Nel 313 d.C., Costantino il Grande riconosce ufficialmente il cristianesimo, mettendo fine alle persecuzioni, mentre nel 380 d.C. Teodosio lo dichiara religione di stato, portando a conversioni di massa e al monachesimo. Questo movimento, nato in Egitto, promuove la vita di povertà, castità, obbedienza e silenzio, con figure come Antonio e Pacomio che fondano comunità monastiche. In Occidente, San Benedetto introduce la regola monastica, preservando la cultura durante il Medioevo, mentre gli ordini mendicanti come i Francescani e i Domenicani emergono nei secoli successivi.