Il documento tratta della rigidità delle arterie, il suo ruolo come fattore di invecchiamento e la sua relazione con l'ipertensione arteriosa. Viene discusso come i valori della pressione sanguigna variano durante il ciclo cardiaco e la necessità di adottare misurazioni dirette delle onde arteriose invece di affidarsi unicamente alla misurazione classica della pressione. Si evidenzia l'importanza della rigidità arteriosa e il suo impatto sugli eventi coronarici acuti, suggerendo che i valori di pressione normale possono non essere adeguati per valutare il rischio cardiovascolare, specialmente negli anziani.