APOLLONIO RODIO
Poche e incerte notizie
Vive nelle prima metà del III sec. a . C. tra
Alessandria e Rodi (dove si rifugia e muore.
Perchè? Era forse uno dei “Telchini”?)
Diventa (a differenza di Callimaco) direttore della
Biblioteca
E' precettore di Tolomeo III Evergete
APOLLONIO RODIO
       Le Argonautiche:
 antichissima saga mitologica




L'antefatto: Frisso in volo sull'ariete
APOLLONIO RODIO
            Le Argonautiche:
      antichissima saga mitologica




L'antefatto: Giasone riceve l'incarico da Pelia
APOLLONIO RODIO
             Le Argonautiche




L'antefatto: gli Argonauti in viaggio per recuperare
              il Vello d'Oro dell'ariete
APOLLONIO RODIO
            Le Argonautiche




L'antefatto: il serpente a guardia del Vello d'Oro
APOLLONIO RODIO
    Le Argonautiche




          Giasone recupera
il Vello d'Oro con l'aiuto di Medea
    che addormenta il serpente
         con le sue pozioni
APOLLONIO RODIO




Apollonio aderisce ai canoni dell'alessandrinismo
(innovazione -“doctrina”-brevitas- labor limae- eziologia-
individualismo dei protagonisti e dell'autore- realismo-
bozzettismo-desacralizzazione-umanizzazione del mito):
infatti è un poeta “dotto” che attinge all'enorme e ricco
materiale della saga mitologica degli Argonauti e che si
rivolge ad un pubblico altrettanto “colto”
APOLLONIO RODIO E OMERO




Apollonio imita Omero ma introduce forti innovazioni

C'è un rapporto dialettico di continuità-discontinuità

Apollonio trasforma radicalmente il genere epico

Apollonio si inserisce nel solco callimacheo: dall'epos
all'epillio
APOLLONIO RODIO
                  Differenze con l'epica di Omero - I
                       (Innovazioni di Apollonio)




                         OMERO                             APOLLONIO
TEMI PRINCIPALI   Guerra (Iliade)               Eros (l'innamoramento di Medea)
                  Prove da superare (Odissea)

METODO DI         Orale - “spontaneo”:          Scritto - “riflesso”:
COMPOSIZIONE      ispirazione-improvvisazione   ricerca e rielaborazione erudita
                                                delle “fonti”
METODO DI         Oggettivo                     Soggettivo-Psicologico
NARRAZIONE                                      (il tormento d'amore di Medea)

ESTENSIONE        24 libri                      4 libri
APOLLONIO RODIO
                  Differenze con l'epica di Omero - II
                       (Innovazioni di Apollonio)




                      OMERO                                              APOLLONIO
TEMPO DI          Passato “mitico”, dimensione “aoristica”   Passato “attualizzato”- eziologia
AMBIENTAZIONE                                                (alessandrina)- Intreccio di piani
                                                             temporali (prolessi eziologiche)
RITMO             ”Disteso”, particolareggiato               Sintetico, asciutto, allusivo
NARRATIVO         (tipico dell'oralità)                      (tipico della scrittura). Il ritmo si ferma
PREVALENTE                                                   quando si parla di Medea
SPAZIO DEDICATO   Limitato o assente                         Molto frequente: descrizione “realistica”,
A LUNGHE                                                     vicina al gusto “bozzettistico”
DESCRIZIONI
CHE
INTERROMPONO
IL RITMO
NARRATIVO
APOLLONIO RODIO
               Differenze con l'epica di Omero - III
                     (Innovazioni di Apollonio)




                     OMERO                                                APOLLONIO
USO DELLE      Frequente                                       Più frequente, più strettamente legato al
SIMILITUDINI                                                   contesto narrativo

“VOCE” DEL     Impersonale - non interviene                    Interviene spesso con commenti,
NARRATORE                                                      identificandosi a volte con alcuni
                                                               personaggi
IL             Eroe “epico” forte, coraggioso, abile, sicuro   Giasone personaggio “tragico”, fragile,
PROTAGONISTA   di sé (Achille, Ulisse), fiero e consapevole    insicuro, indeciso, dubbioso, privo di
               delle sue azioni                                motivazioni e di iniziativa (“ἀ μήχανος”),
                                                               “inetto”, vittima del destino e delle
                                                               circostanze
L'IMPRESA      Gloriosa (guerra di Troia, ritorno ad Itaca):   Inutile e motivata dalla gelosia di Pelia
               motivata da gravi necessità; voluta             verso il nipote Giasone; subita dal
               fermamente dall'eroe.                           protagonista
APOLLONIO RODIO
                 Differenze con l'epica di Omero - IV
                       (Innovazioni di Apollonio)




                        OMERO                                               APOLLONIO
RAFFIGURAZIONE    Maestosi                                     Umanizzati
DEGLI DEI

                  Intervengono continuamente e determinano     Intervengono saltuariamente e solo dopo
                  le vicende umane                             che l'azione dell'uomo si è già sviluppata
                                                               autonomamente
                  Si schierano da una parte (Troiani) o        Si schierano tutti a favore degli Argonauti
                  dall'altra (Greci)

                  Sono profondamente coinvolti nelle vicende   Sono distaccati dalle vicende umane
                  umane                                        (come gli dei Epicurei) e quasi “giocano”
                                                               con esse: uniche eccezioni Zeus ed
                                                               Apollo
APOLLONIO RODIO
                   ZEUS




           Garante dei valori etici
  Personificazione della giustizia suprema
Impone a Giasone e Medea di purificarsi per
            l'assassinio di Apsirto
APOLLONIO RODIO
                   APOLLO




             Presenza “benefica”
Interviene due volte a rincuorare gli Argonauti
APOLLONIO RODIO
             Medea




     Personaggio tragico e inquietante
   Apollonio ne fa oggetto di acuta analisi
                 psicologica
Divisa e combattuta tra “famiglia” e “amore”
APOLLONIO RODIO
           Medea




 Innamorata, pronta ad aiutare l' “eroe”
    Spietata assassina del fratello
“Esperta” di pozioni, veleni, arti magiche
APOLLONIO RODIO




Influenzerà moltissimo Virgilio

Apollonio

  • 1.
    APOLLONIO RODIO Poche eincerte notizie Vive nelle prima metà del III sec. a . C. tra Alessandria e Rodi (dove si rifugia e muore. Perchè? Era forse uno dei “Telchini”?) Diventa (a differenza di Callimaco) direttore della Biblioteca E' precettore di Tolomeo III Evergete
  • 2.
    APOLLONIO RODIO Le Argonautiche: antichissima saga mitologica L'antefatto: Frisso in volo sull'ariete
  • 3.
    APOLLONIO RODIO Le Argonautiche: antichissima saga mitologica L'antefatto: Giasone riceve l'incarico da Pelia
  • 4.
    APOLLONIO RODIO Le Argonautiche L'antefatto: gli Argonauti in viaggio per recuperare il Vello d'Oro dell'ariete
  • 5.
    APOLLONIO RODIO Le Argonautiche L'antefatto: il serpente a guardia del Vello d'Oro
  • 6.
    APOLLONIO RODIO Le Argonautiche Giasone recupera il Vello d'Oro con l'aiuto di Medea che addormenta il serpente con le sue pozioni
  • 7.
    APOLLONIO RODIO Apollonio aderisceai canoni dell'alessandrinismo (innovazione -“doctrina”-brevitas- labor limae- eziologia- individualismo dei protagonisti e dell'autore- realismo- bozzettismo-desacralizzazione-umanizzazione del mito): infatti è un poeta “dotto” che attinge all'enorme e ricco materiale della saga mitologica degli Argonauti e che si rivolge ad un pubblico altrettanto “colto”
  • 8.
    APOLLONIO RODIO EOMERO Apollonio imita Omero ma introduce forti innovazioni C'è un rapporto dialettico di continuità-discontinuità Apollonio trasforma radicalmente il genere epico Apollonio si inserisce nel solco callimacheo: dall'epos all'epillio
  • 9.
    APOLLONIO RODIO Differenze con l'epica di Omero - I (Innovazioni di Apollonio) OMERO APOLLONIO TEMI PRINCIPALI Guerra (Iliade) Eros (l'innamoramento di Medea) Prove da superare (Odissea) METODO DI Orale - “spontaneo”: Scritto - “riflesso”: COMPOSIZIONE ispirazione-improvvisazione ricerca e rielaborazione erudita delle “fonti” METODO DI Oggettivo Soggettivo-Psicologico NARRAZIONE (il tormento d'amore di Medea) ESTENSIONE 24 libri 4 libri
  • 10.
    APOLLONIO RODIO Differenze con l'epica di Omero - II (Innovazioni di Apollonio) OMERO APOLLONIO TEMPO DI Passato “mitico”, dimensione “aoristica” Passato “attualizzato”- eziologia AMBIENTAZIONE (alessandrina)- Intreccio di piani temporali (prolessi eziologiche) RITMO ”Disteso”, particolareggiato Sintetico, asciutto, allusivo NARRATIVO (tipico dell'oralità) (tipico della scrittura). Il ritmo si ferma PREVALENTE quando si parla di Medea SPAZIO DEDICATO Limitato o assente Molto frequente: descrizione “realistica”, A LUNGHE vicina al gusto “bozzettistico” DESCRIZIONI CHE INTERROMPONO IL RITMO NARRATIVO
  • 11.
    APOLLONIO RODIO Differenze con l'epica di Omero - III (Innovazioni di Apollonio) OMERO APOLLONIO USO DELLE Frequente Più frequente, più strettamente legato al SIMILITUDINI contesto narrativo “VOCE” DEL Impersonale - non interviene Interviene spesso con commenti, NARRATORE identificandosi a volte con alcuni personaggi IL Eroe “epico” forte, coraggioso, abile, sicuro Giasone personaggio “tragico”, fragile, PROTAGONISTA di sé (Achille, Ulisse), fiero e consapevole insicuro, indeciso, dubbioso, privo di delle sue azioni motivazioni e di iniziativa (“ἀ μήχανος”), “inetto”, vittima del destino e delle circostanze L'IMPRESA Gloriosa (guerra di Troia, ritorno ad Itaca): Inutile e motivata dalla gelosia di Pelia motivata da gravi necessità; voluta verso il nipote Giasone; subita dal fermamente dall'eroe. protagonista
  • 12.
    APOLLONIO RODIO Differenze con l'epica di Omero - IV (Innovazioni di Apollonio) OMERO APOLLONIO RAFFIGURAZIONE Maestosi Umanizzati DEGLI DEI Intervengono continuamente e determinano Intervengono saltuariamente e solo dopo le vicende umane che l'azione dell'uomo si è già sviluppata autonomamente Si schierano da una parte (Troiani) o Si schierano tutti a favore degli Argonauti dall'altra (Greci) Sono profondamente coinvolti nelle vicende Sono distaccati dalle vicende umane umane (come gli dei Epicurei) e quasi “giocano” con esse: uniche eccezioni Zeus ed Apollo
  • 13.
    APOLLONIO RODIO ZEUS Garante dei valori etici Personificazione della giustizia suprema Impone a Giasone e Medea di purificarsi per l'assassinio di Apsirto
  • 14.
    APOLLONIO RODIO APOLLO Presenza “benefica” Interviene due volte a rincuorare gli Argonauti
  • 15.
    APOLLONIO RODIO Medea Personaggio tragico e inquietante Apollonio ne fa oggetto di acuta analisi psicologica Divisa e combattuta tra “famiglia” e “amore”
  • 16.
    APOLLONIO RODIO Medea Innamorata, pronta ad aiutare l' “eroe” Spietata assassina del fratello “Esperta” di pozioni, veleni, arti magiche
  • 17.