Linee guida per una
alimentazione equilibrata
Dr. Massimo Falsaci - Tecnologo
          Alimentare
Che cos’è la dieta?
• La parola dieta deriva dal greco e
  significa “stile di vita”;
• La dieta è la quantità di principi
  nutritivi che bisogna assumere
  quotidianamente perché il corpo possa
  svolgere tutte le sue attività e
  mantenersi in salute.
Che cosa è la nutrizione?
• La nutrizione è l’insieme dei processi
  biochimici attraverso i quali l’organismo
  utilizza i principi nutritivi per soddisfare tre
  funzioni fondamentali:
   – Costruttiva o plastica;
   – Energetica;
   – Bioregolatrice o protettiva.
• Una corretta nutrizione deve assicurare tutti i
  nutrienti di cui le cellule hanno bisogno.
Composizione chimica media
Composizione chimica   Neonato   Adulto
media corpo umano
Acqua                  72,5%     60%
Protidi                11,5%     18%
Lipidi                 11,5%     17%
Sali minerali           3,8%      4%
Glucidi                  1%       1%
Vitamine               Tracce    tracce
Principi Nutritivi
• Divisi:
  – Organici:
     •   Glucidi o zuccheri o carboidrati;
     •   Protidi o proteine;
     •   Lipidi o grassi;
     •   Vitamine.
  – Inorganici:
     • Sali minerali;
     • Acqua.
GLUCIDI
• Termine che deriva dal greco e vuol dire
  dolce;
• Funzione principale è quella energetica: 1g di
  GLUCIDI = 4 Kcal;
• Vengono accumulati nei muscoli e nel fegato
  sotto forma di GLICOGENO e sono riserva
  energetica per l’organismo;
• Funzioni secondarie: protettiva (difendono il
  fegato dai virus) e plastica (sono i costituenti
  degli acidi nucleici).
I GUCLIDI negli alimenti
• Presenti con diversa struttura chimica e
  distinti:
  – Semplici: presenti nello zucchero da cucina, nel latte, del miele,
    nella frutta, negli ortaggi, etc. Danno energia subito disponibile.
  – Complessi (amido): presenti in riso, pasta, pane, patate, legumi.
    Assorbite più lentamente e la loro energia si rende disponibile in
    modo graduale.

• Classificazione in funzione delle
  molecole:
  – Monosaccaridi: una sola molecola;
  – Oligosaccaridi: costituite da 2 a 10 molecole di monosaccaridi;
  – Polisaccaridi: costituite da più di 10 molecole di monosaccaridi.
Fabbisogno glucidico
   GLUCIDI       FABBISOGNO %             ALIMENTI CHE LI
                                           CONTENGONO
Semplici      Fino ad un massimo del Zucchero da cucina,
              10 -12% circa delle    miele, latte, frutta,
              calorie totali         dolciumi.


Complessi     La quota restante delle   Pane, pasta, riso,
              calorie totali (45-53%)   patate, etc
Effetti dell’assunzione
• Da carenza:
  – Marasma (assunzione di energia da
    muscoli e tessuto adiposo);
  – Perdita di peso;
  – Ritardi nella crescita.
• Da eccesso:
  – Aumento di peso;
  – Obesità.
Fibra alimentare
• Costituisce la frazione di glucidi non
  disponibili, cioè non sono digeriti e assorbiti
  dal nostro apparato digerente;
• Costituzione:
   – Frazione insolubile:
       • Cellulosa (componente principale);
       • Emicellulosa;
       • Lignina.
   – Frazione solubile: pectine, gomme, mucillagini e polisaccaridi da
     alghe.
• Previene alcune malattie dell’apparato
  digerente.
Consumo di fibra
• Assunzione è di 30 g al giorno;
• Effetti positivi:
  – Favorisce il transito intestinale e quindi previene la stipsi;
  – Previene l’accumulo di sostanze tossiche nell’intestino;
  – Favorisce il senso di sazietà gastrica e previene
    l’iperalimentazione.
• Sconsigliato in presenza di stati di
  infiammazione intestinale;
• Grosse assunzioni causano mal
  assorbimento di calcio, ferro, zinco e
  magnesio.
PROTIDI
• Termine che deriva dal greco e vuol
  dire primo;
• Composti organici maggiormente
  presenti nelle cellule con una notevole
  importanza biologica e nutrizionale;
• Funzione essenzialmente plastica;
• Funzioni secondaria di regolazione di
  tutte le reazioni biochimiche del
  metabolismo (ormoni ed enzimi).
Composizione chimica protidi
• Unità base: amminoacidi (AA);
• Gli amminoacidi si dividono in:
  – Non essenziali (14);
  – Essenziali (8): perché l’organismo non è in
    grado di produrli. Per l’uomo sono: leucina,
    isoleucina, fenillanina, valina, treonina,
    metionina, triptofano e lisina. Per il
    bambino si aggiungono: istidina e arginina.
Valore biologico protidi
• Il valore biologico ci permette di stabilire
  la qualità di una proteina in base alla
  presenza o meno degli amminoacidi
  essenziali e precisamente:
  – Proteine ad altro valore biologico: uova,
    carne, pesce, latte e formaggi;
  – Proteine a medio valore biologico: legumi e
    lievito;
  – Proteine a basso valore biologico: cereali.
Funzioni nutrizionali protidi
• Plastica o costruttrice: costituiscono le
  parti strutturali delle cellule
  dell’organismo;
• Regolatrice: fanno parte della
  composizione di enzimi, ormoni ed altri
  costituenti di grande importanza
  biologica;
• Energetica: 1g di protidi = 4 Kcal
Fabbisogno proteico
• 1 g per Kg di peso corporeo al giorno;
• Soddisfano circa il 10% del fabbisogno
  calorico giornaliero;
• Consumo ottimale nell’adulto:
  – 1/3 di proteine animali (pesce, carne, uova,
    latticini);
  – 2/3 di proteine vegetali (cereali, legumi,
    etc).
Effetti di assunzione
• Carenza:
  –   Dimagrimento e riduzione delle masse muscolari;
  –   Diminuzione della resistenza;
  –   Aumento della suscettibilità alle infezioni;
  –   Edemi.
• Eccesso:
  –   Aumento di peso ed obesità;
  –   Gotta (artrite ed infiammazione articolazioni);
  –   Azotemia;
  –   Riduzione della ritenzione di calcio.
LIPIDI
• Termine greco che significa “grasso”;
• Sono sostanze eterogenee tra di loro;
• Caratteristiche:
  – Untuose;
  – Insolubili in acqua;
  – Solubili in solventi chimici come alcol, etere,
    cloroformio;
  – Peso specifico inferiore a 1 (galleggiano
    nell’acqua).
• Sorgente più concentrata di energia;
LIPIDI
• Di maggiore interesse nutrizionale
  sono:
  – I gliceridi (98-99% dei lipidi alimentari):
    derivano dall’esterificazione (unione con
    eliminazione di acqua) di una molecola di
    glicerolo con acidi grassi;
  – Il colesterolo.
Gli acidi grassi
• Che si uniscono al glicerolo nella reazione di
  esterificazione possono essere:
  – Saturi: presenti nel mondo animale e
    chimicamente hanno tutti legami semplici lungo la
    catena carboniosa. Favoriscono l’aumento del
    peso ed aumento delle malattie cardiovascolari;
  – Insaturi: presenti nel modo vegetale e nei pesci,
    presentano uno o più doppi legami nella catena
    carboniosa (monoinsaturi o polinsaturi).
Acidi grassi essenziali AGE
• Non sintetizzabili dall’organismo
  umano;
• Sono costituiti dai seguenti acidi grassi
  polinsaturi:
  – Acido linoleico, della serie omega - 6;
  – Acido alfa-linolenico, della serie omega - 3.
• Apporto dietetico è di 6 g per gli omega-
  6 e di 1,5 g per gli omega-3
Ruolo biologico AGE
• Costituenti della membrana cellulare;
• Ostacolano la deposizione del colesterolo
  nelle arterie;
• Sono i precursori delle prostaglandine
  classificate:
  – PG: agiscono sulla pressione;
  – TX: stimolano la contrazione muscolare e agiscono
    sull’aggregazione piastrinica;
  – LT: intervengono a livello di circolazione sanguigna;
  – HETE: favoriscono la migrazione dei leucociti del sangue.
Colesterolo
• Costituente fondamentale delle
  membrane cellulari e precursore degli:
  – Ormoni steroidei (es: aldosterone,
    cortisolo, progesterone);
  – Acidi biliari;
  – Vitamina D.
• Solo il 10-15% proviene dalla dieta la
  parte restante è endogena.
Colesterolo nel sangue
• LDL: trasportano il colesterolo alle strutture
  cellulari dei tessuti. Colesterolo detto “cattivo”
  perché tende a depositarsi nei vasi arteriosi;
• HDL: trasportano il colesterolo dalla struttura
  cellulari al fegato dove eliminato attraverso la
  bile;
• Una dieta con acidi grassi saturi favorisce
  l’aumento delle LDL nel sangue.
Funzioni nutrizionali lipidi
• Energetica di riserva: 1g di lipidi = 9
  Kcal;
• Bioregolatrice: ormoni steroidei e le
  prostaglandine agiscono da composti
  bioregolatori;
• Strutturale: i lipidi cellulari sono i
  costituenti delle membrane cellulari e
  della guaina mielinica dei nervi.
Effetti di assunzione
• Carenza:
  –   Rinsecchimento della pelle;
  –   Crescita ridotta;
  –   Perdita di capelli;
  –   Diarrea.
• Eccesso:
  – Aumento di peso;
  – Obesità;
  – Aumento dei trigliceridi e colesterolo.
Fabbisogno lipidico
• In una dieta equilibrata i lipidi non
  devono superare il 30%;
• 2/3 devono provenire da alimenti di
  origine vegetale;
• 1/3 devono provenire da alimenti di
  origine animale.

Linee guida alimentazione equilibrata

  • 1.
    Linee guida peruna alimentazione equilibrata Dr. Massimo Falsaci - Tecnologo Alimentare
  • 2.
    Che cos’è ladieta? • La parola dieta deriva dal greco e significa “stile di vita”; • La dieta è la quantità di principi nutritivi che bisogna assumere quotidianamente perché il corpo possa svolgere tutte le sue attività e mantenersi in salute.
  • 3.
    Che cosa èla nutrizione? • La nutrizione è l’insieme dei processi biochimici attraverso i quali l’organismo utilizza i principi nutritivi per soddisfare tre funzioni fondamentali: – Costruttiva o plastica; – Energetica; – Bioregolatrice o protettiva. • Una corretta nutrizione deve assicurare tutti i nutrienti di cui le cellule hanno bisogno.
  • 4.
    Composizione chimica media Composizionechimica Neonato Adulto media corpo umano Acqua 72,5% 60% Protidi 11,5% 18% Lipidi 11,5% 17% Sali minerali 3,8% 4% Glucidi 1% 1% Vitamine Tracce tracce
  • 5.
    Principi Nutritivi • Divisi: – Organici: • Glucidi o zuccheri o carboidrati; • Protidi o proteine; • Lipidi o grassi; • Vitamine. – Inorganici: • Sali minerali; • Acqua.
  • 6.
    GLUCIDI • Termine chederiva dal greco e vuol dire dolce; • Funzione principale è quella energetica: 1g di GLUCIDI = 4 Kcal; • Vengono accumulati nei muscoli e nel fegato sotto forma di GLICOGENO e sono riserva energetica per l’organismo; • Funzioni secondarie: protettiva (difendono il fegato dai virus) e plastica (sono i costituenti degli acidi nucleici).
  • 7.
    I GUCLIDI neglialimenti • Presenti con diversa struttura chimica e distinti: – Semplici: presenti nello zucchero da cucina, nel latte, del miele, nella frutta, negli ortaggi, etc. Danno energia subito disponibile. – Complessi (amido): presenti in riso, pasta, pane, patate, legumi. Assorbite più lentamente e la loro energia si rende disponibile in modo graduale. • Classificazione in funzione delle molecole: – Monosaccaridi: una sola molecola; – Oligosaccaridi: costituite da 2 a 10 molecole di monosaccaridi; – Polisaccaridi: costituite da più di 10 molecole di monosaccaridi.
  • 8.
    Fabbisogno glucidico GLUCIDI FABBISOGNO % ALIMENTI CHE LI CONTENGONO Semplici Fino ad un massimo del Zucchero da cucina, 10 -12% circa delle miele, latte, frutta, calorie totali dolciumi. Complessi La quota restante delle Pane, pasta, riso, calorie totali (45-53%) patate, etc
  • 9.
    Effetti dell’assunzione • Dacarenza: – Marasma (assunzione di energia da muscoli e tessuto adiposo); – Perdita di peso; – Ritardi nella crescita. • Da eccesso: – Aumento di peso; – Obesità.
  • 10.
    Fibra alimentare • Costituiscela frazione di glucidi non disponibili, cioè non sono digeriti e assorbiti dal nostro apparato digerente; • Costituzione: – Frazione insolubile: • Cellulosa (componente principale); • Emicellulosa; • Lignina. – Frazione solubile: pectine, gomme, mucillagini e polisaccaridi da alghe. • Previene alcune malattie dell’apparato digerente.
  • 11.
    Consumo di fibra •Assunzione è di 30 g al giorno; • Effetti positivi: – Favorisce il transito intestinale e quindi previene la stipsi; – Previene l’accumulo di sostanze tossiche nell’intestino; – Favorisce il senso di sazietà gastrica e previene l’iperalimentazione. • Sconsigliato in presenza di stati di infiammazione intestinale; • Grosse assunzioni causano mal assorbimento di calcio, ferro, zinco e magnesio.
  • 12.
    PROTIDI • Termine chederiva dal greco e vuol dire primo; • Composti organici maggiormente presenti nelle cellule con una notevole importanza biologica e nutrizionale; • Funzione essenzialmente plastica; • Funzioni secondaria di regolazione di tutte le reazioni biochimiche del metabolismo (ormoni ed enzimi).
  • 13.
    Composizione chimica protidi •Unità base: amminoacidi (AA); • Gli amminoacidi si dividono in: – Non essenziali (14); – Essenziali (8): perché l’organismo non è in grado di produrli. Per l’uomo sono: leucina, isoleucina, fenillanina, valina, treonina, metionina, triptofano e lisina. Per il bambino si aggiungono: istidina e arginina.
  • 14.
    Valore biologico protidi •Il valore biologico ci permette di stabilire la qualità di una proteina in base alla presenza o meno degli amminoacidi essenziali e precisamente: – Proteine ad altro valore biologico: uova, carne, pesce, latte e formaggi; – Proteine a medio valore biologico: legumi e lievito; – Proteine a basso valore biologico: cereali.
  • 15.
    Funzioni nutrizionali protidi •Plastica o costruttrice: costituiscono le parti strutturali delle cellule dell’organismo; • Regolatrice: fanno parte della composizione di enzimi, ormoni ed altri costituenti di grande importanza biologica; • Energetica: 1g di protidi = 4 Kcal
  • 16.
    Fabbisogno proteico • 1g per Kg di peso corporeo al giorno; • Soddisfano circa il 10% del fabbisogno calorico giornaliero; • Consumo ottimale nell’adulto: – 1/3 di proteine animali (pesce, carne, uova, latticini); – 2/3 di proteine vegetali (cereali, legumi, etc).
  • 17.
    Effetti di assunzione •Carenza: – Dimagrimento e riduzione delle masse muscolari; – Diminuzione della resistenza; – Aumento della suscettibilità alle infezioni; – Edemi. • Eccesso: – Aumento di peso ed obesità; – Gotta (artrite ed infiammazione articolazioni); – Azotemia; – Riduzione della ritenzione di calcio.
  • 18.
    LIPIDI • Termine grecoche significa “grasso”; • Sono sostanze eterogenee tra di loro; • Caratteristiche: – Untuose; – Insolubili in acqua; – Solubili in solventi chimici come alcol, etere, cloroformio; – Peso specifico inferiore a 1 (galleggiano nell’acqua). • Sorgente più concentrata di energia;
  • 19.
    LIPIDI • Di maggioreinteresse nutrizionale sono: – I gliceridi (98-99% dei lipidi alimentari): derivano dall’esterificazione (unione con eliminazione di acqua) di una molecola di glicerolo con acidi grassi; – Il colesterolo.
  • 20.
    Gli acidi grassi •Che si uniscono al glicerolo nella reazione di esterificazione possono essere: – Saturi: presenti nel mondo animale e chimicamente hanno tutti legami semplici lungo la catena carboniosa. Favoriscono l’aumento del peso ed aumento delle malattie cardiovascolari; – Insaturi: presenti nel modo vegetale e nei pesci, presentano uno o più doppi legami nella catena carboniosa (monoinsaturi o polinsaturi).
  • 23.
    Acidi grassi essenzialiAGE • Non sintetizzabili dall’organismo umano; • Sono costituiti dai seguenti acidi grassi polinsaturi: – Acido linoleico, della serie omega - 6; – Acido alfa-linolenico, della serie omega - 3. • Apporto dietetico è di 6 g per gli omega- 6 e di 1,5 g per gli omega-3
  • 24.
    Ruolo biologico AGE •Costituenti della membrana cellulare; • Ostacolano la deposizione del colesterolo nelle arterie; • Sono i precursori delle prostaglandine classificate: – PG: agiscono sulla pressione; – TX: stimolano la contrazione muscolare e agiscono sull’aggregazione piastrinica; – LT: intervengono a livello di circolazione sanguigna; – HETE: favoriscono la migrazione dei leucociti del sangue.
  • 25.
    Colesterolo • Costituente fondamentaledelle membrane cellulari e precursore degli: – Ormoni steroidei (es: aldosterone, cortisolo, progesterone); – Acidi biliari; – Vitamina D. • Solo il 10-15% proviene dalla dieta la parte restante è endogena.
  • 26.
    Colesterolo nel sangue •LDL: trasportano il colesterolo alle strutture cellulari dei tessuti. Colesterolo detto “cattivo” perché tende a depositarsi nei vasi arteriosi; • HDL: trasportano il colesterolo dalla struttura cellulari al fegato dove eliminato attraverso la bile; • Una dieta con acidi grassi saturi favorisce l’aumento delle LDL nel sangue.
  • 27.
    Funzioni nutrizionali lipidi •Energetica di riserva: 1g di lipidi = 9 Kcal; • Bioregolatrice: ormoni steroidei e le prostaglandine agiscono da composti bioregolatori; • Strutturale: i lipidi cellulari sono i costituenti delle membrane cellulari e della guaina mielinica dei nervi.
  • 28.
    Effetti di assunzione •Carenza: – Rinsecchimento della pelle; – Crescita ridotta; – Perdita di capelli; – Diarrea. • Eccesso: – Aumento di peso; – Obesità; – Aumento dei trigliceridi e colesterolo.
  • 29.
    Fabbisogno lipidico • Inuna dieta equilibrata i lipidi non devono superare il 30%; • 2/3 devono provenire da alimenti di origine vegetale; • 1/3 devono provenire da alimenti di origine animale.