Il documento discute l'evoluzione del socialismo e dell'anarchismo in Italia e in Europa tra la fine del XIX secolo e l'inizio del XX secolo, evidenziando le tensioni tra le diverse correnti politiche, in particolare tra marxisti e anarchici. Viene descritto il contesto delle due Internazionali socialiste e il ruolo di figure come Marx, Bakunin e Turati nella formazione dei partiti socialisti. Vengono analizzate anche le reazioni della Chiesa cattolica, la fondazione del Partito Socialista Italiano e gli eventi chiave della politica italiana, tra cui la disfatta di Adua e le conseguenze sul governo di Crispi.