Il documento tratta della vita e delle opere di Carmelo Bene, un influente artista italiano noto per il suo approccio provocatorio al teatro e al cinema. Viene esaminata la sua opera nel contesto di temi quali il genio, la follia e la critica al teatro ufficiale, con riferimenti a figure storiche e culturali come San Giuseppe da Copertino e filosofi come Cesare Pavese e Arthur Schopenhauer. Il testo include anche un'analisi delle sue produzioni teatrali e cinematografiche, sottolineando la sua influenza duratura nella scena artistica.