Il poema epico
Prof.ssa Cristina Galizia
www.arringo.wordpress.com
Cos’è l’epica?
Consiste:
• nel racconto delle avventure di un eroe dotato di
qualità straordinarie con caratteristiche peculiari.
• nel racconto di un passato glorioso di guerre, e di
avventure (mythos).
Il poema narrativo è la prima forma di narrativa, ma
costituisce anche una sorta di enciclopedia del
sapere religioso, politico e culturale del tempo. Esso
veniva trasmesso oralmente con un
accompagnamento musicale da poeti-cantori.
Dal gr. EPOS, ’poesia, parola
accompagnata da musica’.
POESIA+ MUSICA
EROE
MITO
ORALE
Perché il poema epico?
Alla base di questi poemi c’era:
• la volontà di mettere in
rilievo valori come amicizia,
coraggio, forza, lealtà;
• la volontà di elogiare le
origini di un popolo (scopo
encomiastico, come per
l’Eneide di Virgilio).
W
L’AMICIZIA
E IL CORAGGIO
VI RACCONTO
LA STORIA
DEL POPOLO
MIGLIORE!
Chi raccontava i poemi
epici?
Nell’antichità i poemi epici
non venivano scritti, ma
venivano tramandati
oralmente, da cantori: gli
aedi.
Ricordare interi poemi a
memoria era piuttosto
complicato. Per questo nei
poemi vengono ripetuti
termini e formule fisse.
NON POSSO MICA
RICORDARE
TUTTO!
USO SPESSO
LE STESSE PAROLE
COME I RITORNELLI
DELLE CANZONI CHE
ASCOLTI ALLA RADIO!
I protagonisti: dei e eroi
valorosi, semidei
AH, BELLO L’OLIMPO!
DEI E UOMINI…
QUANTI GUAI!
Gli dei
• Hanno caratteristiche
umane, sia nel corpo che
nel carattere;
• sono capricciosi;
• intervengono nella vita
degli uomini;
• cambiano il corso della
storia in base alla loro
volontà.
UN FULMINE QUA
UN FULMINE LA’…
L’eroe
Ha alcune caratteristiche tipiche:
• è buono e nobile;
• è coraggioso;
• ha un grande senso dell’onore;
• è astuto;
• è forte;
• cerca di primeggiare;
• è sapiente, desidera conoscere se
stesso e il mondo.
SONO
IL
MIGLIORE!
I temi ricorrenti
Guerra ViaggioSottotemi:
1. indossare le armi;
2. discussione tra i
capi militari;
3. la battaglia;
4. la morte gloriosa;
5. il funerale dell’eroe;
6. la riunione tra gli
dei
Sottotemi:
1. la tempesta durante il
viaggio;
2. l’arrivo in terre
sconosciute;
3. l’incontro con i
mostri;
4. la discesa all’Ade;
5. un amore impossibile;
6. l’ira degli dei e la loro
vendetta.
Struttura ed elementi
ricorrenti
1. La presenza del proemio: è la parte
introduttiva dell'opera; presenta la
protasi(enunciazione dell'argomento)
e l'invocazione alla Musa;
2. la presenza delle divinità nelle
vicende;
3. ripetizione di scene simili: la
rappresentazione di esequie, giochi,
banchetti funebri, lotte ricorrenti tra
alcuni personaggi;
4. la dichiarazione delle proprie origini
prima del duello.
GIRA CHE TI
RIGIRA…
Caratteristiche del linguaggio
Il linguaggio epico usa:
1. gli epiteti: nomi o aggettivi che caratterizzano il personaggio (es: Achille
divino,Andromaca dalle braccia candide, l’ingegnoso Ulisse,Atena dagli
occhi azzurri). L’epiteto diventa una sorta di cognome e serve per far
familiarizzare il lettore con quel personaggio;
2. il linguaggio solenne: si utilizza un registro formale, adatto alla
solennità della storia narrata;
3. le similitudini: per sottolineare situazioni o personaggi simili tra loro e
aiutare il pubblico/lettore a ricordare la trama;
4. metafore: per aiutare il pubblico/lettore ad immaginare, coinvolgendolo
attivamente;
5. i patronimici : termini derivati dal nome del padre, ad esempio Achille
viene chiamato Pelide, cioè figlio di Peleo;
6. descrizioni particolareggiate: per aumentare il potere figurativo del
testo orale;
7. formule fisse: modi di dire, parole ricorrenti, che servivano per aiutare
l’aedo a ricordare il testo.
UFFA!
COME PROSEGUIVA
LA STORIA?!
Poema epico e telenovelas
Altro che
Odissea…
• Situazioni ricorrenti
(matrimoni, tradimenti, litigi);
• linguaggio ripetitivo;
• amori impossibili e contrastati;
• personaggi eroici;
• morti tragiche;
• personaggi famosi e di
successo;
• ….

Il poema epico: caratteristiche

  • 1.
    Il poema epico Prof.ssaCristina Galizia www.arringo.wordpress.com
  • 2.
    Cos’è l’epica? Consiste: • nelracconto delle avventure di un eroe dotato di qualità straordinarie con caratteristiche peculiari. • nel racconto di un passato glorioso di guerre, e di avventure (mythos). Il poema narrativo è la prima forma di narrativa, ma costituisce anche una sorta di enciclopedia del sapere religioso, politico e culturale del tempo. Esso veniva trasmesso oralmente con un accompagnamento musicale da poeti-cantori. Dal gr. EPOS, ’poesia, parola accompagnata da musica’. POESIA+ MUSICA EROE MITO ORALE
  • 3.
    Perché il poemaepico? Alla base di questi poemi c’era: • la volontà di mettere in rilievo valori come amicizia, coraggio, forza, lealtà; • la volontà di elogiare le origini di un popolo (scopo encomiastico, come per l’Eneide di Virgilio). W L’AMICIZIA E IL CORAGGIO VI RACCONTO LA STORIA DEL POPOLO MIGLIORE!
  • 4.
    Chi raccontava ipoemi epici? Nell’antichità i poemi epici non venivano scritti, ma venivano tramandati oralmente, da cantori: gli aedi. Ricordare interi poemi a memoria era piuttosto complicato. Per questo nei poemi vengono ripetuti termini e formule fisse. NON POSSO MICA RICORDARE TUTTO! USO SPESSO LE STESSE PAROLE COME I RITORNELLI DELLE CANZONI CHE ASCOLTI ALLA RADIO!
  • 5.
    I protagonisti: deie eroi valorosi, semidei AH, BELLO L’OLIMPO! DEI E UOMINI… QUANTI GUAI!
  • 6.
    Gli dei • Hannocaratteristiche umane, sia nel corpo che nel carattere; • sono capricciosi; • intervengono nella vita degli uomini; • cambiano il corso della storia in base alla loro volontà. UN FULMINE QUA UN FULMINE LA’…
  • 7.
    L’eroe Ha alcune caratteristichetipiche: • è buono e nobile; • è coraggioso; • ha un grande senso dell’onore; • è astuto; • è forte; • cerca di primeggiare; • è sapiente, desidera conoscere se stesso e il mondo. SONO IL MIGLIORE!
  • 8.
    I temi ricorrenti GuerraViaggioSottotemi: 1. indossare le armi; 2. discussione tra i capi militari; 3. la battaglia; 4. la morte gloriosa; 5. il funerale dell’eroe; 6. la riunione tra gli dei Sottotemi: 1. la tempesta durante il viaggio; 2. l’arrivo in terre sconosciute; 3. l’incontro con i mostri; 4. la discesa all’Ade; 5. un amore impossibile; 6. l’ira degli dei e la loro vendetta.
  • 9.
    Struttura ed elementi ricorrenti 1.La presenza del proemio: è la parte introduttiva dell'opera; presenta la protasi(enunciazione dell'argomento) e l'invocazione alla Musa; 2. la presenza delle divinità nelle vicende; 3. ripetizione di scene simili: la rappresentazione di esequie, giochi, banchetti funebri, lotte ricorrenti tra alcuni personaggi; 4. la dichiarazione delle proprie origini prima del duello. GIRA CHE TI RIGIRA…
  • 10.
    Caratteristiche del linguaggio Illinguaggio epico usa: 1. gli epiteti: nomi o aggettivi che caratterizzano il personaggio (es: Achille divino,Andromaca dalle braccia candide, l’ingegnoso Ulisse,Atena dagli occhi azzurri). L’epiteto diventa una sorta di cognome e serve per far familiarizzare il lettore con quel personaggio; 2. il linguaggio solenne: si utilizza un registro formale, adatto alla solennità della storia narrata; 3. le similitudini: per sottolineare situazioni o personaggi simili tra loro e aiutare il pubblico/lettore a ricordare la trama; 4. metafore: per aiutare il pubblico/lettore ad immaginare, coinvolgendolo attivamente; 5. i patronimici : termini derivati dal nome del padre, ad esempio Achille viene chiamato Pelide, cioè figlio di Peleo; 6. descrizioni particolareggiate: per aumentare il potere figurativo del testo orale; 7. formule fisse: modi di dire, parole ricorrenti, che servivano per aiutare l’aedo a ricordare il testo. UFFA! COME PROSEGUIVA LA STORIA?!
  • 11.
    Poema epico etelenovelas Altro che Odissea… • Situazioni ricorrenti (matrimoni, tradimenti, litigi); • linguaggio ripetitivo; • amori impossibili e contrastati; • personaggi eroici; • morti tragiche; • personaggi famosi e di successo; • ….