TERREMOTI
PAOLO BALOCCHI v. 2015PAOLO BALOCCHI v. 2015
TERREMOTI
DEFINIZIONEDEFINIZIONE
 “TERREMOTO” è un movimento brusco e
repentino provocato da un'improvviso rilascio
di energia in un punto profondo della
Litosfera; da questo punto si propagano in
tutte le direzioni una serie di onde elastiche,
dette "onde sismiche".
 La Terra è in continuo movimento;
 Accumulo di energia tra le “particelle delle
Rocce”;
 I corpi rocciosi sotto il forte Stress Tettonico
si fratturano generando una Faglia;
 Rilascio di Energia sottoforma di Onda
Sismica;
PROCESSO DI UN TERREMOTOPROCESSO DI UN TERREMOTO
TERREMOTI
I PROTAGONISTI DEL TERREMOTOI PROTAGONISTI DEL TERREMOTO
TERREMOTI
FAGLIA: frattura nella
Litosfera (è la risposta
fragile all’accumulo di
energia);
IPOCENTRO: il punto
all’interno della Litosfera da
cui partono le Onde
Sismiche di Volume (P, S);
EPICENTRO: la proiezione
dell’ipocentro sulla
superficie terrestre da cui si
propagano le Onde
Sismiche Superficiali (L, R);
FAGLIE DIRETTE o DISTENSIVEFAGLIE DIRETTE o DISTENSIVE
TERREMOTI
ESEMPI INVERSE o COMPRESSIVEESEMPI INVERSE o COMPRESSIVE
TERREMOTI
FAGLIE TRASCORRENTI o CONSERVATIVEFAGLIE TRASCORRENTI o CONSERVATIVE
TERREMOTI
ESEMPI DI FAGLIEESEMPI DI FAGLIE
TERREMOTI
 ONDE DI VOLUME: Onde P o PRIMARIE
ONDE SISMICHEONDE SISMICHE
TERREMOTI
• Sono veloci e raggiungono per prima la superficie terrestre;
• Onde longitudinali al moto di propagazione dell’onda;
• Deformano il corpo roccioso per dilatazione e compressione;
• Compressione e dilatazione delle rocce in modo continuo;
k = incompressibilità;
µ = modulo di rigidità;
ρ = densità del mezzo;
 ONDE DI VOLUME: Onde S o SECONDARIE
ONDE SISMICHEONDE SISMICHE
TERREMOTI
Sono più lente e raggiungono la superficie terrestre per seconde;
Onde trasversali al moto di propagazione dell’onda;
Deformano il corpo roccioso per taglio
Non causano variazione di volume (non si propagano nei liquidi);
µ = modulo di rigidità;
ρ = densità del mezzo;
 ONDE SUPERFICIALI: Onde L o LOWE
ONDE SISMICHEONDE SISMICHE
TERREMOTI
• Onde trasversali al moto di propagazione dell’onda e contenute
sulla superficie terrestre;
• Producono un movimento ondulatorio;
 ONDE SUPERFICIALI: Onde R o RAYLEIGH
ONDE SISMICHEONDE SISMICHE
TERREMOTI
• Movimento della Litosfera secondo orbite ellittiche e retrograde
rispetto al moto di propagazione;
• Producono un movimento sussultorio;
 E’ lo strumento che misura l’evento sismico;
 Sismografi per misure dei movimenti orizzontali;
 Sismografi per misure dei movimenti verticali;
SISMOGRAFOSISMOGRAFO
TERREMOTI
SISMOGRAFOSISMOGRAFO
TERREMOTI
 Registrazione dell’evento sismico in continuo;
 Ogni stazione ha una propria registrazione;
STAZIONI SISMICHESTAZIONI SISMICHE
TERREMOTI
 Le onde P e S partono entrambe dall’Ipocentro (Onde di Volume);
 Le onde P sono le prime a giungere ai sismografi;
 Le onde S sono le seconde a giungere ai sismografi;
LOCALIZZAZIONE DELL’EVENTO SISMICOLOCALIZZAZIONE DELL’EVENTO SISMICO
TERREMOTI
Differenza di arrivo delle onde P ed S al sismografo
(almeno 3 stazioni sismografiche):
“LOCALIZZAZIONE DELL’EPICENTRO DEL TERREMOTO”
LOCALIZZAZIONE DELL’EVENTO SISMICOLOCALIZZAZIONE DELL’EVENTO SISMICO
TERREMOTI
Differenza
onde P & S
Distanza
epicentrale
del sismografo
LOCALIZZAZIONE DELL’EVENTO SISMICOLOCALIZZAZIONE DELL’EVENTO SISMICO
TERREMOTI
• Differenza di arrivo delle
onde P ed S;
• Calcolo del raggio: distanza
epicentrale del sisma dal
sismografo;
• Tre circonferenze la cui
intersezione mi definisce
l’epicentro del sisma;
ENERGIA DEL TERREMOTOENERGIA DEL TERREMOTO
TERREMOTI
• E’ proporzionale all’ampiezza dell’onda sismica;
• Diminuisce al crescere della distanza
dall’ipocentro e dall’epicentro;
• Dipende dalle caratteristiche elastiche del mezzo
attraversato (caratteristiche geologiche);
SCALE SISMICHE – INTENSITA’ MACROSISMICASCALE SISMICHE – INTENSITA’ MACROSISMICA
TERREMOTI
• Descrive l’entità dello spostamento del terreno;
• Si riferisce agli effetti del sisma sugli “oggetti”
(costruzioni, topografia);
• Tiene conto del “come è stato avvertito il sisma
dalla popolazione”;
• La scala è valida solo per eventi Macrosismici
(avvertiti dalla popolazione);
SCALE SISMICHE – INTENSITA’ MACROSISMICASCALE SISMICHE – INTENSITA’ MACROSISMICA
TERREMOTI
SCALE SISMICHE – MAGNITUDOSCALE SISMICHE – MAGNITUDO
TERREMOTI
 E’ una scala strumentale;
 Si riferisce all’ampiezza massima del terremoto
registrata sul sismogramma in rapporto a quella di
un terremoto campione locale;
Ml = log A - log A0
Dove:
A = Ampiezza del terremoto;
A0 = Ampiezza di un terremoto campione superficiale
con distanza < 600 km
SCALE SISMICHE – MAGNITUDOSCALE SISMICHE – MAGNITUDO
TERREMOTI
AMPLIFICAZIONE SISMICA – EFFETO DI SITOAMPLIFICAZIONE SISMICA – EFFETO DI SITO
TERREMOTI
MAREMOTO – “effetto” del TerremotoMAREMOTO – “effetto” del Terremoto
TERREMOTI
 Onda di porto =
Tsunami
 Evento sismico
avviene nella
Litosfera oceanica
(mare aperto);
 Netta separazione
dei due blocchi di
faglia;
 Magnitudo elevata
del sisma (>6 M);
 La velocità dell’onda
è funzione della
profondità del bacino
marino;
EVENTO SISMICO O TERREMOTO – MAREMOTOEVENTO SISMICO O TERREMOTO – MAREMOTO
TERREMOTI
SISMICITA' STIMOLATASISMICITA' STIMOLATA
TERREMOTI
 Sismicità Indotta--> le attività antropice sono responsabili della
gran parte delle fariazioni del campo di stress che genera la
sismicità;
 Sismicità Innescata--> le attività antropiche sono responsabili
sono di una minima frazione delle variazioni del campo di sress
che genera la sismicità, mentre il ruolo principale è svolto dal
campo di stress pre-esistente dovuto alla tettonica;
 Sismicità Stimolata--> definizione generica che include sia la
sismicità Indotta sia quella Innescata;
SISMICITA' STIMOLATASISMICITA' STIMOLATA
TERREMOTI
SISMICITA' STIMOLATASISMICITA' STIMOLATA
TERREMOTI
SISMICITA' STIMOLATA ITALIA – agg. 2014SISMICITA' STIMOLATA ITALIA – agg. 2014
TERREMOTI
FINE
GRAZIEGRAZIE

Terremoti

  • 1.
    TERREMOTI PAOLO BALOCCHI v.2015PAOLO BALOCCHI v. 2015
  • 2.
    TERREMOTI DEFINIZIONEDEFINIZIONE  “TERREMOTO” èun movimento brusco e repentino provocato da un'improvviso rilascio di energia in un punto profondo della Litosfera; da questo punto si propagano in tutte le direzioni una serie di onde elastiche, dette "onde sismiche".
  • 3.
     La Terraè in continuo movimento;  Accumulo di energia tra le “particelle delle Rocce”;  I corpi rocciosi sotto il forte Stress Tettonico si fratturano generando una Faglia;  Rilascio di Energia sottoforma di Onda Sismica; PROCESSO DI UN TERREMOTOPROCESSO DI UN TERREMOTO TERREMOTI
  • 4.
    I PROTAGONISTI DELTERREMOTOI PROTAGONISTI DEL TERREMOTO TERREMOTI FAGLIA: frattura nella Litosfera (è la risposta fragile all’accumulo di energia); IPOCENTRO: il punto all’interno della Litosfera da cui partono le Onde Sismiche di Volume (P, S); EPICENTRO: la proiezione dell’ipocentro sulla superficie terrestre da cui si propagano le Onde Sismiche Superficiali (L, R);
  • 5.
    FAGLIE DIRETTE oDISTENSIVEFAGLIE DIRETTE o DISTENSIVE TERREMOTI
  • 6.
    ESEMPI INVERSE oCOMPRESSIVEESEMPI INVERSE o COMPRESSIVE TERREMOTI
  • 7.
    FAGLIE TRASCORRENTI oCONSERVATIVEFAGLIE TRASCORRENTI o CONSERVATIVE TERREMOTI
  • 8.
    ESEMPI DI FAGLIEESEMPIDI FAGLIE TERREMOTI
  • 9.
     ONDE DIVOLUME: Onde P o PRIMARIE ONDE SISMICHEONDE SISMICHE TERREMOTI • Sono veloci e raggiungono per prima la superficie terrestre; • Onde longitudinali al moto di propagazione dell’onda; • Deformano il corpo roccioso per dilatazione e compressione; • Compressione e dilatazione delle rocce in modo continuo; k = incompressibilità; µ = modulo di rigidità; ρ = densità del mezzo;
  • 10.
     ONDE DIVOLUME: Onde S o SECONDARIE ONDE SISMICHEONDE SISMICHE TERREMOTI Sono più lente e raggiungono la superficie terrestre per seconde; Onde trasversali al moto di propagazione dell’onda; Deformano il corpo roccioso per taglio Non causano variazione di volume (non si propagano nei liquidi); µ = modulo di rigidità; ρ = densità del mezzo;
  • 11.
     ONDE SUPERFICIALI:Onde L o LOWE ONDE SISMICHEONDE SISMICHE TERREMOTI • Onde trasversali al moto di propagazione dell’onda e contenute sulla superficie terrestre; • Producono un movimento ondulatorio;
  • 12.
     ONDE SUPERFICIALI:Onde R o RAYLEIGH ONDE SISMICHEONDE SISMICHE TERREMOTI • Movimento della Litosfera secondo orbite ellittiche e retrograde rispetto al moto di propagazione; • Producono un movimento sussultorio;
  • 13.
     E’ lostrumento che misura l’evento sismico;  Sismografi per misure dei movimenti orizzontali;  Sismografi per misure dei movimenti verticali; SISMOGRAFOSISMOGRAFO TERREMOTI
  • 14.
    SISMOGRAFOSISMOGRAFO TERREMOTI  Registrazione dell’eventosismico in continuo;  Ogni stazione ha una propria registrazione;
  • 15.
  • 16.
     Le ondeP e S partono entrambe dall’Ipocentro (Onde di Volume);  Le onde P sono le prime a giungere ai sismografi;  Le onde S sono le seconde a giungere ai sismografi; LOCALIZZAZIONE DELL’EVENTO SISMICOLOCALIZZAZIONE DELL’EVENTO SISMICO TERREMOTI Differenza di arrivo delle onde P ed S al sismografo (almeno 3 stazioni sismografiche): “LOCALIZZAZIONE DELL’EPICENTRO DEL TERREMOTO”
  • 17.
    LOCALIZZAZIONE DELL’EVENTO SISMICOLOCALIZZAZIONEDELL’EVENTO SISMICO TERREMOTI Differenza onde P & S Distanza epicentrale del sismografo
  • 18.
    LOCALIZZAZIONE DELL’EVENTO SISMICOLOCALIZZAZIONEDELL’EVENTO SISMICO TERREMOTI • Differenza di arrivo delle onde P ed S; • Calcolo del raggio: distanza epicentrale del sisma dal sismografo; • Tre circonferenze la cui intersezione mi definisce l’epicentro del sisma;
  • 19.
    ENERGIA DEL TERREMOTOENERGIADEL TERREMOTO TERREMOTI • E’ proporzionale all’ampiezza dell’onda sismica; • Diminuisce al crescere della distanza dall’ipocentro e dall’epicentro; • Dipende dalle caratteristiche elastiche del mezzo attraversato (caratteristiche geologiche);
  • 20.
    SCALE SISMICHE –INTENSITA’ MACROSISMICASCALE SISMICHE – INTENSITA’ MACROSISMICA TERREMOTI • Descrive l’entità dello spostamento del terreno; • Si riferisce agli effetti del sisma sugli “oggetti” (costruzioni, topografia); • Tiene conto del “come è stato avvertito il sisma dalla popolazione”; • La scala è valida solo per eventi Macrosismici (avvertiti dalla popolazione);
  • 21.
    SCALE SISMICHE –INTENSITA’ MACROSISMICASCALE SISMICHE – INTENSITA’ MACROSISMICA TERREMOTI
  • 22.
    SCALE SISMICHE –MAGNITUDOSCALE SISMICHE – MAGNITUDO TERREMOTI  E’ una scala strumentale;  Si riferisce all’ampiezza massima del terremoto registrata sul sismogramma in rapporto a quella di un terremoto campione locale; Ml = log A - log A0 Dove: A = Ampiezza del terremoto; A0 = Ampiezza di un terremoto campione superficiale con distanza < 600 km
  • 23.
    SCALE SISMICHE –MAGNITUDOSCALE SISMICHE – MAGNITUDO TERREMOTI
  • 24.
    AMPLIFICAZIONE SISMICA –EFFETO DI SITOAMPLIFICAZIONE SISMICA – EFFETO DI SITO TERREMOTI
  • 25.
    MAREMOTO – “effetto”del TerremotoMAREMOTO – “effetto” del Terremoto TERREMOTI  Onda di porto = Tsunami  Evento sismico avviene nella Litosfera oceanica (mare aperto);  Netta separazione dei due blocchi di faglia;  Magnitudo elevata del sisma (>6 M);  La velocità dell’onda è funzione della profondità del bacino marino;
  • 26.
    EVENTO SISMICO OTERREMOTO – MAREMOTOEVENTO SISMICO O TERREMOTO – MAREMOTO TERREMOTI
  • 27.
    SISMICITA' STIMOLATASISMICITA' STIMOLATA TERREMOTI Sismicità Indotta--> le attività antropice sono responsabili della gran parte delle fariazioni del campo di stress che genera la sismicità;  Sismicità Innescata--> le attività antropiche sono responsabili sono di una minima frazione delle variazioni del campo di sress che genera la sismicità, mentre il ruolo principale è svolto dal campo di stress pre-esistente dovuto alla tettonica;  Sismicità Stimolata--> definizione generica che include sia la sismicità Indotta sia quella Innescata;
  • 28.
  • 29.
  • 30.
    SISMICITA' STIMOLATA ITALIA– agg. 2014SISMICITA' STIMOLATA ITALIA – agg. 2014 TERREMOTI
  • 31.