Il documento analizza l'affermazione del cristianesimo nei primi secoli dell'impero romano, evidenziando la crisi dei culti tradizionali e l'emergere delle comunità cristiane, strutturate attorno a vescovi e sacerdoti. Viene discusso il ruolo dei monasteri, la diffusione del monachesimo e la conversione delle aristocrazie barbariche al cristianesimo, evidenziando le differenze teologiche e i contrasti dogmatici. Infine, viene trattata l'influenza dei vescovi e delle diocesi nella gestione delle comunità e i conflitti religiosi che ne derivarono.