Il primo
novecento
Con il termine “seconda rivoluzione
industriale” si indica un processo di
sviluppo industriale ed agricolo, che si
verifico dalla metà dell’Ottocento fino ai
primi decenni del Novecento,
caratterizzato da un profondo
cambiamento culturale e dall’intreccio
sempre più stretto tra scienza e tecnica.
Proprio quest’ultima caratteristica fu ciò
che rese importante la seconda rivoluzione
industriale: nella prima, la scienza e
conoscenza erano fine a sé stesse, mentre
con l’avvento della grande industria
meccanica, chimica e farmaceutica, ci fu
una richiesta sempre maggiore di sapere,
portando appositi finanziamenti alla
ricerca scientifica.
Nascono le prime centrali
elettriche, inventore Thomas Alva
Edison, nel 1882, utilizzava
l’energia delle cascate del
Niagara. Nacquero cosi motori
che non sfruttavano più il vapore
ma l’elettricità, nelle città
comparvero i primi tram elettrici.
Scoprono nuove fonti
energetiche come
l’elettricità e il
petrolio.
Invenzione della lampadina,
ideata dal italiano
Alessandro Cruto ma
prodotto al livello
industriale da Edison. Le
abitudini della popolazione
sia povera che ricca
cambiarono.
1885 Karl Benz progetta la prima automobile
che funziona con un motore a combustione
interna.
1895 I fratelli Lumiere Brothers inventano quello che oggi viene chiamato
’’cinema’’.
1837 Samuel Morse inventa il telegrafo, è un sistema di comunicazione a
distanza ideato per la trasmissione di dati facendo uso di determinati codici.
• Il carro armato è un veicolo
da
combattimento terrestre co
mparso durante la prima
guerra mondiale.
• Una delle più grandi novità
tecnologiche introdotte nella
Grande Guerra fu l'utilizzo
dell‘aereo militare. La
costruzione, nel 1903, del
primo mezzo in grado di
alzarsi da terra fu il primo
atto di una rivoluzione totale
sia nel campo civile che
militare.
• La guerra chimica,
introdotta nella grande
guerra, è l’emissione di
armi chimiche in campo di
battaglia, questo causo un
altro tasso di mortalità.
• Le bombe a mano furono
un'altra arma molto
utilizzata dagli eserciti
della Grande Guerra. I
soldati, quando arrivavano
a qualche decina di metri
dalle posizioni nemiche, le
lanciavano provocando
grandi danni.
Colonialismo europeo
Le grandi scoperte geografiche del cinquecento aprirono all’Europa orizzonti sconfinati,
in cui ricchezza ed espansione territoriale, traffici e potenza militare poterono
svilupparsi al di fuori del ristretto territorio europeo, permettendo alle nazioni del
Vecchio Continente di spingersi attraverso gli oceani in terre sconosciute, anche in
domini di antica civiltà, momentaneamente meno avanzati e facilmente penetrabili.
Durante il XIX secolo molti stati europei si lanciarono in una frenetica gara per
la spartizione dei continenti sottosviluppati, in primo luogo l’Africa e l’Asia. Gli
uomini che abitavano le terre colonizzate erano ridotti alla schiavitù e venivano
considerati dei selvaggi di razza inferiore. L’uomo bianco, considerato di razza
superiore rispetto alle altre, aveva il diritto di imporre la propria cultura, le
proprie idee politiche ed economiche.
Spartizione dell’Africa
La prima mossa colonialistica in
Africa fu fatta dalla Francia la quale
acquisì la Tunisia e dall'Inghilterra
che conquistò l'Egitto. La Germania
si impossessò del Togo, del
Camerun e di alcune aree dell'
Africa meridionale. Con la
conferenza di Berlino, si decise che
lo stato del Congo apparteneva a
Leopoldo II (re del Belgio) e le aree
che davano accesso al mare
(del Congo) erano riconosciute
come colonie francesi e portoghesi.
Nella conferenza di Berlino, inoltre, si
concluse che ogni stato europeo poteva
conquistare con la violenza una parte di
territorio africano, a patto che si
sarebbero avvisate le altre potenze, così
da poter evitare scontri internazionali. La
Francia occupò quasi tutta la zona
nordoccidentale del continente, il
Madagascar, una parte del Congo che si
affacciava sul mare e un frammento della
Somalia. L'Inghilterra che era partita
dall'Egitto si spinse verso sud
impadronendosi del Sudafrica poi della
Nigeria ed infine della Costa d'Oro e di
una parte della Somalia. L'Italia in questo
periodo non ebbe un ruolo rilevante.
Si affermò uno stile di vita borghese vivace, per questo
fenomeno si svilupparono forme di intrattenimento come
il circo, l’operetta, il café-chantant..
Periodo tra il 1870 e il 1914, e per ’’Belle Époque’’ si riferisce al modo
di vivere borghese. La caratteristica principale è l’ottimismo sul
futuro, giustificato dall’aumento dell’economia, dalla rivoluzione
industriale, dall’aumento di beni materiali, l’aumento del
miglioramento della vita grazie a servizi migliorati come il sistema
fognario, trasporti pubblici, strade asfaltate, primi telefoni, l’energia
elettrica.
Nel periodo della Belle Époque si sviluppa la pubblicità, trovata generalmente
nelle strade, nei giornali.. Come soggetto principale in questo periodo, è la donna.
La moda femminile è un’altra caratteristica della Belle Époque, dove gonne
sfarzose con scolli e guanti sono l’oggetto principale. Nasce anche l’abitudine
delle donne di riunirsi con le amiche per un caffè fuori casa.
Il 14 aprile 1900 si organizzò la prima esposizione universale a Parigi. Questo fu
uno dei primi eventi in cui si sperimentò l'uso dell'elettricità su vasta scala come
fonte di energia alternativa al vapore. La torre Eiffel è una delle strutture
provvisorie montate per l’evento ma rimase come simbolo di Parigi.
Prima guerra mondiale
La prima guerra mondiale fu un conflitto armato che
coinvolse le principali potenze mondiali, e molte delle
minori. Combattuto tra 1914 e il 1918.
La Grande Guerra
Fu poi chiamata la Grande Guerra, visto che era il più grande
conflitto mai combattuto fino alla seconda guerra mondiale,
nessuna guerra era mai stata cosi sanguinosa, infatti aveva
coinvolto così tante nazioni, e cosi tanti combattenti.
Sistema di alleanze
La Triplice alleanza fu un patto militare difensivo stipulato il 20 maggio
1882 a Vienna dagli imperi di Germania e Austria e dal Regno d'Italia.
Inizialmente fu voluta principalmente dall'Italia desiderosa di rompere il
suo isolamento dopo l'occupazione francese della Tunisia alla quale anche
lei aspirava. Successivamente, l'alleanza fu sostenuta soprattutto dalla
Germania desiderosa di paralizzare la politica della Francia. Nel 1914, allo
scoppio della prima guerra mondiale, l'Italia con la Gran Bretagna e con la
Russia, dichiarò la sua neutralità. Nel 1915 la Triplice intesa propose
all'Italia, in cambio della sua entrata in guerra contro l'Austria,
ampliamenti territoriali a scapito di Vienna e una posizione di dominio
nell'Adriatico.
Fronti principali
I primi fronti di guerra si aprirono tra la
Germania e la Francia al confine con la
Russia.
Il fronte occidentale: il piano tedesco
prevedeva un primo attacco alla Francia
e un secondo attacco alla Russia che
cerca di sconfiggere la Francia, in poche
settimane la Germania invase il Belgio
(sebbene neutrale) e si mosse verso
Parigi. I Francesi riescono a bloccare i
Tedeschi lungo il fiume Marna. I due
eserciti non riuscirono a prevalere l'uno
sull'altro e si arrestarono lungo il fronte
occidentale.
Il fronte orientale: non ebbe nessuna
vittoria che fu risolutiva.
L'Italia entra in guerra
Allo scoppio della guerra l'Italia si
dichiarò neutrale poiché la Triplice
Alleanza aveva uno scopo difensivo
e impegnava le potenze che ne
facevano parte a schierarsi con gli
alleati se fossero stati attaccati ma
in questo caso era stata l'Austria a
dichiarare guerra alla Serbia
tuttavia si aprì subito un dibattito
tra Neutralisti e intervenisti.
nell'aprile del 1915 il Governo,
all'insaputa del Parlamento, firmò
il PATTO DI LONDRA, l'Italia scese
in guerra a fianco dell'Intesa con la
promessa che in caso di vittoria la
conquista di alcuni territori.
Neutralisti
I neutralisti erano un gruppo di persone contrarie alla guerra. A
questo gruppo facevano parte:
• socialisti (per i quali la guerra avrebbe favorito solo i capitalisti)
• cattolici
• giolittiani (per i quali l'Italia era impreparata alla guerra).
Interventisti
Gli intervenisti erano un gruppo di
persone favorevoli alla guerra. A
questo gruppo facevano parte:
• irredentisti (per i quali la
guerra avrebbe permesso
l'annessione di Trento e
Trieste)
• nazionalisti (per i quali la
guerra era l'occasione per far
diventare l'Italia una grande
potenza)
• conservatori (per i quali la
guerra avrebbe favorito
un'espansione politica ed
economica)
• socialisti rivoluzionari.
Pace di Versailles
Nel 1919 si tenne a Versailles la
Conferenza per le trattative di
pace:
La GERMANIA:
-perse le colonie
-cedette Alsazia e Lorena alla
Francia
-si impegnò a ridurre l'esercito
-dovette pagare un ingente
somma come risarcimento dei
danni di guerra
-fu obbligata a consegnare tutta
la flotta all'Inghilterra.
L'AUSTRIA:
-venne ridotta ai confini attuali, perdendo gran parte dei territori.
-nacquero l'Ungheria e la Cecoslovacchia
-la Polonia tornò ad essere uno Stato indipendente
- Slovenia, Croazia, Bosnia, Montenegro e Serbia si unirono formando la
Jugoslavia
- Trentino, Alto-Adige, Friuli e Istria andarono all'Italia
• Nacquero NUOVI STATI: Finlandia, Estonia, Lettonia e Lituania
• Scomparve l'IMPERO OTTOMANO e la Turchia assunse i confini attuali
• Nacque la SOCIETA' DELLE NAZIONI UNITE allo scopo di risolvere
eventuali tensioni e scongiurare nuovi conflitti.

Il primo'900 demiri

  • 1.
  • 2.
    Con il termine“seconda rivoluzione industriale” si indica un processo di sviluppo industriale ed agricolo, che si verifico dalla metà dell’Ottocento fino ai primi decenni del Novecento, caratterizzato da un profondo cambiamento culturale e dall’intreccio sempre più stretto tra scienza e tecnica. Proprio quest’ultima caratteristica fu ciò che rese importante la seconda rivoluzione industriale: nella prima, la scienza e conoscenza erano fine a sé stesse, mentre con l’avvento della grande industria meccanica, chimica e farmaceutica, ci fu una richiesta sempre maggiore di sapere, portando appositi finanziamenti alla ricerca scientifica.
  • 3.
    Nascono le primecentrali elettriche, inventore Thomas Alva Edison, nel 1882, utilizzava l’energia delle cascate del Niagara. Nacquero cosi motori che non sfruttavano più il vapore ma l’elettricità, nelle città comparvero i primi tram elettrici. Scoprono nuove fonti energetiche come l’elettricità e il petrolio. Invenzione della lampadina, ideata dal italiano Alessandro Cruto ma prodotto al livello industriale da Edison. Le abitudini della popolazione sia povera che ricca cambiarono.
  • 5.
    1885 Karl Benzprogetta la prima automobile che funziona con un motore a combustione interna.
  • 6.
    1895 I fratelliLumiere Brothers inventano quello che oggi viene chiamato ’’cinema’’.
  • 7.
    1837 Samuel Morseinventa il telegrafo, è un sistema di comunicazione a distanza ideato per la trasmissione di dati facendo uso di determinati codici.
  • 8.
    • Il carroarmato è un veicolo da combattimento terrestre co mparso durante la prima guerra mondiale. • Una delle più grandi novità tecnologiche introdotte nella Grande Guerra fu l'utilizzo dell‘aereo militare. La costruzione, nel 1903, del primo mezzo in grado di alzarsi da terra fu il primo atto di una rivoluzione totale sia nel campo civile che militare.
  • 9.
    • La guerrachimica, introdotta nella grande guerra, è l’emissione di armi chimiche in campo di battaglia, questo causo un altro tasso di mortalità. • Le bombe a mano furono un'altra arma molto utilizzata dagli eserciti della Grande Guerra. I soldati, quando arrivavano a qualche decina di metri dalle posizioni nemiche, le lanciavano provocando grandi danni.
  • 10.
    Colonialismo europeo Le grandiscoperte geografiche del cinquecento aprirono all’Europa orizzonti sconfinati, in cui ricchezza ed espansione territoriale, traffici e potenza militare poterono svilupparsi al di fuori del ristretto territorio europeo, permettendo alle nazioni del Vecchio Continente di spingersi attraverso gli oceani in terre sconosciute, anche in domini di antica civiltà, momentaneamente meno avanzati e facilmente penetrabili.
  • 11.
    Durante il XIXsecolo molti stati europei si lanciarono in una frenetica gara per la spartizione dei continenti sottosviluppati, in primo luogo l’Africa e l’Asia. Gli uomini che abitavano le terre colonizzate erano ridotti alla schiavitù e venivano considerati dei selvaggi di razza inferiore. L’uomo bianco, considerato di razza superiore rispetto alle altre, aveva il diritto di imporre la propria cultura, le proprie idee politiche ed economiche.
  • 12.
    Spartizione dell’Africa La primamossa colonialistica in Africa fu fatta dalla Francia la quale acquisì la Tunisia e dall'Inghilterra che conquistò l'Egitto. La Germania si impossessò del Togo, del Camerun e di alcune aree dell' Africa meridionale. Con la conferenza di Berlino, si decise che lo stato del Congo apparteneva a Leopoldo II (re del Belgio) e le aree che davano accesso al mare (del Congo) erano riconosciute come colonie francesi e portoghesi.
  • 13.
    Nella conferenza diBerlino, inoltre, si concluse che ogni stato europeo poteva conquistare con la violenza una parte di territorio africano, a patto che si sarebbero avvisate le altre potenze, così da poter evitare scontri internazionali. La Francia occupò quasi tutta la zona nordoccidentale del continente, il Madagascar, una parte del Congo che si affacciava sul mare e un frammento della Somalia. L'Inghilterra che era partita dall'Egitto si spinse verso sud impadronendosi del Sudafrica poi della Nigeria ed infine della Costa d'Oro e di una parte della Somalia. L'Italia in questo periodo non ebbe un ruolo rilevante.
  • 14.
    Si affermò unostile di vita borghese vivace, per questo fenomeno si svilupparono forme di intrattenimento come il circo, l’operetta, il café-chantant.. Periodo tra il 1870 e il 1914, e per ’’Belle Époque’’ si riferisce al modo di vivere borghese. La caratteristica principale è l’ottimismo sul futuro, giustificato dall’aumento dell’economia, dalla rivoluzione industriale, dall’aumento di beni materiali, l’aumento del miglioramento della vita grazie a servizi migliorati come il sistema fognario, trasporti pubblici, strade asfaltate, primi telefoni, l’energia elettrica.
  • 15.
    Nel periodo dellaBelle Époque si sviluppa la pubblicità, trovata generalmente nelle strade, nei giornali.. Come soggetto principale in questo periodo, è la donna.
  • 16.
    La moda femminileè un’altra caratteristica della Belle Époque, dove gonne sfarzose con scolli e guanti sono l’oggetto principale. Nasce anche l’abitudine delle donne di riunirsi con le amiche per un caffè fuori casa.
  • 17.
    Il 14 aprile1900 si organizzò la prima esposizione universale a Parigi. Questo fu uno dei primi eventi in cui si sperimentò l'uso dell'elettricità su vasta scala come fonte di energia alternativa al vapore. La torre Eiffel è una delle strutture provvisorie montate per l’evento ma rimase come simbolo di Parigi.
  • 18.
    Prima guerra mondiale Laprima guerra mondiale fu un conflitto armato che coinvolse le principali potenze mondiali, e molte delle minori. Combattuto tra 1914 e il 1918.
  • 19.
    La Grande Guerra Fupoi chiamata la Grande Guerra, visto che era il più grande conflitto mai combattuto fino alla seconda guerra mondiale, nessuna guerra era mai stata cosi sanguinosa, infatti aveva coinvolto così tante nazioni, e cosi tanti combattenti.
  • 20.
    Sistema di alleanze LaTriplice alleanza fu un patto militare difensivo stipulato il 20 maggio 1882 a Vienna dagli imperi di Germania e Austria e dal Regno d'Italia. Inizialmente fu voluta principalmente dall'Italia desiderosa di rompere il suo isolamento dopo l'occupazione francese della Tunisia alla quale anche lei aspirava. Successivamente, l'alleanza fu sostenuta soprattutto dalla Germania desiderosa di paralizzare la politica della Francia. Nel 1914, allo scoppio della prima guerra mondiale, l'Italia con la Gran Bretagna e con la Russia, dichiarò la sua neutralità. Nel 1915 la Triplice intesa propose all'Italia, in cambio della sua entrata in guerra contro l'Austria, ampliamenti territoriali a scapito di Vienna e una posizione di dominio nell'Adriatico.
  • 21.
    Fronti principali I primifronti di guerra si aprirono tra la Germania e la Francia al confine con la Russia. Il fronte occidentale: il piano tedesco prevedeva un primo attacco alla Francia e un secondo attacco alla Russia che cerca di sconfiggere la Francia, in poche settimane la Germania invase il Belgio (sebbene neutrale) e si mosse verso Parigi. I Francesi riescono a bloccare i Tedeschi lungo il fiume Marna. I due eserciti non riuscirono a prevalere l'uno sull'altro e si arrestarono lungo il fronte occidentale. Il fronte orientale: non ebbe nessuna vittoria che fu risolutiva.
  • 22.
    L'Italia entra inguerra Allo scoppio della guerra l'Italia si dichiarò neutrale poiché la Triplice Alleanza aveva uno scopo difensivo e impegnava le potenze che ne facevano parte a schierarsi con gli alleati se fossero stati attaccati ma in questo caso era stata l'Austria a dichiarare guerra alla Serbia tuttavia si aprì subito un dibattito tra Neutralisti e intervenisti. nell'aprile del 1915 il Governo, all'insaputa del Parlamento, firmò il PATTO DI LONDRA, l'Italia scese in guerra a fianco dell'Intesa con la promessa che in caso di vittoria la conquista di alcuni territori.
  • 23.
    Neutralisti I neutralisti eranoun gruppo di persone contrarie alla guerra. A questo gruppo facevano parte: • socialisti (per i quali la guerra avrebbe favorito solo i capitalisti) • cattolici • giolittiani (per i quali l'Italia era impreparata alla guerra).
  • 24.
    Interventisti Gli intervenisti eranoun gruppo di persone favorevoli alla guerra. A questo gruppo facevano parte: • irredentisti (per i quali la guerra avrebbe permesso l'annessione di Trento e Trieste) • nazionalisti (per i quali la guerra era l'occasione per far diventare l'Italia una grande potenza) • conservatori (per i quali la guerra avrebbe favorito un'espansione politica ed economica) • socialisti rivoluzionari.
  • 25.
    Pace di Versailles Nel1919 si tenne a Versailles la Conferenza per le trattative di pace: La GERMANIA: -perse le colonie -cedette Alsazia e Lorena alla Francia -si impegnò a ridurre l'esercito -dovette pagare un ingente somma come risarcimento dei danni di guerra -fu obbligata a consegnare tutta la flotta all'Inghilterra.
  • 26.
    L'AUSTRIA: -venne ridotta aiconfini attuali, perdendo gran parte dei territori. -nacquero l'Ungheria e la Cecoslovacchia -la Polonia tornò ad essere uno Stato indipendente - Slovenia, Croazia, Bosnia, Montenegro e Serbia si unirono formando la Jugoslavia - Trentino, Alto-Adige, Friuli e Istria andarono all'Italia • Nacquero NUOVI STATI: Finlandia, Estonia, Lettonia e Lituania • Scomparve l'IMPERO OTTOMANO e la Turchia assunse i confini attuali • Nacque la SOCIETA' DELLE NAZIONI UNITE allo scopo di risolvere eventuali tensioni e scongiurare nuovi conflitti.