Ventilatori per
anestesia
Dr.ssa Lavinia Fattorini
U.O.C. Anestesia Terapia Intensiva Analgesia
Dir. Dr. Tonino Bernacconi
AV2- Ospedale Carlo Urbani Jesi
Ventilatori per Anestesia
• 1915 i moderni respiratori
a pressione intermittente
positiva iniziarono il loro
sviluppo nei paesi
scandinavi nelle scuole di
Lund – Copenaghen –
Stoccolma
• ‘50 impiego di ventilatori a
modalità volumetrica in
anestesia
• Il ventilatore per anestesia è una macchina
fondamentale poichè, durante le procedure
di anestesia generale, sostituisce l'attività
dell'insieme sistema nervoso- muscoli
respiratori-gabbia toracica nell'assicurare
una sufficiente ventilazione alveolare.
Ventilazione Spontanea
• Durante la ventilazione meccanica si assista ad un
completa inversione della fisiologica meccanica
respiratoria.
• Spontaneamente la contrazione del diaframma produce
una caduta pressoria nello spazio pleurico ed alveolare.
Si crea un gradiente pressorio tra bocca e spazio
alveolare che genera un flusso inspiratorio (-5 cm H2O)
• Il gradiente si inverte durante L’espirazione che però è
processo passivo dovuto alla retrazione elastica del
tessuto polmonare
Ventilazione meccanica
• Nella ventilazione meccanica LA DIFFERENZA DI
PRESSIONE TRA VENTILATORE E APP.
RESPIRATORIO generato dalla macchina
permette il passaggio del volume corrente che
fluisce sotto pressione durante la fase inspiratoria
aumentando la pressione nelle vie aeree.
• L’espirazione rimane un atto passivo legato alla
retrazione elastica del sistema polmonare
durante la quale il respiratore non partecipa
Componenti del
ventilatore
• La sorgente dei gas
• Sistema di produzione della pressione e flusso
ventilatorio.
• Il vaporizzatore degli anestetici alogenati
• Il circuito di ventilazione
• L'apparato di evacuazione dei gas in eccesso
• Il sistema di monitoraggio
Componenti
Gas
centralizzati
Valvola
Fail safe
Flussometr
i
Vaporizzatori
Evacuazione
Gas in eccesso
Insufflatore
Circuito
Ventilazione
Ingresso
Gas
Valvola di
Sovrapression
e
PZ
By pass ossigeno
Sorgente del gas
• L'impianto centralizzato è la sorgente di gas
primaria per le macchine di anestesia.
• Valvole unidirezionali che impediscono il
passaggio di flusso dal ventilatore alle condutture.
• Valvola fail-safe, a valle della sorgente del
protossido d'azoto. La valvola riduce l'afflusso di
protossido fino a bloccarlo se non c'è alcuna P.
nelle condutture dell'ossigeno
Flussometri
• Sono il punto di passaggio tra la parte del circuito
del ventilatore ad alta pressione e quella a bassa
pressione.
• Il gas mentre transita attraverso le valvole dei
flussometri viene ridotto ad una pressione simile a
quella atmosferica e quindi adatta alla
ventilazione polmonare.
Flussometro ad orificio
varabile (o tubi di Thorpe)
• Tubo di vetro trasparente e forma di
tronco di cono affusolato
• Indicatore mobile (galleggiante)
• Valvola ad ago la cui apertura è
regolata dall'operatore mediante un
manopola
• La quantità di gas erogata è indicata
da una scala posta sulla parete del
tubo.
• I flussometri del O2 – N2O sono
interconnessi tramite sistemi
pneumatici o meccanici in modo che la
concentrazione dell'ossigeno nella
miscela gassosa sia almeno del 25%
Flussometri elettronici
• Sono composti da una valvola di
regolazione del flusso,valvola a
solenoide (trasduttore di pressione)
e da una camera di misura del
volume di gas.
• La misura del gas fresco erogato è
calcolata dal processore.
• Sono almeno cinque volte più
accurati di quelli
manuali;permettono sempre la
somministrazione di un flusso di
ossigeno non inferiore a 150 ml/min
ed una concentrazione almeno del
25%
Flussometri elettronici
• Il principale inconveniente è
in caso di guasto al
processore che controlla i
flussometri il ventilatore
diviene inutilizzabile.
• Gli apparecchi sono dotati di
un flussometro di Thorpe
ausiliario, messo in funzione
anche manualmente
dall'operatore.
By-pass ossigeno
Gas
centralizzati
Valvola
Fail safe
Flussometr
i
Vaporizzatori
Evacuazione
Gas in eccesso
Insufflatore
Circuito
Ventilazione
Ingresso
Gas
Valvola di
Sovrapression
e
PZ
By pass ossigeno
By-pass ossigeno
• Si eroga ossigeno ad alta
pressione ed alto flusso nel circuito
di ventilazione. In questo caso una
grande quantità di gas (500-800
ml/sec) arriva direttamente nel
circuito di ventilazione saltando le
valvole di flussometri ed il
vaporizzatore.
• La valvola “pop-off”
(sovrapressione) regola durante la
somministrazione di O2 tramite by-
pass la pressione nel ventilatore e
nelle vie aeree; se P.vie aeree > 40
cm H2O si apre ed un quota del
flusso non viene erogata.
Vaporizzatori
• Sono strumenti precisi che
permettono di erogare nel
circuito la quantità esatta di
anestetici alogenati stabiliti
dall'operatore.
• Permettono il passaggio dallo
stato liquido a quello di vapore
di una determinata quantità di
un anestetico alogenato.
• Sono posti a valle dei
flussometri da cui ricevono il
flusso di gas freschi.
Vaporizzatore By Pass
Variabile
• A Bypass variabile: ruotando la manopola di
regolazione entra il flusso di gas freschi (FGF)
all’interno del vaporizzatore dividendosi al suo
interno in:
1. “carrier gas” (20% del totale del FGF) che
diviene saturo di anestetico
2. “Bypass gas” che invece attraversa il
vaporizzatore senza venire a contatto con
l’anestetico
• I due flussi di riuniscono all’uscita del
vaporizzatore ed entra nel circuito paziente
Vaporizzatore By Pass
Variabile
Vaporizzatore By Pass
Variabile
Vaporizzatore a By Pass
Vaiabile
• A sfioramento: il gas carrier non attraversa
l’alogenato in fase liquida, si satura dell’anestetico
che è presente in fase di vapore solo sfiorando la
superficie del liquido della camera di
vaporizzazione.
• Compensati per la temperatura : vaporizzazione
lineare per ampi range di temperatura e perFGF
tra 15 l/min e 150 ml/min. Metalli ad alta
conducibilità termica con trasferimento di calore
dall’ambiente al liquido anestetico e aumento
automatico della quota di carrier gas se la
temperatura dell’alogenato liquido diminuisce.
Vaporizzatore a controllo
elettronico Aladin GE®
Iniettori di anestetici allo stato
liquido
• Dräger Zeus i vaporizzatori
sono sostituiti da pompe di
iniezione a controllo
elettronico che immettono
quantità determinate di
anestetici in forma liquida nel
circuito di ventilazione.
• L’anestetico passa dallo stato
liquido a quello gassoso
all’interno del circuito
acquisendo l’energia
necessaria dai gas respiratori
(FGF)
Vaporizzatore Desflurane
• La Pressione di vapore (indice di volatilità
dell’alogenato) a 20°C è di 669 mmHg cioè 87% della
pressione atmosferica. Il desflurano a temperatura
ambiente può evaporare (24°C T. ebollizione)
• Tradizionale vaporizzatore la stessa quantità di carrier
gas vaporizzerebbe una quantità di des.18 volte
maggiore di quella del isoflurano.
• La minore potenza del des.comporta la vaporizzazione
di quantità maggiori rispetto agli altri alogenati con un
raffreddamento eccessivo del liquido e rallentamento
del processo
Desflurano
• Des. Riscaldato da una
resistenza elettrica a 39°C, tutto
l’alogenato contenuto è
sottoforma di gas che genera
una P. di circa 2 atm
(1550mmHg)
• La manopola di regolazione Fi e
un trasduttore che legge FGF
regolano un INIETTORE
elettronico che immette il
desflurano gassoso nel flusso di
gas freschi.
• Richiede energia elettrica
(iniettore –riscaldamento des.)
Canestro calce sodata
• La rimozione della CO2 Dal gas
circolante all'interno dei circuiti di
ventilazione rende possibile:
1. Rirespirazione dei gas espirati
2. Umidificazionee riscaldamento
dei flussi inspiratori
3. Minor consumo dei gas medicali
4. Riduce il rischio di inquinamento
ambientale
Rimozione CO2
• Tutte le sostanze assorbenti si presentano come granuli.
Sono contenute in un appositi contenitori e tenuta stagna
detti canestri.
• In Europa è in commercio solo soda Lime no la
Baralyme
• Contiene idrossido di Ca (80%), H2O (14%)come
catalizzatore basi forti : idrossido di Na (2%),idrossido di
K (2%) ; è presente anche silicio per ridurre la
formazione di polvere.
• I granuli non sono troppo grandi con riduzione del potere
assorbente ne troppo piccoli aumentano troppo le
resistenze al passaggio del flusso. (4-8 mesh)
Rimozione CO2
• L'assorbimento è una reazione chimica acido-base che
trasforma la CO2 da gassosa in una forma solida
carbonato di calcio. È una reazione esotermica che
produce calore e acqua permettendo il riscaldamento e
l'umidificazione dei flussi ventilatori.
• Violetto di etile (un indicatore di pH) viene aggiunto ai
granuli, cambia progressivamente colore quando il
pH<10,3. NON SEMPRE INDICATORE FEDELE –
VALUTA SEMPRE ASSENZA DI CO2 INSPIRATORIA
ALL’ANALISI CAPNOGRAFICA.
Attenzione alla Calce sodata
essiccata!!!!!
• ESSICCAMENTO LEGATO ASSOCIATO AD UNA
ESPOSIZIONE (circa due giorni)AL CONTINUO
PASSAGGIO DI GAS FRESCHI.
• Desflurano ed Enflurano esposti a Calce sodata o
BaraLyme essiccata producono monossido di carbonio.
• Sevoflurane e Alotano pur possedendo il gruppo
funzionale CF2H possono degradare a CO ma in ridotte
quantità (reazione di Cannizzaro)
Calce sodata anidra
Calce sodata anidra
Composto A
Composto A
• Sevoflurane viene degradato a contatto con le basi forti
della SodaLime in un vinil etil etere detto COMPOSTO
A
• Composto A di per se non è tossico per il rene ma deve
essere degradato da un enzima B-liasi.
• B-Liasi nell’uomo è circa 30 volte meno attiva che nel
ratto.
• Studi clinici randomizzati hanno dimostrato l’assenza di
danni renali testati con marker biochimici e funzionali
dopo anetsesie condotte con sevoflurane a bassiflussi
FGF 1 l/min anche in soggetti con IRC
PRIMA DI INZIARE UNA
SEDUTA OPERATORIA
SOSTITUITE LA CALCE
SODATA SE IL VENTILATORE
VIENE TROVATO ACCESSO E
CON I FLUSSI APERTI
Ventilatori di anestesia
1. Valvole unidirezionali
posizionate tra paziente e
pallone di riserva in entrambe
le branche Insp-Esp.
2. Ingresso di gas freschi non
deve essere posizionata tra
valvola espiratoria e paziente.
3. La valvola sovra-pressione =
APL non deve essere
posizionata tra valvola Insp. e
paziente
Ventilatori di anestesia
• Circuito rotatorio dotato di
valvole unidirezionali Insp. ed
Esp che regolano la direzione
del flusso.
• L’eliminazione del gas in
eccesso durante la ventilazione
manuale si realizza mediante la
valvola APL (adjusted Pressure
Limited) (vicino al pallone di
riserva)
• Il canestro calce sodata al
centro del circuito dopo valvola
Insp. e ingresso FGF ( 2 volte
flusso insp. 1 volta flusso esp.)
Sensori di flusso e valvole
unidirezionali
Ventilatori Anestesia
• Tipo di generatore di pressione (crea gradiente
positivo per realizzare il flusso inspiratorio)
• Clindro con pistone
• Turbina
• Concertina (energia pneumatica)
Concertina Ascendente
• Circuito motore costituito da un
contenitore stagno
rappresentato dalla campana
della concertina alimentato da
un gas medicale (aria o
ossigeno).
• In base ai parametri impostati (
freq. Resp. E vol. Corrente) il
gas è convogliato nella
campana della concertina e la
comprime generando il flusso e
la pressione di insufflazione.
Concertina Ascendente
• Terminata l'inspirazione il gas
motore viene espulso dalla
campana attraverso una
valvola.
• Nella fase espiratoria la P.
nella campana è uguale a
quella atmosferica rendendo
possibile la distensione della
concertina attraverso
l'ingresso dei gas freschi +
gas espirati.
Ventilatori a concertina-
doppio circuito
• Circuito primario: campana
della concertina dove fluisce il
gas medicale che spinge la
concertina durante
l’inspirazione. Il volume del
gas motore equivale al
volume corrente erogato al
pz.
• Circuito secondario –
paziente: costituito dalla
concertina a fisarmonica e dai
tubi corrugati.
Ventilatori a concertina-
doppio circuito
• I due circuiti non entrano in
comunicazione; durante
espirazione gas motore espulso
dalla campana, la P.nella
campana diviene uguale a quella
atmosferica così fluisce
all’interno della concertina V.Esp.
+ FGF
• Accoppiamento flusso gas
freschi: durante inspirazione il
FGF si somma a quello erogato
dalla concertina.
• Correzione automatica
dell’accoppiamento- macchine +
recenti
Ventilatore a concertina
Sistema cilindro - pistone
• I gas che circolano nel
ventilatore sono quelli destinati
alla ventilazione alveolare.
• Il cilindro con pistone è attivato
da un motore elettrico sia in
inspirazione che espirazione.
• Nel cilindro entra solo il volume
di gas equivalente al volume
corrente.
• Nel circuito è presente una
camera di riserva (pallone) che
raccoglie i gas freschi e quelli
espirati da cui il cilindro attinge.
Sistema Cilindro - Pistone
• Pallone di riserva raccoglie
gas freschi e quelli espirati,
dando luogo alla miscela
che sarà insufflata nella
fase inspiratoria del ciclo.
• Camera di pressurizzazione
della miscela gassosa
movimento del pistone in
fase espiratoria richiama il
volume espirato e quello
contenuto nel pallone di
riserva
Testata Ventilatore Cicero
Vantaggio del ventilatore a
pistone
• Ventilatori a circuito unico a
pistone hanno tutte le
componenti rigide.
• Il pistone si muove nel
cilindro per la distanza
necessaria ad erogare il Vt
impostato.
• Volume erogato non
influenzato dalla compliance
del pz.
Svantaggio ventilatori a
concertina
• Ventilatori a doppio circuito a
concertina un volume di gas
motore uguale al Vt impostato
è introdotto nella campana.
• Gas motore muove la
concertina e spinge il suo
contenuto nella branca
inspiratoria.
• La concertina non è rigida e a
seconda della compliance del
pz può variare il volume
erogato
Compliance interna del
ventilatore
• Relazione volume/pressione all’interno del circuito del
ventilatore.
• Erogazione flusso inspiratorio aumenta la pressione del
circuito con espansione delle componenti del circuito (tubi
corrugati)
• Compliance interna del ventilatore implica che una
quantità di gas si accumula nel circuito in fase insp. E non
viene erogata.
• Moderni Ventilatori calcolano la C.int. Al momento dell’
autotest ed durante il funzionamento processore esegue
la compensazione del volume compresso.
Generatore di pressione e
flusso a turbina
• La turbina è collocata
direttamente all’interno
della branca inspiratoria
del circuito
• La rotazione mette in
movimento i gas
all’interno del circuito e
genera il flusso
inspiratorio.
Generatore di pressione a Turbina-
Zeuss
Generatore di pressione a
Turbina- Zeuss
Generatore di pressione e flusso
a turbina - Zeus
• Il processore riceve
informazioni dai sensori di
flusso e di pressione posti nel
circuito .
• Permette la realizzazione di una
anestesia a flussi minimi di gas
freschi e circuito chiuso
• La vaporizzazione avviene per
immissione diretta di alogenato
liquido nel segmento espiratorio
Ventilatori di Anestesia
• Circuito aperto
FGF ≥ Volume minuto
• Circuito semichiuso
Volume minuto > FGF > consumo di O2- alogenati pz
Bassi flussi 1L/min
Flussi minimi 0,5L/min
• Circuito chiuso
FGF = consumo di O2 (180 -280 ml/min O2)
Circuito chiuso
Zeus – circuito chiuso
• Controllo automatico FGF:
• Impostato la FiO2
• Fet dell’alogenato
• Circuito chiuso
• Ogni 45 -50 minuti eseguire
un risciaquo con FGF a
6L/min per ridurre accumulo di
condensa nei tubi currogati
del circuito
Circuito chiuso – flusso di
risciacquo
Zeus
Perseus – Flussi minimi
Perseus – Flussi minimi
• Generatore pressione e flusso
= Turbina posta sulla branca
inspiratoria del circuito rotario
• Vaporizzatori tradizionali
• Processore che analizza e
prevede Fet dell’alogenato in
funzione del Fi e del FGF
Parameter box
• Triangle indicates current
vaporizer settings.
• 10 minute trend and 20 minute
prediction.
Clinical benefits
• Better projection of future states
based on a trend vector for agent
concentrations.
• Better perception of the current
state of drug delivery, drug
concentrations, and even
predicted drug concentrations.
• Better adjustment of vapor
settings to the individual patient’s
needs.
Perseus
Solid light-blue line shows prediction of
concentration changes when setting is confirmed.
Change …
 either fresh-gas flow
 or Vapor 3000 setting.
Simulation w/ “What-if”
functionality
 FG flow impacts shape of curve.
Dotted orange lines show “What-if”
prediction while change in therapy
conditions is still not confirmed.
Direct change w/o “What-if”
functionality
 Vapor 3000 setting impacts shape
of curve immediately.
Flussi minimi
… wait …
time
• Standard
Anesthesia Case
1. Turn on Vapor 3000!
2. Wait 10 minutes!
Flussi minimi
• Standard Anesthesia Case
1. Turn on Vapor 3000!
2. Wait 10 minutes!
3. Reduce fresh-gas flow setting!
4. Confirm fresh-gas flow setting!
… wait …
time
Flussi minimi
• Standard Anesthesia Case
1. Turn on Vapor 3000!
2. Wait 10 minutes!
3. Reduce fresh-gas flow setting!
4. Confirm fresh-gas flow setting!
5. Increase Vapor 3000 setting!
… wait …
time
Vaporizzatore By Pass
Variabile
Vaporizzatore Desflurane
Controllo-previsione FiO2
• Standard parameter box
• Triangle indicates current fresh-gas O2
setting.
• 10 minute trend and 20 minute
prediction.
• Clinical benefits
• Better projection of future states based
on a trend vector for FiO2.
• Better avoidance of unintended too low
or too high FiO2 and potential reduction
of unintended variation of FiO2 during
minimal-flow operation.
CONTROLLO FiO2 FLUSSI MINIMI
Dotted orange line shows “What-if” prediction
while change in therapy conditions is still not
confirmed.
Simulation
 FG O2 ratio impacts „height“ of ramp.
 FG flow impacts shape of ramp.
Solid light-blue line shows prediction of
changes when setting is confirmed.
• Change …
• either fresh-gas O2 ratio
• or fresh-gas flow!
FLUSSI MINIMI
PRIMA DELLO
SPEGNIMENTO DEL
VENTILATORE NECESSARIA
FASE DI LAVAGGIO E
RIMOZIONE DELL’UMIDITÀ
ALL’INTERNO DEL
CIRCUITO VENTILATORIO

Ventilatori anestesia

  • 1.
    Ventilatori per anestesia Dr.ssa LaviniaFattorini U.O.C. Anestesia Terapia Intensiva Analgesia Dir. Dr. Tonino Bernacconi AV2- Ospedale Carlo Urbani Jesi
  • 2.
    Ventilatori per Anestesia •1915 i moderni respiratori a pressione intermittente positiva iniziarono il loro sviluppo nei paesi scandinavi nelle scuole di Lund – Copenaghen – Stoccolma • ‘50 impiego di ventilatori a modalità volumetrica in anestesia
  • 3.
    • Il ventilatoreper anestesia è una macchina fondamentale poichè, durante le procedure di anestesia generale, sostituisce l'attività dell'insieme sistema nervoso- muscoli respiratori-gabbia toracica nell'assicurare una sufficiente ventilazione alveolare.
  • 4.
    Ventilazione Spontanea • Durantela ventilazione meccanica si assista ad un completa inversione della fisiologica meccanica respiratoria. • Spontaneamente la contrazione del diaframma produce una caduta pressoria nello spazio pleurico ed alveolare. Si crea un gradiente pressorio tra bocca e spazio alveolare che genera un flusso inspiratorio (-5 cm H2O) • Il gradiente si inverte durante L’espirazione che però è processo passivo dovuto alla retrazione elastica del tessuto polmonare
  • 5.
    Ventilazione meccanica • Nellaventilazione meccanica LA DIFFERENZA DI PRESSIONE TRA VENTILATORE E APP. RESPIRATORIO generato dalla macchina permette il passaggio del volume corrente che fluisce sotto pressione durante la fase inspiratoria aumentando la pressione nelle vie aeree. • L’espirazione rimane un atto passivo legato alla retrazione elastica del sistema polmonare durante la quale il respiratore non partecipa
  • 6.
    Componenti del ventilatore • Lasorgente dei gas • Sistema di produzione della pressione e flusso ventilatorio. • Il vaporizzatore degli anestetici alogenati • Il circuito di ventilazione • L'apparato di evacuazione dei gas in eccesso • Il sistema di monitoraggio
  • 7.
    Componenti Gas centralizzati Valvola Fail safe Flussometr i Vaporizzatori Evacuazione Gas ineccesso Insufflatore Circuito Ventilazione Ingresso Gas Valvola di Sovrapression e PZ By pass ossigeno
  • 8.
    Sorgente del gas •L'impianto centralizzato è la sorgente di gas primaria per le macchine di anestesia. • Valvole unidirezionali che impediscono il passaggio di flusso dal ventilatore alle condutture. • Valvola fail-safe, a valle della sorgente del protossido d'azoto. La valvola riduce l'afflusso di protossido fino a bloccarlo se non c'è alcuna P. nelle condutture dell'ossigeno
  • 9.
    Flussometri • Sono ilpunto di passaggio tra la parte del circuito del ventilatore ad alta pressione e quella a bassa pressione. • Il gas mentre transita attraverso le valvole dei flussometri viene ridotto ad una pressione simile a quella atmosferica e quindi adatta alla ventilazione polmonare.
  • 10.
    Flussometro ad orificio varabile(o tubi di Thorpe) • Tubo di vetro trasparente e forma di tronco di cono affusolato • Indicatore mobile (galleggiante) • Valvola ad ago la cui apertura è regolata dall'operatore mediante un manopola • La quantità di gas erogata è indicata da una scala posta sulla parete del tubo. • I flussometri del O2 – N2O sono interconnessi tramite sistemi pneumatici o meccanici in modo che la concentrazione dell'ossigeno nella miscela gassosa sia almeno del 25%
  • 11.
    Flussometri elettronici • Sonocomposti da una valvola di regolazione del flusso,valvola a solenoide (trasduttore di pressione) e da una camera di misura del volume di gas. • La misura del gas fresco erogato è calcolata dal processore. • Sono almeno cinque volte più accurati di quelli manuali;permettono sempre la somministrazione di un flusso di ossigeno non inferiore a 150 ml/min ed una concentrazione almeno del 25%
  • 12.
    Flussometri elettronici • Ilprincipale inconveniente è in caso di guasto al processore che controlla i flussometri il ventilatore diviene inutilizzabile. • Gli apparecchi sono dotati di un flussometro di Thorpe ausiliario, messo in funzione anche manualmente dall'operatore.
  • 13.
    By-pass ossigeno Gas centralizzati Valvola Fail safe Flussometr i Vaporizzatori Evacuazione Gasin eccesso Insufflatore Circuito Ventilazione Ingresso Gas Valvola di Sovrapression e PZ By pass ossigeno
  • 14.
    By-pass ossigeno • Sieroga ossigeno ad alta pressione ed alto flusso nel circuito di ventilazione. In questo caso una grande quantità di gas (500-800 ml/sec) arriva direttamente nel circuito di ventilazione saltando le valvole di flussometri ed il vaporizzatore. • La valvola “pop-off” (sovrapressione) regola durante la somministrazione di O2 tramite by- pass la pressione nel ventilatore e nelle vie aeree; se P.vie aeree > 40 cm H2O si apre ed un quota del flusso non viene erogata.
  • 15.
    Vaporizzatori • Sono strumentiprecisi che permettono di erogare nel circuito la quantità esatta di anestetici alogenati stabiliti dall'operatore. • Permettono il passaggio dallo stato liquido a quello di vapore di una determinata quantità di un anestetico alogenato. • Sono posti a valle dei flussometri da cui ricevono il flusso di gas freschi.
  • 16.
    Vaporizzatore By Pass Variabile •A Bypass variabile: ruotando la manopola di regolazione entra il flusso di gas freschi (FGF) all’interno del vaporizzatore dividendosi al suo interno in: 1. “carrier gas” (20% del totale del FGF) che diviene saturo di anestetico 2. “Bypass gas” che invece attraversa il vaporizzatore senza venire a contatto con l’anestetico • I due flussi di riuniscono all’uscita del vaporizzatore ed entra nel circuito paziente
  • 17.
  • 18.
  • 19.
    Vaporizzatore a ByPass Vaiabile • A sfioramento: il gas carrier non attraversa l’alogenato in fase liquida, si satura dell’anestetico che è presente in fase di vapore solo sfiorando la superficie del liquido della camera di vaporizzazione. • Compensati per la temperatura : vaporizzazione lineare per ampi range di temperatura e perFGF tra 15 l/min e 150 ml/min. Metalli ad alta conducibilità termica con trasferimento di calore dall’ambiente al liquido anestetico e aumento automatico della quota di carrier gas se la temperatura dell’alogenato liquido diminuisce.
  • 20.
  • 21.
    Iniettori di anesteticiallo stato liquido • Dräger Zeus i vaporizzatori sono sostituiti da pompe di iniezione a controllo elettronico che immettono quantità determinate di anestetici in forma liquida nel circuito di ventilazione. • L’anestetico passa dallo stato liquido a quello gassoso all’interno del circuito acquisendo l’energia necessaria dai gas respiratori (FGF)
  • 22.
    Vaporizzatore Desflurane • LaPressione di vapore (indice di volatilità dell’alogenato) a 20°C è di 669 mmHg cioè 87% della pressione atmosferica. Il desflurano a temperatura ambiente può evaporare (24°C T. ebollizione) • Tradizionale vaporizzatore la stessa quantità di carrier gas vaporizzerebbe una quantità di des.18 volte maggiore di quella del isoflurano. • La minore potenza del des.comporta la vaporizzazione di quantità maggiori rispetto agli altri alogenati con un raffreddamento eccessivo del liquido e rallentamento del processo
  • 23.
    Desflurano • Des. Riscaldatoda una resistenza elettrica a 39°C, tutto l’alogenato contenuto è sottoforma di gas che genera una P. di circa 2 atm (1550mmHg) • La manopola di regolazione Fi e un trasduttore che legge FGF regolano un INIETTORE elettronico che immette il desflurano gassoso nel flusso di gas freschi. • Richiede energia elettrica (iniettore –riscaldamento des.)
  • 24.
    Canestro calce sodata •La rimozione della CO2 Dal gas circolante all'interno dei circuiti di ventilazione rende possibile: 1. Rirespirazione dei gas espirati 2. Umidificazionee riscaldamento dei flussi inspiratori 3. Minor consumo dei gas medicali 4. Riduce il rischio di inquinamento ambientale
  • 25.
    Rimozione CO2 • Tuttele sostanze assorbenti si presentano come granuli. Sono contenute in un appositi contenitori e tenuta stagna detti canestri. • In Europa è in commercio solo soda Lime no la Baralyme • Contiene idrossido di Ca (80%), H2O (14%)come catalizzatore basi forti : idrossido di Na (2%),idrossido di K (2%) ; è presente anche silicio per ridurre la formazione di polvere. • I granuli non sono troppo grandi con riduzione del potere assorbente ne troppo piccoli aumentano troppo le resistenze al passaggio del flusso. (4-8 mesh)
  • 26.
    Rimozione CO2 • L'assorbimentoè una reazione chimica acido-base che trasforma la CO2 da gassosa in una forma solida carbonato di calcio. È una reazione esotermica che produce calore e acqua permettendo il riscaldamento e l'umidificazione dei flussi ventilatori. • Violetto di etile (un indicatore di pH) viene aggiunto ai granuli, cambia progressivamente colore quando il pH<10,3. NON SEMPRE INDICATORE FEDELE – VALUTA SEMPRE ASSENZA DI CO2 INSPIRATORIA ALL’ANALISI CAPNOGRAFICA.
  • 27.
    Attenzione alla Calcesodata essiccata!!!!! • ESSICCAMENTO LEGATO ASSOCIATO AD UNA ESPOSIZIONE (circa due giorni)AL CONTINUO PASSAGGIO DI GAS FRESCHI. • Desflurano ed Enflurano esposti a Calce sodata o BaraLyme essiccata producono monossido di carbonio. • Sevoflurane e Alotano pur possedendo il gruppo funzionale CF2H possono degradare a CO ma in ridotte quantità (reazione di Cannizzaro)
  • 28.
  • 29.
  • 30.
  • 31.
    Composto A • Sevofluraneviene degradato a contatto con le basi forti della SodaLime in un vinil etil etere detto COMPOSTO A • Composto A di per se non è tossico per il rene ma deve essere degradato da un enzima B-liasi. • B-Liasi nell’uomo è circa 30 volte meno attiva che nel ratto. • Studi clinici randomizzati hanno dimostrato l’assenza di danni renali testati con marker biochimici e funzionali dopo anetsesie condotte con sevoflurane a bassiflussi FGF 1 l/min anche in soggetti con IRC
  • 32.
    PRIMA DI INZIAREUNA SEDUTA OPERATORIA SOSTITUITE LA CALCE SODATA SE IL VENTILATORE VIENE TROVATO ACCESSO E CON I FLUSSI APERTI
  • 33.
    Ventilatori di anestesia 1.Valvole unidirezionali posizionate tra paziente e pallone di riserva in entrambe le branche Insp-Esp. 2. Ingresso di gas freschi non deve essere posizionata tra valvola espiratoria e paziente. 3. La valvola sovra-pressione = APL non deve essere posizionata tra valvola Insp. e paziente
  • 34.
    Ventilatori di anestesia •Circuito rotatorio dotato di valvole unidirezionali Insp. ed Esp che regolano la direzione del flusso. • L’eliminazione del gas in eccesso durante la ventilazione manuale si realizza mediante la valvola APL (adjusted Pressure Limited) (vicino al pallone di riserva) • Il canestro calce sodata al centro del circuito dopo valvola Insp. e ingresso FGF ( 2 volte flusso insp. 1 volta flusso esp.)
  • 35.
    Sensori di flussoe valvole unidirezionali
  • 36.
    Ventilatori Anestesia • Tipodi generatore di pressione (crea gradiente positivo per realizzare il flusso inspiratorio) • Clindro con pistone • Turbina • Concertina (energia pneumatica)
  • 37.
    Concertina Ascendente • Circuitomotore costituito da un contenitore stagno rappresentato dalla campana della concertina alimentato da un gas medicale (aria o ossigeno). • In base ai parametri impostati ( freq. Resp. E vol. Corrente) il gas è convogliato nella campana della concertina e la comprime generando il flusso e la pressione di insufflazione.
  • 38.
    Concertina Ascendente • Terminatal'inspirazione il gas motore viene espulso dalla campana attraverso una valvola. • Nella fase espiratoria la P. nella campana è uguale a quella atmosferica rendendo possibile la distensione della concertina attraverso l'ingresso dei gas freschi + gas espirati.
  • 39.
    Ventilatori a concertina- doppiocircuito • Circuito primario: campana della concertina dove fluisce il gas medicale che spinge la concertina durante l’inspirazione. Il volume del gas motore equivale al volume corrente erogato al pz. • Circuito secondario – paziente: costituito dalla concertina a fisarmonica e dai tubi corrugati.
  • 40.
    Ventilatori a concertina- doppiocircuito • I due circuiti non entrano in comunicazione; durante espirazione gas motore espulso dalla campana, la P.nella campana diviene uguale a quella atmosferica così fluisce all’interno della concertina V.Esp. + FGF • Accoppiamento flusso gas freschi: durante inspirazione il FGF si somma a quello erogato dalla concertina. • Correzione automatica dell’accoppiamento- macchine + recenti
  • 41.
  • 42.
    Sistema cilindro -pistone • I gas che circolano nel ventilatore sono quelli destinati alla ventilazione alveolare. • Il cilindro con pistone è attivato da un motore elettrico sia in inspirazione che espirazione. • Nel cilindro entra solo il volume di gas equivalente al volume corrente. • Nel circuito è presente una camera di riserva (pallone) che raccoglie i gas freschi e quelli espirati da cui il cilindro attinge.
  • 43.
    Sistema Cilindro -Pistone • Pallone di riserva raccoglie gas freschi e quelli espirati, dando luogo alla miscela che sarà insufflata nella fase inspiratoria del ciclo. • Camera di pressurizzazione della miscela gassosa movimento del pistone in fase espiratoria richiama il volume espirato e quello contenuto nel pallone di riserva
  • 44.
  • 45.
    Vantaggio del ventilatorea pistone • Ventilatori a circuito unico a pistone hanno tutte le componenti rigide. • Il pistone si muove nel cilindro per la distanza necessaria ad erogare il Vt impostato. • Volume erogato non influenzato dalla compliance del pz.
  • 46.
    Svantaggio ventilatori a concertina •Ventilatori a doppio circuito a concertina un volume di gas motore uguale al Vt impostato è introdotto nella campana. • Gas motore muove la concertina e spinge il suo contenuto nella branca inspiratoria. • La concertina non è rigida e a seconda della compliance del pz può variare il volume erogato
  • 47.
    Compliance interna del ventilatore •Relazione volume/pressione all’interno del circuito del ventilatore. • Erogazione flusso inspiratorio aumenta la pressione del circuito con espansione delle componenti del circuito (tubi corrugati) • Compliance interna del ventilatore implica che una quantità di gas si accumula nel circuito in fase insp. E non viene erogata. • Moderni Ventilatori calcolano la C.int. Al momento dell’ autotest ed durante il funzionamento processore esegue la compensazione del volume compresso.
  • 48.
    Generatore di pressionee flusso a turbina • La turbina è collocata direttamente all’interno della branca inspiratoria del circuito • La rotazione mette in movimento i gas all’interno del circuito e genera il flusso inspiratorio.
  • 49.
    Generatore di pressionea Turbina- Zeuss
  • 50.
    Generatore di pressionea Turbina- Zeuss
  • 51.
    Generatore di pressionee flusso a turbina - Zeus • Il processore riceve informazioni dai sensori di flusso e di pressione posti nel circuito . • Permette la realizzazione di una anestesia a flussi minimi di gas freschi e circuito chiuso • La vaporizzazione avviene per immissione diretta di alogenato liquido nel segmento espiratorio
  • 52.
    Ventilatori di Anestesia •Circuito aperto FGF ≥ Volume minuto • Circuito semichiuso Volume minuto > FGF > consumo di O2- alogenati pz Bassi flussi 1L/min Flussi minimi 0,5L/min • Circuito chiuso FGF = consumo di O2 (180 -280 ml/min O2)
  • 53.
  • 54.
    Zeus – circuitochiuso • Controllo automatico FGF: • Impostato la FiO2 • Fet dell’alogenato • Circuito chiuso • Ogni 45 -50 minuti eseguire un risciaquo con FGF a 6L/min per ridurre accumulo di condensa nei tubi currogati del circuito
  • 55.
    Circuito chiuso –flusso di risciacquo
  • 56.
  • 57.
  • 58.
    Perseus – Flussiminimi • Generatore pressione e flusso = Turbina posta sulla branca inspiratoria del circuito rotario • Vaporizzatori tradizionali • Processore che analizza e prevede Fet dell’alogenato in funzione del Fi e del FGF
  • 59.
    Parameter box • Triangleindicates current vaporizer settings. • 10 minute trend and 20 minute prediction. Clinical benefits • Better projection of future states based on a trend vector for agent concentrations. • Better perception of the current state of drug delivery, drug concentrations, and even predicted drug concentrations. • Better adjustment of vapor settings to the individual patient’s needs. Perseus
  • 60.
    Solid light-blue lineshows prediction of concentration changes when setting is confirmed. Change …  either fresh-gas flow  or Vapor 3000 setting. Simulation w/ “What-if” functionality  FG flow impacts shape of curve. Dotted orange lines show “What-if” prediction while change in therapy conditions is still not confirmed. Direct change w/o “What-if” functionality  Vapor 3000 setting impacts shape of curve immediately.
  • 61.
    Flussi minimi … wait… time • Standard Anesthesia Case 1. Turn on Vapor 3000! 2. Wait 10 minutes!
  • 62.
    Flussi minimi • StandardAnesthesia Case 1. Turn on Vapor 3000! 2. Wait 10 minutes! 3. Reduce fresh-gas flow setting! 4. Confirm fresh-gas flow setting! … wait … time
  • 63.
    Flussi minimi • StandardAnesthesia Case 1. Turn on Vapor 3000! 2. Wait 10 minutes! 3. Reduce fresh-gas flow setting! 4. Confirm fresh-gas flow setting! 5. Increase Vapor 3000 setting! … wait … time
  • 64.
  • 65.
  • 66.
    Controllo-previsione FiO2 • Standardparameter box • Triangle indicates current fresh-gas O2 setting. • 10 minute trend and 20 minute prediction. • Clinical benefits • Better projection of future states based on a trend vector for FiO2. • Better avoidance of unintended too low or too high FiO2 and potential reduction of unintended variation of FiO2 during minimal-flow operation.
  • 67.
    CONTROLLO FiO2 FLUSSIMINIMI Dotted orange line shows “What-if” prediction while change in therapy conditions is still not confirmed. Simulation  FG O2 ratio impacts „height“ of ramp.  FG flow impacts shape of ramp. Solid light-blue line shows prediction of changes when setting is confirmed. • Change … • either fresh-gas O2 ratio • or fresh-gas flow!
  • 68.
    FLUSSI MINIMI PRIMA DELLO SPEGNIMENTODEL VENTILATORE NECESSARIA FASE DI LAVAGGIO E RIMOZIONE DELL’UMIDITÀ ALL’INTERNO DEL CIRCUITO VENTILATORIO

Editor's Notes