Tommaso d'Aquino cerca di conciliare ragione e fede, sostenendo che sebbene la fede sia superiore, la ragione può dimostrare l'esistenza di Dio a posteriori. Propone cinque vie per dimostrare l'esistenza di Dio, basate su movimento, causa ed effetto, contingenza, gradi di perfezione e l'ordine del mondo. Ogni via mira a dimostrare che un essere necessario e supremo, identificato con Dio, è alla base dell'esistenza e dell'ordine universale.