radiological exposure evaluation 
through the computerised 
electronic records system as 
decisional support to X-ray 
examination justification in 
family medicine 
Mola E, De Donatis S, Saccomanno G, 
Della Giorgia R, Della Giorgia S, Bosco T
Obiettivo 
Verificare se è possibile misurare 
l’esposizione alle radiazioni ionizzanti della 
diagnostica nei 5 anni precedenti, 
analizzando i database dei MMG 
Metodi 
120 pazienti (15-64 a.) estratti random da 
una practice. Registrazione su form di 
tutte le indagini radiologiche degli ultimi 5 
anni, calcolandone il rischio radiologico 
cumulativo
Risultati 
>=2,5 mSv/ 
5 years 
>=5 mSv / 
5 years 
>=10 mSv/ 
5 years 
Total (n.120) 35,83% (43) 26,67% (32) 6,7% (8) 
Age classes 
15-34 (n.40) 35,00% (14) 27,50% (11) 2,50% (1) 
35-49 (n.40) 30,50% (13) 30,00% (12) 7,50% (3) 
50-64 (n.40) 40,00% (16) 22,50% (9) 10,00% (4) 
The X-ray examination most prescribed was panoramic 
tomography of dental arches
Prospettive 
I database dei MMG potrebbero 
calcolare automaticamente 
l’esposizione a radiazioni 
ionizzanti derivanti dagli esami 
diagnostici di ogni singolo 
paziente, aiutandoli 
nell’applicazione del principio di 
giustificazione
Valutazione dei bisogni formativi dei 
medici sul rischio radiologico. Survey 
Promotori (WONCA Italia) 
ASSIMEFAC 
CSeRMEG 
AIMEF 
ACP
Il questionario 
19 item divisi in 5 sezioni 
A.Dati personali del medico 
B.Grado di conoscenza delle dosi 
somministrate negli esami diagnostici 
C.Grado di conoscenza del danno biologico 
dei tessuti esposti 
D.Principio di giustificazione e linee guida 
E.Comportamenti prescrittivi del medico 
lo score massimo è di 13 risposte esatte
Risultati generali preliminari su 
234 questionari 
• Score medio totale: 
5.36 risposte corrette/13 item (41.21%) 
• Sezione B (conoscenza dosi 
somministrate): 
2.39 risposte corrette/6 item (39.79%) 
• Sezione C (conoscenza del danno 
biologico): 
2.26 risposte corrette/5 item (45.19%)
Principio di giustificazione e linee guida 
scegli quale delle 4 definizioni esprime meglio il 
concetto di giustificazione 
risposte esatte: 166/234 (70.94%) 
conosci almeno una linea guida italiana relativa 
alle tecniche di imaging? Quale? 
risposta affermativa: 1/234 (0.43%)
Confronto MMG-specialisti 
Score medio totale 
5.36 risposte corrette/13 item (41.21%) 
• Score medio MMG: 4.90 (37.67%) 
• Score medio specialisti: 5.98 (45.98%) 
(p=0.0021) 
le differenze sono soprattutto imputabili al grado di 
conoscenza del danno biologico
Conclusioni 
• Le conoscenze sulle dosi somministrate e sul danno 
biologico sono scarse, sia per i MMG che per gli 
specialisti 
• In genere è noto il principio di giustificazione, ma 
sono carenti gli strumenti per applicarlo (linee guida) 
• È auspicabile un maggiore sforzo formativo dei 
medici, sia nel pre- che nel post laurea 
• È possibile chiedere alle softwarehouse uno sforzo 
per realizzare un sistema automatico di calcolo 
dell’esposizione a radiazioni diagnostiche di ogni 
paziente

Medicina generale e rischio radiologico (Vittorio Caimi)

  • 1.
    La Medicina Generalee il rischio radiologico Vittorio Caimi Medico di medicina generale Monza
  • 2.
    Alcune premesse •Riduzione emissioni apparecchiature ma nuove tecniche (TAC, PET, radiologia interventista, scintigrafia…) ad alte dosi • Effetti stocastici (non dipendenti dalla dose) dell’esposizione (tumori, alterazioni genetiche ecc.) • Il principio di giustificazione e ottimizzazione La ricerca: si sa che nessuno sa (dosi, rischi ecc.), ma non come risolvere il problema
  • 3.
    Il principio digiustificazione " Le esposizioni mediche devono mostrare di essere sufficientemente efficaci mediante la valutazione dei potenziali vantaggi diagnostici o terapeutici complessivi da esse prodotti, inclusi i benefici diretti per la salute della persona e della collettività, rispetto al danno alla persona che l’esposizione potrebbe causare, tenendo conto dell’efficacia, dei vantaggi e dei rischi di tecniche alternative disponibili, che si propongono lo stesso obiettivo, ma che non comportano un’esposizione, ovvero comportano una minore esposizione alle radiazioni ionizzanti.” Direttiva Euratom 97/43
  • 4.
    Typical effective dosefrom diagnostic medical exposure (source WHO) Diagnostic procedure Typical effective dose (mSv) Equivalent period of exposure to natural radiation (based on a worldwide average) Equivalent number of chest X-rays Chest X-ray (single PA film) 0.02 3 days 1 Lumbar spine 1.0 5 months 50 Abdomen or pelvis 0.7 4 months 35 CT head 2 10 months 100 CT chest 8 3.6 years 400 CT abdomen or pelvis 10 4.5 years 500 PET head 5 2.3 years 250 Intraoral (dental) < 0.005 18 hours 0.25 Panoramic (dental) < 0.03 4.5 days 1.5 Dentoalveolar cone beam CT < 0.6 3 months 30 Craniofacial cone beam CT < 1 5 months 50
  • 5.
    X-ray examination Dose (mSv) Equivalence with thorax X-ray Equivalence with natural exposure Adding risk of cancer Thorax 0,02 1 3 days 1 / million Cranium 0,07 3,5 11 days 1 / 300.000 Abdomen 1 50 4 months 1/ 30.000 Lumbar rachis 1,3 65 7 months 1 / 15.000 CT cranium 1,7 85 1 year 1/ 10.000 CT thorax 7,7 385 3,6 years 1 / 2.500 CT abdomen / pelvis 8,8 440 4,5 years 1 / 2.000
  • 6.
    Alcuni lavori incorso • Workshop internazionale sulla comunicazione del rischio radiologico in pediatria (WHO, 9/2010) • Commissione interdisciplinare WHO-Linee guida sulle tecniche di imaging (Visentin G., Mola E.) • Workshop sul Rischio radiologico (Varsavia, 9/2011, WONCA Europa)
  • 7.
    Un recente studioitaliano Radiological exposure evaluation through the computerised electronic records system as decisional support to X-ray examination justification in family medicine Mola E, De Donatis S, Saccomanno G, Della Giorgia R, Della Giorgia S, Bosco T
  • 8.
    Obiettivo Verificare seè possibile misurare l’esposizione alle radiazioni ionizzanti della diagnostica nei 5 anni precedenti, analizzando i database dei MMG Metodi 120 pazienti (15-64 a.) estratti random da una practice. Registrazione su form di tutte le indagini radiologiche degli ultimi 5 anni, calcolandone il rischio radiologico cumulativo
  • 9.
    Risultati >=2,5 mSv/ 5 years >=5 mSv / 5 years >=10 mSv/ 5 years Total (n.120) 35,83% (43) 26,67% (32) 6,7% (8) Age classes 15-34 (n.40) 35,00% (14) 27,50% (11) 2,50% (1) 35-49 (n.40) 30,50% (13) 30,00% (12) 7,50% (3) 50-64 (n.40) 40,00% (16) 22,50% (9) 10,00% (4) The X-ray examination most prescribed was panoramic tomography of dental arches
  • 10.
    Prospettive I databasedei MMG potrebbero calcolare automaticamente l’esposizione a radiazioni ionizzanti derivanti dagli esami diagnostici di ogni singolo paziente, aiutandoli nell’applicazione del principio di giustificazione
  • 11.
    Valutazione dei bisogniformativi dei medici sul rischio radiologico. Survey Promotori (WONCA Italia) ASSIMEFAC CSeRMEG AIMEF ACP
  • 12.
    Il questionario 19item divisi in 5 sezioni A.Dati personali del medico B.Grado di conoscenza delle dosi somministrate negli esami diagnostici C.Grado di conoscenza del danno biologico dei tessuti esposti D.Principio di giustificazione e linee guida E.Comportamenti prescrittivi del medico lo score massimo è di 13 risposte esatte
  • 13.
    Risultati generali preliminarisu 234 questionari • Score medio totale: 5.36 risposte corrette/13 item (41.21%) • Sezione B (conoscenza dosi somministrate): 2.39 risposte corrette/6 item (39.79%) • Sezione C (conoscenza del danno biologico): 2.26 risposte corrette/5 item (45.19%)
  • 14.
    Principio di giustificazionee linee guida scegli quale delle 4 definizioni esprime meglio il concetto di giustificazione risposte esatte: 166/234 (70.94%) conosci almeno una linea guida italiana relativa alle tecniche di imaging? Quale? risposta affermativa: 1/234 (0.43%)
  • 15.
    Confronto MMG-specialisti Scoremedio totale 5.36 risposte corrette/13 item (41.21%) • Score medio MMG: 4.90 (37.67%) • Score medio specialisti: 5.98 (45.98%) (p=0.0021) le differenze sono soprattutto imputabili al grado di conoscenza del danno biologico
  • 16.
    Conclusioni • Leconoscenze sulle dosi somministrate e sul danno biologico sono scarse, sia per i MMG che per gli specialisti • In genere è noto il principio di giustificazione, ma sono carenti gli strumenti per applicarlo (linee guida) • È auspicabile un maggiore sforzo formativo dei medici, sia nel pre- che nel post laurea • È possibile chiedere alle softwarehouse uno sforzo per realizzare un sistema automatico di calcolo dell’esposizione a radiazioni diagnostiche di ogni paziente

Editor's Notes

  • #3 It is an incremental risk but severity of the effects is not dependent on the dose Exposure to medical X-ray is increasing in all the world Natural exposure is on average 2,0 - 2,6 mSv / year A dose of 5-6 mSv in the space of a life redoubles risk of cancer Usually it is generally recommended to do not exceed the exposure of 1 mSv in one year Justification principle considers the motivation to perform an X-ray examination, taking into account two crucial factors: > the actual benefit of the prescribed examination > its irreplaceableness The principle of Optimization recommend that the diagnostic information should be get from the lowest dose of X-ray Exposure to medical X-ray is increasing in all the world Natural exposure is on average 2,0 - 2,6 mSv / year A dose of 5-6 mSv in the space of a life redoubles risk of cancer Usually it is generally recommended to do not exceed the exposure of 1 mSv in one year Many international studies showed a low awareness not only among patients but also among doctors prescribing tests or procedures requiring IR. Doctors of different specialist branches got an average score of 30,4% (DS=8,5), with a maximum of 42,8%, of correct answers to a questionnaire concerning knowledge of radiation risks. * * Borgen L., Stranden E., Espeland A., Clinicians’ justification of imaging: do radiation issues play a role?, Insights Imaging (2010) 1:193–200 DOI 10.1007/s13244-010-0029-4
  • #5 Dose individuale anno 3 mSv (anno 2000), di cui 2,4 da irraggiamento naturale e 0,6 da esami diagnostici millisievert
  • #8 A recent study showed that using the databases maintained by general practitioners, it is possible to obtain a good approximation of the exposure to radiation of the previous five years for each patient
  • #14 dati preliminari su 234 questionari