Apollonio Rodio, vissuto nella prima metà del III sec. a.C., è noto per le sue 'Argonautiche', un poema epico che riprende la saga mitologica degli argonauti e introduce innovazioni stilistiche rispetto a Omero. Il suo approccio al genere epico si distingue per l'umanizzazione dei personaggi, la complessità psicologica e un narrazione più riflessiva e erudita. Il suo lavoro ha avuto un impatto significativo sulla successiva letteratura, inclusa l'opera di Virgilio.