TEAM BUILDING
CON IL COACHING CREATIVO
Qualche domanda...
Perchè organizzare un team building?
Quali sono i veri obiettivi?
Chi è coinvolto? Con quali criteri?
Gli obiettivi sono stati condivisi?
Come sono stati comunicati?
è pensato davvero per le persone ?
Troppo spesso gli obiettivi di
un team building sono vaghi...
... e allora come procedere?
Nella prima fase si analizzano a
fondo le esigenze formative con il
servizio formazione1
Poi si realizzano riunioni con il cliente
interno (dirigente, team leader etc...)
per conoscere struttura e funzioni del
team, analizzare le criticità, scegliere i
partecipanti e focalizzare gli obiettivi
2
3
L’intervento è confezionato “su
misura”. Gli scenari di simulazione e
l’organizzazione del lavoro rispondono
alle esigenze riscontrate
4
Si lavora in partnership con il
servizio formazione e il cliente
interno per calibrare l’intervento e
creare commitment, coinvolgendo
anche le prime linee
5
Si elabora la progettazione in dettaglio,
focalizzata su output precisi, scegliendo
tecniche creative originali basate sulla
metodologia del Coaching Creativo.
Segue la comunicazione ai
partecipanti da parte del servizio
formazione e l’inizio dei lavori6
gli obiettivi del team building
sono ...
AD ESEMPIO
favorire flussi di
comunicazione
efficaci
scovare le
opportunità che può
riservare il lavoro in
team
rinforzare
l’identità del team
essere guidati da
un senso di
coerenza interna
valorizzare le
differenze individuali e
di genere
costruire significati
condivisi
approfondire la
conoscenza di ruoli,
attività e processi
organizzativi
i migliori obiettivi sono ...
+ S M A R T E R
positivi e affermativi
specifici
misurabili
declinati in
azioni
realizzabili
temporalmente definiti
etici
entusiasmanti
ecologici
realistici
responsabili
Il percorso di team building è disegnato seguendo le 5
fasi del Coaching Creativo
1. Ricerca
2. Decodifica
3. Elaborazione4. Produzione
5. Feedback
L’esperienza è come un
macro-processo che organizza le funzioni della mente
per:
1. ricercare
gli scopi e tracciare le mappe
2. scegliere i criteri e
organizzare i dati
3. dare vita a nuove
possibilità e combinazioni
4. pianificare e
agire
5. valutare per
apportare
cambiamenti
in ognuna delle 5 fasi
alterniamo:
ATTIVITA’ DI SIMULAZIONE SESSIONI DI TEAM WORK
nello specifico
ATTIVITA’ DI SIMULAZIONE SESSIONI DI TEAM WORK
1 LA FASE DI RICERCA
Vivere le fasi iniziali di
costruzione del team attraverso
la metafora
Creare un clima favorevole alla
comunicazione, all’ascolto alla
conoscenza reciproca
2 LA FASE DI DECODIFICA
Lavorare insieme per realizzare
una “missione impossibile”
Approfondire i processi di
lavoro, i ruoli e le attività
3 LA FASE DI
ELABORAZIONE
Sperimentare la metafora dello
sviluppo del potenziale
Focalizzare le funzioni del team
per sviluppare nuove
competenze
3 LA FASE DI PRODUZIONE
Progettare creativamente le fasi
della “missione impossibile”
Condividere, rappresentare e
migliorare i processi
organizzativi
3 LA FASE DI FEEDBACK
Presentare e condividere le
missioni
Monitorare, valutare e
condividere gli output
Alternare e coordinare le due modalità di lavoro
consente di ottenere diversi vantaggi:
Facilitare l’integrazione delle funzioni mentali.
Migliorare i comportamenti organizzativi
Aumentare la flessibilità e l’apertura al
cambiamento
Sviluppare maggiore energia
Migliorare la capacità di adattamento (essere in
grado di gestire l’incertezza e la complessità)
Incrementare la coerenza, la stabilità e
l’orientamento allo scopo
Kairos Solutions s.r.l
Via Alamanno Morelli 10, 00197
Roma tel: 0692957552
info@kairossolutions.it
www.kairossolutions.it

Team building

  • 1.
    TEAM BUILDING CON ILCOACHING CREATIVO
  • 2.
    Qualche domanda... Perchè organizzareun team building? Quali sono i veri obiettivi? Chi è coinvolto? Con quali criteri? Gli obiettivi sono stati condivisi? Come sono stati comunicati?
  • 3.
    è pensato davveroper le persone ? Troppo spesso gli obiettivi di un team building sono vaghi...
  • 4.
    ... e alloracome procedere? Nella prima fase si analizzano a fondo le esigenze formative con il servizio formazione1 Poi si realizzano riunioni con il cliente interno (dirigente, team leader etc...) per conoscere struttura e funzioni del team, analizzare le criticità, scegliere i partecipanti e focalizzare gli obiettivi 2 3 L’intervento è confezionato “su misura”. Gli scenari di simulazione e l’organizzazione del lavoro rispondono alle esigenze riscontrate 4 Si lavora in partnership con il servizio formazione e il cliente interno per calibrare l’intervento e creare commitment, coinvolgendo anche le prime linee 5 Si elabora la progettazione in dettaglio, focalizzata su output precisi, scegliendo tecniche creative originali basate sulla metodologia del Coaching Creativo. Segue la comunicazione ai partecipanti da parte del servizio formazione e l’inizio dei lavori6
  • 5.
    gli obiettivi delteam building sono ...
  • 6.
    AD ESEMPIO favorire flussidi comunicazione efficaci scovare le opportunità che può riservare il lavoro in team rinforzare l’identità del team essere guidati da un senso di coerenza interna valorizzare le differenze individuali e di genere costruire significati condivisi approfondire la conoscenza di ruoli, attività e processi organizzativi
  • 7.
  • 8.
    + S MA R T E R positivi e affermativi specifici misurabili declinati in azioni realizzabili temporalmente definiti etici entusiasmanti ecologici realistici responsabili
  • 9.
    Il percorso diteam building è disegnato seguendo le 5 fasi del Coaching Creativo 1. Ricerca 2. Decodifica 3. Elaborazione4. Produzione 5. Feedback
  • 10.
    L’esperienza è comeun macro-processo che organizza le funzioni della mente per: 1. ricercare gli scopi e tracciare le mappe 2. scegliere i criteri e organizzare i dati 3. dare vita a nuove possibilità e combinazioni 4. pianificare e agire 5. valutare per apportare cambiamenti
  • 11.
    in ognuna delle5 fasi alterniamo: ATTIVITA’ DI SIMULAZIONE SESSIONI DI TEAM WORK
  • 12.
    nello specifico ATTIVITA’ DISIMULAZIONE SESSIONI DI TEAM WORK
  • 13.
    1 LA FASEDI RICERCA Vivere le fasi iniziali di costruzione del team attraverso la metafora Creare un clima favorevole alla comunicazione, all’ascolto alla conoscenza reciproca
  • 14.
    2 LA FASEDI DECODIFICA Lavorare insieme per realizzare una “missione impossibile” Approfondire i processi di lavoro, i ruoli e le attività
  • 15.
    3 LA FASEDI ELABORAZIONE Sperimentare la metafora dello sviluppo del potenziale Focalizzare le funzioni del team per sviluppare nuove competenze
  • 16.
    3 LA FASEDI PRODUZIONE Progettare creativamente le fasi della “missione impossibile” Condividere, rappresentare e migliorare i processi organizzativi
  • 17.
    3 LA FASEDI FEEDBACK Presentare e condividere le missioni Monitorare, valutare e condividere gli output
  • 18.
    Alternare e coordinarele due modalità di lavoro consente di ottenere diversi vantaggi: Facilitare l’integrazione delle funzioni mentali. Migliorare i comportamenti organizzativi Aumentare la flessibilità e l’apertura al cambiamento Sviluppare maggiore energia Migliorare la capacità di adattamento (essere in grado di gestire l’incertezza e la complessità) Incrementare la coerenza, la stabilità e l’orientamento allo scopo
  • 19.
    Kairos Solutions s.r.l ViaAlamanno Morelli 10, 00197 Roma tel: 0692957552 info@kairossolutions.it www.kairossolutions.it