«AMBIENTE PIENO DI VITA»




     Prof. Leonarda Malgieri
IISS. O. Notarangelo – G. Rosati


            Roberta Megliola
Cos’è il suolo???
Il suolo è lo strato superficiale che ricopre la crosta
terrestre, derivante dall'alterazione di un substrato
roccioso, chiamato roccia madre, per azione chimica, fisica e
biologica esercitata da tutti gli agenti superficiali e dagli
organismi presenti su di esso.
Formazione ed evoluzione del suolo
Il percorso di formazione di un suolo varia moltissimo in dipendenza dell'ambiente in
cui si trova a svilupparsi, le cui caratteristiche dipendono dall'intensità di alcuni, ben
definiti, fattori pedogenetici:

•   il clima;
•   la topografia;
•   la componente biotica;
•   la roccia madre;
•   il tempo.
Proprietà fisico-meccaniche…
Le principali proprietà fisico-meccaniche di un suolo sono:
1. Composizione;
2. Tessitura;
3. Struttura;
4. Densità;
5. Temperatura;
6. Colore.
Disboscamento



L’eliminazione della
vegetazione arborea in
un'area boschiva.
Danni della deforestazione…
La deforestazione danneggia l’ambiente e l’ecosistema
perché con il taglio degli alberi viene a mancare quel perfetto
 equilibrio tra l’anidride carbonica e l’ossigeno presenti
nell’atmosfera terrestre e si mettono in atto fenomeni quali
l’effetto serra e il surriscaldamento globale causati dall’alta
concentrazione di CO2, determinata in parte anche dalla
combustione fossile.
 DESERTIFICAZIONE
 EROSIONE DEL SUOLO
I Rifiuti
 I rifiuti sono tutto quanto risulta di
 scarto o avanzo alle più svariate
 attività umane.
EMERGENZE RIFIUTI IN
ITALIA
Rifiuti urbani
I rifiuti urbani sono quelli domestici.
I rifiuti speciali sono quei rifiuti provenienti da attività
agricole, i rifiuti di attività commerciali e agro-industriali.
Rifiuti urbani pericolosi
Rifiuti speciali pericolosi




       2002   2003   2004   2005   2006
RICICLAGGIO
Lo smaltimento dei rifiuti
 Il rischio per la salute si manifesta anche quando risultano assenti o inadeguati i
 processi di raccolta, trasporto, stoccaggio, trattamento o smaltimento finale dei
 rifiuti, nonché quando lo smaltimento avviene senza
 il rispetto delle norme sanitarie rigorose previste dalle norme vigenti. La mancata
 raccolta dei rifiuti costituisce una causa importante di
 deterioramento del benessere e dell'ambiente di vita.
Incenerimento
Un inceneritore (o termovalorizzatore) è un impianto industriale di
incenerimento, per combustione, dei rifiuti.
L'inceneritore o termovalorizzatore è quindi un impianto che utilizza come
combustibile i rifiuti (CDR), con due obiettivi: eliminarli e produrre energia con il
calore prodotto dalla loro combustione.
Il funzionamento di un inceneritore:
1. Arrivo dei rifiuti;
2. Combustione;
3. Produzione del vapore;
4. Produzione di energia elettrica;
5. Estrazione delle ceneri;
6. Trattamento dei fumi.
PROBLEMA
                          INCENERITORE:
                          provincia di FOGGIA


L’allarme lanciato dal Coordinamento Provinciale
 contro gli Inceneritori:
 Negli impianti in provincia di Foggia possibile
termo valorizzare anche rifiuti radioattivi a causa
 dell’assenza dei controlli.
L’incenerimento di questo tipo di rifiuti è di regola
preferito dalle aziende che ne producono in grandi
 quantità, perché più economico rispetto al loro recupero;
tuttavia senza considerarne i possibili danni al salute.
Effetti sulla salute dell’uomo…
I maggiori effetti sulla salute dell'uomo sono legati al contatto diretto delle persone
con zone di terra contaminate. Molte malattie ,infatti, sono dovute all'assunzione di
acqua contaminata, all'ingresso di sostanze tossiche nella catena alimentare e
l'inalazione di composti vaporizzati.
L'inquinamento del suolo può avere significative conseguenze deleterie per gli ecosistemi.
Possono avvenire cambiamenti radicali della chimica del suolo che possono scaturire da molte
sostanze chimiche pericolose persino a basse concentrazioni delle specie inquinanti. Questi
cambiamenti possono manifestarsi nell'alterazione del metabolismo dei microrganismi e
artropodi che vivono in un dato ambiente terreno.

Molti di questi effetti sono ben noti, come l'accumulo di DDT in consumatori aviari che conduce
all'indebolimento dei gusci d'uovo, con il conseguente incremento della mortalità dei pulcini e
il rischio potenziale dell'estinzione delle specie.
ECO-SOSTENIBILITA’
      L'eco sostenibilità è l'attività umana che regola la
       propria pratica secondo assunti ecologisti nel quadro
      dello sviluppo sostenibile.

      È eco-sostenibile ciò che porta ad agire l'uomo in modo
      che il consumo di risorse sia tale che la generazione
      successiva riceva la stessa quantità di risorse che noi
       abbiamo ricevuto dalla generazione precedente.
       La sensibilizzazione nei confronti dell'ambiente fa sì che
      l'eco sostenibilità faccia la sua comparsa anche nella moda,
       da pochi anni a questa parte, con la moda equosolidale;
      favorendo basso impatto ambientale sia nella coltivazione
      dei materiali sia nella produzione e commercializzazione dei capi.
Energie rinnovabili
Per energie rinnovabili si intendono quelle forme di
 energia generate da fonti di energia che per loro caratteristica
 intrinseca si rigenerano almeno alla stessa velocità con cui vengono
consumate o non sono "esauribili" nella scala dei tempi "umani" e, per
estensione, il cui utilizzo non pregiudica le risorse naturali per le generazioni
future. Sono dunque forme di energia alternative alle tradizionali
 fonti fossili e molte di esse hanno la peculiarità di essere anche
energie pulite ovvero di non immettere in atmosfera sostanze
nocive e/o climalteranti quali ad esempio la CO2. Esse sono
dunque alla base della cosiddetta economia verde.
Distretto pugliese delle energie
           rinnovabili

Il Distretto Produttivo Pugliese delle Energie rinnovabili e dell’efficienza Energetica
"La Nuova Energia", accorpa aziende del settore di tutte le organizzazioni datoriali e
rappresentanti del sistema universitario e delle organizzazioni sindacali.
 Il suo obiettivo è creare un polo industriale di riferimento qualificato per l’utilizzo di
tali fonti. La Puglia è stata una delle ultime regioni italiane a dotarsi di una legge sui
distretti produttivi, ma è stata la prima a realizzare il Distretto per le energie
rinnovabili.
BIOGRAFIA
• http://it.wikipedia.org/wiki/Diboscamento
• http://www.arpa.fvg.it/index.php?id=119
• http://www.educambiente.tv/inceneritore.ht
  ml
• http://www.foggiaweb.it/ultimenotizie/foggia
  -rischio-rifiuti-radioattivi-capitanata
• http://www.lanuovaenergia.it/

Suolo

  • 1.
    «AMBIENTE PIENO DIVITA» Prof. Leonarda Malgieri IISS. O. Notarangelo – G. Rosati Roberta Megliola
  • 2.
    Cos’è il suolo??? Ilsuolo è lo strato superficiale che ricopre la crosta terrestre, derivante dall'alterazione di un substrato roccioso, chiamato roccia madre, per azione chimica, fisica e biologica esercitata da tutti gli agenti superficiali e dagli organismi presenti su di esso.
  • 3.
    Formazione ed evoluzionedel suolo Il percorso di formazione di un suolo varia moltissimo in dipendenza dell'ambiente in cui si trova a svilupparsi, le cui caratteristiche dipendono dall'intensità di alcuni, ben definiti, fattori pedogenetici: • il clima; • la topografia; • la componente biotica; • la roccia madre; • il tempo.
  • 4.
    Proprietà fisico-meccaniche… Le principaliproprietà fisico-meccaniche di un suolo sono: 1. Composizione; 2. Tessitura; 3. Struttura; 4. Densità; 5. Temperatura; 6. Colore.
  • 5.
  • 6.
    Danni della deforestazione… Ladeforestazione danneggia l’ambiente e l’ecosistema perché con il taglio degli alberi viene a mancare quel perfetto equilibrio tra l’anidride carbonica e l’ossigeno presenti nell’atmosfera terrestre e si mettono in atto fenomeni quali l’effetto serra e il surriscaldamento globale causati dall’alta concentrazione di CO2, determinata in parte anche dalla combustione fossile.  DESERTIFICAZIONE  EROSIONE DEL SUOLO
  • 7.
    I Rifiuti Irifiuti sono tutto quanto risulta di scarto o avanzo alle più svariate attività umane. EMERGENZE RIFIUTI IN ITALIA
  • 8.
    Rifiuti urbani I rifiutiurbani sono quelli domestici.
  • 9.
    I rifiuti specialisono quei rifiuti provenienti da attività agricole, i rifiuti di attività commerciali e agro-industriali.
  • 10.
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    Rifiuti speciali pericolosi 2002 2003 2004 2005 2006
  • 13.
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    Lo smaltimento deirifiuti Il rischio per la salute si manifesta anche quando risultano assenti o inadeguati i processi di raccolta, trasporto, stoccaggio, trattamento o smaltimento finale dei rifiuti, nonché quando lo smaltimento avviene senza il rispetto delle norme sanitarie rigorose previste dalle norme vigenti. La mancata raccolta dei rifiuti costituisce una causa importante di deterioramento del benessere e dell'ambiente di vita.
  • 15.
    Incenerimento Un inceneritore (otermovalorizzatore) è un impianto industriale di incenerimento, per combustione, dei rifiuti. L'inceneritore o termovalorizzatore è quindi un impianto che utilizza come combustibile i rifiuti (CDR), con due obiettivi: eliminarli e produrre energia con il calore prodotto dalla loro combustione. Il funzionamento di un inceneritore: 1. Arrivo dei rifiuti; 2. Combustione; 3. Produzione del vapore; 4. Produzione di energia elettrica; 5. Estrazione delle ceneri; 6. Trattamento dei fumi.
  • 16.
    PROBLEMA INCENERITORE: provincia di FOGGIA L’allarme lanciato dal Coordinamento Provinciale contro gli Inceneritori: Negli impianti in provincia di Foggia possibile termo valorizzare anche rifiuti radioattivi a causa dell’assenza dei controlli. L’incenerimento di questo tipo di rifiuti è di regola preferito dalle aziende che ne producono in grandi quantità, perché più economico rispetto al loro recupero; tuttavia senza considerarne i possibili danni al salute.
  • 17.
    Effetti sulla salutedell’uomo… I maggiori effetti sulla salute dell'uomo sono legati al contatto diretto delle persone con zone di terra contaminate. Molte malattie ,infatti, sono dovute all'assunzione di acqua contaminata, all'ingresso di sostanze tossiche nella catena alimentare e l'inalazione di composti vaporizzati.
  • 18.
    L'inquinamento del suolopuò avere significative conseguenze deleterie per gli ecosistemi. Possono avvenire cambiamenti radicali della chimica del suolo che possono scaturire da molte sostanze chimiche pericolose persino a basse concentrazioni delle specie inquinanti. Questi cambiamenti possono manifestarsi nell'alterazione del metabolismo dei microrganismi e artropodi che vivono in un dato ambiente terreno. Molti di questi effetti sono ben noti, come l'accumulo di DDT in consumatori aviari che conduce all'indebolimento dei gusci d'uovo, con il conseguente incremento della mortalità dei pulcini e il rischio potenziale dell'estinzione delle specie.
  • 19.
    ECO-SOSTENIBILITA’ L'eco sostenibilità è l'attività umana che regola la propria pratica secondo assunti ecologisti nel quadro dello sviluppo sostenibile. È eco-sostenibile ciò che porta ad agire l'uomo in modo che il consumo di risorse sia tale che la generazione successiva riceva la stessa quantità di risorse che noi abbiamo ricevuto dalla generazione precedente. La sensibilizzazione nei confronti dell'ambiente fa sì che l'eco sostenibilità faccia la sua comparsa anche nella moda, da pochi anni a questa parte, con la moda equosolidale; favorendo basso impatto ambientale sia nella coltivazione dei materiali sia nella produzione e commercializzazione dei capi.
  • 20.
    Energie rinnovabili Per energierinnovabili si intendono quelle forme di energia generate da fonti di energia che per loro caratteristica intrinseca si rigenerano almeno alla stessa velocità con cui vengono consumate o non sono "esauribili" nella scala dei tempi "umani" e, per estensione, il cui utilizzo non pregiudica le risorse naturali per le generazioni future. Sono dunque forme di energia alternative alle tradizionali fonti fossili e molte di esse hanno la peculiarità di essere anche energie pulite ovvero di non immettere in atmosfera sostanze nocive e/o climalteranti quali ad esempio la CO2. Esse sono dunque alla base della cosiddetta economia verde.
  • 21.
    Distretto pugliese delleenergie rinnovabili Il Distretto Produttivo Pugliese delle Energie rinnovabili e dell’efficienza Energetica "La Nuova Energia", accorpa aziende del settore di tutte le organizzazioni datoriali e rappresentanti del sistema universitario e delle organizzazioni sindacali. Il suo obiettivo è creare un polo industriale di riferimento qualificato per l’utilizzo di tali fonti. La Puglia è stata una delle ultime regioni italiane a dotarsi di una legge sui distretti produttivi, ma è stata la prima a realizzare il Distretto per le energie rinnovabili.
  • 22.
    BIOGRAFIA • http://it.wikipedia.org/wiki/Diboscamento • http://www.arpa.fvg.it/index.php?id=119 •http://www.educambiente.tv/inceneritore.ht ml • http://www.foggiaweb.it/ultimenotizie/foggia -rischio-rifiuti-radioattivi-capitanata • http://www.lanuovaenergia.it/