LA PARABOLA.

.DEFINIZIONE
.EQUAZIONE
.INTERSEZIONI CON UNA RETTA
.PROBLEMI
DEFINIZIONE:

La parabola è il luogo dei punti del piano equidistanti da un punto
dato e da una retta data. Il punto si chiama fuoco, la retta
direttrice.

I DATI DELLA PARABOLA SONO : il punto F che costituisce il
fuoco e la retta d che costituisce la direttrice;

Se il punto e la retta sono dati, allora si conoscono: la distanza tra
F e d, indicata con 2c. 1clic

                         F•
                                2c


                                            d
introduciamo un opportuno sistema di assi cartesiani ortogonali ……


                                    y               1 clic
asse y la retta per F e
perpendicolare a d (orientato
in modo che l’intersezione con
d preceda il fuoco F); 1clic
                                    F•
                                    O
                                                                 x

asse x l’asse del segmento
che rappresenta la
                                                       d
distanza di F dalla
direttrice d.    1clic
LA SCELTA DEGLI ASSI CARTESIANI DETERMINA :
LE COORDINATE DEL FUOCO E L’EQUAZIONE DELLA DIRETTRICE.

il fuoco ha coordinate:
               F(0;c)                          y            P(x;y)
e la direttrice ha equazione:
               y=–c.
                                              F•
                                                   c
                                               O
Per ottenere l’ equazione cartesiana
                                                                 x
del luogo considero un generico punto              -c
P(x;y) e impongo che soddisfi la
condizione di equidistanza dal fuoco e                  d   y=–c
dalla retta direttrice. 1CLIC
1 CLIC


  Preso un punto P(x;y)
                                        y
  calcolo la distanza PF
  (1clic)                                   P(x;y)

         ______________
  PF =  (x – 0)2 + (y – c)2       F(0;c)
                                        O
1 CLIC
                                                x
Calcolo la distanza dalla
                                                y=-c
direttrice: PH (1clic)
                               d            H

            PH =y- (-c)
Eguaglio le due distanze:
                        ____________
                      (x – 0)2 + (y – c )2 =y –(-c)
Elevando al quadrato entrambi i membri si ottiene:
                            x2 + (y – c)2 = | y + c|2
e, sviluppando i calcoli, si ha l'equazione:
                                       1
                                  y = ·x2
                                      4c
Equazione della parabola



• Siccome 2c è dato anche 1/4c è dato,
poniamolo uguale ad a;
allora l’equazione
                           1
                     y = ·x2
                          4c
diventa
                       y = a·x2
Viceversa
                                                                     1clic
  Se si tiene conto della sostituzione fatta, dall’equazione della
parabola nella forma:

                                    y = a·x2,

confrontata con l’equazione ottenuta dalla def.: y = [1/(4c)] x2, si ha:

a = [1/(4c)] , quindi: c = 1/(4a)

si ottengono le coordinate del fuoco e l’equazione della direttrice,
espresse in funzione di a:



                     F(0; 1/(4a))          y = - 1/(4a)
Proprietà algebriche



•    L’equazione della parabola,
              y = a·x2,
che abbiamo ottenuta, presenta le
seguenti caratteristiche algebriche:

1. è di primo grado in y.
2. è di secondo grado in x;
PROPRIETA’ GRAFICHE (1/2)



   Quando nell’equazione y = a·x2 alla variabile x si assegnano
tutti i valori reali positivi e negativi, i corrispondenti valori della y
risultano, con a > 0, non negativi (y > 0).

Quindi il grafico della parabola appartiene al 1 e 2 quadrante.
PROPRIETA’ GRAFICHE (2/2)


se una retta, parallela
all’asse delle ascisse,
incontra il grafico,
allora ciò avviene in
due punti simmetrici rispetto
    all’asse y:
i grafici presentano simmetria
    assiale
avente come asse di simmetria
    l’asse y.
Esempi di grafici di parabole y = ax2

      Caso a > 0 (1clic)            a = 3/2          a=2   a=1       a=1/2


 a =1/2;

 a = 1;

 a = 3/2;

 a = 2.

L’origine O è detta vertice della
parabola
                                                                 x
Prima generalizzazione dell’equazione


 Possiamo generalizzare l’equazione che si è ottenuta,

                           y = a·x2

Se il parametro a è negativo, le ordinate dei punti della
parabola sono sempre non positivi. Il grafico sta nel 3 e 4
quadrante: y < 0
Grafici di parabole con a < 0

       1clic

  a =-1/2

  a = -1

  a =-3/2

  a = -2.

                                                            a =-3/2
L’origine O è detta
vertice della parabola

                           a=-2   a=-1   a=-1/2

                                             Ritorno all’indice
Equazione generale

  In un piano cartesiano Oxy consideriamo una parabola il cui grafico
abbia il vertice in un punto V(x0;y0), diverso dall’origine.
                                            y
                                                           Y
 Eseguiamo la traslazione che porta
 l’origine O’ nel vertice della parabola.
 Le equazioni della traslazione sono:
               x = X + x0
                y = Y + y0
 (1clic)

rispetto a tale sistema di riferimento,
la parabola risulta avere equazione:                      O’= V (x0;y0)   X
                                            O
                Y = a X2.
                                                                          x
Per ottenere l’equazione della parabola riferita al sistema Oxy
occorre applicare le equazioni della traslazione inversa

                             X = x - x0
                     t-1 :
                             Y = y - y0

     L’equazione diventa:
                             y - y0 = a·(x - x0)2
     Che è l’equazione di una parabola con asse di simmetria
     parallelo all’asse y e con il vertice in V(x0;y0) .

        Se si sviluppano i calcoli, si ottiene:
                        y = ax2 –2ax0x + ax02 + y0 ;
        Ponendo       -(2ax0) = b e ax02 +y0= c
        Si ha :
                             y = ax2 + bx + c
In conclusione si è dimostrato che una qualsiasi parabola, con asse di
     simmetria parallelo all’asse y , ha equazione del tipo:

                               y = ax2 + bx + c




Le informazioni relative:

1.     alle coordinate del Vertice,

2. all’equazione dell’asse di simmetria ,

3. alle coordinate del Fuoco e

4. all’equazione della Direttrice

risultano contenute nei tre coefficienti:

                                 a, b, c.
Le coordinate del vertice:

Tenendo presente che x0 ed y0 sono le coordinate del vertice, si conclude:
(1clic)



                    V ( _ b ; _ b2- 4ac )
                          2a      4a

                 2. Equazione dell’asse di simmetria

  Se si tiene conto che l’asse di simmetria della parabola

  y = ax2 coincide con l’asse y, di equazione x = 0, per
  effetto della traslazione operata, l’equazione diventa:
                               x = - b/(2a)
3. Le coordinate del FUOCO F


Per effetto della traslazione t le coordinate del fuoco F(0; 1/4a)
diventano:
                        xF = 0 + (b/(2a)) e
                     yF = 1/(4a) + (b2+4ac)/(4a)              1clic

In conclusione:
                         b         1
                  F ( -  ; -  +  )
                        2a     4a  4a
4. L’equazione della direttrice

Per effetto della traslazione inversa t -1 , l’equazione della
direttrice

                            y= - 1/(4a)

diventa:
                    y = (b2+4ac)/(4a) - 1/(4a)
cioè:
                                    1
                     y = -  - 
                            4a      4a
RELAZIONI TRA V, F,d
                                                1clic
               y




                                      F
-/4a+1/(4a)
                   1/(4a)

    -/(4a)                           V
                   1/(4a)
                                            d
-/(4a)-1/(4a)
                                                        x
Viceversa

Viceversa, ogni equazione del tipo
                                y = ax2 + bx + c
rappresenta, per a ≠ 0, una parabola con asse di simmetria parallelo all’asse
y.
[N.B. in realtà un’equazione generale di 1 grado in y e di 2 in x è
del tipo:              mx2 + nx + py + q= 0

Se si esplicita rispetto ad y si ha:

                        y = -(m/p)x2 –(n/p)x –(q/p)
e sostituendo:
                    - (m/p) = a; -(n/p) = b; - (q/p) = c
si ottiene l’equazione nella forma canonica:
                             y = ax2 + bx + c ]
y = ax2 + bx + c
                             y = a[x2 + (b/a)x ] + c
Metodo del completamento dei quadrati:
                  y = a[x2 + (b/a)x + (b/2a )2 - (b/2a )2] + c
                        y = a[x + (b/2a )]2 – b2/4a + c
y = a[x + (b/2a )]2 – [(b2 - 4ac)/4a] , sostituendo: (b2 -4ac) = ∆
                          y + ∆ /4a = a[x + (b/2a )]2
se si pone:   ∆ /4a = -y0 e      b/2a = -x0,
L’equazione diventa:
                            y - y0 = a·(x - x0)2
Che coincide con l’equazione di una parabola con asse di
simmetria parallelo all’asse y e con il vertice in V(x0;y0) .
Dati della parabola


Vertice:                         Asse di simmetria:
                                           b
   V(_ b ;_     b2-4ac )             x = - 
           2a    4a                          2a


Fuoco                               direttrice:
            b     -1                        +1
     F ( -  ; -  )
                                    y = - 
           2a      4a
                                              4a
Esempio di grafico di
 una parabola di data
 equazione:
 1clic

 y = x2 – 4x + 6

                                 F
Di vertice V(2;2)

                     1clic       V
Di direttrice                            d
    y =7/4           1clic
                             O
Di fuoco F(2; 9/4)                   x
                     1clic
Problemi relativi alla ricerca dell’equazione di una
 parabola soddisfacente a date condizioni.


Premessa:
Siccome le equazioni di una parabola con asse di simmetria
parallelo ad un asse cartesiano dipendono da tre parametri
occorrono tre condizioni .
CASO : assegnati tre punti non allineati
        A(x1;y1), B(x2;y2), C(x3;y3)                                (1 clic)


   Si imposta il sistema costituito dalle tre condizioni di
   appartenenza dei tre punti dati alla parabola:
                             y = ax2 + bx +c                         (1 clic)

Appartenenza di A alla parabola           y = ax2 += ax c + bx + c
                                               y bx + 2 (1 clic)
                                                1     1      1
                               (1 clic)

Appartenenza di B alla parabola           y = ax22 = ax2c + bx2+ c
                                               y + bx + 2 (1 clic)
                               (1 clic)

                                       y 2 = ax3 + bx3+
 Appartenenza di C alla parabola: y = ax3 + bx +2c (1 clic) c
Si ottiene un sistema lineare di tre equazioni in tre incognite a, b, c

                         y1 = ax12+ bx1+ c

                         y2 = ax22+ bx2+ c

                         y3 = ax32+ bx3+ c

che ammette una ed una sola soluzione (per il teorema di Cramer)




                                        Fine problema
CASO :       assegnati il vertice V e un punto

Siano dati: il vertice V(xV;yV) e
           il punto A(x1;y1)

    1) si impone il passaggio per il punto A(x1;y1)
                                  y1 = ax12+ bx1+ c
   2) Il passaggio per V(xV;yV)
                                  yV = axV2+ bxV+ c
   3) Si impone che l’asse di simmetria x = -(b/2a) coincida con l’ascissa del
   vertice:
                                    -(b/2a) = xV


                                                        Ritorno al problema
Dati concernenti
                      il Vertice, il Fuoco, la Direttrice


Casi in cui sono noti 2 dei seguenti 3 dati:
il vertice V, il fuoco F, la direttrice d.


Dalle combinazioni dei tre dati, presi a due a due, si possono presentare i
seguenti TRE casi: (1clic)




Il fuoco F e la direttrice    Il vertice V e la        Il vertice V e il
d                             direttrice d             fuoco F
Primo caso:        noti il fuoco F e la direttrice d



Dati:    F(xF;yF)   e d: y = h



Si perviene subito all’equazione della parabola utilizzando F e y = h
nella definizione di parabola: equidistanza da F e da d di un generico
punto P(x;y):
_____________
                      (x – xF)2 + (y – yF)2 = | y  h |
Da cui, sviluppando i calcoli, si perviene all’equazione richiesta.




                                      Fine problema
Secondo caso: noti il Vertice e
               la direttrice d.

   Dati:      V(xV;yV) e d: y = h


Per via algebrica. Si imposta il sistema, di tre equazioni in tre incognite,
utilizzando i dati del problema:      (1clic)
l’ascissa del vertice:         -b/(2a) = xV ;

L’ordinata del vertice:        - /(4a) = yV ;

L’equazione della direttrice: - /(4a) –1/(4a) = h;
Parabola di dato Fuoco e per un Punto dato


 Dati: il fuco F(xF;yF) e un punto P(xo;yo)



Osservazione: da una
prima analisi si deduce                                   P
che vi sono DUE
                                       F      P
                                                     F
parabole che soddisfano
le condizioni del
problema. 1 CLIC
(1clic)           (1clic)




                                P
          F   P             F
Risoluzione del problema per via algebrica.


Per via algebrica. Si imposta il sistema, di tre equazioni in tre incognite,
utilizzando i dati del problema:      (1clic)

l’ascissa del fuoco:         -b/(2a) = xF ;


L’ordinata del fuoco:        - /(4a) –1/(4a) = yF ;

Appartenenza di P:            axo2+bxo+c = yo

                   -b/(2a) = xF
                   -b2 +4ac – 1 = yF
                        4a
                   axo2+bxo+c = yo
                                              Fine problema
Intersezione tra Retta e Parabola

        Per ricercare gli eventuali punti di intersezione tra una
      data retta ed una data parabola ,cioè quei punti le cui
      coordinate soddisfano contemporaneamente l’equazione
      della retta e della conica, si mettono a sistema le
      rispettive equazioni formando così un sistema di 2 grado :

                      y = mx + q
                      y = ax2 + bx + c
   Dal punto di vista algebrico il sistema ammette due soluzioni
   (x1;y1) e (x2;y2), che possono essere: (1clic)
due reali e distinte, due reali e coincidenti, due complesse coniugate
Nel primo caso la retta e la conica hanno due punti distinti in
comune e si dice che la retta è secante; (1clic)




                                      (x2;y2)




                  (x1;y1)
nel secondo caso hanno due punti coincidenti in comune e si dice
che la retta e la parabola sono tangenti; (1clic)




                                  (x1;y1)
In questo caso la tangente e la parabola hanno due punti coincidenti in
                            comune 1 clic


                                                Mentre la retta secante s
                                                viene ‘spostata ’
                                       s        parallelamente a se stessa
                                                verso la posizione di retta
                                                tangente, le coppie di punti
                                                di intersezione si
                                                ‘avvicinano’ sempre più fino
                                                a ‘sovrapporsi’ in due punti
                                                coincidenti.
                                                1 clic
nel terzo caso non hanno punti in comune e si dice che la
retta è esterna alla parabola.
In conclusione:
                                1 clic
                    secante




                  tangente



                             esterna
Caso particolare di rette secanti


 Si deve tenere conto del caso
particolare relativo alle rette
parallele all’asse di simmetria,
di equazione: x = k.
Queste rette intersecano in un
solo punto la parabola.

Parabola bis

  • 1.
  • 2.
    DEFINIZIONE: La parabola èil luogo dei punti del piano equidistanti da un punto dato e da una retta data. Il punto si chiama fuoco, la retta direttrice. I DATI DELLA PARABOLA SONO : il punto F che costituisce il fuoco e la retta d che costituisce la direttrice; Se il punto e la retta sono dati, allora si conoscono: la distanza tra F e d, indicata con 2c. 1clic F• 2c d
  • 3.
    introduciamo un opportunosistema di assi cartesiani ortogonali …… y 1 clic asse y la retta per F e perpendicolare a d (orientato in modo che l’intersezione con d preceda il fuoco F); 1clic F• O x asse x l’asse del segmento che rappresenta la d distanza di F dalla direttrice d. 1clic
  • 4.
    LA SCELTA DEGLIASSI CARTESIANI DETERMINA : LE COORDINATE DEL FUOCO E L’EQUAZIONE DELLA DIRETTRICE. il fuoco ha coordinate: F(0;c) y P(x;y) e la direttrice ha equazione: y=–c. F• c O Per ottenere l’ equazione cartesiana x del luogo considero un generico punto -c P(x;y) e impongo che soddisfi la condizione di equidistanza dal fuoco e d y=–c dalla retta direttrice. 1CLIC
  • 5.
    1 CLIC Preso un punto P(x;y) y calcolo la distanza PF (1clic) P(x;y) ______________ PF =  (x – 0)2 + (y – c)2 F(0;c) O 1 CLIC x Calcolo la distanza dalla y=-c direttrice: PH (1clic) d H PH =y- (-c)
  • 6.
    Eguaglio le duedistanze: ____________  (x – 0)2 + (y – c )2 =y –(-c) Elevando al quadrato entrambi i membri si ottiene: x2 + (y – c)2 = | y + c|2 e, sviluppando i calcoli, si ha l'equazione: 1 y = ·x2 4c
  • 7.
    Equazione della parabola •Siccome 2c è dato anche 1/4c è dato, poniamolo uguale ad a; allora l’equazione 1 y = ·x2 4c diventa y = a·x2
  • 8.
    Viceversa 1clic Se si tiene conto della sostituzione fatta, dall’equazione della parabola nella forma: y = a·x2, confrontata con l’equazione ottenuta dalla def.: y = [1/(4c)] x2, si ha: a = [1/(4c)] , quindi: c = 1/(4a) si ottengono le coordinate del fuoco e l’equazione della direttrice, espresse in funzione di a: F(0; 1/(4a)) y = - 1/(4a)
  • 9.
    Proprietà algebriche • L’equazione della parabola, y = a·x2, che abbiamo ottenuta, presenta le seguenti caratteristiche algebriche: 1. è di primo grado in y. 2. è di secondo grado in x;
  • 10.
    PROPRIETA’ GRAFICHE (1/2) Quando nell’equazione y = a·x2 alla variabile x si assegnano tutti i valori reali positivi e negativi, i corrispondenti valori della y risultano, con a > 0, non negativi (y > 0). Quindi il grafico della parabola appartiene al 1 e 2 quadrante.
  • 11.
    PROPRIETA’ GRAFICHE (2/2) seuna retta, parallela all’asse delle ascisse, incontra il grafico, allora ciò avviene in due punti simmetrici rispetto all’asse y: i grafici presentano simmetria assiale avente come asse di simmetria l’asse y.
  • 12.
    Esempi di graficidi parabole y = ax2 Caso a > 0 (1clic) a = 3/2 a=2 a=1 a=1/2 a =1/2; a = 1; a = 3/2; a = 2. L’origine O è detta vertice della parabola x
  • 13.
    Prima generalizzazione dell’equazione Possiamo generalizzare l’equazione che si è ottenuta, y = a·x2 Se il parametro a è negativo, le ordinate dei punti della parabola sono sempre non positivi. Il grafico sta nel 3 e 4 quadrante: y < 0
  • 14.
    Grafici di parabolecon a < 0 1clic a =-1/2 a = -1 a =-3/2 a = -2. a =-3/2 L’origine O è detta vertice della parabola a=-2 a=-1 a=-1/2 Ritorno all’indice
  • 15.
    Equazione generale In un piano cartesiano Oxy consideriamo una parabola il cui grafico abbia il vertice in un punto V(x0;y0), diverso dall’origine. y Y Eseguiamo la traslazione che porta l’origine O’ nel vertice della parabola. Le equazioni della traslazione sono: x = X + x0 y = Y + y0 (1clic) rispetto a tale sistema di riferimento, la parabola risulta avere equazione: O’= V (x0;y0) X O Y = a X2. x
  • 16.
    Per ottenere l’equazionedella parabola riferita al sistema Oxy occorre applicare le equazioni della traslazione inversa X = x - x0 t-1 : Y = y - y0 L’equazione diventa: y - y0 = a·(x - x0)2 Che è l’equazione di una parabola con asse di simmetria parallelo all’asse y e con il vertice in V(x0;y0) . Se si sviluppano i calcoli, si ottiene: y = ax2 –2ax0x + ax02 + y0 ; Ponendo -(2ax0) = b e ax02 +y0= c Si ha : y = ax2 + bx + c
  • 17.
    In conclusione siè dimostrato che una qualsiasi parabola, con asse di simmetria parallelo all’asse y , ha equazione del tipo: y = ax2 + bx + c Le informazioni relative: 1. alle coordinate del Vertice, 2. all’equazione dell’asse di simmetria , 3. alle coordinate del Fuoco e 4. all’equazione della Direttrice risultano contenute nei tre coefficienti: a, b, c.
  • 18.
    Le coordinate delvertice: Tenendo presente che x0 ed y0 sono le coordinate del vertice, si conclude: (1clic) V ( _ b ; _ b2- 4ac ) 2a 4a 2. Equazione dell’asse di simmetria Se si tiene conto che l’asse di simmetria della parabola y = ax2 coincide con l’asse y, di equazione x = 0, per effetto della traslazione operata, l’equazione diventa: x = - b/(2a)
  • 19.
    3. Le coordinatedel FUOCO F Per effetto della traslazione t le coordinate del fuoco F(0; 1/4a) diventano: xF = 0 + (b/(2a)) e yF = 1/(4a) + (b2+4ac)/(4a) 1clic In conclusione: b  1 F ( -  ; -  +  ) 2a 4a 4a
  • 20.
    4. L’equazione delladirettrice Per effetto della traslazione inversa t -1 , l’equazione della direttrice y= - 1/(4a) diventa: y = (b2+4ac)/(4a) - 1/(4a) cioè:  1 y = -  -  4a 4a
  • 21.
    RELAZIONI TRA V,F,d 1clic y F -/4a+1/(4a) 1/(4a) -/(4a) V 1/(4a) d -/(4a)-1/(4a) x
  • 22.
    Viceversa Viceversa, ogni equazionedel tipo y = ax2 + bx + c rappresenta, per a ≠ 0, una parabola con asse di simmetria parallelo all’asse y. [N.B. in realtà un’equazione generale di 1 grado in y e di 2 in x è del tipo: mx2 + nx + py + q= 0 Se si esplicita rispetto ad y si ha: y = -(m/p)x2 –(n/p)x –(q/p) e sostituendo: - (m/p) = a; -(n/p) = b; - (q/p) = c si ottiene l’equazione nella forma canonica: y = ax2 + bx + c ]
  • 23.
    y = ax2+ bx + c y = a[x2 + (b/a)x ] + c Metodo del completamento dei quadrati: y = a[x2 + (b/a)x + (b/2a )2 - (b/2a )2] + c y = a[x + (b/2a )]2 – b2/4a + c y = a[x + (b/2a )]2 – [(b2 - 4ac)/4a] , sostituendo: (b2 -4ac) = ∆ y + ∆ /4a = a[x + (b/2a )]2 se si pone: ∆ /4a = -y0 e b/2a = -x0, L’equazione diventa: y - y0 = a·(x - x0)2 Che coincide con l’equazione di una parabola con asse di simmetria parallelo all’asse y e con il vertice in V(x0;y0) .
  • 24.
    Dati della parabola Vertice: Asse di simmetria: b V(_ b ;_ b2-4ac ) x = -  2a 4a 2a Fuoco direttrice: b -1 +1 F ( -  ; -  ) y = -  2a 4a 4a
  • 25.
    Esempio di graficodi una parabola di data equazione: 1clic y = x2 – 4x + 6 F Di vertice V(2;2) 1clic V Di direttrice d y =7/4 1clic O Di fuoco F(2; 9/4) x 1clic
  • 26.
    Problemi relativi allaricerca dell’equazione di una parabola soddisfacente a date condizioni. Premessa: Siccome le equazioni di una parabola con asse di simmetria parallelo ad un asse cartesiano dipendono da tre parametri occorrono tre condizioni .
  • 27.
    CASO : assegnatitre punti non allineati  A(x1;y1), B(x2;y2), C(x3;y3) (1 clic) Si imposta il sistema costituito dalle tre condizioni di appartenenza dei tre punti dati alla parabola: y = ax2 + bx +c (1 clic) Appartenenza di A alla parabola y = ax2 += ax c + bx + c y bx + 2 (1 clic) 1 1 1 (1 clic) Appartenenza di B alla parabola y = ax22 = ax2c + bx2+ c y + bx + 2 (1 clic) (1 clic) y 2 = ax3 + bx3+ Appartenenza di C alla parabola: y = ax3 + bx +2c (1 clic) c
  • 28.
    Si ottiene unsistema lineare di tre equazioni in tre incognite a, b, c y1 = ax12+ bx1+ c y2 = ax22+ bx2+ c y3 = ax32+ bx3+ c che ammette una ed una sola soluzione (per il teorema di Cramer) Fine problema
  • 29.
    CASO : assegnati il vertice V e un punto Siano dati: il vertice V(xV;yV) e il punto A(x1;y1) 1) si impone il passaggio per il punto A(x1;y1) y1 = ax12+ bx1+ c 2) Il passaggio per V(xV;yV) yV = axV2+ bxV+ c 3) Si impone che l’asse di simmetria x = -(b/2a) coincida con l’ascissa del vertice: -(b/2a) = xV Ritorno al problema
  • 30.
    Dati concernenti il Vertice, il Fuoco, la Direttrice Casi in cui sono noti 2 dei seguenti 3 dati: il vertice V, il fuoco F, la direttrice d. Dalle combinazioni dei tre dati, presi a due a due, si possono presentare i seguenti TRE casi: (1clic) Il fuoco F e la direttrice Il vertice V e la Il vertice V e il d direttrice d fuoco F
  • 31.
    Primo caso: noti il fuoco F e la direttrice d Dati: F(xF;yF) e d: y = h Si perviene subito all’equazione della parabola utilizzando F e y = h nella definizione di parabola: equidistanza da F e da d di un generico punto P(x;y):
  • 32.
    _____________  (x – xF)2 + (y – yF)2 = | y  h | Da cui, sviluppando i calcoli, si perviene all’equazione richiesta. Fine problema
  • 33.
    Secondo caso: notiil Vertice e la direttrice d. Dati: V(xV;yV) e d: y = h Per via algebrica. Si imposta il sistema, di tre equazioni in tre incognite, utilizzando i dati del problema: (1clic) l’ascissa del vertice: -b/(2a) = xV ; L’ordinata del vertice: - /(4a) = yV ; L’equazione della direttrice: - /(4a) –1/(4a) = h;
  • 34.
    Parabola di datoFuoco e per un Punto dato Dati: il fuco F(xF;yF) e un punto P(xo;yo) Osservazione: da una prima analisi si deduce P che vi sono DUE F P F parabole che soddisfano le condizioni del problema. 1 CLIC
  • 35.
    (1clic) (1clic) P F P F
  • 36.
    Risoluzione del problemaper via algebrica. Per via algebrica. Si imposta il sistema, di tre equazioni in tre incognite, utilizzando i dati del problema: (1clic) l’ascissa del fuoco: -b/(2a) = xF ; L’ordinata del fuoco: - /(4a) –1/(4a) = yF ; Appartenenza di P: axo2+bxo+c = yo -b/(2a) = xF -b2 +4ac – 1 = yF 4a axo2+bxo+c = yo Fine problema
  • 37.
    Intersezione tra Rettae Parabola Per ricercare gli eventuali punti di intersezione tra una data retta ed una data parabola ,cioè quei punti le cui coordinate soddisfano contemporaneamente l’equazione della retta e della conica, si mettono a sistema le rispettive equazioni formando così un sistema di 2 grado : y = mx + q y = ax2 + bx + c Dal punto di vista algebrico il sistema ammette due soluzioni (x1;y1) e (x2;y2), che possono essere: (1clic) due reali e distinte, due reali e coincidenti, due complesse coniugate
  • 38.
    Nel primo casola retta e la conica hanno due punti distinti in comune e si dice che la retta è secante; (1clic) (x2;y2) (x1;y1)
  • 39.
    nel secondo casohanno due punti coincidenti in comune e si dice che la retta e la parabola sono tangenti; (1clic) (x1;y1)
  • 40.
    In questo casola tangente e la parabola hanno due punti coincidenti in comune 1 clic Mentre la retta secante s viene ‘spostata ’ s parallelamente a se stessa verso la posizione di retta tangente, le coppie di punti di intersezione si ‘avvicinano’ sempre più fino a ‘sovrapporsi’ in due punti coincidenti. 1 clic
  • 41.
    nel terzo casonon hanno punti in comune e si dice che la retta è esterna alla parabola.
  • 42.
    In conclusione: 1 clic secante tangente esterna
  • 43.
    Caso particolare dirette secanti Si deve tenere conto del caso particolare relativo alle rette parallele all’asse di simmetria, di equazione: x = k. Queste rette intersecano in un solo punto la parabola.