IPERTENSIONE  ARTERIOSA
Cos’è ? E’ un  costante rialzo  della pressione con cui il sangue circola nelle arterie. Tale aumento può essere riferito:  alla pressione  MASSI MA  o  SISTOLICA (che si sviluppa cioè durante la contrazione del cuore) e/o alla pressione  MINIMA  o  DIASTOLICA (che si sviluppa invece  durante la fase di rilasciamento cardiaco),
Come scopro di essere iperteso? La pressione arteriosa è caratterizzata da  ampie variazioni  sia nell’arco di un singolo giorno sia nell’arco di  giorni, mesi o stagioni diverse, pertanto la diagnosi di ipertensione arteriosa dovrebbe basarsi su  misurazioni ripetute  eseguite in occasioni diverse nell’ambito  di un prolungato periodo di tempo.
Come si misura la pressione? -  E’ importante che la misurazione avvenga in ambiente  tranquillo ,con il soggetto in posizione seduta da alcuni minuti. - Posizionare il bracciale a  livello del cuore  qualunque sia la posizione del soggetto e il fonendoscopio all’altezza della faccia superiore della  piega del gomito . - Gonfiare il bracciale fino a valori di circa  200 mmHg . La  comparsa della pulsazione  corrisponde alla pressione  SISTOLICA , la  scomparsa,  di quella  DIASTOLICA .
 
Con quale strumento? Possono essere usati strumenti non invasivi di misurazione pressoria  ( SFIGMOMANOMETRI )a mercurio e semiautomatici (la diffusione di questi  ultimi è destinata a crescere in ragione delle progressive restrizioni all’impiego del mercurio).  Tuttavia tali strumenti dovrebbero essere validati secondo protocolli standardizzati  (sito web:  www.dableducational.org ) e la loro accuratezza dovrebbe essere controllata  periodicamente nei confronti dei dati derivanti da rilevazioni sfigmomanometriche a mercurio. Nessuno  degli strumenti di rilevazione pressoria da  polso  attualmente disponibili è  stato  validato in modo soddisfacente.
Quando si è ipertesi? Secondo l’OMS esistono differenti livelli di pressione arteriosa:
Cosa   comporta l’ipertensione? L’ipertensione causa un significativo incremento del  rischio di accidenti cardiovascolari  mediante una serie di eventi che comportano danno ai seguenti organi: CUORE :  Ipertrofia  miocardica , aumenta il rischio di disfunzione del muscolo(  insufficienza ). ARTERIE : Ipertrofia della parete e  aterosclerosi ,in tutti i distretti corporei, con aumentato rischio di danno a organi come cervello e cuore.  RENE :  ridotta funzionalità  renale associata anch’essa ad aumento del rischio di eventi cardiovascolari. OCCHIO : alterazioni della  retina  che comportano danno visivo irreversibile. ENCEFALO :  ICTUS , ossia infarto cerebrale.
 
Quando iniziare la terapia? La decisione di iniziare la terapia antipertensiva si basa su 2 criteri: - Il livello di  PRESSIONE ARTERIOSA La presenza di  FATTORI DI RISCHIO  aggiunti  1)  P.A < 140/90  in  assenza di Diabete  e/0  patologia  cardiovascolari  in corso : E’ sufficiente apportare  Modifiche allo stile di vita. 2)  P.A. > 140/90  (più o meno fattori di rischio e malattie cardiovascolari):  modifiche allo stile di vita e TERAPIA   FARMACOLOGICA  antipertensiva.
 
 
Quali sono i fattori di rischio? ETA’:  M >  55  F >  65  anni Abitudine al  FUMO DISLIPIDEMIA  - Colesterolo  LDL > 115  mg/dL - Colesterolo  HDL < 40  mg/dL -  TRIGLICERIDI > 150  mg/dL ●  GLICEMIA  - A DIGIUNO TRA  102 – 125  mm/dl -   DOPO CARICO  :  ALTERATA ●  OBESITA’ ADDOMINALE   CIRCONFERENZA VITA  > 102 cm  M >  88 cm   F ●  FAMILIARITA’  MALATTIE CARDIOVASCOLARI PRECOCI:  M <  55  anni F <  65  anni
Quali modifiche allo stile di vita? Abolizione del  fumo  ( anche di poche sigarette al giorno!!) Calo ponderale  e stabilizzazione del peso Riduzione dell’ eccessivo  consumo alcolico Incremento dell’  esercizio fisico Riduzione del  sodio  nella dieta Incremento del consumo di  frutta e verdura  e riduzione di quello di  grassi saturi  (burro ecc..)
Se cambiare stile di vita non basta? Bisogna comunque mantenere un comportamento  che riduca i fattori di rischio, ma se nonostante ciò, i valori pressori rimangono elevati è il momento di rivolgersi al proprio medico curante al fine di eseguire  le  PROCEDURE DIAGNOSTICHE   del caso e le eventuali  TERAPIE FARMACOLOGICHE !!

Ipertensione arteriosa

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    Cos’è ? E’un costante rialzo della pressione con cui il sangue circola nelle arterie. Tale aumento può essere riferito: alla pressione MASSI MA o SISTOLICA (che si sviluppa cioè durante la contrazione del cuore) e/o alla pressione MINIMA o DIASTOLICA (che si sviluppa invece durante la fase di rilasciamento cardiaco),
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    Come scopro diessere iperteso? La pressione arteriosa è caratterizzata da ampie variazioni sia nell’arco di un singolo giorno sia nell’arco di giorni, mesi o stagioni diverse, pertanto la diagnosi di ipertensione arteriosa dovrebbe basarsi su misurazioni ripetute eseguite in occasioni diverse nell’ambito di un prolungato periodo di tempo.
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    Come si misurala pressione? - E’ importante che la misurazione avvenga in ambiente tranquillo ,con il soggetto in posizione seduta da alcuni minuti. - Posizionare il bracciale a livello del cuore qualunque sia la posizione del soggetto e il fonendoscopio all’altezza della faccia superiore della piega del gomito . - Gonfiare il bracciale fino a valori di circa 200 mmHg . La comparsa della pulsazione corrisponde alla pressione SISTOLICA , la scomparsa, di quella DIASTOLICA .
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    Con quale strumento?Possono essere usati strumenti non invasivi di misurazione pressoria ( SFIGMOMANOMETRI )a mercurio e semiautomatici (la diffusione di questi ultimi è destinata a crescere in ragione delle progressive restrizioni all’impiego del mercurio). Tuttavia tali strumenti dovrebbero essere validati secondo protocolli standardizzati (sito web: www.dableducational.org ) e la loro accuratezza dovrebbe essere controllata periodicamente nei confronti dei dati derivanti da rilevazioni sfigmomanometriche a mercurio. Nessuno degli strumenti di rilevazione pressoria da polso attualmente disponibili è stato validato in modo soddisfacente.
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    Quando si èipertesi? Secondo l’OMS esistono differenti livelli di pressione arteriosa:
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    Cosa comporta l’ipertensione? L’ipertensione causa un significativo incremento del rischio di accidenti cardiovascolari mediante una serie di eventi che comportano danno ai seguenti organi: CUORE : Ipertrofia miocardica , aumenta il rischio di disfunzione del muscolo( insufficienza ). ARTERIE : Ipertrofia della parete e aterosclerosi ,in tutti i distretti corporei, con aumentato rischio di danno a organi come cervello e cuore. RENE : ridotta funzionalità renale associata anch’essa ad aumento del rischio di eventi cardiovascolari. OCCHIO : alterazioni della retina che comportano danno visivo irreversibile. ENCEFALO : ICTUS , ossia infarto cerebrale.
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    Quando iniziare laterapia? La decisione di iniziare la terapia antipertensiva si basa su 2 criteri: - Il livello di PRESSIONE ARTERIOSA La presenza di FATTORI DI RISCHIO aggiunti 1) P.A < 140/90 in assenza di Diabete e/0 patologia cardiovascolari in corso : E’ sufficiente apportare Modifiche allo stile di vita. 2) P.A. > 140/90 (più o meno fattori di rischio e malattie cardiovascolari): modifiche allo stile di vita e TERAPIA FARMACOLOGICA antipertensiva.
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    Quali sono ifattori di rischio? ETA’: M > 55 F > 65 anni Abitudine al FUMO DISLIPIDEMIA - Colesterolo LDL > 115 mg/dL - Colesterolo HDL < 40 mg/dL - TRIGLICERIDI > 150 mg/dL ● GLICEMIA - A DIGIUNO TRA 102 – 125 mm/dl - DOPO CARICO : ALTERATA ● OBESITA’ ADDOMINALE CIRCONFERENZA VITA > 102 cm M > 88 cm F ● FAMILIARITA’ MALATTIE CARDIOVASCOLARI PRECOCI: M < 55 anni F < 65 anni
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    Quali modifiche allostile di vita? Abolizione del fumo ( anche di poche sigarette al giorno!!) Calo ponderale e stabilizzazione del peso Riduzione dell’ eccessivo consumo alcolico Incremento dell’ esercizio fisico Riduzione del sodio nella dieta Incremento del consumo di frutta e verdura e riduzione di quello di grassi saturi (burro ecc..)
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    Se cambiare stiledi vita non basta? Bisogna comunque mantenere un comportamento che riduca i fattori di rischio, ma se nonostante ciò, i valori pressori rimangono elevati è il momento di rivolgersi al proprio medico curante al fine di eseguire le PROCEDURE DIAGNOSTICHE del caso e le eventuali TERAPIE FARMACOLOGICHE !!