Nello Biscotti, phd in geobtanica
Un patrimonio di saperi da non perdere 
La fitoalimurgia: le piante della sopravvivenza
Foggia 
obbediscono più a fattori psicologici ed 
emotivi piuttosto che a logiche di 
classificazione, proprie degli studiosi 
Cagnano Varano 
Carduncello 
Verdura madonna 
Cima dolce 
Lattuchella 
Cimamarella 
Lattuquedd 
Liscina 
Virrainola 
Crucidd 
Cacciunedd 
Manfredonia 
Vico del Gargano 
Natica 
Marasciuoli 
Ciamamarèll 
A’ spruc’t 
I recchji di prevt’ 
Spina d’argent 
Cardùn asinin 
Cardone di Lucera 
Spaccaciunna 
Zauzarill 
Foglie di vacch’ 
Cichurione 
Lattuquedd 
Foglie di chiàn 
Vutacch 
Trippe di vacc 
Guardiapurcell 
Cet’la (lenticchia 
d’acqua)
La conoscenza scientifica è fondamentale 
Le rosette
Rosetta 
Adulta fiorita 
Scapo dell’anno secco
La tassonomia
Forma biologica, ambienti e livello di diffusione specie eduli della tradizione alimurgica di 
Capitanata 
Nome scientifico Forma biologia Ambienti e ecologia Livello di diffusione 
Allium ampeloprasumL. Geofita Bulbosa Coltivi, incolti, macerie, ruderi, periferie 
urbane 
Rara per abbandono coltivi 
Allium pendulinum L. Geofita Bulbosa Boschi, arbusteti garganici, specie 
predominante di geofite 
Comune 
Ammimajus L. Terofita Scaposa Incolti. Più legata ai settori occidentali e 
pianeggianti, dal Gargano alle pianure 
Rara e localizzata 
Amaranthus retroflexus L. Terofita Scaposa Incolti, coltivi, ruderi, periferie urbane Comune 
Anthemis arvensis L. ssp. 
incrassata (Loisel.) Nyman 
Terofita Scaposa Incolti, coltivi, ruderi, periferie urbane Rara 
Apium nodiflorum (L.) Lag. Emicriptofita 
Scaposa/Idrofita 
Radicante 
Corsi d’acqua, letti di torrenti Rara 
Asparagus acutifolius L. Geofita Rizomatosa Macchie, arbusteti legati sostanzialmente alla 
lecceta, ambienti, dunque termofili. E’ una 
specie eliofila, legata alla luce per cui la sua 
massima diffusione si ha in ambienti aperti, 
che sono generalmente quelli appena percorsi 
dal fuoco (incendi) o sottoposti al taglio.In 
tutti i settori garganici, ma più diffusa in quelli 
meridionali (fascia pedegarganica) e in quelli 
c-occidentali (Cagnano, Sannicandro, 
Apricena), xerici, rupestri, generalmente. 
Molto diffusa
Elenco di Luigi Baselice (1812) della Flora garganica 
Rumex acetosella L. Si mangia quando tenera specialmente donne 
gravide 
Clematis viticella L. volg. Cucco Monte S.Angelo... si mangia cotto all'acqua 
Diplotaxis tenuifolium si mangia in più maniere 
Sinapis pubescens L. Paniconcato in Monte 
si mangia in più maniere 
S.Angelo 
Pistacia terebinthus L. A Sannicandro si mangiano i virgulti allorchè son 
teneri 
Solanumnigrum L. In insalata per povera gente 
Valerianella locusta (L.) Laterrade Si mangia in insalata unita all'aglio 
Scorzonera hirsuta L. Panefarro, in Monte 
S.Angelo 
si mangia quando è tenera con il pane 
Sonchus oleraceus L. Sevone, in Manfredonia, e 
Cascino, in Monte S.Angelo; Cascigno, in 
Sannicandro 
si mangia quando è tenera con il pane 
Reichardia picroides (L.) Roth. Caccialepre, in 
Manfredonia e in San Marco in L., e Rospolella, in 
Monte S. Angelo 
In minestra col brodo di carne 
Asphodeline lutea L. Rchb. Coda di Cavallo in 
Manfredonia, e in Monte S.Angelo; Calcavallo a San 
Giovanni Rotondo 
si mangia la pianta allorchè è tenera
Specie Elenco di Luigi Baselice (1813) della Flora del Tavoliere 
Asparagus tenuifolius Lam. 
Sparice d’acqua a Lesina 
Ne mangiano i turioni allorchè son teneri 
Asparagus acutifolius L. 
Sparacana a San Severo 
Si mangiano i turioni 
Ammimajus L. 
Accio selvatico a Torremaggiore 
Il nome volgare sta per sedano selvatico, e 
probabilmente di uso alimentare 
Chenopodiumspp. (album, hybridum, viride) 
Jiusca in San Severo; Cauluccio a Lesina. 
Si mangia da taluni in insalata 
Coronopus squamatus (Forsk) Asch. 
Sinapicalici in San Severo 
Si mangia unito al pane cotto all’acqua 
Cynara cardunculus L. ssp. cardunculus 
calera a Lesina 
Si mangiano da i naturali cotti prima nell’acqua, e 
quindi conditi a minestra 
Humulus lupulus L. Si rinviene in Serracapriola nei luoghi umidi, e si 
mangiano dai naturali i germogli teneri in insalata 
Sonchus oleraceus L. 
Cascigno in San Severo, Torremaggiore, San Paolo 
Lo mangiano in insalata 
Capsella bursa-pastoris (L.) Medicus 
Sinapicalice a San Severo 
Si mangia cotto all’acqua con pane 
Vitis vinifera L. 
Tanni a San Severo 
Dopo averli cotti all’acqua, si mangiano con la salsa
Usi abbandonati 
Coronopus squamatus (Forssk.) Asch. 
Sinapicalice a San Severo (Baselice, 1812)
paniconcato a Monte S.Angelo (Baselice, 
1813) 
Sinapis pubescens L.
Capsella bursa-pastoris (L.) Medicus
usano mangiar fritti i teneri scapi fiorali 
Ferula communis L.
Bucchiero, in Monte S.Angelo" (BASELICE, 
1812) 
Dipsacum fullonum L.
Specie eduli della flora barlettana di Achille Bruni (1857) 
Nome dialettale Nomi scientifici Uso 
Cimamaredd Sinapis incana (Hirschfeldia incana) 
Ruca Diplotaxis tenuifolia pan cotto e ruca , e forma l'ordinario 
camangiare di quella povera gente 
Chondrilla juncea i vignajuoli ne mangiano le tenere cime 
prima di fiorire 
Cardunceddi Scolymus maculatus 
Salsodde ,Salsarieddi Sarcocornia patula, Salsola soda 
Brassica fruticolosa 
Fogghie mischiate S. arvensis (Sinapis hispida), 
Diplolaxìs tenuifolia, Sonchus 
tenerrimus, Sonchus asper, Sonchus 
oleraceus, Cichorium intybus 
ne fanno il loro prediletto camangiare 
Avrusceno Asphodelus luteus (Asphodeline lutea 
Rchb.) 
ne allessano le tenere messe e se le mangiano 
Lampascioni Muscari comosum (Leopoldia 
comosum) 
Questa è l'usanza de' Pugliesi
Leopoldia comosa (L.) Parl.
Asparagus acutifolius L.
Scolymus hispanicus L.
Cichorium inthybus L.
Le misticanze 
Antonio Marzano, u cinese, 
Marasco Michele
Tipo selvatico Tipo coltivato spontaneizzato 
FoeniculumvulgareMiller ssp. piperitum(Ucria) Coutinho 
Foeniculumvulgare Miller
Sonchus asper (L.) Hill ssp. asper Tin. 
Specie comunissime: cascigni 
Sonchus oleraceus L. 
Sonchusmaritimus L. Sonchus tenerrimus L.
Territorialità: le erbe dei pastori 
Alliumampeloprasum L. 
Allium pendulinum L.
Ruscus aculeatus L. 
Smilax aspera L. 
Territorialità: le erbe dei pastori
Bunias erucago L. 
Knautia integrifolia (L.) Bertol. 
Cagnano Varano 
Territorialità:
Scorzonera villosa Scop. 
Territorialità: 
San Severo/Foggia
Territorialità: 
Asphodeline lutea (L.) Rchb
Territorialità:
Territorialità: 
Vicia faba L.
Cicoriette e Cicuriùni
Cicuriùn ricc 
di Sannicandro
Specie eduli non note in letteratura 
Pulmonaria apennina Cristof. et. Puppi 
Pistacia terebinthus L.
Anche erbe tossiche 
Tamus communis L.
contiene alcaloidi, saponine ed in 
particolare anemonina 
Clematis vitalba L.
Cerinthe major L. 
Piatti tipici
Specie ancora usate in Puglia Specie ancora usate nel Gargano/foggiano 
Anthemis arvensis 
Ammi majus L. 
Asparagus tenuifolius Asparagus tenuifolius 
Bellis perennis 
Asphodeline lutea L. Rchb. 
Apium nodiflorum Apium nodiflorum 
Apium graveolens 
Beta vulgaris Beta vulgaris 
Borago officinalis Borago officinalis 
Bunias erucago L. 
Campanula rapunculoides 
Campanula rapunculus 
Capparis spinosa Capparis spinosa 
Cichorium intybus Cichorium intybus 
0 10 20 30 40 50 
Utilizzate nel Foggiano 
Utilizzate nel Foggiano e in Puglia 
utilizzate in puglia
Alcune specie eduli della flora garganica notoriamente eduli 
Plantago lanceolata L. 
Calendula arvensis L. 
Silene vulgaris L.
Il valore nutraceutico 
Silybum marianum (L.) Gaertn 
flavonoidi, acidi grassi (linoleico, oleico 
e palmitico); pianta medicinale di 
antichissimo uso (più di 2000 anni).
Il valore nutraceutico 
Portulaca oleracea spp. oleracea 
è una delle migliori fonti vegetali 
dell’acido grasso omega-3 (importanti 
per la prevenzione di attacchi 
cardiaci), α-linolenico (è il contenuto, 
più alto che nel pesce), di proteina 
cruda (20-40% sul peso secco) e di 
polisaccaridi idrosolubili.
Le multinazionali cercano altrove 
le erbe di casa nostra, una volta 
studiate bene, partendo proprio dalla 
memoria degli anziani, sis tanno 
rivelando preziose per l’economia e 
per la nostra salute

Ldb agroecologia2 biscottidelviscio_04

  • 1.
    Nello Biscotti, phdin geobtanica
  • 2.
    Un patrimonio disaperi da non perdere La fitoalimurgia: le piante della sopravvivenza
  • 4.
    Foggia obbediscono piùa fattori psicologici ed emotivi piuttosto che a logiche di classificazione, proprie degli studiosi Cagnano Varano Carduncello Verdura madonna Cima dolce Lattuchella Cimamarella Lattuquedd Liscina Virrainola Crucidd Cacciunedd Manfredonia Vico del Gargano Natica Marasciuoli Ciamamarèll A’ spruc’t I recchji di prevt’ Spina d’argent Cardùn asinin Cardone di Lucera Spaccaciunna Zauzarill Foglie di vacch’ Cichurione Lattuquedd Foglie di chiàn Vutacch Trippe di vacc Guardiapurcell Cet’la (lenticchia d’acqua)
  • 5.
    La conoscenza scientificaè fondamentale Le rosette
  • 6.
    Rosetta Adulta fiorita Scapo dell’anno secco
  • 7.
  • 12.
    Forma biologica, ambientie livello di diffusione specie eduli della tradizione alimurgica di Capitanata Nome scientifico Forma biologia Ambienti e ecologia Livello di diffusione Allium ampeloprasumL. Geofita Bulbosa Coltivi, incolti, macerie, ruderi, periferie urbane Rara per abbandono coltivi Allium pendulinum L. Geofita Bulbosa Boschi, arbusteti garganici, specie predominante di geofite Comune Ammimajus L. Terofita Scaposa Incolti. Più legata ai settori occidentali e pianeggianti, dal Gargano alle pianure Rara e localizzata Amaranthus retroflexus L. Terofita Scaposa Incolti, coltivi, ruderi, periferie urbane Comune Anthemis arvensis L. ssp. incrassata (Loisel.) Nyman Terofita Scaposa Incolti, coltivi, ruderi, periferie urbane Rara Apium nodiflorum (L.) Lag. Emicriptofita Scaposa/Idrofita Radicante Corsi d’acqua, letti di torrenti Rara Asparagus acutifolius L. Geofita Rizomatosa Macchie, arbusteti legati sostanzialmente alla lecceta, ambienti, dunque termofili. E’ una specie eliofila, legata alla luce per cui la sua massima diffusione si ha in ambienti aperti, che sono generalmente quelli appena percorsi dal fuoco (incendi) o sottoposti al taglio.In tutti i settori garganici, ma più diffusa in quelli meridionali (fascia pedegarganica) e in quelli c-occidentali (Cagnano, Sannicandro, Apricena), xerici, rupestri, generalmente. Molto diffusa
  • 13.
    Elenco di LuigiBaselice (1812) della Flora garganica Rumex acetosella L. Si mangia quando tenera specialmente donne gravide Clematis viticella L. volg. Cucco Monte S.Angelo... si mangia cotto all'acqua Diplotaxis tenuifolium si mangia in più maniere Sinapis pubescens L. Paniconcato in Monte si mangia in più maniere S.Angelo Pistacia terebinthus L. A Sannicandro si mangiano i virgulti allorchè son teneri Solanumnigrum L. In insalata per povera gente Valerianella locusta (L.) Laterrade Si mangia in insalata unita all'aglio Scorzonera hirsuta L. Panefarro, in Monte S.Angelo si mangia quando è tenera con il pane Sonchus oleraceus L. Sevone, in Manfredonia, e Cascino, in Monte S.Angelo; Cascigno, in Sannicandro si mangia quando è tenera con il pane Reichardia picroides (L.) Roth. Caccialepre, in Manfredonia e in San Marco in L., e Rospolella, in Monte S. Angelo In minestra col brodo di carne Asphodeline lutea L. Rchb. Coda di Cavallo in Manfredonia, e in Monte S.Angelo; Calcavallo a San Giovanni Rotondo si mangia la pianta allorchè è tenera
  • 14.
    Specie Elenco diLuigi Baselice (1813) della Flora del Tavoliere Asparagus tenuifolius Lam. Sparice d’acqua a Lesina Ne mangiano i turioni allorchè son teneri Asparagus acutifolius L. Sparacana a San Severo Si mangiano i turioni Ammimajus L. Accio selvatico a Torremaggiore Il nome volgare sta per sedano selvatico, e probabilmente di uso alimentare Chenopodiumspp. (album, hybridum, viride) Jiusca in San Severo; Cauluccio a Lesina. Si mangia da taluni in insalata Coronopus squamatus (Forsk) Asch. Sinapicalici in San Severo Si mangia unito al pane cotto all’acqua Cynara cardunculus L. ssp. cardunculus calera a Lesina Si mangiano da i naturali cotti prima nell’acqua, e quindi conditi a minestra Humulus lupulus L. Si rinviene in Serracapriola nei luoghi umidi, e si mangiano dai naturali i germogli teneri in insalata Sonchus oleraceus L. Cascigno in San Severo, Torremaggiore, San Paolo Lo mangiano in insalata Capsella bursa-pastoris (L.) Medicus Sinapicalice a San Severo Si mangia cotto all’acqua con pane Vitis vinifera L. Tanni a San Severo Dopo averli cotti all’acqua, si mangiano con la salsa
  • 15.
    Usi abbandonati Coronopussquamatus (Forssk.) Asch. Sinapicalice a San Severo (Baselice, 1812)
  • 16.
    paniconcato a MonteS.Angelo (Baselice, 1813) Sinapis pubescens L.
  • 17.
  • 18.
    usano mangiar frittii teneri scapi fiorali Ferula communis L.
  • 19.
    Bucchiero, in MonteS.Angelo" (BASELICE, 1812) Dipsacum fullonum L.
  • 20.
    Specie eduli dellaflora barlettana di Achille Bruni (1857) Nome dialettale Nomi scientifici Uso Cimamaredd Sinapis incana (Hirschfeldia incana) Ruca Diplotaxis tenuifolia pan cotto e ruca , e forma l'ordinario camangiare di quella povera gente Chondrilla juncea i vignajuoli ne mangiano le tenere cime prima di fiorire Cardunceddi Scolymus maculatus Salsodde ,Salsarieddi Sarcocornia patula, Salsola soda Brassica fruticolosa Fogghie mischiate S. arvensis (Sinapis hispida), Diplolaxìs tenuifolia, Sonchus tenerrimus, Sonchus asper, Sonchus oleraceus, Cichorium intybus ne fanno il loro prediletto camangiare Avrusceno Asphodelus luteus (Asphodeline lutea Rchb.) ne allessano le tenere messe e se le mangiano Lampascioni Muscari comosum (Leopoldia comosum) Questa è l'usanza de' Pugliesi
  • 21.
  • 22.
  • 23.
  • 24.
  • 25.
    Le misticanze AntonioMarzano, u cinese, Marasco Michele
  • 26.
    Tipo selvatico Tipocoltivato spontaneizzato FoeniculumvulgareMiller ssp. piperitum(Ucria) Coutinho Foeniculumvulgare Miller
  • 27.
    Sonchus asper (L.)Hill ssp. asper Tin. Specie comunissime: cascigni Sonchus oleraceus L. Sonchusmaritimus L. Sonchus tenerrimus L.
  • 28.
    Territorialità: le erbedei pastori Alliumampeloprasum L. Allium pendulinum L.
  • 29.
    Ruscus aculeatus L. Smilax aspera L. Territorialità: le erbe dei pastori
  • 30.
    Bunias erucago L. Knautia integrifolia (L.) Bertol. Cagnano Varano Territorialità:
  • 31.
    Scorzonera villosa Scop. Territorialità: San Severo/Foggia
  • 32.
  • 33.
  • 34.
  • 35.
  • 38.
    Cicuriùn ricc diSannicandro
  • 39.
    Specie eduli nonnote in letteratura Pulmonaria apennina Cristof. et. Puppi Pistacia terebinthus L.
  • 40.
    Anche erbe tossiche Tamus communis L.
  • 41.
    contiene alcaloidi, saponineed in particolare anemonina Clematis vitalba L.
  • 42.
    Cerinthe major L. Piatti tipici
  • 43.
    Specie ancora usatein Puglia Specie ancora usate nel Gargano/foggiano Anthemis arvensis Ammi majus L. Asparagus tenuifolius Asparagus tenuifolius Bellis perennis Asphodeline lutea L. Rchb. Apium nodiflorum Apium nodiflorum Apium graveolens Beta vulgaris Beta vulgaris Borago officinalis Borago officinalis Bunias erucago L. Campanula rapunculoides Campanula rapunculus Capparis spinosa Capparis spinosa Cichorium intybus Cichorium intybus 0 10 20 30 40 50 Utilizzate nel Foggiano Utilizzate nel Foggiano e in Puglia utilizzate in puglia
  • 44.
    Alcune specie edulidella flora garganica notoriamente eduli Plantago lanceolata L. Calendula arvensis L. Silene vulgaris L.
  • 45.
    Il valore nutraceutico Silybum marianum (L.) Gaertn flavonoidi, acidi grassi (linoleico, oleico e palmitico); pianta medicinale di antichissimo uso (più di 2000 anni).
  • 46.
    Il valore nutraceutico Portulaca oleracea spp. oleracea è una delle migliori fonti vegetali dell’acido grasso omega-3 (importanti per la prevenzione di attacchi cardiaci), α-linolenico (è il contenuto, più alto che nel pesce), di proteina cruda (20-40% sul peso secco) e di polisaccaridi idrosolubili.
  • 47.
    Le multinazionali cercanoaltrove le erbe di casa nostra, una volta studiate bene, partendo proprio dalla memoria degli anziani, sis tanno rivelando preziose per l’economia e per la nostra salute