Il documento discute l'importanza della resilienza delle comunità di fronte ai cambiamenti climatici e alla fine dell'energia a basso costo, proponendo il concetto di 'transition towns' come risposta sostenibile. Evidenzia iniziative concrete per l'autoproduzione di energia e il consumo locale, sottolineando l'urgenza di una nuova visione economica che superi il PIL, adottando indicatori come il Genuine Progress Indicator. Le conclusioni avvertono che l'Italia, con la sua creatività e potenzialità nelle energie rinnovabili, potrebbe avviare una terza rivoluzione industriale.