Il documento discute le fonti storiche su Gesù, evidenziando fonti non cristiane come Tacito, Plinio e Giuseppe Flavio che confermano la sua esistenza e il suo legame con gli eventi storici dell'epoca. Viene esaminata la formazione dei Vangeli e presentati criteri di storicità che avvalorano la figura di Gesù, come la discontinuità rispetto al contesto giudaico e l'attestazione multipla. Infine, i Vangeli sinottici vengono descritti come testi che si basano su fonti omogenee e riconosciute, suggerendo l'uso della 'fonte Q' e il ruolo di Marco come il primo Vangelo scritto.